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18/03/16

Concerto dei Radiohead

Da buon consumatore di eventi musicali, quando ci sono loro in concerto sono capace di fare i salti mortali pur di vederli (o cercare di vederli), ma non sempre è possibile.

Le date dell'imminente mini-tour europeo sono state da poco diffuse. La prevendita sarebbe cominciata alle 10.00 (le 9.00 in UK) di venerdi 18 marzo.

 (Notare che sto scrivendo il post proprio il 18 marzo, e al momento sono circa le 10.45).

Approfittando del giorno libero mi ero preparato per comprare un biglietto per la data londinese del 28 maggio, un sabato. Unico giorno possibile per me. Il Roundhouse, il posto dove suoneranno per tre sere consecutive lo conosco, ci sono già stato in passato. Posto molto bello ma relativamente piccolo. Quindi sospettavo di aver avuto problemi, considerando il gran richiamo che suscitano i Radiohead...

Ecco qui il resoconto del tentato acquisto.

Ore 9.40 login nel sito del Roundhouse (dove avevo già un conto). ed ecco il primo messaggio che mi dice che il sito è intasato e che dovrò aspettare per accedere. In pochi minuti però riesco ad effettuare il login.

Nel frattempo apro anche altri due siti di prenotazioni: Seetickets e Ticketmaster. Meglio mettere le mani avanti.

Alle 10.00 il sito del Roundhouse dà l'avvio alla vendita dei biglietti. Tutto si blocca di nuovo. un messaggio mi avverte che ho circa 5000 (cinquemila) persone avanti a me e che in 15 minuti dovrei riuscire a prenotare il biglietto. Per la cronaca ora alle 10.55 ho ancora 3000 persone avanti!!!

Gli altri siti erano a loro volta intasati e non davano mai la disponibilità di biglietti... 

Nel frattempo sulle altre schermate che aprivo per monitorare meglio la situazione scopro che i biglietti sono già in "limited availability", alcune volte addirittura "sold-out".

Resto in attesa che il sito mi faccia arrivare alla sezione dell'acquisto, ma senza crederci troppo...  sono in posizione 2900 adesso e il sold-out è imminente. 

Chiaramente i siti di second ticketing che io odio e che preferisco chiamare col loro nome BAGARINI, stanno già offrendo biglietti a cifre assurde.

Pubblico il post sperandoci ancora, ma so di non avere molte possibilità. Inserisco anche delle foto che ricordano i momenti cruciali della mia oretta di tentativi di acquisto....










17/11/15

Concerti... Anniversario.... Foto....


In riferimento al post di ieri....

Parlavo tra le righe del concerto dei Garbage. Ventesimo anniversario dell'album omonimo in cui sono contenute alcune delle tracce più famose. Mi interessava esserci per ascoltare alcune delle mie canzoni preferite dal vivo, a prescindere dalla loro notorietà.

Inoltre sono recidivo.... non è la prima volta. Anni fa l'ho considerata una sorta di "fuga per amore", ora invece sono più attratto da esperienze nostalgiche invece


Questa foto è stata scattata nel 2005 a LaScala di Londra, con un macchinetta compatta non digitale e poi scansionata.

https://flic.kr/p/e5jx54


Invece questa è stata scattata a pochi giorni fa (rispetto alla data del post) al Brixton Academy, sempre a Londra con una Panasonic Lumix.

https://flic.kr/p/ATZoVn




Sarà improbabile che ci sia una terza volta... ma non si sa mai. Intanto ho accumulato una doppia esperienza della quale conserverò il ricordo per sempre.









16/11/15

Peter Pan?

Passono gli anni e io al posto di mettere la testa apposto, cercare di fare la persona adulta, trovare un equilibrio (di qualche genere) mi comporto esattamente come qualche anno fa.... lo so che l'eta' dell'adolescenza è finita da tantissimo ormai ma chissenefrega in fondo?
Le cose sono ovviamente diverse, le basi forse sono simili. Una passione, la voglia di far qualcosa di diverso, di abbandonare la routine per qualche giorno, ma anche solo per mezza giornata se fosse sufficiente perchè no, e ci si organizza da soli o con con altri che in occasioni del genere appaiono sempre (e questo mi fa pensare che forse non sono l'unico - nel bene o nel male).
Ed è così che si è deciso di andare a vedere un concerto a Londra di una band che negli anni 90 andava per la maggiore e che sta festeggiando il ventesimo anniversario dell'uscita del primo disco.
Ecco io quel disco, beh CD a dire il vero, ce l'ho. Lo comprai proprio in quei vecchi tempi... ed è uno dei miei preferiti in assoluto.
Organizzare cose del genere mi viene piuttosto semplice. Basta sapersi muovere in tempo per aver la possibilità di far tutto con calma.... la prima cosa è comprare i biglietti del concerto, il che ultimamente è una guerra. Esauriscono in pochissime ore e poi vengono rivenduti dai bagarini online... poi tutto il resto è una conseguenza: giorni di ferie, viaggio e dormire.

Tornando alla parte iniziale del post, sarò mica affetto da qualche variante delle sindrome di Peter Pan?

Mah....

Nel prossimo post una foto del concerto, che svelerà a quale band mi riferivo.





28/03/14

Incontri casuali...

Questo è l'ultimo post della serie "Londra", almeno in riferimento alla mia ultima visita nella capita britannica.

Solo una fotografia di un incontro casuale. Mi sono imbattuto nella "signora in giallo", proprio mentre scendeva dalla macchina nel retro di un teatro dove va in scena una rappresentazione dove lei è la protagonista.

Una foto scattata al volo ne velocemente. Però lei è perfettamente riconoscibile, Angela Lansbury, che nella mia ignoranza è più semplicemente ricordata come la signora Fletcher...

 
http://flic.kr/p/mms9mT

22/03/14

Infezione - Evacuazione -Devastazione...

Chiusi un un edificio in periferia dove si stanno facendo degli esperimenti. Scoppia un'epidia incontrollata e lo strano virus attacca i presenti. Serve l'intervento dei militari per addestrare i superstiti ed aiutarli nell'evacuzione.
 
Gli infetti si riducono a zombi, feroci mangiatori di essere umani. Non lenti e goffi come quelli di alcuni film ma veloci e violenti. In base al loro stadio di evoluzione del virus (o per dirla breve, in base alla loro decomposizione fisica) hanno dei vari gradi di reattività agli stimoli e sono più o meno violenti e/o pericolosi.
 
Dopo aver visto alcuni infetti da vicino (in catene o chiusi in gabbia) per capire a cosa si andava incontro è giunta l'ora dell'addestramento con le armi e allenamento su percorsi militari, strusciando in cunicoli, saltando muretti, e zigzagando tra vecchi pneumatici.
 
Intanto la situazione sembra precipitare e gli zombi sono ovunque invadendo anche posti ritenuti sicuri e tra una missione per andare a ripristinare la corrente dall'altra parte dell'edificio, o per recuperare antidoti e armi, bisogno evitarli o sopprimerli.
 
Tutto al buio, tra urla strazianti e ombre inquietanti in movimento...
 
Durante una pausa in un posto sicuro si apre una porta improvvisamente ed entra il dottore che all'inizio ci illustrava il degenerare della situazione. Era trasformato in zombi e ricoperto di sangue.
 
Bisogna fuggire.
 
Si corre verso la porta opposta e fuori verso la salvezza!!!
 
Ecco qua, sono uscito di senno penserà qualcuno. Ho scritto l'ennesima bozza di sceneggiatura per un b-movie sugli zombi. Invece NO! È stata un'esperienza vera e reale di qualche giorno fa. Peggio ancora, ho vissuto questa esperienza. Devo essere pazzo davvero allora....
 
 
 
 
Ho partecipato a un "gioco" in realta', un misto tra mini rapprensentazioni, improvvisazioni, training militari e combattimento contro gli zombi. Tutto organizzato piuttosto bene e se non fosse stato per qualche piccola pecca devo dire che e' stata una vera e propria esperienza di vita!
 
Location: Londra, periferia sud-est.
 
Una mia piccola perla personale, verso la fine delle oltre 3 ore passate in questa realtà fittizia mi sono trovato solo in una cella buia dove pensavo di rifugiarmi ma invece sono stato aggredito e sbranato. Volevo alzarmi e scappare ma mi veniva da ridere. Intanto qualcuno da fuori cercava di tirarmi fuori tirandomi per le caviglie, mentre altri volevano abbandonarmi perchè ormai ero contaminato...

19/03/14

Ancora la stessa canzone!!!

Anche se con un po' di ritardo sono riuscito a mantenere la promessa del post precedente. Avevo inserito un video preso da youtube l'altro giorno... e ora la stessa canzone è stata filmata dal vivo durante il concerto dei Franz Ferdinand a Londra lo scorso fine settimana.

L'idea era quella di inserire solo una fotografia, magari del biglietto o della locandina del concerto e invece il caso ha voluto che riuscissi addirittura a riprendere integralmente la stessa canzone già pubblicata.

La qualità originale non sarebbe nemmeno male, dato che avevo impostato HD sulla macchina fotografica, ma poi per motivi pratici ho dovuto abbassarla per rendere possibile la pubblicazione.
   
Probabilmente seguiranno altri brevi post con riferimenti a Londra nei prossimi giorni. Quando capita di viaggiare la mente è stimolata e vengono più idee...

Ed ecco a voi Evil Eye, dei Franz Ferdinand dal primo dei due concerti londinesi del marzo 2014:



27/11/13

Decadenza...

Sono rimasto assente per un po', avevo in mente di scrivere un post completamente diverso... diciamo un collage di piccoli avvenimenti vissuti nelle ultime settimane ma invece sarò costretto a rinviarlo e ad inventarmi queste righe basandomi sulla giornata di oggi: 27.11.2013.

Partiamo da più lontano. Da aprile 2013...  Ero a Londra per 3-4 giorni di vacanza, per vedere una mostra e un concerto, il tutto era stato organizzato con qualche mese di anticipo quindi è stata una vera casualità imbattersi nei preparativi per il funerale di Margaret Tatcher*.

A parte le cose pratiche quali transenne e strade chiuse in vista del passaggio delle spoglie verso la chiesa di S.Paul, le cose più pacchiane in puro stile British quali gadget e bandiere per ricordare la lady di ferro quello che mi ha compito di più è stato respirare odio proveniente da una larga parte della gente. Chiaramente quelli che non erano tristi per la sua morte. Allo stesso modo non capivo come a distanza di anni dai suoi governi si potesse ancora provare tale sentimento... ma non essendo britannico e non avevo vissuto gli anni 80 in UK e specialmente non avendo sofferto le conseguenze delle sue scelte politiche non potevo capire.

Oggi 27/11/2013 capisco un po' di più quella situazione. 

Non mi metterei certo di ballare sulla tomba di una donna morta, e nemmeno minacciare di farlo ma mi posso godere una bel brindisi festeggiando la decadenza dell'innominato signor B* nella speranza di non vederlo più a far danni, renderci ridicoli e mortificarci!!! 



*(Non vorrei aver creato un paragone tra le 2 persone che sono/erano di spessore infinitamente differente e inconfrontabili. Il parallelismo è solo per la situazione... puramente concettuale e personalissima).

03/10/13

Non solo Banksy

Possono farsi delle scoperte quando meno ci se le aspetta... piccole cose per carità, ma in quanto sorpresa inattesa è piacevole. Pensando infatti che pochi mese fa incentrai un intero fine settimana a Londra alla ricerca di graffiti più o meno noti (ma studiando itinerari e tragitti in anticipo su Google), imbottendomi in opere di writer più o meno noti, Banksy compreso.

Questa volta (non a Londra) ho trovato questo bellissimo stencil su una parete di una casa dismessa, passando lì per caso. Purtroppo non avevo la macchina fotografica e quindi ho potuto immortalare l'opera solo con il cellulare. Meglio di niente comunque.

http://www.flickr.com/photos/nothinginside/9987002783/

13/05/13

Arancia Meccanica...

Un post intervallo come faccio a volte. E come faccio a volte esalto le mie deliranti fissazioni che rimergono ciclicamente.

Lo avevo accennato in uno dei post dedicati a Londra che avevo individuato uno dei posti dov'era stata girata una delle scene cult del film. Ora nello specifico, la scena della vendetta dei barboni contro l'ormai innocuo Alex.

Questa è la mia foto del tunnel dove Kubrick girò la scena. Si trova sulla sponda nord del Tamigi sotto il Chelsea Bridge:




Questa è invece un'immagine comparativa tra il film e la location dove è stata girata la famosa scena (trovata su internet):


Non potevo farne a meno di pubblicare questo breve post. A volte si può essere felici anche per inerzie come queste. Aver fatto 4 passi in un posto dove oltre 40 anni prima si è girato uno dei propri film preferiti. Ho voluto dunque condividere questa stupida e demente piccola gioia personale...




07/05/13

14+9=21 anzi no...

Quando si raggiunge il limite di stanchezza e noia il cervello non funziona più come dovrebbe e capita di precipitare in quel che sembra vera a propria demenza...

Nel giro di pochi minuti l'una dall'altra mi è capitato di dire le seguenti idiozie di fronte ad altre persone:

14+9=21 e il Danubio è a Londra.

A parte dover tornare alle elementari per studiare aritmetica e geografia credo proprio che mi servano delle altre vacanze. Di quelle in cui si spegne il cervello per farlo riposare e non far nulla. Solo ricaricare le batterie...



Tornando ai lapsus citati. Mi sono ripreso subito e sono stato anche compreso da chi ascoltava tra le risate di tutti, compresa la mia. 

Per la cronaca 14+9=23 e a Londra c'è il Tamigi... il Danubio scorre a Budapest e in altre città di mezza Europa.


28/04/13

Londra - post # 4 (l'ultimo)

Le cose più importanti sono state descritte nei post precedenti. Forse un'altra cosa degna di nota è stata la visita al cimitero monumentale di Highgate. Vi riposano varie personalità più o meno note. Una tra tutte: Karl Marx.

E' possibile visitare la sua nuova tomba con tanto di busto nella quale è stato trasferito da relativamente poco tempo. Invece tra i sentieri infangati, tra decine di vecchie tombe gotiche che fanno pensare a un film horror, è possibile vedere la vecchia lapide in pietra che indicava il punto dov'era prima sepolto Marx.

Non altro da aggiungere sull'argomento, sicuramente se si ha un po' di tempo fare una visita al cimitero di Highgate ne vale la proprio la pena. Inserisco un paio di foto:




Ah, dimenticavo. Interessante è stato anche fare un giro sulla nuova cabinovia (Emirates Air Line) che attraversa il Tamigi a est.  Il panoramana non è sul centro, sui monumenti classici di Londra ma di una parte della città più periferica. Ottima visuale delle barriere del Tamigi e il distretto amministrativo pieno di grattacieli dove c'è Canary Wharf e l'O2 arena (il "mostruoso" edificio costruito per i festeggiamenti del nuovo millennio e precendentemente conosciuto appunto come "Millennium"), in lontananza si distingue anche l'Emirates Stadium (lo stadio dell'Arsenal).  Il rientro in centro è avvenuto col battello da Greenwich dopo aver fatto una breve visita la famoso meridiano... Concludo con le ultime foto della serie "Londra", e poi dal prossimo post dovrò cercare qualche altro argomento su cui scrivere. L'ispirazione verrà.


(dall'Emirates Air Line)

(dal battello verso il centro)


23/04/13

Londra - post # 3 (Bowie)

"David Bowie is" è la mostra dedicata all'artista inglese presso il Victoria & Albert Museum, a Kensington.

La vacanza a Londra è stata organizzata proprio pensando di visitare questa mostra che era descritta essere imperdibile. Effettivamente concordo.

Non semplicissimo ottenere i biglietti se non si prenotato con largo anticipo, le entrare sono infatti cadenzate ogni 30 minuti, in certe giornate anche ogni 15 minuti. Se si perde il turno, si perde il diritto di ingresso... forse è più facile visitare il Cenacolo di Leonardo a Milano che visitare la mostra di Bowie quando si vorrebbe.

Noi pensandoci per tempo avevamo prenotato con circa due mesi di anticipo, ma ho guardato poco fa per curiosità e pare che fino a luglio non ci siano più posti disponibili. Quindi posso dire di essere stato fortunato a trovare posto quando volevo io, e visitare la mostra.

Londra è piena di musei, la maggior parte, anche i più importanti, sono gratuiti quindi spendere 15 Sterline per vedere "David Bowie is"?  Semplicemente perchè è un'evento irripetibile e dalla durata temporanea. Quando gli altri musei saranno ancora là con le loro opere d'arte, la mostra di Bowie sarà conclusa e pochi potranno vantare di averla visitata.

Non sono un fan di Bowie, mi piace la sua musica ma di solito ascolta altro. Ma è indiscutibilmete un grande artista che ha fatto la storia musicale degli ultimi decenni. Un'icona. Ecco perchè ho ritenuto importate andarci...

La mostra è divisa in due parti, l'ingresso con ambienti piuttosto ristretti dove è difficile muoversi data la quantità di gente, dove si ripercorre la vita di Bowie. Poi una sala più ampia dove sono esposti alcuni dei suoi abiti più famosi e successivamente una sala enorme con ancora abiti e un maxi schermo che prende tutta la parete dove scorrono immagini dei suoi concerti. E ancora dischi, foto, manoscritti...

Bellissima esperienza anche se forse occorreva più spazio per rendere meno stressante muoversi all'interno. C'era la fila addirittura per dare un'occhiata alle bacheche o per leggere le relative spiegazioni, e spesso l'audioguida impazziva perchè intercettava le spiegazioni di cose che magari erano dientro o di fianco... era necessario cercare il posto giusto tra un'installazione e l'altra per ascoltare l'audioguida.

Ovviamente era vietato fare le foto, ovviamente ne ho "rubata" qualcuna col cellulare e ovviamente le condivido con i fortunati che passeranno a leggere il mio post.

Mi scuso per la qualità, ma sono state scattate velocemente, al buio e facendo attenzione ai custodi che erano ovunque.


 
 

20/04/13

Londra - post # 2 (graffiti)

Questa cosa era stata fortemente voluta e studiata quasi nei minimi dettagli. Aproffitando (se così si può dire) del periodo di infermità ho avuto modo di interessarmi alla street art londinese e a partorire l'idea di andarli a vedere di persona durante le breve vacanze a Londra. Ci sono anche tour organizzati con tanto di guida che per una cifra di circa 30 sterline accompagna gli interessati per le strade di Shoredicht e Brick lane alla ricerca dei graffiti più interessanti. 

Il tour è stato invece studiato a tavolino in base alle mappe disponibili sui siti specializzati e con piccole deviazioni durante i percorsi più turistici, o con tempo appositamente dedicato siamo riusciti a vedere parecchio. Forse più delle aspettative. Oltre alle opere che ci si aspettava di vedere almeno due sono capitate per caso: un Bansky capitato così all'improvviso in una stradina imboccata per caso e un Pagasus poco lontano dalla metro di Angel.

Parlo di opere e nomino gli artisti come dei veri e propri importanti artisti quotati perchè a mio avviso tali sono. Certo non tutti ma alcuni sono semplicemente geniali. Di alcuni la creatività va oltre le semplice figure disegnate sui muri... Difficile da spiegare. Consiglierei un film documentario a riguardo che spiega piuttosto bene questo tipo di corrente artistica: Exit Through The Gift Shop

Non mi dilungo oltre, inserisco alcune foto rapprensentative scattate a Camden town, Shoredicht e in altri punti della città.

Stik 


Roa


Eine 


Noir (e oltre la grata Banksy)

Pegasus

Ne ho tante altre di foto, la maggior parte non saprei assegnarle all'autore... ma conluderei questa serie di immagini con l'artista probabilmente più conosciuto per le sue opere che ormai sono famose ovunque. Esistono cartoline, poster, magliette e quant'altro basate sulle opere di Banksy... eccone alcune che ho avuto la fortuna e il piacere di vedere dal vivo.

 Falling shopper

If graffiti changed...

Benedict XVI

Robbo Vs Banksy

E per concludere la parete bianca dove fino a poco tempo fa c'era un'altra opera ma che è stata cancellata e ridipinta di bianco. Si trattava del bambino che faceva le bolle di sapone. Inserisco il prima (trovato su google) e il dopo che ho avuto modo di immortalare.

Prima :)

Dopo :(











19/04/13

Londra - post # 1

Caccia alle chicche note e meno note a Londra... il tutto frutto di mie estreme fissazioni e paranoie da esorcizzare. A quanto pare anche chi viaggiava con me non ha esitato troppo però, forse non si trattava di cose così assurde (?), e poi anche perchè le visite sono state studiate e organizzate in pieno accordo tra noi.

E quindi si parte con una passeggiata sulla riva nord del Tamigi in zona Pimlico per ammirare la centrale dismessa di Battersea, dall'altra parte del fiume. Per la cronaca si tratta d un "monumento" post-industriale e noto per comparire sulla copertina di Animals dei Pink Floyd, ma dal vivo il maiale volante non c'è!


Passaggio all'interno del Battersea Park a sud del fiume e attraversamento dell'Albert bridge... e qui altro colpo di scena. Pare che nel tunnel pedonale sotto questo ponte Stanley Kubrick abbia girato la scena di Arancia Meccanica nella quale Alex viene assalito dai barboni per vendetta. Sembrerebbe proprio quello il posto e la conferma è data da un sito internet specializzato in location cinematografiche.


Il tour continua sotto la pioggia battente, con rari intervalli di sole.... direzione nord: St.John's Wood per vedere (nel mio caso per la terza volta) gli Abbey Road Studios e le famose striscie pedonali dei Beatles. Sotto la pioggia non è stato possibile fare delle grandi foto ma qualcuna come ricordo si. È stato simpatico invece vedere come una comitiva di turisti giapponesi ha rischiato più volte di farsi investire pur di attraversare e mettersi in posa sulle famose striscie pedonali.


 La prima giornata si è conclusa con l'arrivo a Camden Town dov'era stato prenotato l'alloggio e dove dopo aver fatto un giro, mangiato e bevuto qualcosa c'era il  concerto di Vinicio Capossela al Koko, locale storico di Londra.


Al prossimo post per un altro giro londinese....

18/04/13

Di ritorno...

Sono rientrato già da un paio di giorni, ma non ho avuto tempo di scrivere sul blog. Ho avuto anche il problema di scegliere qualcosa da cui cominciare. Troppe cose viste e fatte nel breve soggiorno londinese rendono il compito difficile. Forse è meglio iniziare facendo un elenco cronologico e poi magari estrapolare qualcosa ed inserire qualche fotografia a riguardo.

L'elenco è piuttosto lungo, evito dunque di commentare ad ogni voce.

Battersea Power station, Battersea park, Chelsea e Albert bridge, Abbey road studios, Regents canal, Camden town, Shoredicht e Brick lane, tomba di Marx al cimitero di Highgate, Angel, Southbank, Tate modern, mostra David Bowie is, museo di storia naturale, Covent Garden, cabinovia sul tamigi, Greenwich e battello fino a Westminster...

A questo elenco bisogna poi aggiungere i must londinesi che per un motivo o per un altro sono sempre inclusi quando si passa a Londra e anche il concerto di Vinicio Capossela al Koko di Camden Town.

Direi che sono stati 4-5 giorni pienissimi. Sto ancora recuperando la stanchezza fisica, ma sicuramente ho ricaricato le batterie mentali.

A seguire qualche post di approfondimento...

11/04/13

Meritate vacanze (anche se brevi)

Spero che non porti sfortuna parlarne in anticipo... non vedo l'ora di fare questo piccolo viaggio per vari motivi. Dopo un brutto periodo un po' di sfago mi farà bene e poi manco da una delle mie città preferite (che non sia solo di passaggio per poche ore) da parecchio. 

Saranno 4-5 giorni pieni di cose da fare più o meno già organizzate anche se con una certa flessibilità. Le cose sicure saranno fondamentalmente 2 in quanto già prenotate e pagate: il concerto di Vinicio Capossela a la mostra su David Bowie. Io poi ho una piccola chicca improvvisata e appena prenotata. In realtà non si tratta di un'attrazione ma una particolarità. Dovrei passare alcune ore notturne in uno di quegli hotel loculo, o capsula, stile giapponese. In principio avevo deciso di passare quelle ore di attesa su una panchina ma la schiena non permette più di fare queste sfacchinate e allora mi sono informato e ho trovato questa sistemazione alternativa.

Non si capisce dove andrò, forse qualche indizio c'è... comunque non è un segreto: si tratta si Londra. Sarà la mia ennesima visita e spero che sia ancora una volta all'altezza delle aspettative.




Sicuramente al mio rientro avrò modo di scrivere qualcosa a riguardo.

06/12/12

Piccole annotazioni di viaggio: ultimo post

segue dal post precedente.

E' giunta dunque l'ora di cambiare autobus. Sera tardi, temperatura intorno a zero gradi, patina di ghiacchio sulle macchine e sul marciapiede...  solo un centinaio di metri per raggiungere la stazione dei bus principale. 

Il primo bus disponibile partirà in circa 40 minuti, ho tempo per fare un giro ma è tutto chiuso. Ci sono solo alcuni passeggeri in attesa di altri autobus notturni e qualche barbone. Non avendo la certezza dell'orario di arrivo avevo evitato di fare il biglietto online ma la biglietteria era già chiusa... beh, il problema è di poco conto dato che c'era la macchinetta, e in alternativa si poteva pagare direttamente all'autista (ma questo non lo sapevo).  

Autobus semivuoto, viaggio di un'ora e mezza tranquillo e senza intoppi... all'arrivo in aeroporto (ebbene si, ho dovuto cambiare aeroporto... in certe città ciò equivale ad un vero viaggio nel viaggio).

Qualcosa da bere, una passeggiata tra i banchi vuoti dei check-in e poi l'attesa di un paio d'ore mentre l'atrio cominciava a svegliarsi, la gente arrivava, i negozi aprivano... e poi la partenza x arrivare a casa circa 3 ore dopo a metà mattinata. Pronto per cominiciare la giornata di routine anche se con 20 ore di viaggio alle spalle (e sulle spalle, sul collo, sulla schiena)....

Tutto si è svolto secondo le previsioni, e specialmente senza imprevisti o intoppi. Tutto nella normalità e le cose più fastidiose o curiose sono comunque serivite per dar vita a questi quattro post e hanno reso il viaggio meno noioso.

04/12/12

Piccole annotazioni di viaggio 3

segue dal post precedente.

Si atterra dopo poco più di due ore di viaggio. Nonostante la confusione e il fastidio descritto in precedenza il volo è andato bene. Meglio sorvolare sulla ressa creatasi al momento di scendere dall'aereo, allo sporco lasciato a terra che sembrava un mercato rionale e ovviamente all'applauso fatto subito dopo l'atterraggio che continua a ripetersi come stereotipo tutto italiano e che suscita le risate di alcuni inglesi sull'aereo. 

20 gradi in meno rispetto alla città di partenza. Si è passati dalle maniche corte al cappotto, e dal sole al ghiaccio a terra e sulle macchine parcheggiate. Non importa perchè ovviamente ciò era scontato.

Autobus per il centro. Non potevo crederci. La tipa "io, io, io" è sullo stesso autobus e non solo continua a farsi notare e a parlare a voce altissima con la gente intorno ma anche al cellulare per raccontare il viaggio e quello che farà nei giorni successivi... Alla prima fermata fortunatamente scende però. L'imprevisto (non per me per fortuna) è che qualcuno ha perso la valigia o gli è stata rubata dal portabagagli dell'autobus. Si è persa così mezzora a cercare tra i bagagli, fino a quando non decide che è meglio arrivare al capolinea e poi decidere come comportarsi. Ok l'imprevisto e la piena solidarietà però 40 persone non possono aspettare mezzora per una cosa del genere.... specialmente perchè al capolinea la valigia è stata ritrovata, era là nel bagagliaio, anche se magari coperta da altre borse e valigie. Un caso di cecità o imbranatezza estrema?


Ed è tempo di continuare il viaggio ora, nel prossimo post...

29/03/12

Fantasy...

Non è proprio il  mio genere. Evito libri e film fantasy a meno che non si tratti di qualcosa che stuzzichi la mia curiosità. Avendo pregiudizi verso il genere riesco sempre a starne alla larga.

Nell'ultimo ordine di libri invece ho inserito qualcosa che mi è piaciuto. Non mi ha fatto impazzire ma mi ha trasportato mentalmente in una dimensione parallela, senza dover per forza parlare di posti fantastici fuori dal tempo e fuori dal mondo. Nel mio caso la Londra dei giorni nostri con nomi di strade e quartieri conosciuti e visitati  in varie occasioni. In contrapposizione una Londra diversa abitata da personaggi assurdi... e le due cose di fondono in questo libro che ho appena finito di leggere.

La prossima volta che ci capiterò sarò più attento a certe cose che possono capitare in metropolitano o in alcune zone della città... non si sa mai che non fossero tutte cose inventate :)



Per la cronaca mi riferisco a "Nessun Dove" di Neil Gaiman, a dire il vero è il suo secondo libro che leggo. Anche "American Gods" mi era piaciuto,  probabilmente sempre perché le ambientazioni sono all'incirca urbane e contemporanee... Ora dovrò decidere se leggere qualcos'altro del genere, magari dello stesso autore, o cambiare. 

Rileggendo il post prima di pubblicarlo mi è venuto in mente Dylan Dog. Non posso e non voglio paragonare un fumetto a un romanzo, ma  il fatto che siano ambientati entrambi nella Londra di oggi significherà qualcosa, non so cosa però...

Fine del post. 




30/01/12

Una foto...

Comincio la settimana con una semplice foto. Un test fatto un paio di mesi fa nell'atrio del museo di storia naturale a Londra... non avevo i mezzi e il tempo per impegnarmi di più ma questo scatto ha il suo perché devo dire.