10/05/11

Dio c'è e altri misteri...

Come sempre il titolo del post potrebbe far pensare ad altro. Premetto, nulla di religioso, metafisico, o simili!

Non ricordo nemmeno il motivo per il quale qualche giorno fa è saltato fuori l'argomento "scarpe appese ai fili della luce" e da lì sono saltati fuori i dubbi su tale pratica per poi arrivare a parlare delle scritte sui muri "Dio c'è"...  Le mie idee sugli argomenti erano piuttosto semplici: le scarpe appese per me non sono altro che una sorta di decorazione urbana improvvisata, e la scritta "dio c'è" (che non vedo da tanto tempo, ma che ricordo essere piuttosto diffusa anni fa)  opera di qualche fondamentalista religioso.  

Possibile che non sapessi che i veri significati sono molto più profondi? Mi stupisco di me stesso, ma ho scoperto solo ora i (probabili) significati occulti delle scarpe e della scritta. Su internet si trovano un'infinità di notizie e opinioni, io ho fatto una piccola selezione ma evito di fare i copia/incolla, userò parole mie.

Le scarpe appese ai fili della luce (dall'inglese "shoefiti") hanno svariati significati, da quello romantico di una coppia che decide di lanciare le proprie scarpe in segno del proprio amore, al ragazzino che comunica di aver perso la verginità, al congedo militare... poi ci sono i significati più duri quali la delimitazione dei confini di una gang giovanile, per commemorare un amico morto o più semplicemente per indicare che è una zona di spaccio e consumo di droghe (quest'ultimo significato va per la maggiore). Casa mia è circondata da scarpe appese ora che ci penso.... devo investigare. 

Invece pare che la scritta "Dio c'è" non lasci molti dubbi o pareri discordanti. E' una palese comunicazione che in zona si spaccia a buon mercato. Oltretutto la parola "dio" non sarebbe altro di un acronimo DrogaInOfferta... 

Anche se con clamoroso ritardo, non si finisce mai di imparare!!!





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