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24/11/14

Manie di grandezza

Metto le mani avanti e dico subito che le manie di grandezza, nella mia interpretazione di questo post, non sono indirizzate a nessuno. Forse verso l'oggetto protagonista del post, che però non è una persona.
 
Credo che fosse il 2004, quindi ormai sono passati 10 anni, da quando comprai la prima pendrive USB, o come la chiamo io "pennetta". In quel tempo remoto un oggetto del genere seppur cominciava a diffondersi era ancora qualcosa di poco accessibile specialmente per il prezzo.
 
Ricordo che per comodità ne comprai una, la prima in assoluto, on-line su Amazon credo, ma poteva essere anche eBay... ce l'ho ancora conservata, un po' come una specie di reliquia tecnologica. Una memoria comodissima da usare, formattare, riscrivere, aggiornare, portare sempre con se, prestare, per traferire file tra un computer e un altro, ecc, ecc.
 
Questo breve elenco è quasi banale, ma se si pensa che prima l'alternativa era masterizzare su cd o su dvd, perdendo tempo e sprecando (spesso e volentieri) il supporto che magari serviva per un'unica operazione...
 
 
 
Tornando alla mia vecchia "pennetta". La pagai qualcosa come 20 euro e aveva la bellezza di 128 Mb di memoria!!!
 
L'altro giorno un un centro commerciale ne ho comprate due: una da 32 Giga spendendo circa 15 euro, l'altra da 16 Giga spendendo meno di 10 euro ((vabbè erano in offerta). In pratica dieci anni dopo spendendo molto meno si può avere una memoria esponenzialmente più grande a disposizione.
 
Ciò è comprensibile  ma impressionante allo stesso modo...
 
Pensando ai vecchi floppy disk che avevano una menoria inferiore a 2 Mb, che per intenderci oggi non sarebbero sufficienti nemmeno per una fotografia, ai CD da 700 Mb, ai DVD con circa 5 Giga, alle pendrive che ne esistono già da 64 Giga e sono più piccole di un accendino.... Qui si entrerebbe in un discorso (inutile) e senza via d'uscita infatti mi è appena venuto in mente che il mio primo HD USB aveva 80 GB ma è grande come una scatola di scarpe... no dai, esagero. Un po' più piccola ma insomma... :)

Riflessione finale.
Ok, serve spazio per conservare tutto ciò che si ha in formato digitale. Chi per lavoro, chi per hobby ma ognuno ha il suo bel quantitativo di Giga da salvare. Io principalmente foto, film e musica.... non ho quasi più nulla in formato "analogico" e anche le foto vengono stampate raramente e dvd o cd rispetto al passato non ne compro praticamente più. Il terrore è, o sarà, quando una qualsiasi di questa memoria si smagnetizzerà, cadrà a terra o non funzionerà più per qualsiasi ragione... per me sarebbe l'equivalente di perdere il contenuto di casa mia dopo un alluvione o un incendio.

11/03/13

Autografo ecc

Nelle ultime settimane di "limita mobilità" ho approfittato per fare delle cose che avrei voluto fare da tanto tempo. Ci sono riuscito solo in parte ma credo di aver fatto un buon lavoro. 

Ho sistemato vecchie foto e alcune più rappresentative le ho scansionate per averle a disposizione anche in formato digitale. Mi mancano quelle dei vecchissimi album in quanto non volevo rovinare le foto cercando di staccarle. A quei tempi attaccavo/vamo le foto col nastro biadesivo... e ora per fare una scansione di rischia di rovinare la foto o la pagina dell'album. Quelle che sono riuscito a digitalizzare sono un centinaio degli ultimi 15-20 anni, solo le più rappresentative o che mi ricordavano qualcosa un particolare.

Altro piccolo lavoretto casalingo di.... non so che nome dargli... archiviazione, gestione, riesumazione, digitalizzazione, azione antinostalgica... mah. Comunque anche qui solo per avere un "ricordo" fotografico digitale ho fotografato parte dei miei cd, solo alcune discografie in ordine sparso ma solo come prova. Non è molto impegnativo fare una piccola composizione e fotografarla. Più che altro non c'è sempre la voglia di farlo. La prossima volta integrerò la mia raccolta con nuove composizioni.

Ultima cosa fatta, e in questo caso si è trattato di una vera riesumazione, è stata di fotografare un libro autografato dal suo autore che io conservo con orgoglio insieme agli altri libri ma che mai vado a sfogliare per evitare di rovinarlo. E qui mi permetto di condividere la foto che ora fa anche parte di quelle che conservo sul mio pc:


(Irvine Welsh - Porno - copia autografata)