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29/01/16

Inizio 2016 tra film e telefilm...

Ho perso l'abitudine di scrivere sui film appena visti, e i telefilm o serie tv non sono mai stati la mia passione se non per rarissime eccezioni.  In passato mi capitava spesso di (simil)recensire film appena visti al cinema o in dvd, e nei vecchi post se ne possono trovare ancora le tracce.



In queste prime quattro settime del 2016 ho avuto modo di guardare alcune nuovissime uscite. Ad aver tempo, sarebbe stato bello dedicare un post per ognuna, ma purtroppo dovrò concentrare il tutto in questo post. Sperando che non esca un minestrone...

- Steve Jobs. Non per fanatismo verso il personaggio o verso i prodotti Apple (non commento affatto ciò che penso a riguardo), ma per la regia. L'unico motivo per il quale ho voluto vederlo è stata la regia di Danny Boyle. I suoi film mi sono sempre piaciti per la velocità delle scene, la colonna sonora e il montaggio. Tutti, a prescindere dal genere. Questo qui invece l'ho trovato di una noia mortale. Non so quanto ci sia di vero della storia del film ma poco importa per come è impostato. Vedere solo la "preparazione" di presentazioni pubbliche non rende proprio omaggio al personaggio, ne tentamento aiuta a far passare due ore di piacevole visione. Quasi da alzarsi e andar via prima della fine del film.

- The hateful height. I film di Tarantino vanno visti e basta. Poi si può solo discutere sul genere. Ma Il discorso sarebbe complicato. A mio avviso bisogna considerare tutti i suoi lavori insieme... e poi fare un discorso d'insieme. Può non piacere il genere western ma sicuramente si troverà qualcosa di assurdamente interessante in questo film, cosi come nel precedente... se western può definirsi. Poco adatto a chi non ama veder scorrere troppo sangue in scene super realistiche.

- Creed, Dopo aver visto tutti i Rocky, anche questo lo avevo scelto come film da vedere. I sequel sono una cosa che non gradisco troppo, anche se spesso ho dovuto ricredermi. I sequel "generazionali" però... il figlio di Apollo che diventa pugile allenato da Rocky che gestisce un ristorante, e che finisce per combattere con l'attuale campione del mondo... tutto sommato non è un brutto film, ma per originalità direi zero.

- La grande scommessa. Mi è piaciuto anche se non mi ha entusiasmato. E' un film che può essere considerato quasi un documentario... L'argomento è la crisi immobiliare scoppiata negli USA del 2006. Interessante comunque, forse più da TV che da cinema,

- Revenant. Forse è il film che meno avrei scelto di vedere (insieme al prossimo che citerò). Non so perchè ma probabilmente leggere le recensioni e vedere il trailer mi avevano leggermente messo fuoristrada. Mi aspettavo quasi un supereroe vendicativo come protagonista del film... invece un film bellissimo, che vale la pena di guardare non solo per la storia (che non è originale, ma ripresa da una storia vera, già trasformata in un film negli anni 70). Non solo DiCaprio è molto bravo a rendere il tutto realistico e shoccante, ma proprio la sensazione che si prova.... quasi sembra di viverla in prima persona quell'esperienza. Un film che trasmette qualcosa, anche a livello fisico (direi che fa sentire anche freddo...).  Mi pongo una domanda scema... ma d'ora in poi chi farà più una passeggiata nel bosco non avendo per almeno una frazione di secondo paura di essere aggredito da un orso?

Dopo questi che posso definire veri film.... ecco quello che in assoluto non avrei voluto guardare, ma ho dovuto fare per causa di forza maggiore, inoltre dopo un bombardamento pubblicitario secondo solo a Star Wars ci si fa fare quasi il lavaggio del cervello. Si tratta del film di Zalone (Quo Vado). Se n'è parlato in modo eccessivo, è stato distribuito in maniera esagerata. In alcune multisala cominciava una proiezione ogni mezzora. A me Zalone piace principalmente come cabarettista, meno come attore cinematografico. I film sono divertenti, ma nulla di sconvolgente o geniale. Quindi si, posso dire che mi sono fatto quattro risate, ma onestamente non capisco perchè di tanta risonanza mediatica (o pubblicità gratuita). Cosa dire del film? Ben poco, stereotipi italiani sul lavoro, la politica, la famiglia.... storia semplice ma simpatica, e lieto fine.

E ora un paio di telefilm o serie, a seconda di come si preferisce.

- X-files. Onestamente, anche se anni fa lo seguivo con interesse - almeno fino a quando non esagerarono con gli intrighi e i collegamenti tra una puntata e l'altra costringendomi a seguirlo come una soap-opera. Poi ho smesso, ma mi è sempre rimasto un po' nel cuore. Ho appena visto la prima puntata. Stessa lunghezza d'onda della vecchia serie. A chi piaceva guardarlo anni fa, non resterà deluso. Hanno riaperto ufficialmente gli X-files.... anche a chi non piace seguire con assiduità le serie tv, sono solo 6 puntate. Ce la possiamo fare!

- Ash vs Evil Dead. Il sequel in serie-tv de "La Casa 2" e de "L'Armata delle Tenebre", ancora con la regia di Sam Raimi e con l'attore originale Bruce Campbell. Mi sono fermato alla seconda puntata in questo caso. Non perchè non piacesse, anzi. Probabilmente ho trovato finalmente un sequel degno di questo nome. Appunto per questo ho deciso di aspettare che tutte le puntate siano disponibili, e poi guardarle tutte insieme. Tanto durano circa 25 minuti.... una decina di puntate possono essere viste senza problemi in 2-3 giorni. Non è un horror e non è una commedia. E' una combinazione ironica delle due cose in chiave anche demenziale che è perfettamente in sintonia coi vecchi film. Non vedo l'ora di vederlo per intero...


Sono stato abbastanza bravo a non anticipare nulla, non mi piace fare spoiler specialmente per i film nuovi... buona vesione a chi deciderà di vedere alcuni delle opere citate nel post.

13/01/15

American Sniper

Non ho letto il libro (che sinceramente non mi interesserebbe nemmeno farlo) e non avrei visto il film se la regia non fosse stata  di Clint Eastwood.

Devo ancora capire se mi è piaciuto. Certo è sicuramente un bel film ma esageratamente americano. Probabilmente bisogna essere statunitensi per capirlo. Io ho visto solo un gruppo di pazzi esaltati nella prima parte del film e persone devastate in tutti i sensi dalla loro stessa esaltazione nella seconda parte. (Forse questa è la morale stessa della storia).

Come da mia vecchia tradizione per i nuovi film, non aggiungo altro per non rovinare la visione a chi deciderà di guardarlo prossimamente. E' ancora nelle sale.



Certo che se i valori dell'americano medio sono quelli che si evincono da America Sniper siamo messi proprio male, anzi loro sono messi proprio male. Non confondiamoci troppo...


21/01/14

Braccati...

Il titolo non c'entra nulla, o quasi nulla con il post. Parlo di film più o meno nuovi. Tra quelli visti in questi giorni, ne vedo sempre molti ma non è sempre il caso di scriverne a riguardo... a volte semplicemente non ho tempo o voglia. Dicevo che tra i vari film visti negli ultimi giorni (da Scorsese a Virzì passando da Pieraccioni fino ad arrivare ai Vanzina) uno mi ha particolarmente colpito perchè non lo conoscevo e mi aspettavo qualcosa di molto diverso.

Il furto blasfemo dellla statua della patrona del paese, Santa Vittoria, la mattina dopo la processione in suo onore. Ambientazione un pesino non ben identificato in Puglia. Il paese viene nominato ma so se esiste in realtà (per la cronaca si chiama Nebula). I quattro ladri venuti da fuori apposta per il colpo immaginano che sia una cosa da bambini scassinare la porta della chiesa, rubare la statuetta e scappare fuori paese quando tutti sono ancora coi postumi dei festeggiamenti della sera prima.... E così in realtà sembrava, ma il film sarebbe finito in un quarto d'ora. Il parrocco sorprende i ladri e prova a fermarli,  non ci riesce e chiama aiuto col cellulare. 

Il paese di trasforma in una barricata. Tutte le strade di uscita bloccate con macchine, trattori e persone armate di pistole e fucili da caccia. Ronde armate per il paese. Ecco qui il titolo del post appunto: braccati.

I ladri si dividono per facilitarsi la fuga a piedi ma...non aggiungo altro. 

Sarebbe il caso di considerare questo film per una delle prossime serate perchè nonostante non sia un colossal ne vale la pena. 

Ho omesso il titolo del film finora, si tratta di "La Santa" di Cosimo Alemà del 2013... magari è ancora in qualche sala.




30/11/13

Controbilanciamento cinematografico... (Sharknado)!!!

Non era nemmeno questo il post che volevo scrivere l'altro giorno... non riesco però a trattenermi e posto ciò che mi capita. Diciamo alla giornata, e come è sempre stato senza ne capo, ne coda.

Ho avuto l'occasione di guardare dei vecchi film di Ken Loach, che è uno dei miei registi preferiti e i suoi film colpiscono sempre nel segno. Di qualsiasi argomento trattino sono sempre film  molto realistici, anche troppo, nudi e crudi così come spesso accade nella realtà. Senza fronzoli e spesso senza nemmeno un lieto fine... sono tutti colpi allo stomaco e guardarli apre la mente e spesso rendono gli occhi lucidi. Non sto ora a scendere nello specifico, anche perchè essendo film di livello superiore non possono certamente essere io a parlarne bene o male che sia. Guardare film impegnati e impegnativi che possono parlare della guerra civile in Spagna, del Guatemala, di violenze, di droga, alcolismo, disoccupazione e tutto quello che è disagio sociale mi ha convinto a tornare indietro nel tempo e vedere anche i film più vecchi che penso di non avere mai visto... a parte forse un paio. Per quanto riguarda gli ultimi 20 anni circa posso dire di averli visti tutti con il gran finale "ladybird ladybird" proprio ieri sera.

Ora è necessaria una pausa però. Diciamo che devo far decantare quanto visto/assorbito e controbilanciare con un'altra delle mie vecchie passioni, il genere trash, o b-movie a seconda di come si preferisce definirli.

Anche in questo post, come in quello precedente, lo so benissimo che non sono ammessi parallelismi, ed è anche assurdo scrivere il nome di  Ken Loach nello stesso post dove viene nominato il film che sto per guardare...

Insomma basta giri di parole. Si tratta di Sharknado!!! Un film tremendo sia come storia che come effetti speciali. Un cenno? Mi baso solo sul trailer che per molti potrebbe essere sufficiente per evitare di perdere tempo guardandolo. Una tromba d'aria risucchia centinaia di squali che verranno trasportati via fino a precipitare sulla terraferma. Fino a qui nulla di assurdo, considerando che le trombe d'aria sollevano e portano via bestiame, macchine e distruggono ogni cosa... ma questi squali invece atterrano vivi e inferociti sulla gente!!! Non ho altro da aggiungere. Mi concedo questa fantastica visione sperando di non diventare demente... :)


Oddio, mentre cercavo la locandina da postare ho scoperto che esiste anche Sharknado 2. Aiuto!!!

29/09/13

Tempo di cinema...

Premettendo che io andrei al cinema anche in piena estate, ma tutto dipende dal film ovviamente, non sono uno di quelli che ci va per la compagnia a prescindere dal film.

Purtroppo per motivi logistici attualmente non risco ad andare spesso e devo accontentarmi anche di brutte versioni in streaming, o di qualche torrents. 

"Rush" però l'ho voluto vedere. Ero un po' titubante all'inzio ma è stato veramente un bel film. Come mio solito non dirò nulla. Il film è nuovissimo ed è appena uscito. Lo consiglio anche a chi non è interessato alla Formula1, perchè comunque è molto più incentrato sulla vita e sui rapporti tra Lauda e Hunt rispetto al vero e proprio mondo delle gare automobilistiche.

Altro film appena visto che invece non consiglio a nessuno, o forse solo a chi è "esordiente" totale del genere è "You're next"... cosa dire? Se non si è mai visto un film con sconosciuti mascherati che si intrufolano in una casa isolata, uccidendo e torturando allora si può anche guardare. Altrimenti è scontato dalla prima all'ultima scena e quello che sembrerebbe un colpo di scena nella trama... io lo avevo immaginato quasi dall'inzio. Non dico che sia brutto, ma è come ascontare l'ennesima nuova cover di una canzone famosa. Un paio di scene splatter (evitabili comunque perche non sono bel allacciate con le altre più soft secondo me) rendono il film un pochino meno noioso verso la fine.... Si può benissimo evitare di spenderci dei soldi per il biglietto e infatti io per fortuna non l'ho fatto.

Chiudo il post di fretta e senza rileggerlo (mi scuso per eventuali errori) perchè sto andando al cinema proprio ora... Il film è il nuovo di Alex de la Iglesia, è una commedia noir un po' horror e un po' trash. Il regista è geniale. Questo è il trailer (si capisce bene cosa aspettarsi):


02/09/13

C'è una cosa...

Caro diario, 
c’è una cosa che mi piace fare più di tutte! 

Cito (rubo) la prima frase di "Caro diario" di Moretti, ma nel mio caso non è andare in giro in Vespa a guardare i quartieri di Roma che mi piace più di tutto. A me piace passare una giornata ogni tanto senza dover pensare, senza dover organizzare, senza dover guardare l'orologio, e senza essere in pensiero per qualcuno o qualcosa. Possibilmente con la suoneria del cellulare a zero e con il "non disponibile" su chat e voip. Ovviamente senza dover andare a lavorare e senza sclerare nel traffico, per trovare parcheggio o dover far la fila in banca o alle poste.




Di una giornata così ne ho appena approfittato...  il tutto deciso minuto per minuto senza fretta e senza stress.

Ho preso spunto da "Caro diario" proprio perchè mi sono concesso una sorta di maratona-Moretti... alcuni suoi vecchi film, quelli che preferisco. Dunque "Caro diario", "Bianca", "Aprile" e "La messa è finita"... che si contrappongono invece a quelli che odio di più e che per vari motivi non ho mai sopportato ("La stanza del figlio" e "Caos Calmo")...

Nulla dire su questi film, sono di qualche anno fa... e poi sono troppo particolari per essere commentati da me, nel bene o nel male non ne sarei all'altezza. Non è comunque questo lo scopo del post. Solo autoglorificare una mia giornata di riposo, o pigrizia, guardando dei film e uscendo solo per una breve passeggiata in bici per sgranchirsi un pò le gambe. 

Chissà quando potrò concedermene un'altra...

:)

09/02/13

Passare il tempo...

Senza scendere troppo nei pariticolari sull'attuale stato di salute, sicuramente i giorni di riposo sono stati pieni di fastidio e dolore ma anche di lunghe ore libere senza dover e poter far nulla.

Ho tralasciato la lettura e mi sono concentrato sui files conservati sul mio computer e su film in streaming... le brevi uscite di case erano necessarie per recarmi a fare visite mediche e certificati.

Per la cronaca ora sono in recupero, non direi pieno, ma lento ma visibilmente costante (dita incrociate però).

Questo mese praticamente sono stato in ufficio un solo giorno, ora mi toccherà andare un paio di giorni la settimana prossima e poi per fortuna cominciano le ferie. Due settimane a casa senza far nulla, anche se degli impegni ludici erano già stati presi e spero di potercela fare.

Tra questi c'è sicuramente una serata al teatro per assistere al concerto di Franco Battiato. Il biglietto me lo sono autoregalato per Natale e ho fatto bene a pensarci prima dato che è tutto esaurito ora. Io sono per altri generi musicali di solito, ma LUI è sicuramente il migliore. Non è nemmeno la prima volta che lo vedo ( o vedrò) ma è la prima volta che mi capita nella mia città a 5 minuti da casa.... Partendo dal presupposto che ci sono sue canzoni che considero magiche stavo studiando la scaletta delle precedenti date dei giorni scorsi e ascoltavo un po' dei suoi vecchi album che preferisco rispetto agli ultimi lavori e mi sono soffermato su un album che può essere considerato l'ALBUM.

"La voce del padrone" del 1981... capolavoro assoluto che contiene alcune delle sue canzoni più note e più richieste ancora oggi dopo oltre 30 anni. 


E poi quanti altri ce ne sono degni di nota nella sua ormai infinita discografia...

Tra le altre cose sto sistemando le cartelle con le fotografie, eliminado vecchi file, guardare film per poi decidere se conservarli o eliminarli.  Un film che mi è piaciuto molto e che consiglio è Hitchcock, con Anthony Hopkins... non so quanto rispecchi la realtà ma è uno spaccato della vita privata di Alfred Hitchcock nei mesi in cui stava preparando uno dei suoi film più famosi (Psycho). Sicuramente da vedere se si conosce il personaggio e capire com'era fatto anche al di fuori del suo lavoro...



12/11/12

DRACULA 3D

Lo avevo citato nel post precedente, dicendo anche "no comment e dita incrociate"...  con 10 giorni di anticipo rispetto all'uscita in Italia sono stato al cinema a vederlo proprio ieri sera. Non immaginavo che qui uscisse prima ma buon per me. 

Non anticipo mai nulla quando di parla di nuovi film, figuriamoci quando si parla di un film che deve ancora uscire. Quindi nessun segreto sarà svelato in questo post. Gli interessati avranno modo di scoprirlo da soli tra pochi giorni.


Io poi non faccio testo per i film di Dario Argento. Ne ho visti tanti al cinema, probabilmente i peggiori usciti, per motivi anagrafici ho perso inceve i migliori degli anni precedenti. Ho recuperato con i VHS prima, con le videoteche e con i DVD poi. Sono stato due volte in "pellegrinaggio" nel suo negozio di via dei Gracchi a Roma, Profondo Rosso. Con un'infinità di pubblicazioni, film, poster, gadget, libri e il museo sortterraneo con tantissimi cimeli originali usati nei suoi film e non solo.

Non finisce qui, per mia fortuna, sono riuscito ad avvicinarlo in due occasioni. Attenzione non sono un pazzo paranoico, ma semplicemente lui è stato ospite in un festival del cinema nella mia città ed io a distanza di alcuni anni l'una dall'altra mi sono fatto autografare le copertine di tutti i miei DVD dei suoi film. Non tutta la filmografia ma almeno 5-6 (tra cui "Profondo Rosso", "Suspiria" e "Phenomena"). Ho anche approfittato per farmi una foto con lui.

Altro vanto è stato poter vedere al cinema durante delle rassegne d'essai "Profondo Rosso" e "Suspiria". Emozioni indescrivibili... :)

Ormai mi muovo un po' per inerzia. Se c'è un suo film devo vederlo a prescindere da quello che si dice, dalle critiche e dalle aspettative. Nel caso di "Dracula 3D", scomodare un classico sui vampiri e per giunta in 3D mi è sembrato troppo. Non per motivi particolarmente ricercati ma semplicemente perchè nei suoi film classici, o quelli a cui ero abituato, c'è sempre quel tocco di suspance. Capire chi è l'assassino, il trauma che lo ha condizionato e via dicendo. Anche i set sono reali, potrebbe essere la propria città, l'angolo buio dietro la propria casa, le strade dove si passeggia... un film ambientato 150 anni fa non riesce a creare la sensazione di angoscia di trovarsi in quella situazione. Inoltre i vampiri, e Dracula, sono un po' scontati. Si sa cosa ci si aspetta. È mio gusto personale invece preferire i film in 2D, normali, quelli che ho sempre visto e non il 3D specialmente in cinema non tecnologicamente pronti. Comunque il 3D rende parecchio e tante riprese erano molto interessanti, senza confronto poi le scene più cruente che sembrava di essere nello schermo o che lo schermo venisse da te.  Tutto sommato un film dignitoso e con un'ottima colonna sonora. Nulla di speciale ma si lascia guardare anche se avrei preferito altro da parte di Dario Argento.

Uniche cose che mi va di anticipare: no comment sulla mantide religiosa, e no comment sui due secondi finali un attimo prima dei titoli di coda. Chi vedrà, saprà.

18/09/12

Il minestrone

Da un po' di tempo non mi capitava di scirvere qualcosa su un nuovo film, beh quasi nuova dopo che ormai è uscito da qualche settimana. Più che un film un vero e proprio minestrone con la solita ricetta: buoni contro cattivi, i buoni vincono e salvano il mondo. Mi riferisco a I Mercenari 2, avendo visto il primo non potevo perdere il secondo.

Non mi piacciono i film d'azione, con pochissime eccezioni e non mi piacciono per niente le americanamte, anche se bisogna obbozzare su quest'ultimo punto sempre più spesso. In passato però, da ragazzino era tutta un'altra cosa. Tra scuole elementari e medie tra i film culto ce n'erano alcuni che ora mi lascerebbero totalmente indifferente però in quelle "epoche lontante" non era così. 

E allora un film dove recitano o cercano di recitare alcuni miti dei tempi andati non può lasciarmi indifferente. Gli ingredienti principali del minestrone sono i seguenti: Stallone (Rambo), Norris (Delta Force), Schwarznegger (Commando), Willis (Die Hard) e altri tra cui Van Damme, Lundgren e Statham (che però fa parte di un'altra generazione - The Trasporter, per indenderci)...

Non so se la visione del film è da consigliare solo per motivi di nostalgia o se è completamente da evitare. Forse per curiosità si può guardare ma senza aspettarsi nulla di che. Dopotutto il trailer parla da solo. Però alcune scenette sono comico-grottesche, una sorta di parodia della fama dei personaggi in film di 25 anni prima. Mi riferisco a Chuck Norris che arriva solo contro tutti ben pettinato e con la barba in ordine sbaraglia il nemico da solo e salva i colleghi mercenari in difficoltà... Non c'è molto altro che mi abbia colpito, forse un po' la decandenza fisica di alcuni personaggi che forzatamente si ostinano a fare film d'azione quando potrebbero dedicarsi ad altro.

Non sono stato cattivo nel post e non ho rovinato la visione a nessuno voglio ben sperare nonostante la trama sia spiegata poco sopra in esattamente 10 parole (e forse ho esagerato).  Ora dovrò riattivare le cellule cerebrali con qualcosa di più stimolante e non sarà difficile.

07/08/12

Non stop cinematografica

Quando si hanno quattro giorni liberi e non si sa cosa fare, o meglio si sa benissimo che non si vuole far nulla se non rilassarsi spegnere la testa che causa stress e caldo sta fondendo, perchè non  recuperare il tempo perduto e cercare di guardare una saga cinematografica tutta d'un fiato?

Anni fa avevo avuto modo di vedermi i tre "Ritorno al futuro" in un sabato pomeriggio aiutato da un tempo particolarmente brutto con la pioggia che non finiva mai.... solo alcune pause fisiologiche. Film che sono legati tra di loro in un certo modo e non sono semplici seconde o terze parti completamente autonome dalle precedenti si completano l'un l'altro. Si notano meglio i particolari, tutto sembra continuo come se si stesse guardando un unico film diviso in diversi dvd....tutto sommato nel caso di questa triologia penso di essermela cavata con circa 5 ore. Sicuramente c'e' modo migliore per investire il tempo, magari anche peggiore... ma quelle 5 ore sono state ben spese a mio avviso. 

In un'altra occasione ero stato forzato (perchè non è assolutamente il mio genere) a guardare le edizioni speciali del "Signore degli anelli"... ogni dvd sfiorava e forse superava le 4 ore. Ma in quel caso me la sono presa comoda. Circa 2 ore al giorno per una settimana.... come guardare una serie TV all'incirca.

Questa volta invece mi sono concesso SAW, dal primo al settimo!!! 

La cosa peggiore è stata rendersi conto che avrei dovuto guardare i film man mano che uscivano... invece per qualche motivo dopo aver guardato il primo quando uscì non mi interessai più agli altri. Certo che non è di facile visione, e serve uno stomaco duro, tanti aggettivi mi vengono in mente ma se dovessi scegliene uno solo dire che è qualcosa di delirante. Non saprei paragonare SAW ad altri film, forse un misto tra "Il silenzio degli innocenti" e "Seven"...  



Tralasciando le parti splatter del film la storia è sensata, ricercata (se così si può dire) e gli eventi e i personaggi sono ben incastrati tra un film e l'altro. Forse troppi flashback che dovrebbero servire per aiutare a ricordare cose dei film precedenti che confondono un pò... Però se si guardano i 7 film in soli 3 o 4 giorni a parte avere incubi probabilmente e immaginare di svegliarsi in qualche trappola mortale si capisce tutto meglio e di fatto sembra di guardare un unico film. Ovviamente più si va avanti e più l'originalità scema e si diventa più interessati ai rapporti tra i personaggi piuttosto che al resto.

Mischiando molto bene vari generi  (thriller, giallo, horror e splatter) la saga di SAW è molto interessante per tanti e non mi stupisce che sia diventata un cult e che si attenda  con impazienza l'uscita dell'eventuale ottavo episodio. In caso andrei al cinema questa volta!  

20/07/12

Il cattivo dei film

Praticamente è sempre così. La prima notizia del giorno è sempre qualcosa di agghiacciante... una bomba su un autobus di turisti, una calamità naturale o un pazzo che si mette a sparare in un cinema in Colorado...

E su quest'ultima mi soffermo un attimo perchè leggendo alcuni articoli  mi sembra che siano stati forzati alcuni aspetti della questione. Si vorrebbe far intendere che la sparatoria di Denver sia  stata causata dal solito matto che ha emulato un personaggio di un film. Ci si è soffermati soltanto sul fatto che lui indossasse una maschera antigas simile a quella del cattivo del nuovo (ed ennesimo) film di Batman (The Dark Knight Rises) ovvero Bane/il Flagello. Dunque facendo supporre che questo individuo si sia lasciato influenzare da un personaggio cattivo di un film e abbia fatto strage. La colpa sarebbe del film capace di causare tale immotivata violenza. 


Non si è spiegato, o non si è fatto notare che gli americani sono molto pittoreschi in certi aspetti. La maggior parte delle persone in sala per la prima di Batman era vestita in modo da emulare i personaggi dei fumetti ma non per questo erano pericolosi, anzi si sono trasformate in delle povere vittime.

Da qui si è cominciato a ricamare storie su storie sulle eventuali (e in certi casi sicure) influenze negative dei film. Ovviamante si è partiti da Arancia Meccanica di Kubrick, citando vari altri film fino ad arrivare a Natura Born Killer di Stone... È colpa dunque di certe produzioni cinematografiche se accadono queste cose. Si è individuato il colpevole. 

La soluzione probabilmente è un futuro di cartoni animati della Disney. Un modo perfettettamente ovattato fatto di panna e fragole.... se poi cose del genere continuassero ad accadere non saprei a chi dare la colpa.

19/07/12

Profondo Rosso

C'è una retrospettiva su Dario Argento al cinema, alcuni dei film culto più famosi vengo riproposti in una piccola sala cittadina. Cinema a luglio non è proprio il massimo a dire il vero, ma pensando all'aria condizionata e specialmente all'occasione di vedere Profondo Rosso su uno schermo cinematografico bisogna andare! Oltretutto la proiezione era gratuita, ma l'ho scoperto dopo essere arrivato al cinema. Ancora meglio direi...

Nella bacheca del cinema c'era esposto un annuncio scritto a mano che avvertiva che Dario Argento sarebbe stato in sala durante la proiezione de "L'uccello dalle piume di cristallo" la sera seguente... ma purtroppo avevo già un impegno. Mi sono morso le mani però. 

Su Profondo Rosso al cinema cosa si può dire? Certi film del passato al cinema hanno un fascino indescrivibile. Bisogna viverlo. Certo un dvd o un vhs a casa nono sono la stessa cosa. Ci si concentra di più, si notato cose non viste nelle altre (innumerevoli) visioni, la colonna sonora gela di più il sangue, e poi perchè no... le ombre delle tende scure e pesanti di velluto che si muovono leggermente con la corrente tengono un po' sulle spine. La stesse sensazioni le avevo provate guardando in altre occasioni Psycho di Hitchcock e  Odissea nello Spazio di Kubrick... Questo tipo di proiezioni che purtroppo sono rarissime sarebbero da esaltare a discapito di certe schifezze commerciali attualmente proiettate nelle sale.

Nella foto qui sotto Dario Argento e Paolo Sorrentino, entrambi presenti nell'ultima serata del festival cinematografico insieme ad altri attori e registi, ed ho avuto modo di avvicinare Dario Argento chiedendogli di autografarmi le copertine dei sui dvd (che molto intelligentemente mi ero portato dietro sapendo della sua presenza)... I cimeli sono ora conservati con orgoglio quasi paranoico tra le mie cose più care.



17/06/12

Prossimamente

Come spunto il trailer del prossimo film di Tarantino, visto pochi giorni fa. L'attesa sarà ancora lunga dato che a quanto pare uscirà tra la fine del 2012 e l'inizio del 2013...  Appunto, dicevo come spunto il trailer di "Django Unchained" da poco distribuito e ho avuto l'ispirazione per  andare a guardare il film originale, quello del 1966 di Corbucci. Un classico spaghetti-western. 




Non sono appassionato del genere, conosco solo i film più noti, specialmente quelli di Leone. Addirittura mi è capitato di visitare la "Hollywood spagnola", degli studios sperduti nella provincia di Almeria nel sud della Spagna dove la maggior parte di questi film fu girata. Sembra di essere fuori dal mondo e fuori dal tempo. Posti suggestivi e affascinanti... (dove uno dei figuranti si vantava di aver lavorato in molte produzioni italiane degli anni scorsi).  Probabilmente dovrei dare più attenzione a certi film, perchè ora mi rendo conto di aver perso molto. Django per esempio, il film da sui Tarantino sta preparando il remake, mi è piaciuto parecchio ed è un peccato che io ricordassi solo il titolo senza sapere se l'avessi mai visto prima. Anche se Franco Nero che si trascina dietro un bara mi ricordava qualcosa.... 

La domanda ora nasce spontanea, perchè mai ho scritto questo post? Rileggendolo me lo chiedo anch'io.... forse mi sono perso per strada. Probabilmente solo per consigliare la visione del film originale a coloro che come me aspettano con impazienza il lavoro di Tarantino. Per capire meglio quale è stata l'opera originale da cui ha preso spunto e a che livello lo personalizzerà a suo modo. Considerando che almeno un paio di scene (quella dell'orecchio e quella delle mani fanno già il loro effetto nella pellicola originale)...

Vedremo tra qualche mese.


08/06/12

Il limite è il cielo

Concetto trito e ritrito forse, ma ha il suo fascino. Non è una cosa che mi si addice però. Prima del cielo di limiti ne intravedo parecchi anche a livelli molto più bassi... 

Sto semplicemente citando delle parole da un film che ho appena visto, anzi rivisto da poco. Un vecchio film "Man on the moon" che mi colpì tantissimo alla sua prima visione anni fa e che anche stavolta mi ha toccato. Ricordavo bene la storia, ma a differenza della prima volta mi sono documentato meglio sul personaggio di cui il film parla, Andy Kaufman, uno showman americano morto all'inzio degli anni 80 a causa di un tumore... La storia è molto americana, legata allo spettacolo americano di una trentina di anni fa e oltre, e quindi direi che poco interesserebbe chi non conosce il protagonista. Ma... ci sono vari ma da considerare, almeno dal mio punto di vista. 

Jim Carrey che interpreta Andy Kaufman è veramente bravo, non il solito Carrey comico come ci ha abituati in vari film. Affiancato da Denny deVito (il suo agente) e Courtney Love nella parte della sua fidanzata. Io ho una simpatia particolare per DeVito grazie ad alcune sue vecchie interpretazioni, e poi vabbè Courtney Love... ancora col suo viso originale, senza plastiche o ritocchi. Questo è il secondo film in cui ricordo di averla vista recitare, l'altro è  "Larry Flynt". Io la preferivo cantante nei tempi d'oro a inizio anni 90, ma in queste parti era molto brava anche lei. Ora credo che sia completamente persa...




Del film non racconto nulla, è semplicemente una biografia che attraversa il percorso artistico e personale di Andy Kaufman, i suoi colpi di genio o di follia, i rapporti personali, la malattia... Ancora una volta cado nel cercare di parlare di un vecchio film, è del 1999... non troppo vecchio ma nemmeno una prima visione. Ultimamente preferisco andare sul sicuro guardando qualcosa  che sicuramente mi piaccia piuttosto che gettarmi nel vuoto per qualche novità, magari esageratamente pubblicizzata dai media. Se devo passare due ore a guardare un dvd devono essere due ore piacevoli, o quantomeno devono lasciarmi qualcosa. 

E questo film lascia innanzitutto una bellissima interpretazione di Jim Carrey, la colonna sonora dei REM e anche un finale emozionante... e poi conoscere Andy Kaufman attraverso un film biografico può arricchire la propria cultura. Non solo di cose serie e pesanti si deve vivere.



17/03/12

Sono un veggente?

Il 22 giugno del 2011, nove mesi fa esatti pubblicai un post dal titolo "il solito...".

Parlavo di un certo tipo di film a basso costo e della loro discutibile originalità. Vorrei riproporlo, almeno in  parte; poi si capirà il perché. Magari chi mi legge da tempo si ricorderà di cosa parlavo: horror con telecamere a spalla, falsi documentari e così via.

Il solito gruppo di amici, la solita troupe televisiva, l'esorcista imbroglione, la documentarista di una rete televisiva, un mostro che distrugge New York e chi più ne ha più ne metta. ne ho visti tanti negli ultimi anni, e molto spesso mi sono piaciuti. Le storie sono semplici ma interessanti e poi c'è sempre quel minimo di suspense. Ormai però l'originalità o presunta tale di questo tipo di film mi sta stancando. E' più il fastidio di vedere solo immagini buie e tremolanti piuttosto che  seguire la storia che anch'essa è scontata o quasi.

Quando uscì uno dei precursori del genere, "the blair witch project"  rimasi veramente molto colpito. Probabilmente lo furono anche coloro che videro un altro film, forse il primo del genere, venti anni prima ovvero "cannibal holocaust". Film discutibili ma geniali....

Tutti gli altri film sulla  falsa riga di questi sono copie più o meno ben (o mal) riuscite. Il problema, dal mio umile punto di vista, è quasi esclusivamente l'originalità: quasi sempre si tratto del ritrovamento di filmati girati da persone sparite mentre erano in procinto di girare un film, un documentario o un reality... Se una persona che non avesse mai visto un film del genere e guardasse "l'altra faccia del diavolo" oggi al cinema non capirebbe cosa intendo dire, ma lo farebbe sicuramente nei prossimi mesi, appena verrà proposto l'ennesimo film copia.




Ora non mi sentirei di dire che tutto è la solita aria fritta, ma mi sembrerebbe il caso di proporre qualcosa di diverso che la gente si stanca... Nonostante alcune scene potevano far sobbalzare sulla poltrona, io mi aspettavo pressoché tutto, a parte forse il finale così.  Comunque non voglio criticare questo film, che non è stato nemmeno male... è qualcosa di più generale verso all'eccessivo sfruttamento e promozione di un certo genere di film, oltretutto presentati come capolavori cult.

Ecco, ho finito il post. Mi sono auto-citato o auto-plagiato.. non ho fatto altro che copiare il post e modificarlo di qualche parola. In realtà se non cambiare il titolo del film a cui mi riferivo nove mesi fa con quello attuale non ho modificato pressoché nulla. Ciò fa di me un veggente?


05/01/12

Roma meno comune...

Quante cose si possono fare e/o vedere a Roma non considerando i normali tragitti turistici?  Infinite sicuramente... Questa volta mi sono concesso delle visite abbastanza particolari e poco comuni.

La prima tappa è stato un revival personale di quasi 20 anni fa, una visita al negozio "profondo rosso" in via dei Gracchi 260, il negozio di Dario Argento. Una piccola bottega piena zeppa di libri, dvd, gadget e quant'altro sul genere horror. C'ero già stato e lo ricordavo esattamente allo stesso modo. La cosa interessante è stata scendere nello scantinato a visitare il museo. Piccolino certo, ma molto interessante con tutti i suoi cimeli provenienti dai set originali di alcuni film di Dario Argento e non solo. Inquietante la maschera originale del bambino di "phenomena" e poi il quadro con i volti di "profondo rosso" ovvero la chiave di tutto il film. Si gira tutto in pochi minuti ma se si è paranoici e si vuole guardare tutto benissimo cercando di ricordare le scene dei film e se si vogliono fare un po' di foto la visita si allunga. In questa occasione è sembrato tutto più ordinato e una voce registrata in sottofondo faceveva da audioguida. Nella prima visita è stato il gestore del negozio ad accompagnarci dandoci informazioni e facendoci toccare alcuni "strumenti" spiegandoci il funzionamento degli effetti speciali; in quella occasione ho maneggiato la sega circolare di "non aprire quella porta" e la macchina strangolatrice di "trauma" per esempio... questa volta non è stato possibile ma ho il ricordo della prima visita però.

La seconda tappa è stata, giusto per non cambiare stile, la chiesa dei Cappuccini in via Veneto 27. Famosa per le sue cripte decorate con ossa e teschi. In questo caso devo rubare la descrizione da wikipedia: "la cripta-ossario decorata con le ossa di circa 4000 frati cappuccini, raccolti tra il 1528 ed il 1870 dal vecchio cimitero dell'ordine dei Cappuccini, che si trovava nella chiesa di Santa Croce e Bonaventura dei Lucchesi, nei pressi del Quirinale. La cripta è divisa in cinque piccole cappelle dove si trovano anche alcuni corpi interi di alcuni frati mummificati con indosso le vesti tipiche dei frati Cappuccini".
Anche in questo caso la visita non richiede più di qualche minuto, probabilmente è più lunga l'attesa in fila per entrare che per soffermarsi di fronte alle cappelle. Incredibile da vedere, mi aspettavo qualcosa di più grande a dire il vero, ma il senso di clautrofobia e l'atmosfera lugubre sono notevoli. Dopotutto si tratta di un ossario...

La giornata è proseguita poi  normalmente, cambiando "stile" completamente; a pensarci prima avrei potuto valutare anche le catacombe ma è stato meglio un caffè seduto in un bar e una passeggiata tra la folla per concludere.

Insertisco un paio di (mie) foto in tema con il post giusto per abbellirlo un pochino... Per la cronaca la foto alla cripta dei Cappuccini l'ho scattata di nascosto dato che era vietato fare fotografie.

(phenomema @ via dei gracchi 260)

(cripta dei cappuccini @ via veneto 27)


28/11/11

LA COSA...

Dopo la parentesi di vecchi post appena chiusa, eccomi a tornare con qualcosa di nuovo...  effettivamente non sono molto creativo e sembrerà qualcosa di letto e riletto per altri film.

Ho appena guardato la nuova "cosa", o meglio "la cosa", versione 2011. Non so quando uscirà in Italia ma credo non prima del 2012 ormai. Miracoli dei torrents che rendono accessibile qualsiasi "cosa"... ops, gioco di parole involontario.

Non avevo letto nulla a riguardo, pensavo che fosse un comune remake del film del 1982 di Carpenter (che a sua volta era un remake di un film anni 50) che quantomeno per curiosità mi sentivo obbligato a vedere e invece  ho scoperto che si tratta di un prequel.




Il film racconta come viene scoperto l'alieno e in che modo esso si nutre e si confonde con gli umani... che poi è esattamente come nel film dell'82. Il film è sulla stessa lunghezza d'onda e non si può dire che sia fatto male. Certo io non ne sentivo la necessità e posso dire tranquillamente che non mi ha lasciato nulla, ma questo è un mio semplice pensiero personale. Io ho sempre una certa repulsione per i prequel e per i sequel anche se sono fatti bene li considero come qualcosa generato dalla voglia di sfruttare commercialmente il primo film, quello che probabilmente aveva avuto successo. Cosa che invece non penso, o penso meno, delle saghe... c'è una notevole differenza di fondo.

Trattandosi dell'inizio di una storia conosciuta molto bene non ci si aspetta certo qualcosa di differente rispetto a come va poi a concludersi il film e la mancanza di suspense lo rende prevedibile e poco coinvolgente. Insomma, lo sto massacrando? No, non è mia intenzione farlo... però se penso alle immagini scure, gli ambienti claustrofobici, la colonna sonora angosciante e anche al personaggio interpretato da Kurt Russel devo ammettere che la versione 82 non necessitava certo di un prequel dopo 30 anni; magari un remake per rendere omaggio a un grande film e a un grande regista ma un prequel non credo.

23/11/11

Human Flesh Fast Food



(prima pubblicazione 19/08/2010)

Ho guardato il film di Peter Jackson, "Lovely bones" con discutibile traduzione del titolo in "Amabili resti"... Nonostante non sia particolarmente attratto dai suoi film riconosco che fa molto bene il suo lavoro. Quello che ho voluto fare dopo aver visto l’ultima sua opera è stato procurarmi i suoi primi film (che non avevo mai visto ma dei quali avevo solo sentito parlare). B-movie incredibili! Non ne parlerò perché  il web è pieno di recensioni ma mi limiterò a citare qualche frase che mi ha colpito particolarmente dal primo film “Bad taste – Fuori di testa” del 1987.

Il film è ambientato nello sperduto villaggio di Kaihoro (Nuova Zelanda) 70 abitanti…

Ma perché gli alieni sono tanto violenti? Già, non sembrano così ansiosi di stringerci la mano. Mi sa che abbiamo a che fare con un nutrito branco di extra-terrestri psicopatici. Come quella strana combriccola che obbediva a Charlie Manson. La loro strategia è di cominciare da un piccolo centro, forse la prossima volta sceglieranno un obiettivo più grande: Christchurch, Wellington…
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 Invaderò il mercato con i bocconcini di carne umana. L’ottimo sapore della carne di homo sapiens spazzerà dal mercato gli altri prodotti come una tempesta. Quando i dirigenti delle catene di fast food avranno assaggiato il nostro prodotto daranno il via alla produzione… Tra un anno il tritacarne gigante arriverà dal cielo e i raggi del sole risplenderanno sulle sue superfici cromate e nessuno riuscirà a fermare la maxi produzione di humanbuger!
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Immagino che lei si stia domandando perché mai si trova immerso nel famoso minestrone alle undici erbe. Domani lei sarà il piatto forte del pranzo. Sa noi adoriamo i sapori della cucina esotica, carne umana per esempio. Il caso ha voluto che lei sia la prima selvaggina catturata dal giorno in cui siamo arrivati, è naturale quindi che come ogni arrosto che si rispetti debba macerare alcune ore con le spezie. E’ un grande onore per lei! Ora la lasciamo solo almeno potrà schiacciare un pisolino… Io mi prenoto la testa, così potrò succhiare il cervello.
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Le trascrizioni sono rivisitate… solo la prima e l’ultima sono fedeli, le altre sono degli spezzoni messi insieme in base alla mia creatività. Siccome questi film sono un po’ come i popcorn, uno tira l’altro… ispirato da una passione repressa per il genere (Troma specialmente) e dopo un po’ di ricerche su siti specializzati ho messo a scaricare un altro film dello stesso anno ma di produzione americana “Killer Klows”, (probabilmente ancora più trash) già visto anni fa ma voglio capire se a distanza di tempo le sensazioni nel rivederlo sono le stesse.

17/11/11

David Lynch

Facevo il primo anno alle superiori se non ricordo male, e grazie a Twin Peak scoprii David Lynch... col tempo ho avuto modo di guardare i suoi film, dai più assurdi ai più normali se così si possono definire. Alla ricerca di una delle rare sale che proiettasse il suo ultimo film Inland Empire 3-4 anni fa, alla Biennale di Milano a inizio 2008  per la sua mostra con i suoi disegni, foto, quadri, script originali e parti di set... e poi se penso a lui ho in mente un film per tutti: Elephant Man. Ricordo bene che mi fu tassativamente vietato di vederlo quando lo passarono in tv la prima volta, ero troppo piccolo, anni dopo mi ha letteralmente causato male fisico nel guardarlo. Un film che riesce a generare una sensazione del genere dev'essere per forza speciale.

Beh, avevo tralasciato il fatto che ho avuto la fortuna di visitare il paese dove girarono Twin Peaks e ho mangiato la famosa cherry pie con il "damn good coffee", e visto la cascata... ricordi di un secolo fa ormai.

 David Lynch ha appena pubblicato un cd: Crazy Clown Time. Come spesso accade per cose del genere ero titubante nell'ascoltarlo... ma effettivamente colpisce già dal primo ascolto. Un'ottima colonna sonora da tenere in sottofondo. 

Chiudo questo breve post inserendo la prima canzone dell'album:



24/10/11

Non capisco...

...e  mai capirò!!!!

Questo è un post, banale lo so, magari nemmeno troppo diplomatico ma lo considero un piccolo sfogo verso l'azzeramento culturale dei giorni nostri.

Leggevo le classifiche dei film al cinema e  il primo della lista è un film comico. Fin qui nulla da dire se non fosse l'ennesimo ignobile cinepanettone anticipato di 2 mesi rispetto alle uscite natalizie. Che tristezza infinita.

Nonostante abbia il mio lato "trash" nemmeno troppo nascosto ritengo che anche nei film demenziali si possa essere molto bravi e che alcune pellicole si possano trasformare in piccoli cult per un certo pubblico. Scemenze per alcuni, colpi di genio per altri oppure semplici film da guardare o meno. L'elenco dei film a cui mi riferisco è veramente lunghissimo ma a mio avviso non hanno nulla a che vedere con questi obbrobri attuali e ripetitivi. Certo perché come mi è capitato di notare più volte è l'originalità che rende un film interessante o meno, a prescindere dal genere.

Ma a quale film mi starò riferendo? Ecco un bello screenshot esplicativo:


                               


Siccome non posso credere che Matrimonio a Parigi sia un film che attiri al cinema così tante persone senza un motivo, decido di vederlo anche io. Voglio capire cosa ha di speciale, se la gente ha un certo gusto e ricercatezza nelle scelte dei film e anche se sono solo io quello che andandoci coi piedi di piombo dà per scontato che sia inguardabile. Lo trovo online e lo scarico (anche perchè per motivi logistici sono impossibilitato a vederlo in sala, ma specialmente perchè non getterei 7 Euro così). 

L'esperimento ha inizio. Concentrazione, si parte... 

Beh, ho resistito non più di 15 minuti, poi ho interrotto. Ho pensato povera Italia e ho cancellato dal mio pc il file del film. Spreco inutile di megabyte, e spreco inutile di tempo. Ho voluto provarci però.

Probabilmente ho una concezione diversa del cinema, e dei film... per fortuna!!!