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29/06/15

Poltergeist (1982 Vs 2015)

L'ho già detto più volte cose ne penso dei remake, dei sequel e dei prequel. Non cambio idea a riguardo anche se poi anche io spesso "usufruisco" del prodotto cinematografico che rientra in tali categorie.

Questa è la volta di Poltergeist

Tralasciando il motivo per il quale si è deciso di far uscire un remake, devo dire che il film non mi è dispiaciuto. In questa occasione però ho voluto guardare prima la versione originale del 1982, e subito dopo quella del 2015 (che sta uscendo ora nelle sale).

Ho letto commenti esageratamente duri verso la nuova versione, un plagio e un un remake qualcuno ha detto. A mio avviso è un remake in versione moderna del film originale, non solo liberamente inspirato all'originale ma cercando di rispecchiarsene il più possibile, anche nei dialoghi.

1982

Inutile parlare di un classico dell'horror, e non voglio fare spoiler del nuovo film. Chi dovesse vederlo per la prima volta, non conoscendo la versione dell'82 non credo che resterà deluso. Chi invece (un po' come me) conoscendo l'originale ha i piedi di piombo e pregiudizi a priori probabilmente si dovrà ricredere. (E poi avrà paura dei pagliacci)...

2015

Beh, non un gran post questo qui. Volevo solo esprimere la mia prima impressione positiva sul film appena guardato in attesa di qualche altro film di cui parlare....



28/05/15

MAD MAX 2015

Da quanto tempo non scrivo un post su un film visto al cinema... sarà che ultimamente non ho avuto tante occasioni di andarci. Eccomi qui pronto con una breve recensione, anche se essendo un nuovo film ancora nelle sale mi limiterei a dare solo un punto di vista.

Ho sempre pensato che ci si marcia troppo con i remake (per non parlare di sequel e dei prequel). Troppo sfruttamento commerciale della fama creata per meriti di altri film, altri attori, ecc. Non ho maturato questa idea ora, per Mad Max versione 2015, è una costante nei miei pensieri a riguardo. 

La conferma di tale esagerazione è che nello stesso periodo è in circolazione il remake di Poltergeist e che già si comincia a parlare di Point Break in uscita nel 2016. Su quest'ultimo film devo aprire una piccola parentesi, non lo vedrò mai e poi mai... è troppo bello il ricordo dell'originale, nemmeno troppo datato inoltre, per immaginare che possa  attirarmi il nuovo film.

Potrei  dire qualcosa del genere anche per Mad Max, ma poi ognuno ha il suo film intoccabile.... Mad Max per me non è uno di quelli. Ho avuto la briga di riguardare i tre film della saga, quelli con Mel Gibson per poter capire in che modo il remake è stato ideato. Direi un remake di pura fantasia, liberamente ispirato ai primi film. Prendendo ambientazione, personaggi e situazioni assurde ma tralasciando completamente la trama. Oddio forse una vera trama non c'è nei film originali. Sopravvivenza in un mondo post-apocalittico, questo è tutto. Mad Max è il personaggio principale, ex poliziotto che agisce per vendetta nel primo film. I successivi sono più a sè e più incentrati sul mondo post-apocalittico che su altro. Non discuto che sia un cult. Da sempre, chi più e chi meno, ricorda inseguimenti su mezzi di trasporto assurdi nel deserto... io ero bambino ai tempi, ma il ricordo mi ha accompagnato fino ad ora che è uscito il remake.



La trama del nuovo film è semplicemente un inseguimento.... Il nuovo Mad Max non sembra così protagonista come invece è la co-protagonista (inesistente nei film originali) interpretata da Charlize Theron. Se il film si fosse chiamato "Pinco Pallino: Fury Road" non sarebbe cambiato granché.

Avendo riguardato da poco i film da cui è stato poi ideato il remake devo dire che tante sono le cose da cui si è preso spunto (come accennavo prima, specialmente alcuni personaggi definibili neo-barbari, e situazioni incredibili legate al post-apocalisse) aggiungendo altro di nuovo, e  tutto condito ovviamente con grandiosi effetti speciali. Colonna sonora azzeccatissima.... il camion con i tamburi e il chitarrista lanciafiamme (che si vede anche nel trailer) è un colpo di genio tra il trash e il grottesco che sta benissimo nel complesso del film.

Mi fermo qui, non so se ho incuriosito qualcuno... ma una visione, anche se disinteressata, questo film la potrebbe meritare. Poi però è d'obbligo guardare almeno i primi due film con Mel Gibson però!






23/01/13

Trilogia di Welsh

L'averci messo oltre un mese per finire di leggere un libro non è proprio segno che la sua lettura mi abbia entusiasmato molto. Mi riferisco a "Skagboys", l'ultimo libro di Irvine Welsh. Il prequel di "Trainspotting"...

A me le trovate commerciali non sono mai piaciute, ma alcune eccezioni le faccio quando penso che ne valga la pena, a prescindere. Probabilmente ho già accennato a questa mia tendenza in altre occasioni.

Insomma dopo "Traispotting" del 1993 e il sequel "Porno" uscito nel 2002, ecco nel 2012 uscire il prequel: "Skagboys" che ho appena finito di leggere. Non so se era indispensabile questo libro di oltre 600 pagine. Di fatto non ha una vera a propria trama. I personaggi sono già conosciuti quindi è facile inquadrarli e capirli; ciò aiuta ad immedesimarsi quel poco che basta per far scorrere meglio la lettura.




Che non c'è una trama vera e propria l'ho già detto e quindi non rovinerò la lettura a nessuno anticipando qualcosa. Primi anni 80 e Gran Bretagna sotto la Lady di Ferro, questa è l'ambientazione nella quale vengono descritte le ministorie dei personaggi poco più che ventenni. Il primo buco, l'assuefazione, le crisi d'astinenza, problemi familiari di vario tipo, con tanto degrado, violenza e volgarità senza fine ma anche colpi di genio e stereotipi (vedi anche quelle poche pagine ambientate in Italia). E poi la disperazione, la paura dell'AIDS in una Edimburgo degradata e tossica, la riabilitazione inutile e il finale di immaginaria "redenzione" dovuta alla situazione che porterà però a "Trainspotting"...

Non conoscendo l'autore sarebbe difficile scegliere un libro del genere. Forse non direbbe granchè. Sarebbe troppo sboccato e confuso. Avendo letto molti altri libri di Welsh invece e conoscendo "Trainspotting" e "Porno" però devo dire che aiuta a capire meglio qualche personaggio, o quantomeno a rendersi conto di come sono cresciuti e in che ambiente sociale.

Non mi ha entusiasmato la sua uscita, anzi si che mi entusiasmato ma già dalle prime pagine mi sono ricreduto un po'. Dovevo leggerlo però per completare le triologia con i precedenti due romanzi che a mio avviso sono insuperabili. 

Da questo post non si capisce bene se il libro mi è piaciuto, ma non importa qual è il mio parere, forse devo ancora capirlo. Però in tutti i libri di Welsh c'è un qualcosa di assurdo e affascinante che lascia ai lettori qualcosa in più di un nuovo e ricchissimo vocabolario di parolacce e di slang.

28/11/11

LA COSA...

Dopo la parentesi di vecchi post appena chiusa, eccomi a tornare con qualcosa di nuovo...  effettivamente non sono molto creativo e sembrerà qualcosa di letto e riletto per altri film.

Ho appena guardato la nuova "cosa", o meglio "la cosa", versione 2011. Non so quando uscirà in Italia ma credo non prima del 2012 ormai. Miracoli dei torrents che rendono accessibile qualsiasi "cosa"... ops, gioco di parole involontario.

Non avevo letto nulla a riguardo, pensavo che fosse un comune remake del film del 1982 di Carpenter (che a sua volta era un remake di un film anni 50) che quantomeno per curiosità mi sentivo obbligato a vedere e invece  ho scoperto che si tratta di un prequel.




Il film racconta come viene scoperto l'alieno e in che modo esso si nutre e si confonde con gli umani... che poi è esattamente come nel film dell'82. Il film è sulla stessa lunghezza d'onda e non si può dire che sia fatto male. Certo io non ne sentivo la necessità e posso dire tranquillamente che non mi ha lasciato nulla, ma questo è un mio semplice pensiero personale. Io ho sempre una certa repulsione per i prequel e per i sequel anche se sono fatti bene li considero come qualcosa generato dalla voglia di sfruttare commercialmente il primo film, quello che probabilmente aveva avuto successo. Cosa che invece non penso, o penso meno, delle saghe... c'è una notevole differenza di fondo.

Trattandosi dell'inizio di una storia conosciuta molto bene non ci si aspetta certo qualcosa di differente rispetto a come va poi a concludersi il film e la mancanza di suspense lo rende prevedibile e poco coinvolgente. Insomma, lo sto massacrando? No, non è mia intenzione farlo... però se penso alle immagini scure, gli ambienti claustrofobici, la colonna sonora angosciante e anche al personaggio interpretato da Kurt Russel devo ammettere che la versione 82 non necessitava certo di un prequel dopo 30 anni; magari un remake per rendere omaggio a un grande film e a un grande regista ma un prequel non credo.