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29/01/16

Inizio 2016 tra film e telefilm...

Ho perso l'abitudine di scrivere sui film appena visti, e i telefilm o serie tv non sono mai stati la mia passione se non per rarissime eccezioni.  In passato mi capitava spesso di (simil)recensire film appena visti al cinema o in dvd, e nei vecchi post se ne possono trovare ancora le tracce.



In queste prime quattro settime del 2016 ho avuto modo di guardare alcune nuovissime uscite. Ad aver tempo, sarebbe stato bello dedicare un post per ognuna, ma purtroppo dovrò concentrare il tutto in questo post. Sperando che non esca un minestrone...

- Steve Jobs. Non per fanatismo verso il personaggio o verso i prodotti Apple (non commento affatto ciò che penso a riguardo), ma per la regia. L'unico motivo per il quale ho voluto vederlo è stata la regia di Danny Boyle. I suoi film mi sono sempre piaciti per la velocità delle scene, la colonna sonora e il montaggio. Tutti, a prescindere dal genere. Questo qui invece l'ho trovato di una noia mortale. Non so quanto ci sia di vero della storia del film ma poco importa per come è impostato. Vedere solo la "preparazione" di presentazioni pubbliche non rende proprio omaggio al personaggio, ne tentamento aiuta a far passare due ore di piacevole visione. Quasi da alzarsi e andar via prima della fine del film.

- The hateful height. I film di Tarantino vanno visti e basta. Poi si può solo discutere sul genere. Ma Il discorso sarebbe complicato. A mio avviso bisogna considerare tutti i suoi lavori insieme... e poi fare un discorso d'insieme. Può non piacere il genere western ma sicuramente si troverà qualcosa di assurdamente interessante in questo film, cosi come nel precedente... se western può definirsi. Poco adatto a chi non ama veder scorrere troppo sangue in scene super realistiche.

- Creed, Dopo aver visto tutti i Rocky, anche questo lo avevo scelto come film da vedere. I sequel sono una cosa che non gradisco troppo, anche se spesso ho dovuto ricredermi. I sequel "generazionali" però... il figlio di Apollo che diventa pugile allenato da Rocky che gestisce un ristorante, e che finisce per combattere con l'attuale campione del mondo... tutto sommato non è un brutto film, ma per originalità direi zero.

- La grande scommessa. Mi è piaciuto anche se non mi ha entusiasmato. E' un film che può essere considerato quasi un documentario... L'argomento è la crisi immobiliare scoppiata negli USA del 2006. Interessante comunque, forse più da TV che da cinema,

- Revenant. Forse è il film che meno avrei scelto di vedere (insieme al prossimo che citerò). Non so perchè ma probabilmente leggere le recensioni e vedere il trailer mi avevano leggermente messo fuoristrada. Mi aspettavo quasi un supereroe vendicativo come protagonista del film... invece un film bellissimo, che vale la pena di guardare non solo per la storia (che non è originale, ma ripresa da una storia vera, già trasformata in un film negli anni 70). Non solo DiCaprio è molto bravo a rendere il tutto realistico e shoccante, ma proprio la sensazione che si prova.... quasi sembra di viverla in prima persona quell'esperienza. Un film che trasmette qualcosa, anche a livello fisico (direi che fa sentire anche freddo...).  Mi pongo una domanda scema... ma d'ora in poi chi farà più una passeggiata nel bosco non avendo per almeno una frazione di secondo paura di essere aggredito da un orso?

Dopo questi che posso definire veri film.... ecco quello che in assoluto non avrei voluto guardare, ma ho dovuto fare per causa di forza maggiore, inoltre dopo un bombardamento pubblicitario secondo solo a Star Wars ci si fa fare quasi il lavaggio del cervello. Si tratta del film di Zalone (Quo Vado). Se n'è parlato in modo eccessivo, è stato distribuito in maniera esagerata. In alcune multisala cominciava una proiezione ogni mezzora. A me Zalone piace principalmente come cabarettista, meno come attore cinematografico. I film sono divertenti, ma nulla di sconvolgente o geniale. Quindi si, posso dire che mi sono fatto quattro risate, ma onestamente non capisco perchè di tanta risonanza mediatica (o pubblicità gratuita). Cosa dire del film? Ben poco, stereotipi italiani sul lavoro, la politica, la famiglia.... storia semplice ma simpatica, e lieto fine.

E ora un paio di telefilm o serie, a seconda di come si preferisce.

- X-files. Onestamente, anche se anni fa lo seguivo con interesse - almeno fino a quando non esagerarono con gli intrighi e i collegamenti tra una puntata e l'altra costringendomi a seguirlo come una soap-opera. Poi ho smesso, ma mi è sempre rimasto un po' nel cuore. Ho appena visto la prima puntata. Stessa lunghezza d'onda della vecchia serie. A chi piaceva guardarlo anni fa, non resterà deluso. Hanno riaperto ufficialmente gli X-files.... anche a chi non piace seguire con assiduità le serie tv, sono solo 6 puntate. Ce la possiamo fare!

- Ash vs Evil Dead. Il sequel in serie-tv de "La Casa 2" e de "L'Armata delle Tenebre", ancora con la regia di Sam Raimi e con l'attore originale Bruce Campbell. Mi sono fermato alla seconda puntata in questo caso. Non perchè non piacesse, anzi. Probabilmente ho trovato finalmente un sequel degno di questo nome. Appunto per questo ho deciso di aspettare che tutte le puntate siano disponibili, e poi guardarle tutte insieme. Tanto durano circa 25 minuti.... una decina di puntate possono essere viste senza problemi in 2-3 giorni. Non è un horror e non è una commedia. E' una combinazione ironica delle due cose in chiave anche demenziale che è perfettamente in sintonia coi vecchi film. Non vedo l'ora di vederlo per intero...


Sono stato abbastanza bravo a non anticipare nulla, non mi piace fare spoiler specialmente per i film nuovi... buona vesione a chi deciderà di vedere alcuni delle opere citate nel post.

19/10/15

The Green Inferno

Questa volta non posso dire di esserci ricascato, sotto sotto questo genere di film li vedo sempre, anche solo per curiosità. Quello che temo è sempre di restare deluso, o di guardare qualcosa di indecente o miseramente uguale a qualcosa di già visto e rivisto.

Se mi è piaciuto "the green inferno"...? Si e no. Non posso dire SI al 100% e non posso dire NO al 100% e di motivi ce ne sono moltissimi.

In generale la storia potrebbe anche essere credibile e accettabile, ma alcune cose mi sembrano una parodia scontata di quello che ci si aspetta di vedere. 

La storia è semplice e non credo di rovinare la visione a nessuno accennando alla trama che può essere ridotta in poche parole: attivisti assaliti da una tribù di cannibali in Amazzonia.

Quello che ci gira intorno agli attivisti ha dei risvolti in parte credibili e in parte completamente inverosimili o assolutamente e incomprensibilmente fuori luogo... Scene splatter ce ne sono molte, i colpi di scena direi nessuno se non quello dei titoli di coda che giustificherà probabilmente il sequel di cui non si sente il bisogno. 

La cosa  che non mi ha esaltato (e l'ho guardato in lingua originale) è stata la recitazione.... nelle situazioni di puro terrore i personaggi non mi sembrano molto credibili, e le scene tutte luminose e nitide lasciano poco all'immaginazione nel bene e nel male. Ok, si vede tutto meglio rispetto a scene al buio o all'ombra del bosco, ma oltre e vedersi bene le scene del villaggio, della tribù, e di tutto intorno in generale si vedono anche visi poco convincenti

Così, da quello che ho scritto finora sembra proprio che abbia un parete negativo, invece no. La cosa che mi ha colpito positivamente è come il genere "cannibal" resiste ancora  con citazioni palesi di vecchi film di altre epoche, primo tra tutti "cannibal holocaust". Inoltre ci sono a piccole chicche "ironiche" (che non sto ora a raccontare) che ho gradito abbastanza.

Non mi sento di dare un voto al film, direi che è guardabile per chi ama questo tipo di film...

E ora una cosa che normalmente non faccio. Oggi mi è venuta voglia di postare alcuni screenshot dal film... evitando accuratamente le immagini splatter. Si vedono anche i due personaggi più strampalati della tribù. La santona che assomiglia a Jack Sparrow (andato a male) e l'altro capo con il make-up giallo... e poi le donne che preparano la "cena".... l'ultima foto è puro spoiler. Chi vuole vedere il film non lo guardi!










29/06/15

Poltergeist (1982 Vs 2015)

L'ho già detto più volte cose ne penso dei remake, dei sequel e dei prequel. Non cambio idea a riguardo anche se poi anche io spesso "usufruisco" del prodotto cinematografico che rientra in tali categorie.

Questa è la volta di Poltergeist

Tralasciando il motivo per il quale si è deciso di far uscire un remake, devo dire che il film non mi è dispiaciuto. In questa occasione però ho voluto guardare prima la versione originale del 1982, e subito dopo quella del 2015 (che sta uscendo ora nelle sale).

Ho letto commenti esageratamente duri verso la nuova versione, un plagio e un un remake qualcuno ha detto. A mio avviso è un remake in versione moderna del film originale, non solo liberamente inspirato all'originale ma cercando di rispecchiarsene il più possibile, anche nei dialoghi.

1982

Inutile parlare di un classico dell'horror, e non voglio fare spoiler del nuovo film. Chi dovesse vederlo per la prima volta, non conoscendo la versione dell'82 non credo che resterà deluso. Chi invece (un po' come me) conoscendo l'originale ha i piedi di piombo e pregiudizi a priori probabilmente si dovrà ricredere. (E poi avrà paura dei pagliacci)...

2015

Beh, non un gran post questo qui. Volevo solo esprimere la mia prima impressione positiva sul film appena guardato in attesa di qualche altro film di cui parlare....



28/05/15

MAD MAX 2015

Da quanto tempo non scrivo un post su un film visto al cinema... sarà che ultimamente non ho avuto tante occasioni di andarci. Eccomi qui pronto con una breve recensione, anche se essendo un nuovo film ancora nelle sale mi limiterei a dare solo un punto di vista.

Ho sempre pensato che ci si marcia troppo con i remake (per non parlare di sequel e dei prequel). Troppo sfruttamento commerciale della fama creata per meriti di altri film, altri attori, ecc. Non ho maturato questa idea ora, per Mad Max versione 2015, è una costante nei miei pensieri a riguardo. 

La conferma di tale esagerazione è che nello stesso periodo è in circolazione il remake di Poltergeist e che già si comincia a parlare di Point Break in uscita nel 2016. Su quest'ultimo film devo aprire una piccola parentesi, non lo vedrò mai e poi mai... è troppo bello il ricordo dell'originale, nemmeno troppo datato inoltre, per immaginare che possa  attirarmi il nuovo film.

Potrei  dire qualcosa del genere anche per Mad Max, ma poi ognuno ha il suo film intoccabile.... Mad Max per me non è uno di quelli. Ho avuto la briga di riguardare i tre film della saga, quelli con Mel Gibson per poter capire in che modo il remake è stato ideato. Direi un remake di pura fantasia, liberamente ispirato ai primi film. Prendendo ambientazione, personaggi e situazioni assurde ma tralasciando completamente la trama. Oddio forse una vera trama non c'è nei film originali. Sopravvivenza in un mondo post-apocalittico, questo è tutto. Mad Max è il personaggio principale, ex poliziotto che agisce per vendetta nel primo film. I successivi sono più a sè e più incentrati sul mondo post-apocalittico che su altro. Non discuto che sia un cult. Da sempre, chi più e chi meno, ricorda inseguimenti su mezzi di trasporto assurdi nel deserto... io ero bambino ai tempi, ma il ricordo mi ha accompagnato fino ad ora che è uscito il remake.



La trama del nuovo film è semplicemente un inseguimento.... Il nuovo Mad Max non sembra così protagonista come invece è la co-protagonista (inesistente nei film originali) interpretata da Charlize Theron. Se il film si fosse chiamato "Pinco Pallino: Fury Road" non sarebbe cambiato granché.

Avendo riguardato da poco i film da cui è stato poi ideato il remake devo dire che tante sono le cose da cui si è preso spunto (come accennavo prima, specialmente alcuni personaggi definibili neo-barbari, e situazioni incredibili legate al post-apocalisse) aggiungendo altro di nuovo, e  tutto condito ovviamente con grandiosi effetti speciali. Colonna sonora azzeccatissima.... il camion con i tamburi e il chitarrista lanciafiamme (che si vede anche nel trailer) è un colpo di genio tra il trash e il grottesco che sta benissimo nel complesso del film.

Mi fermo qui, non so se ho incuriosito qualcuno... ma una visione, anche se disinteressata, questo film la potrebbe meritare. Poi però è d'obbligo guardare almeno i primi due film con Mel Gibson però!






03/08/14

Piovono Squali (ovvero Sharknado 2)...

E' un caso, un puro caso, ma tant'è....
Dopo una breve assenza torno a scrivere sul blog, oltretutto con una sorta di recensione che da tantissimo tempo non facevo. Diciamo che è un buon modo per cominciare il mese di agosto.

Un breve commento personale che è lontano da una vera recensione ma che dovrebbe stuzzicare la voglia di guardare questo film o forse (meglio) di non guardarlo.

Si tratta di Sharknado 2, appena trasmesso da SyFy in tv sequel dell'altro capolavoro del 2013 di cui avevo parlato in un altro post pochi mesi fa, Sharknado!!!!

Cosa dire? il film è nuovissimo, si base sulla fortuna avuto dal primo film che è diventato un cult. In effetti io stesso l'ho guardato più di una volta e non riesco a capacitarmi.... un B movie assurdo per la storia e per tutto il resto che però proprio per questo lo ha reso un cult.

Sharknado 2 è una forzatura assurda, dove si susseguono avvenimenti impossibili uno dopo l'altro, tra dialoghi inutili ed effetti speciali imbarazzanti ma simpatici.

Sto scrivendo il post durante una pausa nella visione del film che ho da poco scaricato. Penso che in venti minuti siano riusciti a superare tutte le assurdità che si erano viste nell'intero primo film.

Inutile spiegare la storia, basta dire che un nuovo tornado che trasporta squali - incredibilmente strappati alle acque dell'oceano per la seconda volta in poco tempo che dopo aver devastato la costa di Los Angeles era ovvio di abbattesse su un'altra metropoli statunitense - si sta abbattendo su New York City.

I protagonisti del primo film sono in volo verso NYC e l'aereo in fase di atterraggio si trova nel mezzo del tornado con squali volanti che riescono ad entrare nell'aereo che danno un morso qua e uno là uccidendo tra gli altri anche i piloti. Chi poteva far atterrare un boing 747? Beh di certo lui, l'eroe del primo film (Steve di Beverly Hills, ovvero Ian Ziering). L'aereo atterrerà danneggiato ma si è evitato il peggio. Anche in altri film si era visto qualcosa di simile, dunque a parte l'assoluta assurdità dell'atto eroico in se,  in quanto impossibile, nemmeno originalità.... e vabbè ma fosse solo questo. Mentre l'aereo era ancora un volo sotto attacco dagli squali "volanti" lei, l'ex moglie dell'eroe rischiava di volare fuori dal portellone aperto mentre si teneva solo ad una cinghia (lo foulard non sono sicurissimo) con una mano raccoglie una pistola lanciata da un passeggero e spara agli squali volavano fuori dall'aereo. Uno squalo la raggiunge a bocca aperta e al volo le trappa un braccio. Scena agghiacciante? No apoteosi dell'impossibile.... comunque la tipa poi soccorsa e portata in ospedale viene operata e salvata. Chiaramente si sveglia dopo l'operazione pettinata e truccata, senza nemmeno un sentore di shock e pretende di uscire per andare a salvare il mondo dagli squali.

Sono andato poco oltre nel film e posso assicurare che quello che ho descritto è ancora poco.... nell'ora successiva di film immagino che se ne vedranno delle belle.


Un paio di immagini rubate dal film ora:

Le previsioni del tempo con gli squali (si notato se di guarda bene l'immagine) che svolazzano nel tornado sopra NYC e poi l'immagine clou appena descritta. Ovvero la tipa che spara allo squalo che un attimo dopo le mangerà il braccio







05/03/14

Un mio punto di vista su "la grande bellezza"

Arrivo in ritardo, ma anche io a questo punto mi sento chiamato in causa. Ci sono film che sono noiosi, troppo lunghi, un po' lenti ma che poi lasciano qualcosa. Magari solo una sensazione di aver visto qualcosa di bello, di aver visto un grande attore recitare o un bravo regista dirigire in modo impeccabile. Ovviamente mi riferisco a "la grande bellezza".

Ora tutti ne parlano, non capisco perchè molti stanno massacrando il film.... può non piacere a tutti, ma finisce lì. E invece vai di critiche inutili e insensate. Aver vinto l'oscar come miglior film straniero negli States, e il bafta in UK per la stessa categoria dovrebbe rendere felici noi italiani. Per discutibili che possano essere i titoli sono sempre riconoscimenti di altissimo livello internazionale sogno di qualsiasi operatore del mondo cinematografico. Sarà che videndo all'estero sono più sensibile a certe cose ma effettivamente ciò un po' mi infastidisce.

Io ho avuto la fortuna di vedere questo film prima di Natale, da solo a casa.... come già successo nel film precedente di Sorrentino (this must be the place) ci ho messo un paio di giorni a capire se mi era piaciuto. Effettivamente si. Non come altri film con una storia bella e interessante, lieto fine, o argomenti sensibili di cui non è consentito parlar male, ma un film che probabilmente non si può raccontare. Come provare a spiegare di aver visitato un museo o una mostra d'arte... insomma a me ha lasciato qualcosa di bello, una bella sensazione. Uno spaccato molto molto particolare di una certa elite romana, reale o surreale non lo so ma poco conta.

Poi come non considerare al recitazione di Servillo. Negli ultimi mesi ho visto molti dei suoi film, e "la grande bellezza" l'ho guardato proprio per questo inizialmente. Faceva parte del filone Servillo che stavo seguendo. Ce ne sarebbero tanti di film da citare, ma in questo devo dire che è  stato magistrale. 


Ognuno ha i propri gusti e non tutti i film sono per tutti, questo è chiaro. Ma non esistono nemmeno le verità assolute provenienti da chi parla solo per parlare o per sentito dire... Il mio suggerimento è ragionare con la propria testa, guardare il film in dvd a casa in pace, oppure in quelle sale che hanno deciso di proiettarlo di nuovo. Pessima scelta quello di guardarlo in tv in prima serata con la pubblicità e con persone che magari si aspettavano qualcosa di commerciale. 

Queste parole un po' a vanvera sono state una specie di sfogo... per me il cinema è importante, mi nutro di film e sentire o leggere commenti negativi a priori (specie da chi guarda solo cinepanettoni di vario tipo) mi infastidisce molto.

21/01/14

Braccati...

Il titolo non c'entra nulla, o quasi nulla con il post. Parlo di film più o meno nuovi. Tra quelli visti in questi giorni, ne vedo sempre molti ma non è sempre il caso di scriverne a riguardo... a volte semplicemente non ho tempo o voglia. Dicevo che tra i vari film visti negli ultimi giorni (da Scorsese a Virzì passando da Pieraccioni fino ad arrivare ai Vanzina) uno mi ha particolarmente colpito perchè non lo conoscevo e mi aspettavo qualcosa di molto diverso.

Il furto blasfemo dellla statua della patrona del paese, Santa Vittoria, la mattina dopo la processione in suo onore. Ambientazione un pesino non ben identificato in Puglia. Il paese viene nominato ma so se esiste in realtà (per la cronaca si chiama Nebula). I quattro ladri venuti da fuori apposta per il colpo immaginano che sia una cosa da bambini scassinare la porta della chiesa, rubare la statuetta e scappare fuori paese quando tutti sono ancora coi postumi dei festeggiamenti della sera prima.... E così in realtà sembrava, ma il film sarebbe finito in un quarto d'ora. Il parrocco sorprende i ladri e prova a fermarli,  non ci riesce e chiama aiuto col cellulare. 

Il paese di trasforma in una barricata. Tutte le strade di uscita bloccate con macchine, trattori e persone armate di pistole e fucili da caccia. Ronde armate per il paese. Ecco qui il titolo del post appunto: braccati.

I ladri si dividono per facilitarsi la fuga a piedi ma...non aggiungo altro. 

Sarebbe il caso di considerare questo film per una delle prossime serate perchè nonostante non sia un colossal ne vale la pena. 

Ho omesso il titolo del film finora, si tratta di "La Santa" di Cosimo Alemà del 2013... magari è ancora in qualche sala.




24/10/13

Treis Palmeiras

Lo avevo preannunciato nel post precedente ma lo avevo dimentico nel frattempo... prima di andare avanti con altro mi soffermo sul locale degno di nota dove ho pranzato a Tavira.

Non lo definirei un ristorante e nemmeno una trattoria vera e propria. E' qualcosa di ibrido tra un mensa e una trattoria. Il locale si chiama Treis Palmeras ed è aperto solo a pranzo (e questo l'ho capito dopo averci provato due sere di fila).

Adatto solo a chi piace il pesce arrosto e si accontanta di un posto molto molto semplice.

Enorme griglia fuori, e nel portico i tavoloni di legno lunghi, stile da pic-nic che si condividono anche con sconosciuti all'occorrenza. Non esiste menù. Ci si accomoda dove c'è posto e la cameriera viene a prendere le ordinazioni per le bevande. Per il cibo funziona così:

Insalata, pane, olive, patate lesse e bruschette vengono partate con il coperto... subito dopo arriva un vassoio di pesce arrosto di vario tipo e in abbondanza (sarde che sono tipiche da quelle parti, poi orate, spigole e altri tipi che non conoscevo), quando finisce arrivano le seppie grigliate... ma anche con la pancia che esplode si può chiedere il bis o avvicinarsi alla griglia e chiedere quale pesce si desidera. Quando si finisce viene portata una cesta di frutta mista sul tavolo e se si vuole su richiesta il caffè. 

Coperto, pane, bruschette, olive, insalata e patate lesse come antipasto e per accompagnare l'abbondante pesce grigliato, cesta di frutta, bevande e caffè per un totale di 13 euro a testa!!!

Lo so che raccontato così non sembra nulla di che, ma effettivamente la semplicità ormai è difficile da trovare in giro, spesso anche vecchie trattorie tendono a modernizzarsi e perdere la loro originalità, e poi vabbè cosa dire del prezzo? Nemmeno una pizza a quel prezzo...

Avrei potuto scrivere su tripadvisor, ma questo ristoranre ha già parecchie recensioni positive, la mia non aggiungerebbe nulla di nuovo. Beh, chiudo il post pubblicitario con una paio di foto:






28/11/11

LA COSA...

Dopo la parentesi di vecchi post appena chiusa, eccomi a tornare con qualcosa di nuovo...  effettivamente non sono molto creativo e sembrerà qualcosa di letto e riletto per altri film.

Ho appena guardato la nuova "cosa", o meglio "la cosa", versione 2011. Non so quando uscirà in Italia ma credo non prima del 2012 ormai. Miracoli dei torrents che rendono accessibile qualsiasi "cosa"... ops, gioco di parole involontario.

Non avevo letto nulla a riguardo, pensavo che fosse un comune remake del film del 1982 di Carpenter (che a sua volta era un remake di un film anni 50) che quantomeno per curiosità mi sentivo obbligato a vedere e invece  ho scoperto che si tratta di un prequel.




Il film racconta come viene scoperto l'alieno e in che modo esso si nutre e si confonde con gli umani... che poi è esattamente come nel film dell'82. Il film è sulla stessa lunghezza d'onda e non si può dire che sia fatto male. Certo io non ne sentivo la necessità e posso dire tranquillamente che non mi ha lasciato nulla, ma questo è un mio semplice pensiero personale. Io ho sempre una certa repulsione per i prequel e per i sequel anche se sono fatti bene li considero come qualcosa generato dalla voglia di sfruttare commercialmente il primo film, quello che probabilmente aveva avuto successo. Cosa che invece non penso, o penso meno, delle saghe... c'è una notevole differenza di fondo.

Trattandosi dell'inizio di una storia conosciuta molto bene non ci si aspetta certo qualcosa di differente rispetto a come va poi a concludersi il film e la mancanza di suspense lo rende prevedibile e poco coinvolgente. Insomma, lo sto massacrando? No, non è mia intenzione farlo... però se penso alle immagini scure, gli ambienti claustrofobici, la colonna sonora angosciante e anche al personaggio interpretato da Kurt Russel devo ammettere che la versione 82 non necessitava certo di un prequel dopo 30 anni; magari un remake per rendere omaggio a un grande film e a un grande regista ma un prequel non credo.

22/06/11

Il solito...

Questo post lo scrivo di getto, poi mi passerebbe la voglia probabilmente. Ho appena guardato l'ennesimo film a basso costo girato con telecamere a spalla... Il solito gruppo di amici, la solita troupe televisiva, l'esorcista imbroglione, la documentarista di una rete televisiva, un mostro che distrugge New York e chi più ne ha più ne metta. ne ho visti tanti negli ultimi anni, e molto spesso mi sono piaciuti. Le storie sono semplici ma interessanti e poi c'è sempre quel minimo di suspense. Ormai però l'originalità o presunta tale di questo tipo di film mi sta stancando. E' più il fastidio di vedere solo immagini buie e tremolanti piuttosto che  seguire la storia che anch'essa è scontata dalla prima all'ultima scena.

Un po' di anni fa, nel 99 se non ricordo male... quando uscì uno dei precursori del genere, the blair witch project, rimasi veramente molto colpito. Film discutibile ma geniale che per come fu promosso, per la sua originalità, per la storia, per l'immedesimarsi in tali situazioni di paura e di panico ha lasciato il segno. Tutti gli altri film sulla falsa riga di the blair witch project sono copie più o meno ben (o mal) riuscite. Il problema, dal mio umile punto di vista, è quasi esclusivamente l'originalità: quasi sempre si tratto del ritrovamento di filmati girati da persone sparite mentre erano in procinto di girare un film, un documentario o un reality... Se una persona che non avesse mai visto un film del genere e guardasse ESP Fenomoni Paranormali oggi al cinema non capirebbe cosa intendo dire, ma lo farebbe sicuramente nei prossimi mesi, appena verrà proposto l'ennesimo film copia. 

Ora non mi sentirei di dire che tutto è la solita aria fritta, ma mi sembrerebbe il caso di proporre qualcosa di diverso che la gente si stanca... Nonostante alcune scene potevano far sobbalzare sulla poltrona, io mi aspettavo pressoché tutto. Comunque non voglio parlar male di ESP, che non è stato nemmeno male... è qualcosa di più generale verso all'eccessivo sfruttamento e promozione di un certo genere di film, oltretutto presentati come capolavori cult.

Visto che l'ho citato come esempio però, mi viene da fare un piccolo omaggio a the blair witch project, perciò in foto il volto di Heather, terrorizzata dentro la sua tenda, che registrava una sorta di ultimo saluto...



 Ho paura di chiudere gli occhi... e ho paura di riaprirli.

17/06/11

No pulse No problem (Dylan Dog: Dead of Night)

"Nessun battito, nessun problema", così c'è scritto sul biglietto da visita di Dylan Dog nella versione cinematografica...



So benissimo di arrivare in ritardo, ma non sono riuscito a vedere il film prima di oggi, con circa 3 mesi di ritardo rispetto alla sua uscita nelle sale.

Temevo il film, e anche molto. La paura più grande era sicuramente quella di veder devastata l'immagine del  mio personaggio dei fumetti preferito (anche l'unico a dire il vero). Invece se si guarda il film con un po' di elasticità lo si potrebbe addirittura considerare un buon film ironico/horror. Certo che di cose da dire ce ne sarebbero tante... trama a parte che è probabilmente una miscela di episodi e assurdità che ben aderisce al personaggio dei fumetti, la scelta di ambientare il film a New Orleans è molto discutibile, Londra a mio avviso si sarebbe prestata molto meglio, con le sue oscurità, la nebbiolina, scorci storici, ecc. Poi la trasposizione cinematografica ha isolato il personaggio tralasciando l'assistente Groucho e l'ispettore Bloch... Groucho manca anche nella versione americana del fumetto, oddio c'è ma si chiama Felix e non ha i baffi causa copyright... In compenso però c'è un simpatico assistente sfigato che si chiama Marcus.

Tanti particolari riportano al fumetto anche se bisogna avere l'occhio aguzzo in certi casi. Comunque compare il clarinetto, Craven Road, il maggiolino, i suoi metodi "tradizionali", il lancio della pistola... non si fa menzione al quinto senso e mezzo però!!! Il creatore di Dylan Dog è nominato nel film, Sclavi è un "dormiente".... ma non ha nessun ruolo attivo, solo una firma al film di fatto.

Nonostante tutto la città popolata da "esseri della notte" di vario genere che avevano un sorta di patto di pace con gli uomini mi è piaciuta. Anche alcune chicche a metà tra horror movie di serie b e film demenziale sono state gradite: l'outlet di "pezzi di ricambio" per gli zombi e  il gruppo di sostegno per i non morti, tipo alcolisti anonimi...

Dai, mi ritengo fortunato. Non avrò certamente visto un filmone, e probabilmente non sarà mai un cult movie per me ma il fatto che non sia una classica americanata stile film sui fumetti della Marvel è già qualcosa.

Per recensioni ufficiali rimando ai siti specializzati, però se qualcuno fosse incuriosito e volesse vederlo può essere scaricato da qui: