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05/11/16
trainspotting 2
Choose life. Choose Facebook, Twitter, Instagram and hope that someone, somewhere cares. Choose looking up old flames, wishing you’d done it all differently. Choose watching history repeat itself. Choose your future. Choose reality TV, slutshaming, revenge porn. Choose a zero hour contract, a two hour journey to work. Choose the same for your kids only worse, and smother the pain with an unknown dose of an unknown drug made in somebody’s kitchen. And then take a deep breath. You were an addict so be addicted. Just be addicted to something else instead. Choose the ones you love. Choose your future. Choose life.
29/01/16
Inizio 2016 tra film e telefilm...
Ho perso l'abitudine di scrivere sui film appena visti, e i telefilm o serie tv non sono mai stati la mia passione se non per rarissime eccezioni. In passato mi capitava spesso di (simil)recensire film appena visti al cinema o in dvd, e nei vecchi post se ne possono trovare ancora le tracce.
In queste prime quattro settime del 2016 ho avuto modo di guardare alcune nuovissime uscite. Ad aver tempo, sarebbe stato bello dedicare un post per ognuna, ma purtroppo dovrò concentrare il tutto in questo post. Sperando che non esca un minestrone...
- Steve Jobs. Non per fanatismo verso il personaggio o verso i prodotti Apple (non commento affatto ciò che penso a riguardo), ma per la regia. L'unico motivo per il quale ho voluto vederlo è stata la regia di Danny Boyle. I suoi film mi sono sempre piaciti per la velocità delle scene, la colonna sonora e il montaggio. Tutti, a prescindere dal genere. Questo qui invece l'ho trovato di una noia mortale. Non so quanto ci sia di vero della storia del film ma poco importa per come è impostato. Vedere solo la "preparazione" di presentazioni pubbliche non rende proprio omaggio al personaggio, ne tentamento aiuta a far passare due ore di piacevole visione. Quasi da alzarsi e andar via prima della fine del film.
- The hateful height. I film di Tarantino vanno visti e basta. Poi si può solo discutere sul genere. Ma Il discorso sarebbe complicato. A mio avviso bisogna considerare tutti i suoi lavori insieme... e poi fare un discorso d'insieme. Può non piacere il genere western ma sicuramente si troverà qualcosa di assurdamente interessante in questo film, cosi come nel precedente... se western può definirsi. Poco adatto a chi non ama veder scorrere troppo sangue in scene super realistiche.
- Creed, Dopo aver visto tutti i Rocky, anche questo lo avevo scelto come film da vedere. I sequel sono una cosa che non gradisco troppo, anche se spesso ho dovuto ricredermi. I sequel "generazionali" però... il figlio di Apollo che diventa pugile allenato da Rocky che gestisce un ristorante, e che finisce per combattere con l'attuale campione del mondo... tutto sommato non è un brutto film, ma per originalità direi zero.
- La grande scommessa. Mi è piaciuto anche se non mi ha entusiasmato. E' un film che può essere considerato quasi un documentario... L'argomento è la crisi immobiliare scoppiata negli USA del 2006. Interessante comunque, forse più da TV che da cinema,
- Revenant. Forse è il film che meno avrei scelto di vedere (insieme al prossimo che citerò). Non so perchè ma probabilmente leggere le recensioni e vedere il trailer mi avevano leggermente messo fuoristrada. Mi aspettavo quasi un supereroe vendicativo come protagonista del film... invece un film bellissimo, che vale la pena di guardare non solo per la storia (che non è originale, ma ripresa da una storia vera, già trasformata in un film negli anni 70). Non solo DiCaprio è molto bravo a rendere il tutto realistico e shoccante, ma proprio la sensazione che si prova.... quasi sembra di viverla in prima persona quell'esperienza. Un film che trasmette qualcosa, anche a livello fisico (direi che fa sentire anche freddo...). Mi pongo una domanda scema... ma d'ora in poi chi farà più una passeggiata nel bosco non avendo per almeno una frazione di secondo paura di essere aggredito da un orso?
Dopo questi che posso definire veri film.... ecco quello che in assoluto non avrei voluto guardare, ma ho dovuto fare per causa di forza maggiore, inoltre dopo un bombardamento pubblicitario secondo solo a Star Wars ci si fa fare quasi il lavaggio del cervello. Si tratta del film di Zalone (Quo Vado). Se n'è parlato in modo eccessivo, è stato distribuito in maniera esagerata. In alcune multisala cominciava una proiezione ogni mezzora. A me Zalone piace principalmente come cabarettista, meno come attore cinematografico. I film sono divertenti, ma nulla di sconvolgente o geniale. Quindi si, posso dire che mi sono fatto quattro risate, ma onestamente non capisco perchè di tanta risonanza mediatica (o pubblicità gratuita). Cosa dire del film? Ben poco, stereotipi italiani sul lavoro, la politica, la famiglia.... storia semplice ma simpatica, e lieto fine.
E ora un paio di telefilm o serie, a seconda di come si preferisce.
- X-files. Onestamente, anche se anni fa lo seguivo con interesse - almeno fino a quando non esagerarono con gli intrighi e i collegamenti tra una puntata e l'altra costringendomi a seguirlo come una soap-opera. Poi ho smesso, ma mi è sempre rimasto un po' nel cuore. Ho appena visto la prima puntata. Stessa lunghezza d'onda della vecchia serie. A chi piaceva guardarlo anni fa, non resterà deluso. Hanno riaperto ufficialmente gli X-files.... anche a chi non piace seguire con assiduità le serie tv, sono solo 6 puntate. Ce la possiamo fare!
- Ash vs Evil Dead. Il sequel in serie-tv de "La Casa 2" e de "L'Armata delle Tenebre", ancora con la regia di Sam Raimi e con l'attore originale Bruce Campbell. Mi sono fermato alla seconda puntata in questo caso. Non perchè non piacesse, anzi. Probabilmente ho trovato finalmente un sequel degno di questo nome. Appunto per questo ho deciso di aspettare che tutte le puntate siano disponibili, e poi guardarle tutte insieme. Tanto durano circa 25 minuti.... una decina di puntate possono essere viste senza problemi in 2-3 giorni. Non è un horror e non è una commedia. E' una combinazione ironica delle due cose in chiave anche demenziale che è perfettamente in sintonia coi vecchi film. Non vedo l'ora di vederlo per intero...
In queste prime quattro settime del 2016 ho avuto modo di guardare alcune nuovissime uscite. Ad aver tempo, sarebbe stato bello dedicare un post per ognuna, ma purtroppo dovrò concentrare il tutto in questo post. Sperando che non esca un minestrone...
- Steve Jobs. Non per fanatismo verso il personaggio o verso i prodotti Apple (non commento affatto ciò che penso a riguardo), ma per la regia. L'unico motivo per il quale ho voluto vederlo è stata la regia di Danny Boyle. I suoi film mi sono sempre piaciti per la velocità delle scene, la colonna sonora e il montaggio. Tutti, a prescindere dal genere. Questo qui invece l'ho trovato di una noia mortale. Non so quanto ci sia di vero della storia del film ma poco importa per come è impostato. Vedere solo la "preparazione" di presentazioni pubbliche non rende proprio omaggio al personaggio, ne tentamento aiuta a far passare due ore di piacevole visione. Quasi da alzarsi e andar via prima della fine del film.
- The hateful height. I film di Tarantino vanno visti e basta. Poi si può solo discutere sul genere. Ma Il discorso sarebbe complicato. A mio avviso bisogna considerare tutti i suoi lavori insieme... e poi fare un discorso d'insieme. Può non piacere il genere western ma sicuramente si troverà qualcosa di assurdamente interessante in questo film, cosi come nel precedente... se western può definirsi. Poco adatto a chi non ama veder scorrere troppo sangue in scene super realistiche.
- Creed, Dopo aver visto tutti i Rocky, anche questo lo avevo scelto come film da vedere. I sequel sono una cosa che non gradisco troppo, anche se spesso ho dovuto ricredermi. I sequel "generazionali" però... il figlio di Apollo che diventa pugile allenato da Rocky che gestisce un ristorante, e che finisce per combattere con l'attuale campione del mondo... tutto sommato non è un brutto film, ma per originalità direi zero.
- La grande scommessa. Mi è piaciuto anche se non mi ha entusiasmato. E' un film che può essere considerato quasi un documentario... L'argomento è la crisi immobiliare scoppiata negli USA del 2006. Interessante comunque, forse più da TV che da cinema,
- Revenant. Forse è il film che meno avrei scelto di vedere (insieme al prossimo che citerò). Non so perchè ma probabilmente leggere le recensioni e vedere il trailer mi avevano leggermente messo fuoristrada. Mi aspettavo quasi un supereroe vendicativo come protagonista del film... invece un film bellissimo, che vale la pena di guardare non solo per la storia (che non è originale, ma ripresa da una storia vera, già trasformata in un film negli anni 70). Non solo DiCaprio è molto bravo a rendere il tutto realistico e shoccante, ma proprio la sensazione che si prova.... quasi sembra di viverla in prima persona quell'esperienza. Un film che trasmette qualcosa, anche a livello fisico (direi che fa sentire anche freddo...). Mi pongo una domanda scema... ma d'ora in poi chi farà più una passeggiata nel bosco non avendo per almeno una frazione di secondo paura di essere aggredito da un orso?
Dopo questi che posso definire veri film.... ecco quello che in assoluto non avrei voluto guardare, ma ho dovuto fare per causa di forza maggiore, inoltre dopo un bombardamento pubblicitario secondo solo a Star Wars ci si fa fare quasi il lavaggio del cervello. Si tratta del film di Zalone (Quo Vado). Se n'è parlato in modo eccessivo, è stato distribuito in maniera esagerata. In alcune multisala cominciava una proiezione ogni mezzora. A me Zalone piace principalmente come cabarettista, meno come attore cinematografico. I film sono divertenti, ma nulla di sconvolgente o geniale. Quindi si, posso dire che mi sono fatto quattro risate, ma onestamente non capisco perchè di tanta risonanza mediatica (o pubblicità gratuita). Cosa dire del film? Ben poco, stereotipi italiani sul lavoro, la politica, la famiglia.... storia semplice ma simpatica, e lieto fine.
E ora un paio di telefilm o serie, a seconda di come si preferisce.
- X-files. Onestamente, anche se anni fa lo seguivo con interesse - almeno fino a quando non esagerarono con gli intrighi e i collegamenti tra una puntata e l'altra costringendomi a seguirlo come una soap-opera. Poi ho smesso, ma mi è sempre rimasto un po' nel cuore. Ho appena visto la prima puntata. Stessa lunghezza d'onda della vecchia serie. A chi piaceva guardarlo anni fa, non resterà deluso. Hanno riaperto ufficialmente gli X-files.... anche a chi non piace seguire con assiduità le serie tv, sono solo 6 puntate. Ce la possiamo fare!
- Ash vs Evil Dead. Il sequel in serie-tv de "La Casa 2" e de "L'Armata delle Tenebre", ancora con la regia di Sam Raimi e con l'attore originale Bruce Campbell. Mi sono fermato alla seconda puntata in questo caso. Non perchè non piacesse, anzi. Probabilmente ho trovato finalmente un sequel degno di questo nome. Appunto per questo ho deciso di aspettare che tutte le puntate siano disponibili, e poi guardarle tutte insieme. Tanto durano circa 25 minuti.... una decina di puntate possono essere viste senza problemi in 2-3 giorni. Non è un horror e non è una commedia. E' una combinazione ironica delle due cose in chiave anche demenziale che è perfettamente in sintonia coi vecchi film. Non vedo l'ora di vederlo per intero...
Sono stato abbastanza bravo a non anticipare nulla, non mi piace fare spoiler specialmente per i film nuovi... buona vesione a chi deciderà di vedere alcuni delle opere citate nel post.
19/10/15
The Green Inferno
Questa volta non posso dire di esserci ricascato, sotto sotto questo genere di film li vedo sempre, anche solo per curiosità. Quello che temo è sempre di restare deluso, o di guardare qualcosa di indecente o miseramente uguale a qualcosa di già visto e rivisto.
Se mi è piaciuto "the green inferno"...? Si e no. Non posso dire SI al 100% e non posso dire NO al 100% e di motivi ce ne sono moltissimi.
In generale la storia potrebbe anche essere credibile e accettabile, ma alcune cose mi sembrano una parodia scontata di quello che ci si aspetta di vedere.
La storia è semplice e non credo di rovinare la visione a nessuno accennando alla trama che può essere ridotta in poche parole: attivisti assaliti da una tribù di cannibali in Amazzonia.
Quello che ci gira intorno agli attivisti ha dei risvolti in parte credibili e in parte completamente inverosimili o assolutamente e incomprensibilmente fuori luogo... Scene splatter ce ne sono molte, i colpi di scena direi nessuno se non quello dei titoli di coda che giustificherà probabilmente il sequel di cui non si sente il bisogno.
La cosa che non mi ha esaltato (e l'ho guardato in lingua originale) è stata la recitazione.... nelle situazioni di puro terrore i personaggi non mi sembrano molto credibili, e le scene tutte luminose e nitide lasciano poco all'immaginazione nel bene e nel male. Ok, si vede tutto meglio rispetto a scene al buio o all'ombra del bosco, ma oltre e vedersi bene le scene del villaggio, della tribù, e di tutto intorno in generale si vedono anche visi poco convincenti
Così, da quello che ho scritto finora sembra proprio che abbia un parete negativo, invece no. La cosa che mi ha colpito positivamente è come il genere "cannibal" resiste ancora con citazioni palesi di vecchi film di altre epoche, primo tra tutti "cannibal holocaust". Inoltre ci sono a piccole chicche "ironiche" (che non sto ora a raccontare) che ho gradito abbastanza.
Non mi sento di dare un voto al film, direi che è guardabile per chi ama questo tipo di film...
E ora una cosa che normalmente non faccio. Oggi mi è venuta voglia di postare alcuni screenshot dal film... evitando accuratamente le immagini splatter. Si vedono anche i due personaggi più strampalati della tribù. La santona che assomiglia a Jack Sparrow (andato a male) e l'altro capo con il make-up giallo... e poi le donne che preparano la "cena".... l'ultima foto è puro spoiler. Chi vuole vedere il film non lo guardi!
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23/09/15
Come in un film horror
Basato su una storia vera!
E' ora di cena in una paesino sperduto ed è ora di cercare un ristorante "consigliato" da tripadvisor. Uso spesso tripadvisor, non credo al 100% di quello che leggo ma molti consigli, e specialmente le foto dei clienti, sono piuttosto indicative.
Peccato che il locale è chiuso. Forse abbiamo trovato la giornata di riposo settimanale, o è chiuso per ferie. Non c'è nessuna indicazione sulla porta.
Bisogna trovare un'alternativa con una certa fretta perchè la fame si fa sentire.
Poco lontano c'è un posto non troppo invitante, ma sembra l'unico della zona. Si prova.
Il locale è su un terrazzo illuminato, per salirci c'è una scala interna. L'insegna fa pensare a una cena a base di selvaggina o simili: "società della caccia - il fagiano".
Sotto le scale un signore ci guardava salire senza dir nulla come se fossimo alieni. Finite le scale appare il bar in stile anteguerra. Non vintage ma proprio vecchio (e sporco) con qualche insegna di birra e coca-cola qua e là. I due o tre clienti ci guardavano in modo strano. Erano tutti vecchietti che bevevano al bancone. Il barista invece era più giovane ma anche lui guardava in modo sorpreso. Credo di non avere le antennine verdi in testa, ma probabilmente tutti erano sorpresi di vedere dei "forestieri" nel loro locale sperduto e frequentato solo dai vecchietti del posto.
Chiediamo se è possibile mangiare, ma è stata una domanda quasi dovuta, era chiaro che in quel posto non cucinano. Forse una volta era un ristorante.., ma molto molto tempo fa. Veniamo indirizzati verso un ristorante ad alcune centinaia di metri da lì. A quel punto onde evitare di andare di nuovo alla cieca abbiamo preso la macchina e abbandonato il paese verso zone meno remote.
Raccontata così non sembra nulla di che, ma immaginarsi di essere trattenuti in quel bar, sedati macellati e cucinati per una "cena speciale" non mi sembra una cosa assolutamente impensabile, I film horror sono pieni di eventualità del genere... e in alcuni casi anche le pagine di cronaca nera dei giornali.
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17/08/15
Suspiria
"Susy Benner decise di perfezionare i suoi studi di balletto nella più famosa scuola europea di danza. Scelse la celebre accademia di Friburgo.
Partì un giorno alle nove di mattina dall'aeroporto di New York e giunse in Germania alle 22.45 ore locale"...
Lasciando perdere tutte le polemiche che potrebbero nascere parlando di Dario Argento (già trattate tra l'altro), anche se il mio film preferito è Profondo Rosso, e Suspiria solo il secondo.... vantarne una copia in DVD autografata direi che è una cosa fantastica (per me almeno).
A dire il vero da bravo paranoico, negli anni sono riuscito a farmi autografare parecchi DVD, ma oggi non so perchè ho deciso di dedicare un post proprio a questo film.
Partì un giorno alle nove di mattina dall'aeroporto di New York e giunse in Germania alle 22.45 ore locale"...
Lasciando perdere tutte le polemiche che potrebbero nascere parlando di Dario Argento (già trattate tra l'altro), anche se il mio film preferito è Profondo Rosso, e Suspiria solo il secondo.... vantarne una copia in DVD autografata direi che è una cosa fantastica (per me almeno).
A dire il vero da bravo paranoico, negli anni sono riuscito a farmi autografare parecchi DVD, ma oggi non so perchè ho deciso di dedicare un post proprio a questo film.
29/06/15
Poltergeist (1982 Vs 2015)
L'ho già detto più volte cose ne penso dei remake, dei sequel e dei prequel. Non cambio idea a riguardo anche se poi anche io spesso "usufruisco" del prodotto cinematografico che rientra in tali categorie.
Questa è la volta di Poltergeist.
Tralasciando il motivo per il quale si è deciso di far uscire un remake, devo dire che il film non mi è dispiaciuto. In questa occasione però ho voluto guardare prima la versione originale del 1982, e subito dopo quella del 2015 (che sta uscendo ora nelle sale).
Ho letto commenti esageratamente duri verso la nuova versione, un plagio e un un remake qualcuno ha detto. A mio avviso è un remake in versione moderna del film originale, non solo liberamente inspirato all'originale ma cercando di rispecchiarsene il più possibile, anche nei dialoghi.
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| 1982 |
Inutile parlare di un classico dell'horror, e non voglio fare spoiler del nuovo film. Chi dovesse vederlo per la prima volta, non conoscendo la versione dell'82 non credo che resterà deluso. Chi invece (un po' come me) conoscendo l'originale ha i piedi di piombo e pregiudizi a priori probabilmente si dovrà ricredere. (E poi avrà paura dei pagliacci)...
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| 2015 |
Beh, non un gran post questo qui. Volevo solo esprimere la mia prima impressione positiva sul film appena guardato in attesa di qualche altro film di cui parlare....
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28/05/15
MAD MAX 2015
Da quanto tempo non scrivo un post su un film visto al cinema... sarà che ultimamente non ho avuto tante occasioni di andarci. Eccomi qui pronto con una breve recensione, anche se essendo un nuovo film ancora nelle sale mi limiterei a dare solo un punto di vista.
Ho sempre pensato che ci si marcia troppo con i remake (per non parlare di sequel e dei prequel). Troppo sfruttamento commerciale della fama creata per meriti di altri film, altri attori, ecc. Non ho maturato questa idea ora, per Mad Max versione 2015, è una costante nei miei pensieri a riguardo.
La conferma di tale esagerazione è che nello stesso periodo è in circolazione il remake di Poltergeist e che già si comincia a parlare di Point Break in uscita nel 2016. Su quest'ultimo film devo aprire una piccola parentesi, non lo vedrò mai e poi mai... è troppo bello il ricordo dell'originale, nemmeno troppo datato inoltre, per immaginare che possa attirarmi il nuovo film.
Potrei dire qualcosa del genere anche per Mad Max, ma poi ognuno ha il suo film intoccabile.... Mad Max per me non è uno di quelli. Ho avuto la briga di riguardare i tre film della saga, quelli con Mel Gibson per poter capire in che modo il remake è stato ideato. Direi un remake di pura fantasia, liberamente ispirato ai primi film. Prendendo ambientazione, personaggi e situazioni assurde ma tralasciando completamente la trama. Oddio forse una vera trama non c'è nei film originali. Sopravvivenza in un mondo post-apocalittico, questo è tutto. Mad Max è il personaggio principale, ex poliziotto che agisce per vendetta nel primo film. I successivi sono più a sè e più incentrati sul mondo post-apocalittico che su altro. Non discuto che sia un cult. Da sempre, chi più e chi meno, ricorda inseguimenti su mezzi di trasporto assurdi nel deserto... io ero bambino ai tempi, ma il ricordo mi ha accompagnato fino ad ora che è uscito il remake.
La trama del nuovo film è semplicemente un inseguimento.... Il nuovo Mad Max non sembra così protagonista come invece è la co-protagonista (inesistente nei film originali) interpretata da Charlize Theron. Se il film si fosse chiamato "Pinco Pallino: Fury Road" non sarebbe cambiato granché.
Avendo riguardato da poco i film da cui è stato poi ideato il remake devo dire che tante sono le cose da cui si è preso spunto (come accennavo prima, specialmente alcuni personaggi definibili neo-barbari, e situazioni incredibili legate al post-apocalisse) aggiungendo altro di nuovo, e tutto condito ovviamente con grandiosi effetti speciali. Colonna sonora azzeccatissima.... il camion con i tamburi e il chitarrista lanciafiamme (che si vede anche nel trailer) è un colpo di genio tra il trash e il grottesco che sta benissimo nel complesso del film.
Mi fermo qui, non so se ho incuriosito qualcuno... ma una visione, anche se disinteressata, questo film la potrebbe meritare. Poi però è d'obbligo guardare almeno i primi due film con Mel Gibson però!
Mi fermo qui, non so se ho incuriosito qualcuno... ma una visione, anche se disinteressata, questo film la potrebbe meritare. Poi però è d'obbligo guardare almeno i primi due film con Mel Gibson però!
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13/01/15
American Sniper
Non ho letto il libro (che sinceramente non mi interesserebbe nemmeno farlo) e non avrei visto il film se la regia non fosse stata di Clint Eastwood.
Devo ancora capire se mi è piaciuto. Certo è sicuramente un bel film ma esageratamente americano. Probabilmente bisogna essere statunitensi per capirlo. Io ho visto solo un gruppo di pazzi esaltati nella prima parte del film e persone devastate in tutti i sensi dalla loro stessa esaltazione nella seconda parte. (Forse questa è la morale stessa della storia).
Come da mia vecchia tradizione per i nuovi film, non aggiungo altro per non rovinare la visione a chi deciderà di guardarlo prossimamente. E' ancora nelle sale.
Certo che se i valori dell'americano medio sono quelli che si evincono da America Sniper siamo messi proprio male, anzi loro sono messi proprio male. Non confondiamoci troppo...
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24/11/14
Manie di grandezza
Metto le mani avanti e dico subito che le manie di grandezza, nella mia interpretazione di questo post, non sono indirizzate a nessuno. Forse verso l'oggetto protagonista del post, che però non è una persona.
Credo che fosse il 2004, quindi ormai sono passati 10 anni, da quando comprai la prima pendrive USB, o come la chiamo io "pennetta". In quel tempo remoto un oggetto del genere seppur cominciava a diffondersi era ancora qualcosa di poco accessibile specialmente per il prezzo.
Ricordo che per comodità ne comprai una, la prima in assoluto, on-line su Amazon credo, ma poteva essere anche eBay... ce l'ho ancora conservata, un po' come una specie di reliquia tecnologica. Una memoria comodissima da usare, formattare, riscrivere, aggiornare, portare sempre con se, prestare, per traferire file tra un computer e un altro, ecc, ecc.
Questo breve elenco è quasi banale, ma se si pensa che prima l'alternativa era masterizzare su cd o su dvd, perdendo tempo e sprecando (spesso e volentieri) il supporto che magari serviva per un'unica operazione...
Tornando alla mia vecchia "pennetta". La pagai qualcosa come 20 euro e aveva la bellezza di 128 Mb di memoria!!!
L'altro giorno un un centro commerciale ne ho comprate due: una da 32 Giga spendendo circa 15 euro, l'altra da 16 Giga spendendo meno di 10 euro ((vabbè erano in offerta). In pratica dieci anni dopo spendendo molto meno si può avere una memoria esponenzialmente più grande a disposizione.
Ciò è comprensibile ma impressionante allo stesso modo...
Pensando ai vecchi floppy disk che avevano una menoria inferiore a 2 Mb, che per intenderci oggi non sarebbero sufficienti nemmeno per una fotografia, ai CD da 700 Mb, ai DVD con circa 5 Giga, alle pendrive che ne esistono già da 64 Giga e sono più piccole di un accendino.... Qui si entrerebbe in un discorso (inutile) e senza via d'uscita infatti mi è appena venuto in mente che il mio primo HD USB aveva 80 GB ma è grande come una scatola di scarpe... no dai, esagero. Un po' più piccola ma insomma... :)
Riflessione finale.
Ok, serve spazio per conservare tutto ciò che si ha in formato digitale. Chi per lavoro, chi per hobby ma ognuno ha il suo bel quantitativo di Giga da salvare. Io principalmente foto, film e musica.... non ho quasi più nulla in formato "analogico" e anche le foto vengono stampate raramente e dvd o cd rispetto al passato non ne compro praticamente più. Il terrore è, o sarà, quando una qualsiasi di questa memoria si smagnetizzerà, cadrà a terra o non funzionerà più per qualsiasi ragione... per me sarebbe l'equivalente di perdere il contenuto di casa mia dopo un alluvione o un incendio.
22/09/14
In gita dalle streghe!!!
L'anno scorso mi è capitato di vedere un bel film dal genere indefinibile (commedia, noir, horror, non saprei dirlo) del regista spagnolo Alex de la Iglesia, il titolo originale è "Las brujas de Zagarramurdi" in italiano mi pare sia stato tradotto letteralmente "Le streghe di Zagarramurdi".
Il film comincia in un piazza di Madrid con artisti di strada che rapinano un negozio di compro oro, con dinamiche comiche e assurde, con tanto di sparatorie e inseguimenti.... per la cronaca i rapinatori scappano in taxi e scappando verso la Francia si trovano a Zagarramurdi, un paesino sperduto dove ci sono personaggi un po' strani, diciamo così. Non aggiungo altro perchè varrebbe la pena guardarlo il film, meglio non rovinare la sorpresa a nessuno.
Perchè a distanza di mesi sto qui a parla di questo film? Presto detto, durante una breve vacanza nei Paesi Baschi ho casualmente notato che Zagarramurdi non era così lontano da Bilbao nonostante si trovi in Navarra, e non ci sono strade dirette ma solo stradine secondarie... nemmeno a pensarci di prendere un treno o un autobus, ma con la macchina presa in affitto in meno di due ore ci si arriva.
La strada l'avevo studiata bene e mi ero segnato i riferimenti da seguire e ho fatto bene perchè a un certo punto come nel film il cellulare non prendeva più e anche il GPS integrato non dava più segni di vita.
Addirittura la strada che ho preso, che era la più corta, ha attraversato due volte il confine con la Francia in pochi kilometri prima di arrivare a destinazione. Un paesino semideserto ma curato e caratteristico. Le attrazioni sono il museo delle streghe e le grotte (che si vedono nella parte finale del film).
Zagarramurdi fa parte di un comprensorio di quattro paesini al confine tre Francia e Navarra famosi tutti per le grotte, i sentieri, i boschi, i bei borghi, le streghe con i loro riti e l'inquisizione che le combatteva. Il film quindi non ha inventato nulla, ha preso spunto da qualcosa che esisteva già, ma che ora è diventato un posto molto più conosciuto in Spagna, e poi dai matti come me che sono rimasti come dire, un po' stregati dal film...
Non credo di aver detto nulla di che in questo post, mi sembra che manchi anche un finale vero e proprio. Beh, non sapendo come concludere inserirò delle foto sperando che ne controbilancino la mancanza.
Ora ripensandoci a freddo penso proprio che sia valsa la pena fare questa escursione di mezza giornata. Probabilmente andarci apposta da lontano per una visita breve non vale la pena, ma potendoci arrivare in meno di due ore cambia completamente le cose. A sapere che il comprensorio era così bello forse avrei potuto organizzarmi per restare più tempo e visitare gli altri paesini della zona, ma sono contento così.
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16/06/14
Il Mundial Dimenticato - La vera incredibile storia dei Mondiali di Patagonia
Visto che ci troviamo nel mezzo del mondiale di calcio brasiliano oltre alle partite giusto per svagarsi un po' perché non guardare questo fantastico film-documentario?
Onestamente ne ignoravo l'esistenza ma è stata una fantastica sorpresa guardarlo e ringrazio gli amici che me lo hanno proposto... nell'attesa di una delle partite notturne di questo mondiale.
Non preannuncio nulla, perché qualsiasi piccolo cenno potrebbe rovinarne la visione a chi decidesse di seguire il mio consiglio.
Il film è facilmente reperibile su youtube, per esempio su questo link:
https://www.youtube.com/watch?v=mR5mfXcg-kk
Buona visione!!!
05/03/14
Un mio punto di vista su "la grande bellezza"
Arrivo in ritardo, ma anche io a questo punto mi sento chiamato in causa. Ci sono film che sono noiosi, troppo lunghi, un po' lenti ma che poi lasciano qualcosa. Magari solo una sensazione di aver visto qualcosa di bello, di aver visto un grande attore recitare o un bravo regista dirigire in modo impeccabile. Ovviamente mi riferisco a "la grande bellezza".
Ora tutti ne parlano, non capisco perchè molti stanno massacrando il film.... può non piacere a tutti, ma finisce lì. E invece vai di critiche inutili e insensate. Aver vinto l'oscar come miglior film straniero negli States, e il bafta in UK per la stessa categoria dovrebbe rendere felici noi italiani. Per discutibili che possano essere i titoli sono sempre riconoscimenti di altissimo livello internazionale sogno di qualsiasi operatore del mondo cinematografico. Sarà che videndo all'estero sono più sensibile a certe cose ma effettivamente ciò un po' mi infastidisce.
Io ho avuto la fortuna di vedere questo film prima di Natale, da solo a casa.... come già successo nel film precedente di Sorrentino (this must be the place) ci ho messo un paio di giorni a capire se mi era piaciuto. Effettivamente si. Non come altri film con una storia bella e interessante, lieto fine, o argomenti sensibili di cui non è consentito parlar male, ma un film che probabilmente non si può raccontare. Come provare a spiegare di aver visitato un museo o una mostra d'arte... insomma a me ha lasciato qualcosa di bello, una bella sensazione. Uno spaccato molto molto particolare di una certa elite romana, reale o surreale non lo so ma poco conta.
Poi come non considerare al recitazione di Servillo. Negli ultimi mesi ho visto molti dei suoi film, e "la grande bellezza" l'ho guardato proprio per questo inizialmente. Faceva parte del filone Servillo che stavo seguendo. Ce ne sarebbero tanti di film da citare, ma in questo devo dire che è stato magistrale.
Ognuno ha i propri gusti e non tutti i film sono per tutti, questo è chiaro. Ma non esistono nemmeno le verità assolute provenienti da chi parla solo per parlare o per sentito dire... Il mio suggerimento è ragionare con la propria testa, guardare il film in dvd a casa in pace, oppure in quelle sale che hanno deciso di proiettarlo di nuovo. Pessima scelta quello di guardarlo in tv in prima serata con la pubblicità e con persone che magari si aspettavano qualcosa di commerciale.
Queste parole un po' a vanvera sono state una specie di sfogo... per me il cinema è importante, mi nutro di film e sentire o leggere commenti negativi a priori (specie da chi guarda solo cinepanettoni di vario tipo) mi infastidisce molto.
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25/02/14
Colleziono spore muffe e funghi
I post commemorativi capitano... due consecutivi sono però un puro caso.
Il mio piccolo omaggio a Harold Ramis ovvero il dottor "Egon Spengler" di Ghostbuster che ci ha appena lasciati. Immagino che ieri sera in molti abbiamo riguardato quel film. Il titolo del post è solo una delle tante frasi un po' assurde da lui pronunciate durante Ghostbuster. A pensarci che ricordo ancora quando uscì il film... non ebbi occasione di farmi portare al cinema, ma poi qualche anno ci fu la rivincita andando a vedere il secondo episodio. Per la cronaca (e questo accadde molto tempo dopo) avevo anche l'adesivo con il logo degli acchiappafantasmi sulla cartellina che usavo per i fogli da disegno alle scuole superiori... e ancora molti altri anni dopo, durante una vacanza a New York, ho insistito per passare di fronte all'edificio (una piccola stazione dei vigili del fuoco attualmente in uso) utilizzata per le riprese come loro sede e ci sono riuscito. La foto commemorativa la inserirò alla fine del post...
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| Harold Ramis |
Probabilmente ora l'idea di un altro sequel tramonterà definititvamente, o almeno non più con il cast originale come sembrava ormani stabilito o quasi. Se ne parlava da un paio di anni infatti ma senza mai concretizzarsi...
E questa invece è la foto finale di cui parlavo, scattata a NYC un paio di anni fa (http://flic.kr/p/9sqwh5):
![]() |
| Hook & Ladder 14 N. Moore St. New York NY 10013 |
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14/02/14
Film d'amore e d'anarchia
ovvero
Stamattina alle 10 in via dei Fiori, nella nota casa di tolleranza, un uomo non identificato, in preda ad improvvisa crisi di follia, sparava ad una pattuglia di carabinieri accorsi al loro dovere. Arrestato lo sconosciuto si toglieva la vita colpendo violentemente la testa contro il muro della cella.
Oggi non uno sclero, non un riferimento al golpe (o golp che dir si voglia), nessuna presa di posizione in quanto ritenuto assolutamente inutile.... e allora perchè non guardare un bel vecchio film?
"Film d'amore e d'anarchia" di Lina Wertmuller del 1973 è solo uno degli ultimi film dell'epoca che sto guardando recentemente. Mariangela Melato e Giancarlo Giannini sono assolutamente fantastici e vale la pena guardare i loro film, sia per i film in se ma specialmente per ammirarli recitare insieme.
Ora passo al prossimo. Un grande classico: "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto"...
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30/01/14
PORNO - XXX
Il titolo di questo post è una scelta di "marketing" per vedere se attiro più lettori (che rimarrano delusi ovviamente).
Il tutto per presentare una foto. Ho il dubbio che tempo fa abbia già pubblicato qualcosa di simile, se non la stessa foto ma non ho voglia di verificare.
"Porno" il sequel di "Trainspotting", autografato dall'autore Irvine Welsh dopo aver assistito a un suo reading presso una libreria. Ai tempi stava presentando "I segreti erotici dei grandi chef", ma io sapendolo mi ero portato dietro alcuni dei libri che avevo a casa per approfittare dell'occasione.
È sempre bello avere un cimelio del genere. Certo mi si potrà dire che ci tanti altri autori più importanti, più quotati, più interessanti... e sicuramente meno volgari di lui ma per me è un grande. Leggere i suoi libri lascia qualcosa tra l'ironico e lo squallido che pochi altri riescono a lasciare.
Diciamo che crea sensazioni...
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| http://flic.kr/p/e2jp6i |
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21/01/14
Braccati...
Il titolo non c'entra nulla, o quasi nulla con il post. Parlo di film più o meno nuovi. Tra quelli visti in questi giorni, ne vedo sempre molti ma non è sempre il caso di scriverne a riguardo... a volte semplicemente non ho tempo o voglia. Dicevo che tra i vari film visti negli ultimi giorni (da Scorsese a Virzì passando da Pieraccioni fino ad arrivare ai Vanzina) uno mi ha particolarmente colpito perchè non lo conoscevo e mi aspettavo qualcosa di molto diverso.
Il furto blasfemo dellla statua della patrona del paese, Santa Vittoria, la mattina dopo la processione in suo onore. Ambientazione un pesino non ben identificato in Puglia. Il paese viene nominato ma so se esiste in realtà (per la cronaca si chiama Nebula). I quattro ladri venuti da fuori apposta per il colpo immaginano che sia una cosa da bambini scassinare la porta della chiesa, rubare la statuetta e scappare fuori paese quando tutti sono ancora coi postumi dei festeggiamenti della sera prima.... E così in realtà sembrava, ma il film sarebbe finito in un quarto d'ora. Il parrocco sorprende i ladri e prova a fermarli, non ci riesce e chiama aiuto col cellulare.
Il paese di trasforma in una barricata. Tutte le strade di uscita bloccate con macchine, trattori e persone armate di pistole e fucili da caccia. Ronde armate per il paese. Ecco qui il titolo del post appunto: braccati.
I ladri si dividono per facilitarsi la fuga a piedi ma...non aggiungo altro.
Sarebbe il caso di considerare questo film per una delle prossime serate perchè nonostante non sia un colossal ne vale la pena.
Ho omesso il titolo del film finora, si tratta di "La Santa" di Cosimo Alemà del 2013... magari è ancora in qualche sala.
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07/01/14
CARRIE
Semplicemente Carrie, Carrie White, la protagonista del romanzo di Stephen King... questo il semplice titolo del post.
Sta uscendo nelle sale il remake del film di Brian de Palma del 1979, io ho già avuto modo di vederlo. Carrie è sempre stato uno dei romanzi brevi di King che più mi ha inquietato, così come il film visto più volte in passato.
A mio avviso i remake sono delle forzature inutili anche se li si fa (facciamo finta che non esiste la parte commerciale dietro) per rendere omaggio a opere del passato. Quindi io ci vado sempre con i piedi di piombo, non aspettandomi mai nulla di interessante e spesso restando deluso dal confronto con l'originale. Specialmente se l'originale è un film di de Palma basato su un libro di King.
Invece devo essere onesto, a me il film è piaciuto e anche se in chiave chiaramente moderna ambientato ai giorni nostri è piuttosto fedele, con qualche diffenza. Forse mi sarei aspettato una Carrie più inquietante diciamo esteticamente più inquietante e disadattata nella prima parte del film e una mamma più presente con i suoi fanatismi religiosi. Ma è un semplice punto di vista. Per il resto il film fila liscio, senza fronzoli o appesantimenti inutili. Certo i colpi di scena si può dire che non ci sono, ma è ovvio. Cononscendo la storia non ci si può aspettare qualcosa di diverso, altrimenti non sarebbe più un remake, no?
Per una volta sono contento di aver guardato un remake. Un bel film... Sarei curioso di sapere cosa ne pensano coloro che non sanno nulla della versione originale, ne tantomeno del libro. Chissà.
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30/11/13
Controbilanciamento cinematografico... (Sharknado)!!!
Non era nemmeno questo il post che volevo scrivere l'altro giorno... non riesco però a trattenermi e posto ciò che mi capita. Diciamo alla giornata, e come è sempre stato senza ne capo, ne coda.
Ho avuto l'occasione di guardare dei vecchi film di Ken Loach, che è uno dei miei registi preferiti e i suoi film colpiscono sempre nel segno. Di qualsiasi argomento trattino sono sempre film molto realistici, anche troppo, nudi e crudi così come spesso accade nella realtà. Senza fronzoli e spesso senza nemmeno un lieto fine... sono tutti colpi allo stomaco e guardarli apre la mente e spesso rendono gli occhi lucidi. Non sto ora a scendere nello specifico, anche perchè essendo film di livello superiore non possono certamente essere io a parlarne bene o male che sia. Guardare film impegnati e impegnativi che possono parlare della guerra civile in Spagna, del Guatemala, di violenze, di droga, alcolismo, disoccupazione e tutto quello che è disagio sociale mi ha convinto a tornare indietro nel tempo e vedere anche i film più vecchi che penso di non avere mai visto... a parte forse un paio. Per quanto riguarda gli ultimi 20 anni circa posso dire di averli visti tutti con il gran finale "ladybird ladybird" proprio ieri sera.
Ora è necessaria una pausa però. Diciamo che devo far decantare quanto visto/assorbito e controbilanciare con un'altra delle mie vecchie passioni, il genere trash, o b-movie a seconda di come si preferisce definirli.
Anche in questo post, come in quello precedente, lo so benissimo che non sono ammessi parallelismi, ed è anche assurdo scrivere il nome di Ken Loach nello stesso post dove viene nominato il film che sto per guardare...
Insomma basta giri di parole. Si tratta di Sharknado!!! Un film tremendo sia come storia che come effetti speciali. Un cenno? Mi baso solo sul trailer che per molti potrebbe essere sufficiente per evitare di perdere tempo guardandolo. Una tromba d'aria risucchia centinaia di squali che verranno trasportati via fino a precipitare sulla terraferma. Fino a qui nulla di assurdo, considerando che le trombe d'aria sollevano e portano via bestiame, macchine e distruggono ogni cosa... ma questi squali invece atterrano vivi e inferociti sulla gente!!! Non ho altro da aggiungere. Mi concedo questa fantastica visione sperando di non diventare demente... :)
Oddio, mentre cercavo la locandina da postare ho scoperto che esiste anche Sharknado 2. Aiuto!!!
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02/09/13
C'è una cosa...
Caro diario,
c’è una cosa che mi piace fare più di tutte!
Cito (rubo) la prima frase di "Caro diario" di Moretti, ma nel mio caso non è andare in giro in Vespa a guardare i quartieri di Roma che mi piace più di tutto. A me piace passare una giornata ogni tanto senza dover pensare, senza dover organizzare, senza dover guardare l'orologio, e senza essere in pensiero per qualcuno o qualcosa. Possibilmente con la suoneria del cellulare a zero e con il "non disponibile" su chat e voip. Ovviamente senza dover andare a lavorare e senza sclerare nel traffico, per trovare parcheggio o dover far la fila in banca o alle poste.
Di una giornata così ne ho appena approfittato... il tutto deciso minuto per minuto senza fretta e senza stress.
Ho preso spunto da "Caro diario" proprio perchè mi sono concesso una sorta di maratona-Moretti... alcuni suoi vecchi film, quelli che preferisco. Dunque "Caro diario", "Bianca", "Aprile" e "La messa è finita"... che si contrappongono invece a quelli che odio di più e che per vari motivi non ho mai sopportato ("La stanza del figlio" e "Caos Calmo")...
Nulla dire su questi film, sono di qualche anno fa... e poi sono troppo particolari per essere commentati da me, nel bene o nel male non ne sarei all'altezza. Non è comunque questo lo scopo del post. Solo autoglorificare una mia giornata di riposo, o pigrizia, guardando dei film e uscendo solo per una breve passeggiata in bici per sgranchirsi un pò le gambe.
Chissà quando potrò concedermene un'altra...
:)
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13/05/13
Arancia Meccanica...
Un post intervallo come faccio a volte. E come faccio a volte esalto le mie deliranti fissazioni che rimergono ciclicamente.
Lo avevo accennato in uno dei post dedicati a Londra che avevo individuato uno dei posti dov'era stata girata una delle scene cult del film. Ora nello specifico, la scena della vendetta dei barboni contro l'ormai innocuo Alex.
Questa è la mia foto del tunnel dove Kubrick girò la scena. Si trova sulla sponda nord del Tamigi sotto il Chelsea Bridge:
Questa è invece un'immagine comparativa tra il film e la location dove è stata girata la famosa scena (trovata su internet):
Non potevo farne a meno di pubblicare questo breve post. A volte si può essere felici anche per inerzie come queste. Aver fatto 4 passi in un posto dove oltre 40 anni prima si è girato uno dei propri film preferiti. Ho voluto dunque condividere questa stupida e demente piccola gioia personale...
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