24/10/11

Non capisco...

...e  mai capirò!!!!

Questo è un post, banale lo so, magari nemmeno troppo diplomatico ma lo considero un piccolo sfogo verso l'azzeramento culturale dei giorni nostri.

Leggevo le classifiche dei film al cinema e  il primo della lista è un film comico. Fin qui nulla da dire se non fosse l'ennesimo ignobile cinepanettone anticipato di 2 mesi rispetto alle uscite natalizie. Che tristezza infinita.

Nonostante abbia il mio lato "trash" nemmeno troppo nascosto ritengo che anche nei film demenziali si possa essere molto bravi e che alcune pellicole si possano trasformare in piccoli cult per un certo pubblico. Scemenze per alcuni, colpi di genio per altri oppure semplici film da guardare o meno. L'elenco dei film a cui mi riferisco è veramente lunghissimo ma a mio avviso non hanno nulla a che vedere con questi obbrobri attuali e ripetitivi. Certo perché come mi è capitato di notare più volte è l'originalità che rende un film interessante o meno, a prescindere dal genere.

Ma a quale film mi starò riferendo? Ecco un bello screenshot esplicativo:


                               


Siccome non posso credere che Matrimonio a Parigi sia un film che attiri al cinema così tante persone senza un motivo, decido di vederlo anche io. Voglio capire cosa ha di speciale, se la gente ha un certo gusto e ricercatezza nelle scelte dei film e anche se sono solo io quello che andandoci coi piedi di piombo dà per scontato che sia inguardabile. Lo trovo online e lo scarico (anche perchè per motivi logistici sono impossibilitato a vederlo in sala, ma specialmente perchè non getterei 7 Euro così). 

L'esperimento ha inizio. Concentrazione, si parte... 

Beh, ho resistito non più di 15 minuti, poi ho interrotto. Ho pensato povera Italia e ho cancellato dal mio pc il file del film. Spreco inutile di megabyte, e spreco inutile di tempo. Ho voluto provarci però.

Probabilmente ho una concezione diversa del cinema, e dei film... per fortuna!!!

22/10/11

Credevo fosse la tv invece...

A letto, ancora addormentato sotto le coperte... questo è lo scenario.

Improvvisamente mi sveglio a causa di un rumore di sottofondo, un fruscio combinato a luci intermittenti. Ci vuole un po' a realizzare che probabilmente la televisione in soggiorno è rimasta accesa o si è accesa da sola per qualche ignoto motivo. 



Giusto il tempo di recuperare le forze per alzarsi quando proprio non ne avevo voglia, ed ecco la sorpresa. credevo fosse la tv invece era un temporale (tipo nubifragio) con lampi e tuoni... il fruscio? erano le gocce che cadevano a secchiate sul terrazzo e in cortile, e le luci intermittenti i lampi. Ottimo risveglio, specialmente per chi poi sa che non si riaddormenterà più e che avrebbe potuto dormire una volta tanto che si è liberi di mattina.

Per la cronaca: il diluvio è finito poco dopo, e io ho acceso la tv.... 

20/10/11

QUALCOSA MI HA DISTURBATO, NON SO COSA ESATTAMENTE, MA MI HA DISTURBATO




"This must be the place", non so ancora se questo film mi è piaciuto o meno... forse è troppo lento, e forzatamente "artistico" in alcuni tratti e potrebbe risultare noioso per questo e la storia è piuttosto surreale (ma scorrevole).

Sicuramente, a parte i dubbi espressi, mi sono piaciuti tutti i personaggi a partire dalla più insignificante delle comparse (per esempio la ragazza cicciona vestita in abitino attillato che ricordava molto un insaccato che corre, oppure il tatuatore dalla faccia cattiva...) e poi Sean Penn nei panni di Cheyenne è assolutamente assurdo! Una caricatura ibrida tra Edward mani di forbice, Robert Smith e Ozzy Osborne (e anche un pò Mrs Doubtfire a dire il vero). 

Nel titolo ho citato una delle sue frasi ripetute più volte durante il film, ma di frasi o espressioni particolari ce ne sono molte altre.

A questo punto non è così importante che non abbia ancora capito se il film mi è piaciuto o meno. Avrò tempo per rielaborare i miei pensieri magari riguardandolo, però sono sicuro che qualcosa mi resterà... 

Non scrivo nulla del film, come consuetudine per i film appena usciti, non vorrei rovinarne la visione a nessuno. Per chi deciderà di vederlo, buon film!

SBORONI

Come ogni pomeriggio il traffico è impazzito e la polizia cerca soluzioni (di solito pagliativi) per rendere il traffico più scorrevole. Passaggi obbligati che costringono ad allungare il tragitto di qualche centinaio di metri, percorrere alcune rotatorie ma che rendono l'illusione che il traffico sia meno congestionato. Per fortuna opto sempre per la bicicletta e per fortuna non mi tocca (quasi mai) di restare incolonnato. 




Però qualcuno che prova a fare il furbo c'è sempre. Quello che ho visto l'altro giorno mi ha fatto molto piacere, ridevo addirittura. Il classico personaggio che ha più fretta degli altri e che dato che guida una porsche crede che gli sia tutto concesso. Evita la coda passando per una sorta di corsia preferenziale (per i mezzi pesanti e i bus) si intrufola in un spiazzo laterale e poi alla fine della coda dove c'era la gente che "non" aveva fretta evitando di fatto almeno 1 ora di fila. Il poliziotto ha visto tutto e ha minacciato il tipo che protestando dava le sue ragioni.... alla fine per evitare la multa è stato indirizzato verso la fine della coda, in fila come i comuni mortali!!! Stessa e identica cosa è successo la macchina dietro la porsche, in questo caso era un altro personaggio che aveva fretta alla guida di un suv; anche in questo caso dietro front obbligato dalla polizia.

Certo che probabilmente meritavano entrambi la multa, ma la punizione di rimettersi incolonnati nel traffico mi ha dato molta più soddisfazione... 

17/10/11

...And The Radio Plays (CCCP) su RAI3 nel 1988

Rai 3 (1988)



"Da Porto Sant Elpidio, domanda a cui dovranno rispondere le ragazze in studio...  Ma quali idee, dice questo nostro amico, hanno le ragazze presenti, sulle scarpe. Che cosa le spinge a comperare le scarpe su misura?


Bene semmai anche di questo potremo parlare tra poco ma in questo studio...." 


(Sembra quasi una notizia di apertura di una TG dei giorni nostri)!



Non ricordo da quanto tempo non trascrivevo qualcosa, ma l'ispirazione è stata fulminea dopo aver guardato per caso un video d'altri tempi su youtube. Band (oppure "complesso"), canzone e commentatore a parte, ma gli effetti speciali come sono? ah, gli anni 80...





video




 ...And The Radio Plays (CCCP)


Tra frammenti di tecniche
sotto prodigi incerti
un affanno continuo
...radio accese
mutazioni possibili
progenitori falsi
un nodo nella gola
...schermi accesi

come puttana fragile
in cerca di occasioni
sò dove stà il delirio
e trema il cuore

trema per un non so
trema per un non so che si trova a volte a caso

ti guardo e non ti vedo
ti ascolto e non ti sento
non chiedermi di crederti
...non lo farò

trema per un non so
trema per un non so che si trova a volte a caso



15/10/11

Cambiare un volo...

Sinora è sempre stata una cosa puramente teorica, e che non mi era mai capitato di fare. Oggi però, nel mio lungo pomeriggio di dolce far nulla tra un film, un libro, un pezzo di partita è arrivata la conferma che per cause di forza maggiore non potrò più incontrare degli amici che non vedo da tempo e con il quale ci eravamo organizzati un weekend durante un mio breve periodo di ferie.


"Ovviamente" quando mi muovo c'è spesso di mezzo un aereo e in questo caso sono stato costretto a rivedere i programmi, i voli e riorganizzarmi... e ci sono riuscito benino.  Ma la cosa a cui mi riferivo all'inizio del post è la bizzarra procedura per cambiare la data di un volo con Ryanair, in questo caso non sono arrabbiato come capitato altre volte in cui mi hanno cancellato il volo o cambiato orario improvvisamente facendomi fare i salti mortali per non perdere coincidenze, tempo e giorni di ferie. Mi sembra stupito però non essere flessibili.... 

Ho provato a cambiare la data di un volo prenotato qualche settimana fa, ho potuto scegliere un'altra data, vedere la disponibilità del posto e selezionare il volo. Il sistema ha fatto i conti e comunicato il prezzo da pagare per il nuovo volo (penale, o commissione per il cambio data a seconda dei punti di vista). 50 Euro. OK, ero pronto ad accettare il cambio a quelle condizioni quando solo per curiosità ho provato a fare una prenotazione ex novo. Beh, lo stesso volo costava 36 Euro tutto incluso. Dunque ho comprato un nuovo biglietto lasciando perdere il cambio data a cui avevo pensato in precedenza (perché mi sembrava più logico).

Io ero obbligato in ogni caso a volare un altro giorno, e ho fatto come mi è venuto più conveniente, ma mi chiedo se alla compagnia aerea non convenga essere più elastica con le sue procedure e penali;  specialmente nei periodi di bassa stagione è ridicolo che costi più cambiare una data che comprare un nuovo biglietto. Inoltre in questo modo avranno un posto occupato ma che nessuno utilizzerà e che avrebbero potuto vendere ad altri... contenti loro.


14/10/11

Elaborazioni...


Dalle mie parti si dice essere "tecchio" o aver fatto una "tecchiata"... tradurre queste espressioni in italiano corretto non è semplicissimo in quanto più di parole vere e proprie esprimono un concetto non troppo generalizzabile, anche se alcune cose a mio avviso lo sarebbero.  

Dunque quello che esprime la parola "tecchio" è una sorta di pacchiano, kitsch, esageratamente appariscente, di cattivo gusto... quale sia il limite tra buon gusto e cattivo gusto non posso essere io a dirlo, ma è il buon senso delle persone. "Tecchiata" invece non è altro che aver fatto qualcosa di "tecchio".

Non sono un esperto di linguistica, ne tanto meno di grammatica, ma posso fare un esempio pratico: sei un tecchio perchè hai elaborato la tua macchina, e hai fatto una tecchiata terrificante!!!

Ma perchè mai oggi ho il pallino dell'elaborazione delle macchine? Considerando che le considero altamente di cattivo gusto e se mi capita di guardare "pimp my ride" su Mtv provo pena per chi si esalta a vedere certi mostri su quattro ruote... Il motivo è semplice. Il mio meccanico mi ha appena elaborato la macchina!!!

Dopo 10 giorni di attesa per ricevere un pezzo di ricambio mi ha sostituito la maniglia della portiera lato guida... lasciando perdere il conto pazzesco che mi ha presentato ma il punto è che il colore della maniglia è diverso dalle altre tre portiere!!! Si, è solo una piccola differenza ma avrei dovuto farglielo notare forse, non l'avrà notato pure lui che la maniglia è nera e le altre sono grigie?

Ed eccomi alla fine del post, mi sono trovato la macchina a suo modo "elaborata". Quando l'ho vista la prima volta mi è sembrata una grande pacchianata, una tecchiata...  ora mi sono abituato e mi va bene così. Considerando che non si tratta di qualcosa di clamorosamente appariscente...





12/10/11

"Follia" superata...?

Nel titolo un piccolo riferimento al post precedente. Non credo che qualcuno si sia preoccupato per la mia assenza dopo il tour de force dell'altro giorno... ma per la cronaca sono qui vivo e vegeto.

Quello che sarebbe bello superare in questo momento sarebbe l'apatia (quasi cronica) di questo periodo. In passato il livello è stato ben più alto ma direi che ci sono buone possibilità affinchè aumenti a livelli esponenziali. Ci vorrebbe un diversivo alla solita routine. Lo so ogni tanto faccio anche cose fuori dal comune ma le considero anch'esse inglobate nella routine: come se fossi abituato a tutto.

Ci vorrebbe un bel cambiamento, anche temporaneo... un viaggio, mi viene in mente un viaggio. Ho tutte le ferie impegnate fino alla fine dell'anno ormai, le investirò in brevi periodi di relax, mini giri e casa per Natale. Io pero' stavo pensando a un viaggio riflessivo, magari in treno e lontano dal tutto e tutti per almeno una decina di giorni. Comincerò a pensarci seriamente e concretizzarlo, se possibile, nei primi mesi del 2012.

Al momento mi verrebbe in mente Ankara che probabilmente tra quelli in "lista" è il posto più facilmente raggiungibile... vedremo.


Intanto per curiosità ho controllato gli orari, pensavo molto peggio





Per la cronaca sto leggendo un libro che già dalle prime pagine mi ha ispirato a fare qualcosa del genere. Si tratta di "un indovino mi disse" di Terzani. Sicuramente le motivazioni sono diverse ma...



08/10/11

ON THE ROAD (24 ore di ordinaria follia)



Tutti coloro a cui ho raccontato di questa mia "avventura" mi hanno preso per folle, probabilmente perché è stata veramente una follia o forse anche per un po' di invidia, non tanto della cosa in se ma della capacità di poter fare cose del genere e poi essere così normale come se nulla fosse stato... 

Mi sto dilungando troppo in chiacchiere quindi cercherò di essere conciso nei limiti del possibile.

Venerdi giorno di riposo a lavoro: sveglia alle 5.40 e alle 6 o poco più ero già per strada... prima delle 8 e dopo 120 Km avevo già parcheggiato e incontrato il compagno di viaggio e anche autista unico per sua scelta. Si parte! Ci sono circa 1000 Km da percorrere e alcuni in strade secondarie in quanto una tappa durante il percorso è la visita di "mini hollywood", ovvero studi cinematografici all'aperto sperduti nel nulla assoluto tra pietre, polvere e arbusti secchi dove sono stati girati importanti film western tra i quali i più importanti di Sergio Leone. Sembrava si essere in un vero e proprio villaggio del far west. Ho sopportato il caldo perché il posto era veramente bello, e non so quanta polvere ho respirato... ma era una cosa da fare.

Il viaggio continua ma alle 3 del pomeriggio mancano ancora circa 800 Km...  però piano piano la distanza si riduce e finalmente la sera tardi si arriva a destinazione. Una doccia rapidissima per poi andare a cercare un posto per mangiare qualcosa. verso l'1 a letto e sabato mattina alle 4.30 di nuovo la sveglia. 

Alle 5.30 ero già in aeroporto e  alle 7 in volo di nuovo solo verso la macchina che avevo parcheggiato 1000 km più a sud. Ma non finisce qui!!! Devo ancora prendere la macchina e  fermarmi per fare un po' di benzina per affrontare gli altri 120 km. Per fortuna è ancora presto e il traffico è minimo. Alle 10 sono sul mio divano di casa cercando un po' di relax ma il riposo dura veramente poco. Devo uscire subito dopo in quanto alle 12 lavoro: devo passare 8 ore in ufficio! Non posso crederci che abbia fatto questa sfacchinata sapendo che dovevo lavorare.

Però era una cosa di (quasi) vitale importanza, ci sono cose che bisogna fare nonostante i piccoli disagi provvisori. Se ci sono priorità anche solo momentanee bisogna lasciarsi andare, inoltre spazzare letteralmente la routine non mi ha fatto male. Ora devo solo capire quanto tempo mi servirà per recuperare... ho la sensazione di aver fatto un viaggio intercontinentale e aver perso ore e ore di riposo a causa del fuso orario.


Approfitterei per inserire 2-3 foto scattate durante il percorso, non ho fatto selezione o modificato le foto... sono al naturale appena scaricate e probabilmente non sono granché ma accontentiamoci:









05/10/11

Un altro copia/incolla...


DA "REPUBBLICA" OGGI


giusto per essere coerente con quanto postato ieri, e per continuità. Dal prossimo post riprenderò il normale stile di questo blog. Se di stile si può parlare...



LEGGE BAVAGLIO

Intercettazioni, carcere per i giornalisti

Bongiorno si dimette: "Non si saprà nulla"

Il comitato dei nove della commissione Giustizia della Camera approva l'emendamento che prevede il carcere per i giornalisti che pubblicano intercettazioni "irrilevanti". Via libera anche alle norme che vietano la pubblicazione delle intercettazioni fino alla cosiddetta udienza filtro. Modifica la cosiddetta norma anti-blog: avranno obbligo di rettificare entro 48 ore solo le testate on-line che risultano registrate


ROMA - Strappo in commissione Giustizia alla Camera. Il comitato dei nove ha dato parere favorevole a due emendamenti del Pdl che da una parte prevedono il carcere per i giornalisti che pubblicano intercettazioni "irrilevanti" e dall'altro vietano la pubblicazione delle intercettazioni fino alla cosiddetta udienza filtro. Giulia Bongiorno (Fli), precedente relatrice del testo, ha lasciato l'incarico in segno di protesta. Un'accelerazione che manda a gambe all'aria l'atteggiamento del Terzo polo che portava avanti un approccio "dialogante" con la maggioranza.

Il carcere è previsto in un emendamento a firma del Pdl Manlio Contento. Reclusione da sei mesi a tre anni per quei giornalisti che pubblicano le intercettazioni irrilevanti. "La modifica - spiega il deputato - si è resa necessaria perché nel testo licenziato un anno fa avevamo previsto la sanzione penale solo per la pubblicazione degli ascolti espunti o per quelli che andavano distrutti". Le intercettazioni irrilevanti saranno sia quelle che dopo l'udienza-stralcio vengono 'chiuse' nell'archivio di segretezza, sia quelle che il pm non fa trascrivere quando manda al giudice una richiesta di misura cautelare.

L'intenzione di rinunciare all'incarico di relatrice del ddl intercettazioni la deputata futurista l'aveva preannunciata ieri durante la conferenza del Terzo polo, spiegando che avrebbe preso quella decisione nel caso fossero passate proposte che di fatto portavano al black out dell'informazione, con una stretta sulla pubblicazione degli atti. L'emendamento Pdl non consente neanche di riportare per riassunto o nel contenuto le telefonate registrate.

La Bongiorno chiedeva di restare fermi al testo licenziato un anno fa grazie alla sua mediazione che invece permetteva di riportare almeno il contenuto della intercettazioni fino all'udienza-filtro. "Non mi riconosco in questo testo e trovo inaccettabile che sia bastato uno schioccar di dita del premier per mandare in fumo due anni e mezzo di lavoro per cercare un accordo", taglia corto la Bongiorno. "Con questa modifica, tutte le intercettazioni che nel corso del tempo verranno conosciute anche dalla difesa, non solo non potranno essere pubblicate nel testo, e questo va bene, ma non se ne potrà nemmeno dare notizia".

Ammazza blog. Avranno obbligo di rettificare entro 48 ore solo le testate on-line che risultano registrate. È questo l'accordo bipartisan raggiunto nel comitato dei nove, che sta esaminando il ddl Intercettazioni. La proposta è il frutto di alcuni emendamenti presentati da Zaccaria (Pd) e Cassinelli (Pdl).

Le reazioni. Il Pdl, dunque, sembra sempre più intenzionato a modificare il testo, arrivando al punto di farlo approvare con la fiducia. Preoccupati, ovviamente, i magistrati. "Ci sono intercettazioni e vicende che attengono alla vita privata che non dovrebbero mai essere pubblicate, sono pura pruderie. Ma tentare di mettere una pezza a valle vietando la pubblicazione è un attentato alla libertà di stampa", dice il segretario dell'Anm Giuseppe Cascini. Mentre per il vicepresidente del Csm Michele Vietti l'emendamento sulla cosiddetta udienza-filtro "è una soluzione che ha una propria ragionevolezza".

Il centro è scettico. Ieri i centristi avevano detto chiaramente di essere contro le modifiche avanzate dalla maggioranza. Ora Pier Ferdinando Casini precisa: "Se si vuole impedire l'obbrobrio di dialoghi che nulla hanno a che fare con le indagini, se si vuole fare una legge con questa finalità, la votiamo, se invece si vuole fare una legge che punta a censurare la stampa o a vendicarsi con i giudici, non vogliamo essere complici".

"Noi abbiamo fatto il nostro - aggiunge il deputato Udc Roberto Rao - la maggioranza avrebbe dovuto fare tesoro della disponibilità che abbiamo dimostrato anche oggi, con l'astensione sulle pregiudiziali di costituzionalità. Invece è rimasto l'emendamento Costa. Così il cammino diventa complesso".

Duri Pd e l'Idv. "È scandaloso -  attacca il segretario del Pd, Pierluigi Bersani - che mentre quattro ragazze muoiono sotto le macerie per lavorare a quattro euro all'ora e Moody's ci declassa, noi siamo qui a parlare di intercettazioni. Questo dimostra la totale perdita di presa verso gli interessi del Paese di un governo che pensa solo agli affari suoi, lo vedono in tutto il mondo che è così".

Per il presidente del gruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi, "la legge bavaglio è uno schiaffo alla democrazia e alla libertà di stampa, ed è anche un'offesa ai cittadini, che chiedono misure concrete contro la crisi economica e non bavagli all'informazione"

Il Pdl: "Noi garantisti". La parola chiave per la maggioranza è 'garantismo'. "Da un lato - dice il deputato del Pdl, Manlio Contento  - c'è chi, come la Bongiorno e l'opposizione, ritiene che le intercettazioni debbano continuare ad essere riportate sui giornali, qualora inserite nelle ordinanze di custodia cautelare o in provvedimenti analoghi, che riportano per lo più le tesi dell'accusa. Dall'altra parte stanno i garantisti". E anche il Guardasigilli Nitto Palma non nasconde le perplessità per la scelta della Bongiorno: "Ognuno fa quello che vuole. Non comprendo le dimissioni, le variazioni del testo sono minime ed estremamente ragionevoli".

No alle pregiudiziali. Nel frattempo la Camera ha respinto le pregiudiziali di costituzionalità presentate da Pd e Idv. I sì sono stati 230 e 307 i no. Astenuti 63 deputati. Il Terzo Polo, come previsto, si è astenuto.
)



Wikipedia: comunicato 4 ottobre


Sono mancato dalla rete per qualche giorno, e cosa succede? Nonciclopedia sospende il servizio dopo la querela di V.R., Wikipedia fa notare che rischia di essere "inquadrata" se non censurata... 

Sono senza parole, oggi mi limito solo a fare copia/incolla dell'homepage di Wikipedia:


Cara lettrice, caro lettore,

in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c'è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.

«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»
Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue e gratuita.
Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.
Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedentegiudichi lesivo della propria immagine.
Purtroppo, la valutazione della "lesività" di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all'opinione del soggetto che si presume danneggiato.
Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive— di chiederne non solo la rimozione, ma anche la sostituzione con una sua "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.
In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l'intera pagina è stata rimossa.
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
Articolo 27
«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»
L'obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell'Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l'abbiamo conosciuta fino a oggi.
Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell'onore e dell'immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall'articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.
Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all'arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".
Vogliamo poter continuare a mantenere un'enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?
Gli utenti di Wikipedia