Visualizzazione post con etichetta horror. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta horror. Mostra tutti i post

23/09/15

Come in un film horror

Basato su una storia vera!

E' ora di cena in una paesino sperduto ed è ora di cercare un ristorante "consigliato" da tripadvisor. Uso spesso tripadvisor, non credo al 100% di quello che leggo ma molti consigli, e specialmente le foto dei clienti, sono piuttosto indicative. 

Peccato che il locale è chiuso. Forse abbiamo trovato la giornata di riposo settimanale, o è chiuso per ferie. Non c'è nessuna indicazione sulla porta.

Bisogna trovare un'alternativa con una certa fretta perchè la fame si fa sentire. 

Poco lontano c'è un posto non troppo invitante, ma sembra l'unico della zona. Si prova.

Il locale è su un terrazzo illuminato, per salirci c'è una scala interna. L'insegna fa pensare a una cena a base di selvaggina o simili: "società della caccia - il fagiano".

Sotto le scale un signore ci guardava salire senza dir nulla come se fossimo alieni. Finite le scale appare il bar in stile anteguerra. Non vintage ma proprio vecchio (e sporco) con qualche insegna di birra e coca-cola qua e là. I due o tre clienti ci guardavano in modo strano. Erano tutti vecchietti che bevevano al bancone. Il barista invece era più giovane ma anche lui guardava in modo sorpreso. Credo di non avere le antennine verdi in testa, ma probabilmente tutti erano sorpresi di vedere dei "forestieri" nel loro locale sperduto e frequentato solo dai vecchietti del posto.

Chiediamo se è possibile mangiare, ma è stata una domanda quasi dovuta, era chiaro che in quel posto non cucinano. Forse una volta era un ristorante.., ma molto molto tempo fa. Veniamo indirizzati verso un ristorante ad alcune centinaia di metri da lì. A quel punto onde evitare di andare di nuovo alla cieca abbiamo preso la macchina e abbandonato il paese verso zone meno remote.




Raccontata così non sembra nulla di che, ma immaginarsi di essere trattenuti in quel bar, sedati macellati e cucinati per una "cena speciale" non mi sembra una cosa assolutamente impensabile, I film horror sono pieni di eventualità del genere... e in alcuni casi anche le pagine di cronaca nera dei giornali.





17/08/15

Suspiria

"Susy Benner decise di perfezionare i suoi studi di balletto nella più famosa scuola europea di danza. Scelse la celebre accademia di Friburgo.

Partì un giorno alle nove di mattina dall'aeroporto di New York e giunse in Germania alle 22.45 ore locale"...


Lasciando perdere tutte le polemiche che potrebbero nascere parlando di Dario Argento (già trattate tra l'altro), anche se il mio film preferito è Profondo Rosso, e Suspiria solo il secondo.... vantarne una copia in DVD autografata direi che è una cosa fantastica (per me almeno).





A dire il vero da bravo paranoico, negli anni sono riuscito a farmi autografare parecchi DVD, ma oggi non so perchè ho deciso di dedicare un post proprio a questo film.

21/05/15

Horror Post - Esiste solo adesso


da Dylan Dog # 344,  Il sapore dell'acqua

La foto è stata scattata velocemente col cellulare senza troppe pretese, ma dovrebbe essere leggibile...

Si tratta di qualcosa di interessante per chi è abituato a leggere Dylan Dog. Comprendo il significato del post ma non lo condivido totalmente... OK, "esiste solo adesso", ma esisteva anche un passato che dev'essere rispettato. Anche se ai tempi si portavano le camicie di flanella e ora la camicie di Calvin Klein. Sono in molti quelli che pensano che le cose sono molto molto diverse e che la lettura non è più interessante e anzi il più delle volte è deludente.... e non solo per i cambiamenti sostanziali degli ultimi mesi ma si tratta proprio di anni e anni e non quantifico... Se  ci si rivolge solo a chi non ha memoria per il passato o ai nuovi lettori il significato dell'horror post è comprensibile, ma il discorso è traballante per chi ha comprato finora 344 numeri (tutti originali e di prima edizione). Strano che ancora adesso ricordo copertine, titoli e trame dei primi 70-80 numeri e molto poco dei restanti 250. Beh, sono un po' catastrofico ma è una sorta di provocazione.

Io continuo a leggerlo specialmente per abitudine, e alla fine una storia che mi piace (ogni tanto) la continuo a trovare. (Per esempio l'ultimo numero non mi è dispiaciuto)...




07/01/14

CARRIE

Semplicemente Carrie, Carrie White, la protagonista del romanzo di Stephen King... questo il semplice titolo del post.

Sta uscendo nelle sale il remake del film di Brian de Palma del 1979, io ho già avuto modo di vederlo. Carrie è sempre stato uno dei romanzi brevi di King che più mi ha inquietato, così come il film visto più volte in passato. 

A mio avviso i remake sono delle forzature inutili anche se li si fa (facciamo finta che non esiste la parte commerciale dietro) per rendere omaggio a opere del passato. Quindi io ci vado sempre con i piedi di piombo, non aspettandomi mai nulla di interessante e spesso restando deluso dal confronto con l'originale. Specialmente se l'originale è un film di de Palma basato su un libro di King.

Invece devo essere onesto, a me il film è piaciuto e anche se in chiave chiaramente moderna ambientato ai giorni nostri è piuttosto fedele, con qualche diffenza. Forse mi sarei aspettato una Carrie più inquietante diciamo esteticamente più inquietante e disadattata nella prima parte del film e una mamma più presente con i suoi fanatismi religiosi. Ma è un semplice punto di vista. Per il resto il film fila liscio, senza fronzoli o appesantimenti inutili. Certo i colpi di scena si può dire che non ci sono, ma è ovvio. Cononscendo la storia non ci si può aspettare qualcosa di diverso, altrimenti non sarebbe più un remake, no? 



Per una volta sono contento di aver guardato un remake. Un bel film... Sarei curioso di sapere cosa ne pensano coloro che non sanno nulla della versione originale, ne tantomeno del libro. Chissà.


12/11/12

DRACULA 3D

Lo avevo citato nel post precedente, dicendo anche "no comment e dita incrociate"...  con 10 giorni di anticipo rispetto all'uscita in Italia sono stato al cinema a vederlo proprio ieri sera. Non immaginavo che qui uscisse prima ma buon per me. 

Non anticipo mai nulla quando di parla di nuovi film, figuriamoci quando si parla di un film che deve ancora uscire. Quindi nessun segreto sarà svelato in questo post. Gli interessati avranno modo di scoprirlo da soli tra pochi giorni.


Io poi non faccio testo per i film di Dario Argento. Ne ho visti tanti al cinema, probabilmente i peggiori usciti, per motivi anagrafici ho perso inceve i migliori degli anni precedenti. Ho recuperato con i VHS prima, con le videoteche e con i DVD poi. Sono stato due volte in "pellegrinaggio" nel suo negozio di via dei Gracchi a Roma, Profondo Rosso. Con un'infinità di pubblicazioni, film, poster, gadget, libri e il museo sortterraneo con tantissimi cimeli originali usati nei suoi film e non solo.

Non finisce qui, per mia fortuna, sono riuscito ad avvicinarlo in due occasioni. Attenzione non sono un pazzo paranoico, ma semplicemente lui è stato ospite in un festival del cinema nella mia città ed io a distanza di alcuni anni l'una dall'altra mi sono fatto autografare le copertine di tutti i miei DVD dei suoi film. Non tutta la filmografia ma almeno 5-6 (tra cui "Profondo Rosso", "Suspiria" e "Phenomena"). Ho anche approfittato per farmi una foto con lui.

Altro vanto è stato poter vedere al cinema durante delle rassegne d'essai "Profondo Rosso" e "Suspiria". Emozioni indescrivibili... :)

Ormai mi muovo un po' per inerzia. Se c'è un suo film devo vederlo a prescindere da quello che si dice, dalle critiche e dalle aspettative. Nel caso di "Dracula 3D", scomodare un classico sui vampiri e per giunta in 3D mi è sembrato troppo. Non per motivi particolarmente ricercati ma semplicemente perchè nei suoi film classici, o quelli a cui ero abituato, c'è sempre quel tocco di suspance. Capire chi è l'assassino, il trauma che lo ha condizionato e via dicendo. Anche i set sono reali, potrebbe essere la propria città, l'angolo buio dietro la propria casa, le strade dove si passeggia... un film ambientato 150 anni fa non riesce a creare la sensazione di angoscia di trovarsi in quella situazione. Inoltre i vampiri, e Dracula, sono un po' scontati. Si sa cosa ci si aspetta. È mio gusto personale invece preferire i film in 2D, normali, quelli che ho sempre visto e non il 3D specialmente in cinema non tecnologicamente pronti. Comunque il 3D rende parecchio e tante riprese erano molto interessanti, senza confronto poi le scene più cruente che sembrava di essere nello schermo o che lo schermo venisse da te.  Tutto sommato un film dignitoso e con un'ottima colonna sonora. Nulla di speciale ma si lascia guardare anche se avrei preferito altro da parte di Dario Argento.

Uniche cose che mi va di anticipare: no comment sulla mantide religiosa, e no comment sui due secondi finali un attimo prima dei titoli di coda. Chi vedrà, saprà.

07/08/12

Non stop cinematografica

Quando si hanno quattro giorni liberi e non si sa cosa fare, o meglio si sa benissimo che non si vuole far nulla se non rilassarsi spegnere la testa che causa stress e caldo sta fondendo, perchè non  recuperare il tempo perduto e cercare di guardare una saga cinematografica tutta d'un fiato?

Anni fa avevo avuto modo di vedermi i tre "Ritorno al futuro" in un sabato pomeriggio aiutato da un tempo particolarmente brutto con la pioggia che non finiva mai.... solo alcune pause fisiologiche. Film che sono legati tra di loro in un certo modo e non sono semplici seconde o terze parti completamente autonome dalle precedenti si completano l'un l'altro. Si notano meglio i particolari, tutto sembra continuo come se si stesse guardando un unico film diviso in diversi dvd....tutto sommato nel caso di questa triologia penso di essermela cavata con circa 5 ore. Sicuramente c'e' modo migliore per investire il tempo, magari anche peggiore... ma quelle 5 ore sono state ben spese a mio avviso. 

In un'altra occasione ero stato forzato (perchè non è assolutamente il mio genere) a guardare le edizioni speciali del "Signore degli anelli"... ogni dvd sfiorava e forse superava le 4 ore. Ma in quel caso me la sono presa comoda. Circa 2 ore al giorno per una settimana.... come guardare una serie TV all'incirca.

Questa volta invece mi sono concesso SAW, dal primo al settimo!!! 

La cosa peggiore è stata rendersi conto che avrei dovuto guardare i film man mano che uscivano... invece per qualche motivo dopo aver guardato il primo quando uscì non mi interessai più agli altri. Certo che non è di facile visione, e serve uno stomaco duro, tanti aggettivi mi vengono in mente ma se dovessi scegliene uno solo dire che è qualcosa di delirante. Non saprei paragonare SAW ad altri film, forse un misto tra "Il silenzio degli innocenti" e "Seven"...  



Tralasciando le parti splatter del film la storia è sensata, ricercata (se così si può dire) e gli eventi e i personaggi sono ben incastrati tra un film e l'altro. Forse troppi flashback che dovrebbero servire per aiutare a ricordare cose dei film precedenti che confondono un pò... Però se si guardano i 7 film in soli 3 o 4 giorni a parte avere incubi probabilmente e immaginare di svegliarsi in qualche trappola mortale si capisce tutto meglio e di fatto sembra di guardare un unico film. Ovviamente più si va avanti e più l'originalità scema e si diventa più interessati ai rapporti tra i personaggi piuttosto che al resto.

Mischiando molto bene vari generi  (thriller, giallo, horror e splatter) la saga di SAW è molto interessante per tanti e non mi stupisce che sia diventata un cult e che si attenda  con impazienza l'uscita dell'eventuale ottavo episodio. In caso andrei al cinema questa volta!  

17/03/12

Sono un veggente?

Il 22 giugno del 2011, nove mesi fa esatti pubblicai un post dal titolo "il solito...".

Parlavo di un certo tipo di film a basso costo e della loro discutibile originalità. Vorrei riproporlo, almeno in  parte; poi si capirà il perché. Magari chi mi legge da tempo si ricorderà di cosa parlavo: horror con telecamere a spalla, falsi documentari e così via.

Il solito gruppo di amici, la solita troupe televisiva, l'esorcista imbroglione, la documentarista di una rete televisiva, un mostro che distrugge New York e chi più ne ha più ne metta. ne ho visti tanti negli ultimi anni, e molto spesso mi sono piaciuti. Le storie sono semplici ma interessanti e poi c'è sempre quel minimo di suspense. Ormai però l'originalità o presunta tale di questo tipo di film mi sta stancando. E' più il fastidio di vedere solo immagini buie e tremolanti piuttosto che  seguire la storia che anch'essa è scontata o quasi.

Quando uscì uno dei precursori del genere, "the blair witch project"  rimasi veramente molto colpito. Probabilmente lo furono anche coloro che videro un altro film, forse il primo del genere, venti anni prima ovvero "cannibal holocaust". Film discutibili ma geniali....

Tutti gli altri film sulla  falsa riga di questi sono copie più o meno ben (o mal) riuscite. Il problema, dal mio umile punto di vista, è quasi esclusivamente l'originalità: quasi sempre si tratto del ritrovamento di filmati girati da persone sparite mentre erano in procinto di girare un film, un documentario o un reality... Se una persona che non avesse mai visto un film del genere e guardasse "l'altra faccia del diavolo" oggi al cinema non capirebbe cosa intendo dire, ma lo farebbe sicuramente nei prossimi mesi, appena verrà proposto l'ennesimo film copia.




Ora non mi sentirei di dire che tutto è la solita aria fritta, ma mi sembrerebbe il caso di proporre qualcosa di diverso che la gente si stanca... Nonostante alcune scene potevano far sobbalzare sulla poltrona, io mi aspettavo pressoché tutto, a parte forse il finale così.  Comunque non voglio criticare questo film, che non è stato nemmeno male... è qualcosa di più generale verso all'eccessivo sfruttamento e promozione di un certo genere di film, oltretutto presentati come capolavori cult.

Ecco, ho finito il post. Mi sono auto-citato o auto-plagiato.. non ho fatto altro che copiare il post e modificarlo di qualche parola. In realtà se non cambiare il titolo del film a cui mi riferivo nove mesi fa con quello attuale non ho modificato pressoché nulla. Ciò fa di me un veggente?


05/01/12

Roma meno comune...

Quante cose si possono fare e/o vedere a Roma non considerando i normali tragitti turistici?  Infinite sicuramente... Questa volta mi sono concesso delle visite abbastanza particolari e poco comuni.

La prima tappa è stato un revival personale di quasi 20 anni fa, una visita al negozio "profondo rosso" in via dei Gracchi 260, il negozio di Dario Argento. Una piccola bottega piena zeppa di libri, dvd, gadget e quant'altro sul genere horror. C'ero già stato e lo ricordavo esattamente allo stesso modo. La cosa interessante è stata scendere nello scantinato a visitare il museo. Piccolino certo, ma molto interessante con tutti i suoi cimeli provenienti dai set originali di alcuni film di Dario Argento e non solo. Inquietante la maschera originale del bambino di "phenomena" e poi il quadro con i volti di "profondo rosso" ovvero la chiave di tutto il film. Si gira tutto in pochi minuti ma se si è paranoici e si vuole guardare tutto benissimo cercando di ricordare le scene dei film e se si vogliono fare un po' di foto la visita si allunga. In questa occasione è sembrato tutto più ordinato e una voce registrata in sottofondo faceveva da audioguida. Nella prima visita è stato il gestore del negozio ad accompagnarci dandoci informazioni e facendoci toccare alcuni "strumenti" spiegandoci il funzionamento degli effetti speciali; in quella occasione ho maneggiato la sega circolare di "non aprire quella porta" e la macchina strangolatrice di "trauma" per esempio... questa volta non è stato possibile ma ho il ricordo della prima visita però.

La seconda tappa è stata, giusto per non cambiare stile, la chiesa dei Cappuccini in via Veneto 27. Famosa per le sue cripte decorate con ossa e teschi. In questo caso devo rubare la descrizione da wikipedia: "la cripta-ossario decorata con le ossa di circa 4000 frati cappuccini, raccolti tra il 1528 ed il 1870 dal vecchio cimitero dell'ordine dei Cappuccini, che si trovava nella chiesa di Santa Croce e Bonaventura dei Lucchesi, nei pressi del Quirinale. La cripta è divisa in cinque piccole cappelle dove si trovano anche alcuni corpi interi di alcuni frati mummificati con indosso le vesti tipiche dei frati Cappuccini".
Anche in questo caso la visita non richiede più di qualche minuto, probabilmente è più lunga l'attesa in fila per entrare che per soffermarsi di fronte alle cappelle. Incredibile da vedere, mi aspettavo qualcosa di più grande a dire il vero, ma il senso di clautrofobia e l'atmosfera lugubre sono notevoli. Dopotutto si tratta di un ossario...

La giornata è proseguita poi  normalmente, cambiando "stile" completamente; a pensarci prima avrei potuto valutare anche le catacombe ma è stato meglio un caffè seduto in un bar e una passeggiata tra la folla per concludere.

Insertisco un paio di (mie) foto in tema con il post giusto per abbellirlo un pochino... Per la cronaca la foto alla cripta dei Cappuccini l'ho scattata di nascosto dato che era vietato fare fotografie.

(phenomema @ via dei gracchi 260)

(cripta dei cappuccini @ via veneto 27)


03/12/11

Billy, tutto questo materiale al macero...

...tutto, intesi?


Prima o poi doveva accadere di riguardare questo film, certo con spirito diverso rispetto alla prima volta ma sono rimasto ancora a bocca aperta per la storia e per le immagini. 

Parlo di Cannibal Holocaust, non certo un film per famiglie, e non certo un film per passare 90 minuti in allegria ma ero proprio dello spirito giusto per farlo. Detta così sembrerei uno psicopatico ma alla fine si tratta solo di un film... (non sono dell'idea che le persone di identifichino nei film, altrimenti tutti saremmo piuttosto squilibrati). 

A distanza di decenni dall'uscita di questo film si continua a copiare l'idea che ai tempi (il film è dell'80 credo) era probabilmente originale, ovvero materiale cinematografico perso da una troupe di reporter durante una spedizione in Amazzonia... la troupe svanisce nel nulla e mesi dopo ritrovando le pellicole si scopre cos'era successo. Evito di raccontare però.

Scene cruente violentissime che sembrano vere (e alcune, quelle con gli animali pare che lo siano veramente) ai confini con lo snuff e lo splatter. Cosa dire? beh, si, magari sono un po' disturbato... provvederò a bilanciare la cosa guardando quanto prima "il piccolo lord" o qualcosa di simile. Però per chi non l'avesse ancora visto e ha la passione per gli horror sanguinolenti un po' datati è sicuramente da vedere.

Da qualche parte ho il film originale in vhs, anzi dovrei pure controllare che edizione è, e verificare se è ancora in buono stato dato che potrebbe essere un pezzo da collezione... in questa occasione invece l'ho guardato in un meno romantico divx da cui ho preso l'immagine inserita in questo post.

28/11/11

LA COSA...

Dopo la parentesi di vecchi post appena chiusa, eccomi a tornare con qualcosa di nuovo...  effettivamente non sono molto creativo e sembrerà qualcosa di letto e riletto per altri film.

Ho appena guardato la nuova "cosa", o meglio "la cosa", versione 2011. Non so quando uscirà in Italia ma credo non prima del 2012 ormai. Miracoli dei torrents che rendono accessibile qualsiasi "cosa"... ops, gioco di parole involontario.

Non avevo letto nulla a riguardo, pensavo che fosse un comune remake del film del 1982 di Carpenter (che a sua volta era un remake di un film anni 50) che quantomeno per curiosità mi sentivo obbligato a vedere e invece  ho scoperto che si tratta di un prequel.




Il film racconta come viene scoperto l'alieno e in che modo esso si nutre e si confonde con gli umani... che poi è esattamente come nel film dell'82. Il film è sulla stessa lunghezza d'onda e non si può dire che sia fatto male. Certo io non ne sentivo la necessità e posso dire tranquillamente che non mi ha lasciato nulla, ma questo è un mio semplice pensiero personale. Io ho sempre una certa repulsione per i prequel e per i sequel anche se sono fatti bene li considero come qualcosa generato dalla voglia di sfruttare commercialmente il primo film, quello che probabilmente aveva avuto successo. Cosa che invece non penso, o penso meno, delle saghe... c'è una notevole differenza di fondo.

Trattandosi dell'inizio di una storia conosciuta molto bene non ci si aspetta certo qualcosa di differente rispetto a come va poi a concludersi il film e la mancanza di suspense lo rende prevedibile e poco coinvolgente. Insomma, lo sto massacrando? No, non è mia intenzione farlo... però se penso alle immagini scure, gli ambienti claustrofobici, la colonna sonora angosciante e anche al personaggio interpretato da Kurt Russel devo ammettere che la versione 82 non necessitava certo di un prequel dopo 30 anni; magari un remake per rendere omaggio a un grande film e a un grande regista ma un prequel non credo.

25/11/11

Klaatu, Barada, Nikto


(post originale 22.05.2010)


"Klaatu, Barada, Nikto" è la formula magica per impossessarsi del libro di magia nera "Necronomicon"... libro rilegato in pelle umana e scritto con il sangue.

Sembra che stia cominciando ad andare sul gotico e invece sto per decadere nel quasi demenziale.
Quello che sto citando è un film cult di inizio anni 90: "L'armata delle tenebre", da poco rivisto con molto piacere. Trattasi della conclusione della triologia de "La casa" che persino io sono riuscito a vedere solo una volta perchè mi turbò parecchio. Probabilmente ero più sensibile a certe scene una volta. La coseguenza è stata che non l'ho più voluto vedere per la seconda volta. Ora solo accennare alla trama de "la casa" fa sorridere, così come la maggior parte dei film horror o pseudo horror ma essendo uno dei primi del genere case infestate, demoni e oscure e inquitanti presenze ha fatto scuola. Esistono "la casa", "la casa 2" e poi il terzo episodio che cambia totalmente nome chiamandosi "l'armata delle tenebre" e dove dall'horror si arriva quasi al trash, però con scene, battute ed effetti speciali (del tempo) che hanno fatto la storia. Il protagonista del film si trova risucchiato nel medioevo e deve combattere per riuscire a trovare il modo di tornare nella sua era. Recitando male la formula magica citata nel titolo del post un esercito di scheletri (goffi e volutamente buffi) si animano per impossessarsi del libro magico.

La scena dell'avanzata dell'esercito di scheletri verso il castello è veramente incredibile, tutta in stop motion. Ora con gli effetti digitali sarebbe certamente un'altra cosa, ma io preferisco le cose tradizionali. Col digitale tutto è possibile, con gli effetti analogici bisognava ingegnarsi e creare veramente gli effetti speciali...
Scrivendo questo post e ricordando questo film mi è venuta in mente la penultima volta che guardai "L'armata delle tenebre"... stimo che fosse il 2005, una serata surreale in cui tutto capitò per caso. Incontrai degli amici a fare la spesa in un supermercato aperto 24 ore in tardissima serata, anzi direi notte fonda (ricordo bene che era un sabato) e si decise di concludere la serata insieme. A casa per bere qualcosa... in tv stava cominciando "Army of Darkness", in lingua originale in quell'occasione. Strana serata. Altri tempi...

23/11/11

Human Flesh Fast Food



(prima pubblicazione 19/08/2010)

Ho guardato il film di Peter Jackson, "Lovely bones" con discutibile traduzione del titolo in "Amabili resti"... Nonostante non sia particolarmente attratto dai suoi film riconosco che fa molto bene il suo lavoro. Quello che ho voluto fare dopo aver visto l’ultima sua opera è stato procurarmi i suoi primi film (che non avevo mai visto ma dei quali avevo solo sentito parlare). B-movie incredibili! Non ne parlerò perché  il web è pieno di recensioni ma mi limiterò a citare qualche frase che mi ha colpito particolarmente dal primo film “Bad taste – Fuori di testa” del 1987.

Il film è ambientato nello sperduto villaggio di Kaihoro (Nuova Zelanda) 70 abitanti…

Ma perché gli alieni sono tanto violenti? Già, non sembrano così ansiosi di stringerci la mano. Mi sa che abbiamo a che fare con un nutrito branco di extra-terrestri psicopatici. Come quella strana combriccola che obbediva a Charlie Manson. La loro strategia è di cominciare da un piccolo centro, forse la prossima volta sceglieranno un obiettivo più grande: Christchurch, Wellington…
-
 Invaderò il mercato con i bocconcini di carne umana. L’ottimo sapore della carne di homo sapiens spazzerà dal mercato gli altri prodotti come una tempesta. Quando i dirigenti delle catene di fast food avranno assaggiato il nostro prodotto daranno il via alla produzione… Tra un anno il tritacarne gigante arriverà dal cielo e i raggi del sole risplenderanno sulle sue superfici cromate e nessuno riuscirà a fermare la maxi produzione di humanbuger!
-
Immagino che lei si stia domandando perché mai si trova immerso nel famoso minestrone alle undici erbe. Domani lei sarà il piatto forte del pranzo. Sa noi adoriamo i sapori della cucina esotica, carne umana per esempio. Il caso ha voluto che lei sia la prima selvaggina catturata dal giorno in cui siamo arrivati, è naturale quindi che come ogni arrosto che si rispetti debba macerare alcune ore con le spezie. E’ un grande onore per lei! Ora la lasciamo solo almeno potrà schiacciare un pisolino… Io mi prenoto la testa, così potrò succhiare il cervello.
-
Le trascrizioni sono rivisitate… solo la prima e l’ultima sono fedeli, le altre sono degli spezzoni messi insieme in base alla mia creatività. Siccome questi film sono un po’ come i popcorn, uno tira l’altro… ispirato da una passione repressa per il genere (Troma specialmente) e dopo un po’ di ricerche su siti specializzati ho messo a scaricare un altro film dello stesso anno ma di produzione americana “Killer Klows”, (probabilmente ancora più trash) già visto anni fa ma voglio capire se a distanza di tempo le sensazioni nel rivederlo sono le stesse.

22/06/11

Il solito...

Questo post lo scrivo di getto, poi mi passerebbe la voglia probabilmente. Ho appena guardato l'ennesimo film a basso costo girato con telecamere a spalla... Il solito gruppo di amici, la solita troupe televisiva, l'esorcista imbroglione, la documentarista di una rete televisiva, un mostro che distrugge New York e chi più ne ha più ne metta. ne ho visti tanti negli ultimi anni, e molto spesso mi sono piaciuti. Le storie sono semplici ma interessanti e poi c'è sempre quel minimo di suspense. Ormai però l'originalità o presunta tale di questo tipo di film mi sta stancando. E' più il fastidio di vedere solo immagini buie e tremolanti piuttosto che  seguire la storia che anch'essa è scontata dalla prima all'ultima scena.

Un po' di anni fa, nel 99 se non ricordo male... quando uscì uno dei precursori del genere, the blair witch project, rimasi veramente molto colpito. Film discutibile ma geniale che per come fu promosso, per la sua originalità, per la storia, per l'immedesimarsi in tali situazioni di paura e di panico ha lasciato il segno. Tutti gli altri film sulla falsa riga di the blair witch project sono copie più o meno ben (o mal) riuscite. Il problema, dal mio umile punto di vista, è quasi esclusivamente l'originalità: quasi sempre si tratto del ritrovamento di filmati girati da persone sparite mentre erano in procinto di girare un film, un documentario o un reality... Se una persona che non avesse mai visto un film del genere e guardasse ESP Fenomoni Paranormali oggi al cinema non capirebbe cosa intendo dire, ma lo farebbe sicuramente nei prossimi mesi, appena verrà proposto l'ennesimo film copia. 

Ora non mi sentirei di dire che tutto è la solita aria fritta, ma mi sembrerebbe il caso di proporre qualcosa di diverso che la gente si stanca... Nonostante alcune scene potevano far sobbalzare sulla poltrona, io mi aspettavo pressoché tutto. Comunque non voglio parlar male di ESP, che non è stato nemmeno male... è qualcosa di più generale verso all'eccessivo sfruttamento e promozione di un certo genere di film, oltretutto presentati come capolavori cult.

Visto che l'ho citato come esempio però, mi viene da fare un piccolo omaggio a the blair witch project, perciò in foto il volto di Heather, terrorizzata dentro la sua tenda, che registrava una sorta di ultimo saluto...



 Ho paura di chiudere gli occhi... e ho paura di riaprirli.

17/06/11

No pulse No problem (Dylan Dog: Dead of Night)

"Nessun battito, nessun problema", così c'è scritto sul biglietto da visita di Dylan Dog nella versione cinematografica...



So benissimo di arrivare in ritardo, ma non sono riuscito a vedere il film prima di oggi, con circa 3 mesi di ritardo rispetto alla sua uscita nelle sale.

Temevo il film, e anche molto. La paura più grande era sicuramente quella di veder devastata l'immagine del  mio personaggio dei fumetti preferito (anche l'unico a dire il vero). Invece se si guarda il film con un po' di elasticità lo si potrebbe addirittura considerare un buon film ironico/horror. Certo che di cose da dire ce ne sarebbero tante... trama a parte che è probabilmente una miscela di episodi e assurdità che ben aderisce al personaggio dei fumetti, la scelta di ambientare il film a New Orleans è molto discutibile, Londra a mio avviso si sarebbe prestata molto meglio, con le sue oscurità, la nebbiolina, scorci storici, ecc. Poi la trasposizione cinematografica ha isolato il personaggio tralasciando l'assistente Groucho e l'ispettore Bloch... Groucho manca anche nella versione americana del fumetto, oddio c'è ma si chiama Felix e non ha i baffi causa copyright... In compenso però c'è un simpatico assistente sfigato che si chiama Marcus.

Tanti particolari riportano al fumetto anche se bisogna avere l'occhio aguzzo in certi casi. Comunque compare il clarinetto, Craven Road, il maggiolino, i suoi metodi "tradizionali", il lancio della pistola... non si fa menzione al quinto senso e mezzo però!!! Il creatore di Dylan Dog è nominato nel film, Sclavi è un "dormiente".... ma non ha nessun ruolo attivo, solo una firma al film di fatto.

Nonostante tutto la città popolata da "esseri della notte" di vario genere che avevano un sorta di patto di pace con gli uomini mi è piaciuta. Anche alcune chicche a metà tra horror movie di serie b e film demenziale sono state gradite: l'outlet di "pezzi di ricambio" per gli zombi e  il gruppo di sostegno per i non morti, tipo alcolisti anonimi...

Dai, mi ritengo fortunato. Non avrò certamente visto un filmone, e probabilmente non sarà mai un cult movie per me ma il fatto che non sia una classica americanata stile film sui fumetti della Marvel è già qualcosa.

Per recensioni ufficiali rimando ai siti specializzati, però se qualcuno fosse incuriosito e volesse vederlo può essere scaricato da qui:

27/01/11

post originale 18.09.2008

Stereotipi di vita rurale nei campi, contadini semplici, sempliciotti o decisamente tonti, dei veri e propri bifolchi. Lavorano e bevono... questo lo scenario nel quale è ambientato il film trash del 1987 della Troma di cui mi appresto a dare qualche cenno.

REDNECK ZOMBIES è un horror demenziale a basso costo, supersplatter e capolavoro del suo genere. Dato che non sembra esistere versione ufficiale italiana, il titolo resta l'originale americano ma tradotto letteralmente è: Zombi Bifolchi, un titolo tutto un programma! Poche parole sulla storia senza scendere nei particolari per non rovinare la possibile visione agli interessati (se mai ce ne fossero)!!! - Tre bifolchi preparano all'aperto il loro liquore artigianale quando un furgone in transito poco lontano perde il suo carico. Un bidone di scorie nucleari rotola giù, si apre e finisce in parte nell'intruglio alcoolico in via di preparazione. Qualsiasi cosa sia migliorerà il gusto, no? Provare per credere. Ed ecco - in un tripudio di effetti speciali - i corpi dei tre incoscienti trasformarsi in redneck zombies o, come dicevo prima, in zombi bifolchi. Cattivi e affamati di carne umana ma allo stesso tempo buffissimi. Lo splatter ha inizio... Come dice il trailer originale: in confronto a questo film 'Dawn of the dead' (ovvero 'Zombi') di Romero è Mary Poppins.

Vedere per credere!!!

05/12/10

Non è un gufo

(10.03.2010)


3:33

I am... God

ZIM.A BU E.TER

 
"Loro hanno diverse categorie riferite a cose come queste. Diversi livelli. E' definito incontro del I° tipo quando c'è l'avvistamento di un UFO. Del II° tipo quando è accompagnato da prove come cerchi nei campi, radiazioni... Il III° tipo è quando si stabilisce un contatto. Il IV° tipo, non c'è niente di più spaventoso del IV° perchè è quando si viene rapiti".


(trascrizioni da "Il quarto tipo" by antopo76)

28/10/10

Letture alternative


post originale 11/05/2010

(Sto riproponendo questo post in quanto sono alle prese con l'ordine su IBS del secondo libro sull'argomento dello stesso autore, il delirante e ironico "World war Z. La guerra mondiale degli zombi" che al momento risulta esaurito)

Tra virgolette passi della nota finale di Niccolò Ammaniti sul libro che ho finito di leggere l'altra sera: "Manuale per sopravvivere agli zombi" di Max Brooks (per la cronaca figlio di Mel). Non certo alta letteratura ma è un'ironica e apocalittica visione del mondo in cui questo sconosciuto virus, il Solanum, trasforma i vivi in non-morti... in zombie. Non è male da leggere, specie se si è appassionati di film horror in quanto è un sunto onnicomprensivo di tutti i film sugli zombie visti sinora, scritto come un vero manuale di sopravvivenza con consigli pratici per difendersi...
"E' strano come da noi sia tutto iniziato per un tacchino importato clandestimente da Berlington, Vermont. Quel maledetto pennuto comprato in un mercato di Chieti dalla signora Cafiero Annamaria è stata la causa originaria del risveglio dei morti, che in definitiva ha sterminato circa 50 milioni di italiani".
"Un tacchino di sei chili, ricoperto di olio, sale, pepe e rosmarino accerchiato di patate e cipolle si è rianimato in un forno a 180 gradi ed è schizzato fuori. Trascinandosi sui moncherini e agitando le alette abbrustolite, sprizzando olio e grasso, ha attaccato la famiglia Cafiero che ignara guardava la televisione nel soggiorno. Dopo circa tre ore il signor Antonio Cafiero, sua moglie, i due piccoli Dario e Giovanna e il tacchino barcollando ed emettendo vagiti impressionanti hanno aggredito i Furlan, loro dirimpettai. Ma forse questa è solo una delle tante leggende che si raccontano tra i sopravvissuti barricati nelle cantine per spiegarsi l'origine dell'apocalisse".
"Io sono qui, solo e affamato, chiuso nel bagno di casa mia. Stringo in mano una doppietta carica. Mia moglie Marisa, morta cinque giorni fa, continua a grattare e sbattere contro la porta su cui ho inchiodato delle assi. E quei lamenti che emette quasi mi commuovono. In vita sua non mi ha mai desiderato così. Non so chi reggerà più a lungo, io o la porta. Sono pronto. Ho letto il manuale. Le sparerò in faccia".