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17/11/15

Concerti... Anniversario.... Foto....


In riferimento al post di ieri....

Parlavo tra le righe del concerto dei Garbage. Ventesimo anniversario dell'album omonimo in cui sono contenute alcune delle tracce più famose. Mi interessava esserci per ascoltare alcune delle mie canzoni preferite dal vivo, a prescindere dalla loro notorietà.

Inoltre sono recidivo.... non è la prima volta. Anni fa l'ho considerata una sorta di "fuga per amore", ora invece sono più attratto da esperienze nostalgiche invece


Questa foto è stata scattata nel 2005 a LaScala di Londra, con un macchinetta compatta non digitale e poi scansionata.

https://flic.kr/p/e5jx54


Invece questa è stata scattata a pochi giorni fa (rispetto alla data del post) al Brixton Academy, sempre a Londra con una Panasonic Lumix.

https://flic.kr/p/ATZoVn




Sarà improbabile che ci sia una terza volta... ma non si sa mai. Intanto ho accumulato una doppia esperienza della quale conserverò il ricordo per sempre.









26/10/15

...mangerei un porco ripieno di lasagne!

Forse a volte mi è scappata un'espressione del tipo "ho talmente tanta fame che mangerei anche un porco ripieno di lasagne". 

Un modo di dire per far notare in modo esagerato che si sarebbe disposti a mangiare molto, moltissimo e anche cose non proprio leggerissime.

(Qualcosa degna di una cena di Obelix)...

Per caso su youtube ho notato un video tra quelli consigliati, di un canale che si chiama "epic meal time" che mi ha incuriosito. Gente fuori di testa che spadella pietanze terrificanti e che poi divora avidamente.

Il video a cui mi riferisco, e che linkerò qui sotto, è una "ricetta" di un maialino farcito di lasagne. Mostruoso solo a pensarci... e che poi le lasagne sono anche preparate in modo piuttosto creativo.

Il risultato è la PORKSAGNA!!!!



https://www.youtube.com/watch?v=0a33WTZK2zI

Non ci sono commenti.... basta guardare il video, è in inglese ma le immagini rendono molto bene l'idea. Ho dato uno sguardo agli altri video e di pornofood ce n'è in quantità esagerate

10/08/15

Accoppiamento dei lucci nei laghi del Brandeburgo

Non mi sto dando al turismo naturistico alternativo. Non è tra i miei progetti attuali. Più che altro il titolo del post si riferisce a un documentario guardato durante una notte insonne (dovuta al caldo).
 
Quando neanche il condizionatore e il ventilatore creano le condizioni per addormentarsi a causa del fastidioso rumore, tanto vale è mettersi davanti alla TV. Senza nemmeno scegliere, basta che ci sia qualcosa per conciliare il sonno.
 
Al primo colpo ho beccato un bel documentario sui laghi del Brandeburgo e nello specifico sulla vita dei lucci che li popolano...


Peccato che di notte cercare di concentrarsi non è facile, ma ho tirato avanti fino a quando quando fuori cominciava ad albeggiare. L'ora giusta per andare a letto giusto un paio d'ore prima della sveglia.

07/08/15

Foto vacanziere

Non clamorose, ma rilassanti. Già fatte prima degli spostamenti di massa di agosto ma beccandomi una un'ondata di calore incredibile. Le vacanze estive...

Casa, relax, mare (anche quello di città inquinato) e  montagna. Qualche serata fuori, un paio di concerti, una mostra fotografica e anche un matrimonio. Più di così non si poteva fare credo. Inoltre questa volta mi sono concesso l'aereo fino alla fine, evitando il bus da Fiumicino, o il treno da altre città.

Inserisco alcune foto, non per pubblicizzare le mie vacanze appena finite ma perchè mi sembrano bei ricordi fotografici da condividere sul blog.













07/07/15

MARE: "Miami Vice" dal vivo

Il mare.
Che strano rapporto che ho col mare. Sono cresciuto in una città di mare, non credo di poterne fare a meno anche se negli ultimi tempi me ne sono distaccato molto. Diciamo che mi basta averlo vicino, sapere che c'è e poterci andare quando voglio. Per la cronaca non sto più nella mia città, ma il mare c'è anche qui. 

Oggi è stato il giorno prescelto per andare a prendere un po' di sole dopo il lavoro e per fare il bagno... e mi sono ritrovato in mezzo ad una scena da film, anzi da telefilm. Miami Vice.

In tempo reale raccontavo la scena via chat dal cellulare... non è un solito post questo qui, infatti incollo due schermate di una chat. La prima in cui mi lamentavo come mio solito del mare che non è come vorrei io, il secondo invece è il resoconto di quello che stava succedendo.



chat 1




chat 2





29/06/15

Poltergeist (1982 Vs 2015)

L'ho già detto più volte cose ne penso dei remake, dei sequel e dei prequel. Non cambio idea a riguardo anche se poi anche io spesso "usufruisco" del prodotto cinematografico che rientra in tali categorie.

Questa è la volta di Poltergeist

Tralasciando il motivo per il quale si è deciso di far uscire un remake, devo dire che il film non mi è dispiaciuto. In questa occasione però ho voluto guardare prima la versione originale del 1982, e subito dopo quella del 2015 (che sta uscendo ora nelle sale).

Ho letto commenti esageratamente duri verso la nuova versione, un plagio e un un remake qualcuno ha detto. A mio avviso è un remake in versione moderna del film originale, non solo liberamente inspirato all'originale ma cercando di rispecchiarsene il più possibile, anche nei dialoghi.

1982

Inutile parlare di un classico dell'horror, e non voglio fare spoiler del nuovo film. Chi dovesse vederlo per la prima volta, non conoscendo la versione dell'82 non credo che resterà deluso. Chi invece (un po' come me) conoscendo l'originale ha i piedi di piombo e pregiudizi a priori probabilmente si dovrà ricredere. (E poi avrà paura dei pagliacci)...

2015

Beh, non un gran post questo qui. Volevo solo esprimere la mia prima impressione positiva sul film appena guardato in attesa di qualche altro film di cui parlare....



06/06/15

CUPE VAMPE (Live - con dedica a Giorgio Canali) - Giovanni Lindo Ferretti

Un video intermezzo. 
(Per la cronaca è un mio video, ovvero girato da me qualche settimana fa):




28/05/15

MAD MAX 2015

Da quanto tempo non scrivo un post su un film visto al cinema... sarà che ultimamente non ho avuto tante occasioni di andarci. Eccomi qui pronto con una breve recensione, anche se essendo un nuovo film ancora nelle sale mi limiterei a dare solo un punto di vista.

Ho sempre pensato che ci si marcia troppo con i remake (per non parlare di sequel e dei prequel). Troppo sfruttamento commerciale della fama creata per meriti di altri film, altri attori, ecc. Non ho maturato questa idea ora, per Mad Max versione 2015, è una costante nei miei pensieri a riguardo. 

La conferma di tale esagerazione è che nello stesso periodo è in circolazione il remake di Poltergeist e che già si comincia a parlare di Point Break in uscita nel 2016. Su quest'ultimo film devo aprire una piccola parentesi, non lo vedrò mai e poi mai... è troppo bello il ricordo dell'originale, nemmeno troppo datato inoltre, per immaginare che possa  attirarmi il nuovo film.

Potrei  dire qualcosa del genere anche per Mad Max, ma poi ognuno ha il suo film intoccabile.... Mad Max per me non è uno di quelli. Ho avuto la briga di riguardare i tre film della saga, quelli con Mel Gibson per poter capire in che modo il remake è stato ideato. Direi un remake di pura fantasia, liberamente ispirato ai primi film. Prendendo ambientazione, personaggi e situazioni assurde ma tralasciando completamente la trama. Oddio forse una vera trama non c'è nei film originali. Sopravvivenza in un mondo post-apocalittico, questo è tutto. Mad Max è il personaggio principale, ex poliziotto che agisce per vendetta nel primo film. I successivi sono più a sè e più incentrati sul mondo post-apocalittico che su altro. Non discuto che sia un cult. Da sempre, chi più e chi meno, ricorda inseguimenti su mezzi di trasporto assurdi nel deserto... io ero bambino ai tempi, ma il ricordo mi ha accompagnato fino ad ora che è uscito il remake.



La trama del nuovo film è semplicemente un inseguimento.... Il nuovo Mad Max non sembra così protagonista come invece è la co-protagonista (inesistente nei film originali) interpretata da Charlize Theron. Se il film si fosse chiamato "Pinco Pallino: Fury Road" non sarebbe cambiato granché.

Avendo riguardato da poco i film da cui è stato poi ideato il remake devo dire che tante sono le cose da cui si è preso spunto (come accennavo prima, specialmente alcuni personaggi definibili neo-barbari, e situazioni incredibili legate al post-apocalisse) aggiungendo altro di nuovo, e  tutto condito ovviamente con grandiosi effetti speciali. Colonna sonora azzeccatissima.... il camion con i tamburi e il chitarrista lanciafiamme (che si vede anche nel trailer) è un colpo di genio tra il trash e il grottesco che sta benissimo nel complesso del film.

Mi fermo qui, non so se ho incuriosito qualcuno... ma una visione, anche se disinteressata, questo film la potrebbe meritare. Poi però è d'obbligo guardare almeno i primi due film con Mel Gibson però!






15/05/15

EXPO 2015 - foto (parte 1)



Welcome!!


...e ancora Welcome!!!


folklore


FOODY in parata

expo mobile

Nepal (chiuso a causa di forza maggiore) :(

Italia

Vietnam

Expo tree...





13/05/15

Expo 2015

Ebbene si, ci sono stato. Non contro la mia volontà ma un po' contro i miei principi si. Per tradizione io sono "bastian contrario". A meno che non sia io interessato a qualcosa, non mi lascio condizionare troppo dalle masse, ne dalle pubblicità ossessive propinate in ogni modo.

Insomma ero a Milano di passaggio e ho deciso di andarci. 

Non ho voluto guardare quanti post ci sono sull'argomento, non volevo farmi condizionare. Non credo nemmeno di essere stato influenzato troppo dalle infinite polemiche sui gufi, non gufi, sulla bella figura, sull'organizzazione, padiglioni pronti in tempo e simili.

Faccio un cinico esame, sicuramente superficiale, basandomi sulla mia esperienza e i miei punti di vista.



Innanzitutto, dopo una settimana dall'inizio dell'Expo, il sabato dopo per la precisione, tutta questa confusione non c'era, non c'era fila per entrare e non c'erano problemi per procurarsi i biglietti che costano "solo" 34 euro. Un po' di confusione la creavano ai cancelli d'ingresso gli addetti alla sicurezza... altrimenti sarebbe filato tutto liscio. 

Dentro è tutto mastodontico e il viale centrale è lunghissimo (immagino un paio di km). Si capisce da subito che sarà una lunga giornata di cammino....

L'argomento dell'Expo è "Nutrire il Pianeta". Ebbene si, io mi aspettavo qualcosa a tema alimentazione globale, non so con proposte e/o soluzioni, idee provenienti da tutto il mondo insomma. Invece nulla di tutto questo. Semplici, anche se in molti casi bei, padiglioni con esposizioni di nessun interesse o quasi. Video e poster nella maggior parte dei casi, installazioni e materiali interattivi in altri casi. Anche sculture e opere d'arte a tema per decorare i padiglioni dei vari paesi partecipanti.

A mio avviso se avessero detto che si trattava di non so "dipingere il pianeta", "annaffiare le piante" o "correre sui prati" sarebbe stato identico.

Non si tratta di una sagra o di una festa di quartiere, l'ambiente è internazionale e ci sono moltissimi turisti stranieri. Non ci sono assaggi o degustazioni gratuite se non in rari casi, quindi chi decide di andare ad assaggiare cucina esotica deve mettere in conto di andare in uno dei chioschi o in uno dei ristoranti presenti nei padiglioni e pagare in alcuni casi anche profumatamente. Giravano su internet molte informazioni imprecise nei giorni scorsi. Scontrini con cifra assurde per esempio. Beh, i prezzi ho notato che sono sempre esposti, quindi è impossibile sbagliarsi. L'acqua minerale costa in modo non esagerato, ma volendo è pieno di fontanelle (ovviamente non a vista in mezzo ai piedi, ma appena in disparte. Trovarle non è impossibile, chi si lamenta non le ha cercate probabilmente).

I padiglioni sono belle strutture di svariati generi architettonici, spesso di gusto discutibile e in molti casi eccessivamente pacchiane. Pur arrivando all'Expo all'apertura e andando di passo è impossibile visitare i circa 150 padiglioni. Alcuni sono praticamente dei container, tristi fuori e scarni dentro. Alcuni sono opere che ricordano in qualche modo la cultura del Paese di provenienza. Bisogna scegliere cosa visitare e mettere in conto che in alcuni casi c'è la fila per entrare. Nel mio caso c'era la fila per i seguenti padiglioni: Italia, Cina, Giappone, Colombia.... e alcuni altri. Siccome l'interesse per un padiglione rispetto ad un altro era molto molto relativo per me, è stato facile decidere di proseguire fino al padiglione successivo senza perdere tempo nella fila.

Penso di aver visto cose piuttosto singolari, una tra tutte: una lunga fila al padiglione della coca-cola (dove immagino ci fossero "degustazioni" della ricercata bevanda), ma anche la sfilata della mascotte dell'Expo, il pupazzo "Foody", liberamente ispirato alle opere di Arcimboldo. E qui penso che sia stata l'apoteosi del trash. Una carnevalata per bambini sicuramente ma senza stile, veramente brutta e senza nessuna apparente coreografia e grazia. E poi cosa c'entravano Calimero e l'ape Maya nella sfilata bisognerebbe domandarlo all'organizzatore. Per non parlare dell'albero della vita e della fontana tutto intorno.... vedere degli schizzi d'acqua che danzano a tempo di musica sotto un albero gigante meccanico, in stile post atomico ad alcuni potrebbe sembrare bello... a me è sembrato qualcosa di poco originale e di forzato. Ok, c'è e si vede quello che c'è, ma perchè non si sono sforzati di più? Sono cose che ho visto in tanti altri posti, senza dover pagare inoltre.

Ultima cosa su cui mi soffermerei: i prezzi! Fermo restando che nessuno chiede di mangiare a sbafo, e che forse il titolo dell'Expo può creare qualche incomprensione... ma i prezzi sono sproporzionati e bisogna fare attenzione. Anche se sono esposti e si sa a cosa si va incontro, ma perchè farsi spennare?
Io ho visto costi esorbitanti, per trovare un panino a 5 euro ho dovuto girare parecchio... mangiare seduti al ristorante può essere un duro colpo al portafoglio. Ho letto molti commenti che mettevano in risalto che nel centro di Milano mangiare al thailandese o al giapponese costa molto, ok certo va bene ed è normale. Ma io perchè dovrei farmi mezzora di metro, pagare 34 euro per entrare nell'area fiera e poi spendere TOT che avrei potuto spendere in centro a Milano senza sbattermi?

Beh, poi ci sono i miei punti di vista personalissimi proprio sul perchè della manifestazione. A cosa serve di fatto? Promuovere cosa? Milano e la sua nuova area Expo, gli sforzi per creare e rendere tutto possibile? Come nutrire il pianeta (hahah qui mi scappa da ridere)? Promuovere in qualche modo le culture dei Paesi partecipanti? Non credo che avendo visitato un certo numero di padiglioni sia cambiato qualcosa in me, specialmente dopo aver visitato dei padiglioni in cui non c'era nulla o quasi... insomma credo che sia giunta l'ora di fermarsi con questo post, le mie tendenze contrarie stanno cominciando a farsi notare troppo.

Cito una frase che potrebbe far rendere conto a molti di avere la coda di paglia (me compreso): "le insegne luminose attirano gli allocchi".

Appena avrò tempo di scaricare le foto posterò un piccolo reportage...




16/02/15

Post cubano 4: bagno nella storia...

In un posto ricco di storia coloniale, e di storia contemporanea di una certa rilevanza di cose da vedere ce ne sono tantissime. Lasciare da parte l'idea che ci si trova ai Caraibi però è quasi impossibile e non andare al mare anche se gennaio e' nel pieno dell'inverno cubano (una nostra estate tiepida per intenderci a livello di temperature) sarebbe un vero peccato.
 
Nei ritagli di tempo, a seconda del posto, o nelle giornate dedicate esclusivamente al mare è stato possibile visitare alcune spiagge e un paio di cayos.... resto del parere che andare a Cuba solo per il mare sia uno preco, ma se si decide di farlo beh, che mare!!!
 
Ci sono posti completamente sfruttati turisticamente con alberghi e resort uno dopo l'altro, ma ci sono anche posti più "appartati" dove è possibile godersi la spiaggia e il mare con più tranquillità.
 
Spiagge di sabbia bianca, e acqua con svariate tonalità di celeste, azzurro, verde e blu... palme e mangrovie sulla spiaggia. Esattamente come la copertina di una rivista di viaggi.
 
Le mie impressione sulle spiagge tutte positive. Sul loro utilizzo ho alcune riserve invece....
 
Spesso si sono mostruosi alberghi o struttere turistiche a pochi metri dalla spiaggia che deturpano il paesaggio. Il contrasto tra spiaggia, mare e alberi con un mostro di cemento non è bello ed è quantomeno discutibile. A molti turisti va bene così. Bisogna accontarci per forza allora.
 
Cayo Jutias a ovest della capitale ho per fortuna solo una struttura sulla spiaggia che è abbastanza sobria, in legno che si abbina al territorio circostante. Fondamentalmente è un bar/ristorante e terrazza sulla spiaggia.
 
La playa de Ancon e le piscine naturali dalle parti di Trinidad. Praticamente sono la stessa spiaggia a distanza di qualche chilometro. Stesse caratteristiche già citate prima con alberghi e residence sul mare...
 
Cayo Santa Maria vale due parole in più. Posto un tempo isolato ma poi collegato alla terra ferma con una serie di ponti e viadotti. Per entrarci la polizia chiede il passaporto! Solo i turisti stranieri possono entrare, oppure i cubani che ci lavorano. Una piccola tassa per percorrere la strada (mi pare 2 CUC/$ ma era incluso nella tariffa del taxi e si paga solo all'ingresso e non all'uscita del cayo)... Fermo restando la bellezza delle spiagge, il resto è un ecomostro e sono mostruosi anche alcuni personaggi che lo frequentavano.... solo alberghi, un paese artificiale che non è ne più ne meno di un nostro "outlet" a livello visivo con bar e ristoranti moderni, bancarelle, spa, negozi di souvenir... musica dal vivo alle 10 di mattina con le solite canzoni folcloristiche, e turisti che bevevano coctail... (come se in Italia per far trovare ai turisti ciò che si aspettano si mangiasse una bella pizza al piatto alle 10 del mattino ascontando "volare" oppure "o sole mio" dal vivo).... una cosa piuttosto fasulla. Al "paesino" io non ho resistito più del tempo di un caffè per poi raggiugere una spiaggia a detta del tassista brutta perchè sporca e abbandonata. Io invece direi "naturale" e non inquinata da ecomostri. Infatti era bellissima (Playa Salinas se non ricordo male)... per poi concludere il tour del cayo alla playa de la brujas. 15 CUC/$ a persona l'ingresso in spiaggia che avviene attraverso la recepcion di un albergo. A disposizione l'ombrellone, le relative sedie, docce ecc... e 12 CUC/$ da spendere al bar/ristorante dell'albergo. (Ma allora fare l'ingresso in spiaggia a soli 3 CUC/$ no?) Il tempo non è stato clemente quel giorno e già nel primo pomeriggio eravamo di ritorno verso Santa Clara, ma il mare bello lo abbiamo vissuto lo stesso anche se per poche ore.
 
Playa de Giron. beh, sicuramente nonostante tra quelle mezionate non si la più bella (a causa di un pontile - credo che sia una barriere frangiflutti ceh impedisce la visuale del mare aperto) ma è stata la più interessante. È nella Baia dei Porci, con annesso (ovviamente) albergo/resort sulla spiaggia e il piccolo museo de Giron dove ci sono cimeli e testimonianze di uno degli eventi fondamentali della storia contemporanea di Cuba. Un vero e proprio bagno nella storia (in tutti i sensi)!!!
 
Varadero. Una lingua di spiaggia lunga 20 chilometri e larga poche centinaia di metri. Spiaggia incredibile. Sono stati due giorni, inizialmente non pianificati lì, dedicati al relax e al mare. La zona dei grandi alberghi è quella più in fondo, per mancanza di tempo e di voglia non ci siamo andati, ma tanto la spiaggia è esattamente la stessa. Muovendosi in bici si è avuto la possibilità di fermarsi a fare il bagno in più posti di questa lunghissima spiaggia bianca... le differenze erano principalmente sullo sfondo lato strada, a volte alberi, a volte case, a volte piccole costruzioni. I grandi resort in questo caso li abbiamo evitati....
 
Beh, credevo di aver scritto di meno. Forse ho esagerato. Ho pure appena notato che in fondo di mare ne è stato fatto parecchio rispetto alle aspettative iniziali... tra spostamenti non sempre comodi, città e tantissime cosa da vere aver ritagliato il tempo per il mare è stato fondamentale per rilassarsi ogni tanto.
 
 
 
Inserisco una foto della Playa de Giron, quella che mi ha ispirato il titolo del post (che per misteri "informatici" non sono riuscito a centrare)!!!






03/02/15

Profezia avverata....

Come da post precedente eccomi qui nuovamente.

La profezia si è dunque avverata.

Rimanere per due settimane senza connessione a internet, un po' per logistica e un po' per scelta è stata una liberazione mentale completa anche se in parte mi sentivo perso perché non è facile, per come sono abituato ora, a dover far affidamento solo su consigli, passaparola e informazioni parziali reperite in modo spesso fortuito. E mi riferisco solo all'organizzazione degli spostamenti e degli alloggi, tralasciando e-mail, skype, social network, media di vario genere, ecc, ecc....

Tornerò presto  con qualche post sul viaggio appena concluso, per ora solo un paio di foto. La prima e l'ultima che ho scattato con la compatta che avevo sempre in tasca.







13/01/15

American Sniper

Non ho letto il libro (che sinceramente non mi interesserebbe nemmeno farlo) e non avrei visto il film se la regia non fosse stata  di Clint Eastwood.

Devo ancora capire se mi è piaciuto. Certo è sicuramente un bel film ma esageratamente americano. Probabilmente bisogna essere statunitensi per capirlo. Io ho visto solo un gruppo di pazzi esaltati nella prima parte del film e persone devastate in tutti i sensi dalla loro stessa esaltazione nella seconda parte. (Forse questa è la morale stessa della storia).

Come da mia vecchia tradizione per i nuovi film, non aggiungo altro per non rovinare la visione a chi deciderà di guardarlo prossimamente. E' ancora nelle sale.



Certo che se i valori dell'americano medio sono quelli che si evincono da America Sniper siamo messi proprio male, anzi loro sono messi proprio male. Non confondiamoci troppo...


12/01/15

Il pescatore

La seconda parte del post di ieri...

lo stesso comune che ha deciso di far "imbrattare" le pareti del proprio paese con murales più o meno belli, pittoreschi, curiosi, alternativi, creativi, ecc. ecc.

In questo caso un pescatore con la sua preda.

 L'opera a mio avviso è bellissima non tanto per il disegno in se, ma per come è stata studiata prima di essere messa su "parete" anzi su "pareti" dato che il disegno totale è diviso su più edifici e che sono da un punto preciso del marciapiede dalla porte opposta della strada si può vedere in modo completo e preciso. Basta spostarsi di pochi centimetri e già si vede  più come si dovrebbe ma appare a pezzi separati...



Stesso problema del disegno postato ieri, le palazzine sono perfette per un opera ti questo tipo ma il posto è perennemente trafficato. Quindi è impossibile godersi bene la sua visione.