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14/01/15

La famosa nuvola di Fantozzi... anzi peggio

Tutti la conoscono credo. La famosa nuvola che può restar nascota anche 14 mesi prima di uscire fuori e perseguitarti durante una partita con gli amici o durante le vacanze.
 
 
 
Ma cosa c'è di peggio del mal di denti che ormai erano anni che sembrava scomparso e che improvvisamente torna giusto pochi giorni prima di un viaggio piuttosto impegnativo?
 
La soluzione è quella di riempire la borsa di antidolorifici, tanto il tempo per andare dal dentista non ci sarebbe.
 
Antidolorifici, sopportazione e speranza.
 
Intanto si prepara la valigia sperando che sia solo qualcosa che resti sotto controllo

22/09/14

In gita dalle streghe!!!

L'anno scorso mi è capitato di vedere un bel film dal genere indefinibile (commedia, noir, horror, non saprei dirlo) del regista spagnolo Alex de la Iglesia, il titolo originale è "Las brujas de Zagarramurdi" in italiano mi pare sia stato tradotto letteralmente "Le streghe di Zagarramurdi".

Il film comincia in un piazza di Madrid con artisti di strada che rapinano un negozio di compro oro, con dinamiche comiche e assurde, con tanto di sparatorie e inseguimenti.... per la cronaca i rapinatori scappano in taxi e scappando verso la Francia si trovano a Zagarramurdi, un paesino sperduto dove ci sono personaggi un po' strani, diciamo così. Non aggiungo altro perchè varrebbe la pena guardarlo il film, meglio non rovinare la sorpresa a nessuno.

Perchè a distanza di mesi sto qui a parla di questo film? Presto detto, durante una breve vacanza nei Paesi Baschi ho casualmente notato che Zagarramurdi non era così lontano da Bilbao nonostante si trovi in Navarra, e non ci sono strade dirette ma solo stradine secondarie... nemmeno a pensarci di prendere un treno o un autobus, ma con la macchina presa in affitto in meno di due ore ci si arriva.

La strada l'avevo studiata bene e mi ero segnato i riferimenti da seguire e ho fatto bene perchè a un certo punto come nel film il cellulare non prendeva più e anche il GPS integrato non dava più segni di vita. 

Addirittura la strada che ho preso, che era la più corta, ha attraversato due volte il confine con la Francia in pochi kilometri prima di arrivare a destinazione. Un paesino semideserto ma curato e caratteristico. Le attrazioni sono il museo delle streghe e le grotte (che si vedono nella parte finale del film).

Zagarramurdi fa parte di un comprensorio di quattro paesini al confine tre Francia e Navarra famosi tutti per le grotte, i sentieri, i boschi, i bei borghi, le streghe con i loro riti e l'inquisizione che le combatteva. Il film quindi non ha inventato nulla, ha preso spunto da qualcosa che esisteva già, ma che ora è diventato un posto molto più conosciuto in Spagna, e poi dai matti come me che sono rimasti come dire, un po' stregati dal film...

Non credo di aver detto nulla di che in questo post, mi sembra che manchi anche un finale vero e proprio. Beh, non sapendo come concludere inserirò delle foto sperando che ne controbilancino la mancanza.










Ora ripensandoci a freddo penso proprio che sia valsa la pena fare questa escursione di mezza giornata. Probabilmente andarci apposta da lontano per una visita breve non vale la pena, ma potendoci arrivare in meno di due ore cambia completamente le cose. A sapere che il comprensorio era così bello forse avrei potuto organizzarmi per restare più tempo e visitare gli altri paesini della zona, ma sono contento così.

29/05/13

Un attimo di passaggio...

Una breve apparizione sul blog solo per far vedere che sono vivo e vegeto (acciacchi a parte) e per informare che a breve dovrei tornare a scrivere con una certa regolarità.

Non si è trattato certo di un blocco creativo, ma proprio di un periodo di noia. La noia genera noia e di conseguenza l'ultima cosa che mi sarebbe saltata in mente era di scrivere sul blog.

Nel frattempo è giunta l'ora di una breve vacanza approfittando a casa del matrimonio di un amico e sto preparando la valigia.  Domani si parte e si prevede solo riposo per qualche giorno. Senza troppi programmi prestabiliti.

A presto...

16/09/12

Latitanza

Mi sono reso conto solo ora che non scrivo nulla da circa tre settimane. Non ho scuse per giustificare la mia latitanza questa volta. Non sono stato in vacanza e non ho fatto nulla di diverso dal normale. Forse un attacco di pigrizia, o meglio la non voglia di passare più tempo del necessario di fronte al computer.

Per gli interessati, un piccolo aggiornamento dei due post precedenti. Un telenovela così corta non sarebbe giusto definirla così e infatti è continuata... non entro nei dettagli ma ci sono state altre punte e colpi di scena. Il tutto si è concluso con una telefonata al servizio clienti che in 5 minuti mi ha risolto il problema (o almeno così sembrerebbe) facendomi maledire ancora una volta il giorno che decisi di andare al negozio piuttosto che far tutto da solo su internet.

In attesa delle prossime vacanze imminenti (come da mia tradizione, fuori dai periodi di calca) proverò a scrivere qualche post... Diciamo che questo è una specie di post "zero" di settembre.




08/11/11

Polonia 1

Avevo accennato che sarei tornato a scrivere al rientro da un breve periodo di vacanza. Più che una vacanza vera e propria di quelle passate a far chissà che  si è trattato di stare a casa qualche giorno, cercando un po' di relax... Abusando di cibo casalingo, caffè, aperitivi e simili. Approfittando per sistemare qualche carta, incontrare amici che non vedevo da tempo, insomma cose così. Per scelta sono rimasto lontano dal computer per parecchio tempo, solo il minimo indispensabile ma ora eccomi di nuovo qui....

La prima parte della vacanza è passata semplicemente così come appena descritto, la seconda invece è stata piuttosto impegnativa e stancante, ma ne è valsa la pena. Approfittando della bassa stagione e dei prezzi più che convenienti (grazie all'odiata/amata ryanair) avevo già da tempo programmato un weekend a Cracovia, a dire il vero erano anni che ci pensavo ma per motivi logistici è sempre stato impossibile andarci. Questa volta invece sono riuscito nell'intento.

La mia conoscenza della città era piuttosto scarsa, ma non è stato difficile informarsi su internet e avere dritte importanti da alcune colleghe polacche. L'impatto con la Polonia non è stato "traumatico" come credevo, è proprio vero che viaggiando in aereo si perde l'essenza del vero viaggio. Si atterra in un aeroporto che è simile a quelli di qualsiasi altra città, si prende una navetta per andare in centro ed è fatto... però questa volta il tempo di fare in modo più complicato non lo avevo proprio. Unica difficoltà è stata la comunicazione, nonostante quasi tutti parlino inglese non è una regola fissa e a volte cercare le informazioni corrette non è stato semplicissimo, specie alla stazione dei bus da dove partono bus di varie compagnie in modo un po' confuso e con informazioni sono il polacco. Comunque a parte questo, che fa parte dell'esperienza, tutto perfetto e anche il tempo è stato dalla mia parte, nonostante il timore di trovarmi nel bel mezzo dell'inverno continentale...

E' stato molto interessante fare una visita guidata del quartiere operaio Nowa Huta, una città nella città voluta da Stalin durante il regime comunista. Un'enorme acciaieria.... questo lo copio da wikipedia: Nowa Huta significa Nuova Acciaieria: il quartiere era sorto per rappresentare il prototipo della nuova città comunista, con ampi viali, edifici monumentali in stile social-realista e molti spazi verdi. La cosa interessante è stata fare il tour con una piccola agenzia privata, che ci ha scarrozzato per le via di Cracovia fino alla meta su una vecchia Trabant con sosta in un bar d'epoca arredato esattamente come poteva esserlo 30 o 40 anni fa... e dove mentre la guida ci spiegava la nascita dell'acciaieria, le visioni di Stalin e la vita nel periodo comunista io sorseggiavo una birra gentilmente offerta. Ora non per fare pubblicità, ma nel caso qualcuno fosse interessato questo è il sito dell'agenzia: http://www.crazyguides.com/ organizzano anche altri tipi di tour, ma effettivamente girare in Trabant a Nowa Huta ha il suo perchè.


devo interrompere ora ...la seconda parte a breve.