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29/01/16

Inizio 2016 tra film e telefilm...

Ho perso l'abitudine di scrivere sui film appena visti, e i telefilm o serie tv non sono mai stati la mia passione se non per rarissime eccezioni.  In passato mi capitava spesso di (simil)recensire film appena visti al cinema o in dvd, e nei vecchi post se ne possono trovare ancora le tracce.



In queste prime quattro settime del 2016 ho avuto modo di guardare alcune nuovissime uscite. Ad aver tempo, sarebbe stato bello dedicare un post per ognuna, ma purtroppo dovrò concentrare il tutto in questo post. Sperando che non esca un minestrone...

- Steve Jobs. Non per fanatismo verso il personaggio o verso i prodotti Apple (non commento affatto ciò che penso a riguardo), ma per la regia. L'unico motivo per il quale ho voluto vederlo è stata la regia di Danny Boyle. I suoi film mi sono sempre piaciti per la velocità delle scene, la colonna sonora e il montaggio. Tutti, a prescindere dal genere. Questo qui invece l'ho trovato di una noia mortale. Non so quanto ci sia di vero della storia del film ma poco importa per come è impostato. Vedere solo la "preparazione" di presentazioni pubbliche non rende proprio omaggio al personaggio, ne tentamento aiuta a far passare due ore di piacevole visione. Quasi da alzarsi e andar via prima della fine del film.

- The hateful height. I film di Tarantino vanno visti e basta. Poi si può solo discutere sul genere. Ma Il discorso sarebbe complicato. A mio avviso bisogna considerare tutti i suoi lavori insieme... e poi fare un discorso d'insieme. Può non piacere il genere western ma sicuramente si troverà qualcosa di assurdamente interessante in questo film, cosi come nel precedente... se western può definirsi. Poco adatto a chi non ama veder scorrere troppo sangue in scene super realistiche.

- Creed, Dopo aver visto tutti i Rocky, anche questo lo avevo scelto come film da vedere. I sequel sono una cosa che non gradisco troppo, anche se spesso ho dovuto ricredermi. I sequel "generazionali" però... il figlio di Apollo che diventa pugile allenato da Rocky che gestisce un ristorante, e che finisce per combattere con l'attuale campione del mondo... tutto sommato non è un brutto film, ma per originalità direi zero.

- La grande scommessa. Mi è piaciuto anche se non mi ha entusiasmato. E' un film che può essere considerato quasi un documentario... L'argomento è la crisi immobiliare scoppiata negli USA del 2006. Interessante comunque, forse più da TV che da cinema,

- Revenant. Forse è il film che meno avrei scelto di vedere (insieme al prossimo che citerò). Non so perchè ma probabilmente leggere le recensioni e vedere il trailer mi avevano leggermente messo fuoristrada. Mi aspettavo quasi un supereroe vendicativo come protagonista del film... invece un film bellissimo, che vale la pena di guardare non solo per la storia (che non è originale, ma ripresa da una storia vera, già trasformata in un film negli anni 70). Non solo DiCaprio è molto bravo a rendere il tutto realistico e shoccante, ma proprio la sensazione che si prova.... quasi sembra di viverla in prima persona quell'esperienza. Un film che trasmette qualcosa, anche a livello fisico (direi che fa sentire anche freddo...).  Mi pongo una domanda scema... ma d'ora in poi chi farà più una passeggiata nel bosco non avendo per almeno una frazione di secondo paura di essere aggredito da un orso?

Dopo questi che posso definire veri film.... ecco quello che in assoluto non avrei voluto guardare, ma ho dovuto fare per causa di forza maggiore, inoltre dopo un bombardamento pubblicitario secondo solo a Star Wars ci si fa fare quasi il lavaggio del cervello. Si tratta del film di Zalone (Quo Vado). Se n'è parlato in modo eccessivo, è stato distribuito in maniera esagerata. In alcune multisala cominciava una proiezione ogni mezzora. A me Zalone piace principalmente come cabarettista, meno come attore cinematografico. I film sono divertenti, ma nulla di sconvolgente o geniale. Quindi si, posso dire che mi sono fatto quattro risate, ma onestamente non capisco perchè di tanta risonanza mediatica (o pubblicità gratuita). Cosa dire del film? Ben poco, stereotipi italiani sul lavoro, la politica, la famiglia.... storia semplice ma simpatica, e lieto fine.

E ora un paio di telefilm o serie, a seconda di come si preferisce.

- X-files. Onestamente, anche se anni fa lo seguivo con interesse - almeno fino a quando non esagerarono con gli intrighi e i collegamenti tra una puntata e l'altra costringendomi a seguirlo come una soap-opera. Poi ho smesso, ma mi è sempre rimasto un po' nel cuore. Ho appena visto la prima puntata. Stessa lunghezza d'onda della vecchia serie. A chi piaceva guardarlo anni fa, non resterà deluso. Hanno riaperto ufficialmente gli X-files.... anche a chi non piace seguire con assiduità le serie tv, sono solo 6 puntate. Ce la possiamo fare!

- Ash vs Evil Dead. Il sequel in serie-tv de "La Casa 2" e de "L'Armata delle Tenebre", ancora con la regia di Sam Raimi e con l'attore originale Bruce Campbell. Mi sono fermato alla seconda puntata in questo caso. Non perchè non piacesse, anzi. Probabilmente ho trovato finalmente un sequel degno di questo nome. Appunto per questo ho deciso di aspettare che tutte le puntate siano disponibili, e poi guardarle tutte insieme. Tanto durano circa 25 minuti.... una decina di puntate possono essere viste senza problemi in 2-3 giorni. Non è un horror e non è una commedia. E' una combinazione ironica delle due cose in chiave anche demenziale che è perfettamente in sintonia coi vecchi film. Non vedo l'ora di vederlo per intero...


Sono stato abbastanza bravo a non anticipare nulla, non mi piace fare spoiler specialmente per i film nuovi... buona vesione a chi deciderà di vedere alcuni delle opere citate nel post.

12/03/15

Twin Peaks

Ebbene si, come penso tantissime altre persone a me era presa l'ossessione per Twin Peaks... troppi anni fa ormai. 



Non ho mai smesso però di ricordare i personaggi assurdi, le ambientazioni e specialmente alcune sensazioni terrificanti che non facevano dormire la notte. Ora si usa seguire le serie TV di vario genere e tipo, con un certo accanimento che non riesco a comprendere, io mi sono sempre tirato fuori dall'appassionarmi a qualcosa che duri più di due o tre puntate. Non voglio impegnarmi a trovare il tempo e la volontà specialmente di concentrarmi. Preferisco i film, di gran lunga. 

Tuttavia alcune piccole eccezioni ci sono state e ci sono (non mi riferisco ai telefilm con puntate a se stanti, quelle capitano sempre anche per caso, e le posso seguire o meno senza essere obbligato e vedere la puntata successiva). Probabilmente Twin Peaks è stata la prima serie TV che ho seguito con costanza e interesse, quasi ossessivamente...  - e qui ci vorrebbe un post a parte, per spiegare che grazie anche a Twin Peaks addirittura sono finito nel 1997 nello stato di Washington nel nord degli Stati Uniti per visitare la cascata che si vede nel telefilm, i maestosi boschi e anche la caffetteria della famosa torta di ciliege, ma questa è una storia a parte, e la visita in quelle zone è stata quasi casuale, fu una semplice escursione giornaliera partendo dalla costa pacifica dove alloggiavamo.

A distanza di anni, e pur ricordando tutto abbastanza bene, da qualche giorno ho ripreso a riguardarlo dalla prima puntata. Non so spiegarlo ma è come rientrare in una diversa dimensione del passato, ma non ancora passata.... e infatti alla prima inquadratura del "cattivo" mi s'è gelato il sangue così come accadde la prima volta. 

Ovviamente dopo Twin Peaks ho cominciato a seguire David Lynch... prima ero troppo piccolo per farlo, e l'unico film che conoscevo era Elephant Man, e anche quello fu un duro colpo emotivo, Un film che segna e lascia qualcosa di fisico dopo averlo guardato. 

Continuerò a guardare le puntate ad oltranza, pur ricordando che la seconda parta delle serie non entusiasma più di tanto, si perde un pò nell'assurdo estremo.... ma nel complesso devo riconoscere che a distanza di tanti anni è ancora un piccolo capolavoro televisivo.

28/03/14

Incontri casuali...

Questo è l'ultimo post della serie "Londra", almeno in riferimento alla mia ultima visita nella capita britannica.

Solo una fotografia di un incontro casuale. Mi sono imbattuto nella "signora in giallo", proprio mentre scendeva dalla macchina nel retro di un teatro dove va in scena una rappresentazione dove lei è la protagonista.

Una foto scattata al volo ne velocemente. Però lei è perfettamente riconoscibile, Angela Lansbury, che nella mia ignoranza è più semplicemente ricordata come la signora Fletcher...

 
http://flic.kr/p/mms9mT