"Susy Benner decise di perfezionare i suoi studi di balletto nella più famosa scuola europea di danza. Scelse la celebre accademia di Friburgo.
Partì un giorno alle nove di mattina dall'aeroporto di New York e giunse in Germania alle 22.45 ore locale"...
Lasciando perdere tutte le polemiche che potrebbero nascere parlando di Dario Argento (già trattate tra l'altro), anche se il mio film preferito è Profondo Rosso, e Suspiria solo il secondo.... vantarne una copia in DVD autografata direi che è una cosa fantastica (per me almeno).
A dire il vero da bravo paranoico, negli anni sono riuscito a farmi autografare parecchi DVD, ma oggi non so perchè ho deciso di dedicare un post proprio a questo film.
Visualizzazione post con etichetta germania. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta germania. Mostra tutti i post
17/08/15
10/08/15
Accoppiamento dei lucci nei laghi del Brandeburgo
Non mi sto dando al turismo naturistico alternativo. Non è tra i miei progetti attuali. Più che altro il titolo del post si riferisce a un documentario guardato durante una notte insonne (dovuta al caldo).
Quando neanche il condizionatore e il ventilatore creano le condizioni per addormentarsi a causa del fastidioso rumore, tanto vale è mettersi davanti alla TV. Senza nemmeno scegliere, basta che ci sia qualcosa per conciliare il sonno.
Al primo colpo ho beccato un bel documentario sui laghi del Brandeburgo e nello specifico sulla vita dei lucci che li popolano...
Peccato che di notte cercare di concentrarsi non è facile, ma ho tirato avanti fino a quando quando fuori cominciava ad albeggiare. L'ora giusta per andare a letto giusto un paio d'ore prima della sveglia.
Etichette:
2015,
accoppiamento,
brandeburgo,
caldo,
documentario,
estate,
geographic,
germania,
insonnia,
laghi,
lucci,
luccio,
national,
pesce,
tv
20/12/13
Mercatini di Natale
On the road (anche se ho preso anche altri mezzi di trasporto) per far visita ai mercatini di Natale!!! Attrazioni certo molto tipiche ma abbastanza lontane dai miei gusti, tuttavia l'esperienza è stata positiva ed è sicuramente qualcosa da fare prima o poi nella vita. Inoltre aver integrato i mercatini ad altro ha resto il tutto più entusiasmante.
Tralascio i particolari riguardanti il viaggio che in questo caso mi sembrano fuori tema.
Si comincia atterrando a Monaco di Baviera a metà mattinata in tempo per arrivare in centro prima di pranzo, fare un primo giro perlustrativo della città addobbata per le feste. Non è una città sconosciuta dato che l'avevo visitata già in altre occasioni, ma sempre lontano dal periodo natalizio. La quantità di persone è impressionante. La temperatura è vicina a zero gradi ed è indispensabile scaldarsi bevendo un gluhwein (ovvero il vin brulè), il primo di una lunga serie... dopo un pranzo tipicamente tedesco si continua a sfidare il freddo, guardare le bancarelle, le vetrine natalizie, la gente, e a sorseggiare vin brulè.
Il secondo giorno invece è dedicato a Innsbruck in Austria. Qui la situazione mercatini è simile e allo stesso tempo diversa da Monaco. Mi spiego meglio, a Monaco i mercatini sono circondati da palazzi moderni, centri commerciali, catene di negozi internazionali e di conseguenza nonostante i prodotti in vendita siano carini e tradizionali l'atmosfera natalizia è vagamente influenzata dai negozi moderni. A Innsbruck invece questa sensazione non c'era. Anche il panorama delle montagne innevate, il centro storico più piccolo e tipico, più botteghe e piccoli bar hanno reso la visita e il girovagare tra le bancarelle molto più caratteristico (nonostante l'albero di Natale di Swarovki) Inoltre la temperatura sotto zero rendeva indispensabile rifocillarsi di bevande calde molto spesso, a volte con qualche spuntino invitante servito nei chioschi per strada.
Il terzo giorno ancora Austria, a Salisburgo. La visita della città è stata molto piacevole ma purtroppo a causa della pioggia non è stato possibile ammirarla come meritava. Un rapido passaggio nella piazza dedicata a Mozart, poi alla cattedrale,ai numerosi negozi di cioccolatini (da non dimenticare che Salisburgo è la patria delle "Palle di Mozart" e alla caffetteria dove pare sia nata la sacher torte e ovviamente le bancarelle di Natale.
Il quarto giorno Bolzano, questa volta Italia... Ormai dopo averne visti tanti ero quasi stufo di visitare altri mercatini. Però vale sempre la pena farci un giretto in quanto può sempre capitare qualcosa di interessante, tipico e/o originale. In freddo era meno pungente e sono bastate una tisana nel pomeriggio e un aperitivo in serata come carburante della giornata.
Ho aggiunto alcune foto, una per ogni città dove ho visitato i mercatini.... Il viaggio è poi continuato in treno verso Milano e successivamente verso casa dove ho trascorso i restanti giorni di ferie.
Probabilmente il prossimo post sarà dedicato a Milano, dove tutto ho fatto tranne che cose tipicamente natalizie.
Iscriviti a:
Post (Atom)





