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16/06/14

Il Mundial Dimenticato - La vera incredibile storia dei Mondiali di Patagonia

Visto che ci troviamo nel mezzo del mondiale di calcio brasiliano oltre alle partite giusto per svagarsi un po' perché non guardare questo fantastico film-documentario?

Onestamente ne ignoravo l'esistenza ma è stata una fantastica sorpresa guardarlo e ringrazio gli amici che me lo hanno proposto... nell'attesa di una delle partite notturne di questo mondiale.

Non preannuncio nulla, perché qualsiasi piccolo cenno potrebbe rovinarne la visione a chi decidesse di seguire il mio consiglio.


Il film è facilmente reperibile su youtube, per esempio su questo link:

https://www.youtube.com/watch?v=mR5mfXcg-kk

Buona visione!!!

14/04/12

Male fisico

Di solito sono fatalista e anche un po' cinico, però guardando ciò che è successo oggi sono rimasto di stucco provando male fisico... un forte magone e una tristezza infinita. Guardo lo sport in tv o su internet a seconda dei casi con una certa regolarità e pur non essendone patito sono sempre informato (anche per deformazione professionale) ma ciò trascende da quello che è successo oggi pomeriggio. Vedere in diretta un giocatore che si accascia a terra, che ha le convulsioni mentre cercano di rianimarlo, i pianti dei compagni e l'ambulanza tarda ad arrivare... poi ancora cercare ovunque notizie e aggiornamenti su quello che sta succedendo rendendosi conto di avere gli occhi lucidi e la voce spezzata fino a quanto arriva la conferma della morte del giocatore del Livorno Morosini, un ragazzo di 25 anni. Senza parole. Solo cordoglio.


La stessa identica sensazione l'avevo provata mesi fa per Simoncelli, e la ricordo benissimo anche se ormai sono passati quasi 20 anni, per Senna. La morte vista in diretta in tempo reale.

Di solito non sono così "personale" nei miei post, ma oggi mi sentivo di condividere questa sensazione qui sul blog, non so se sia sbagliato a farlo ma tant'è...

06/04/11

A ognuno la sua...

Partita di calcetto, una delle prime della stagione primavera-estate. Non si tratta di un torneo, e non si gioca tra campioni (specie nel mio caso), non siamo nemmeno a livello delle agghiaccianti  partite "fantozziane" tra scapoli e ammogliati in disastrati campetti di periferia, con collassi cardiocircolatori dopo 12 minuti e simili...  un semplice modo per passare una serata diversa.

Cosa può avere di così strano una partita di calcetto con le premesse che ho appena fatto? Beh, sicuramente la nazionalità dei giocatori, almeno 4-5 diverse... Dopo aver fatto le squadre e aver preso confidenza con la palla partono le prime imprecazioni passando da un coño spagnolo, al kurva polacco, al malaka greco, al più comune fuck o shit inglese e ovviamente alle più colorite espressioni italiane che evito di citare ma che tanto tutti possono immaginare. Come dice il titolo del post: a ognuno la sua!!!