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28/12/15

Karma (natalizio)

A Natale si è tutti più buoni... ma non proprio tutti. Se ci si sente superiori e si ha la puzza sotto al naso, probabilmente sarà difficile "abbassarsi" al livello degli altri.... forse no allora.
 
In questi casi è il karma a vendicarsi in modo appropriato.
 
La signora attempata tutta vestita in ghingheri e con le valige "top brand",  e col suo povero yorkshire nano -  con tanto di fiocchetto rosso natalizio in fronte - che subiva l'umiliazione di essere avvolto in una coperta tipo bimbo in fasce e tenuto in braccio....
 
Nel momento esatto in cui la signora attempata ha cominciato a squadrare in modo disgustato la mia borsa sportiva  poggiata nella hall dell'albergo in attesa completare il check-out, pensando palesemente a come le facesse schifo condividere uno spazio con degli essere inferiori, ha messo il piede in fallo inciampando su una decorazione di marmo del pavimento. Il tonfo è stato plateale e catastrofico... ma per fortuna il cagnolino non si è fatto nulla (della signora onestamente non mi interessava nulla, ma si è rialzata sulle sue gambe).
 


A volte si pensano cose cattive... poi se si verificano non puoi che sentire una certa soddisfazione. Non credo che sia cattiveria vera e propria, probabilmente è qualcosa di inconscio che ti fa gioire nel vedere, per esempio, una vecchia che cade.

24/12/15

Albero di Natale

Una mia foto natalizia... (riciclata dall'anno scorso)



Buon Feste



21/12/15

Questa è una nerdata!!!

Ebbene si, probabilmente sotto sotto (e fuori età) sono anch'io un nerd!!!

Ho piccole fissazioni che potrebbero essere considerate da "nerd"... il mio piccolo orgoglio è una collezione completa di Dylan Dog (tutte prime edizioni) che va avanti da sempre, alcuni DVD e CD autografati, alcuni libri autografati dagli autori e poi piccole altre cose, come discografie complete di alcuni artisti, riuscire a seguire certi concerti... ma il tutto è ridotto veramente a pochissimi filoni di interesse.

Il mio "autoregalo" di Natale per quest'anno è stata una nerdata al top. Quasi mi ci sento veramente nerd...

Il tutto è nato da una mia piccola fissazione legata ai romanzi di Palahniuck... Fight Club in primis, compresa la sua trasposizione cinematografica. Da alcuni mesi è uscito Fight Club 2, ma in versione fumetto. Scritto sempre da Palahniuk. In Italia non è ancora giunto ma io preso dalla voglia, che si era trasformata quasi in necessità, me lo sono procurato su ebay, direttamente dagli Stati Uniti. 

Per essere preciso, mi sono procurato solo il numero 1. Gli altri invece li ho trovati in un negozio di fumetti quasi per caso, durante un breve soggiorno in UK. La serie non è ancora finita, mancano gli ultimi numeri, ma sicuramente avrò modo di procurarmeli più avanti.



Fin qui sembrerebbe una cosa  abbastanza banale quella che ho fatto, dopotutto si poteva fare una cosa del genere per qualsiasi rivista, giornale o libro... ma non avevo accennato al fatto che il numero 1 è autografato da Palahniuk (e che per tale motivo è costato una cifra esagerata)?

Ecco perchè mi sento nerd... 

:)

09/01/15

Alba sull'autostrada

L'ultimo giorno delle vacanze natalizie è iniziato nella stazione dei bus la mattina prestissimo.
L'autobus che di solito prendo è sempre puntualissimo se non in anticipo ma questa volta tardava ad arrivare... partenza con una mezzoretta di ritardo. Motivo? L'autobus è rimasto bloccato in autostrada a causa di un mezzo spargisale. La cosa non sarebbe troppo strana se non si parlasse dell'A14 su un tratto totalmente costiero. Può capitare ovviamente (sempre quando devo partire io però).

E' ancora buio e quindi mi addormento avvolto dal mio giubbino.... quando apro gli occhi ci troviamo circondati dalle montagne innevate. L'autostrada è sgombra per fortuna ma la neve ha attaccato nei punti meno battuti dagli automezzi. L'alba tra le montagne innevate è bellissima, se non ci fosse quel vago timore che ci siano imprevisti... far tardi, o troppo tardi sarebbe un disastro.

Scollinando la neve diminuisce fino a scomparire completamente. A Fiumicino c'è il cielo limpido e il sole. 

E ora comincia il vero viaggio con file, sicurezza, imbarco, bambini che urlano, gente che litiga per le valige.... fortunatamente il viaggio è corto, giusto il tempo di terminare un libro cominciato durante le vacanze.


20/12/13

Mercatini di Natale

On the road (anche se ho preso anche altri mezzi di trasporto) per far visita ai mercatini di Natale!!! Attrazioni certo molto tipiche ma abbastanza lontane dai miei gusti, tuttavia l'esperienza è stata positiva ed è sicuramente qualcosa da fare prima o poi nella vita. Inoltre aver integrato i mercatini ad altro ha resto il tutto più entusiasmante.

Tralascio i particolari riguardanti il viaggio che in questo caso mi sembrano fuori tema.

Si comincia atterrando a Monaco di Baviera a metà mattinata in tempo per arrivare in centro prima di pranzo, fare un primo giro perlustrativo della città addobbata per le feste. Non è una città sconosciuta dato che l'avevo visitata già in altre occasioni, ma sempre lontano dal periodo natalizio. La quantità di persone è impressionante. La temperatura è vicina a zero gradi ed è indispensabile scaldarsi bevendo un gluhwein (ovvero il vin brulè), il primo di una lunga serie... dopo un pranzo tipicamente tedesco si continua a sfidare il freddo, guardare le bancarelle, le vetrine natalizie, la gente, e a sorseggiare vin brulè.



Il secondo giorno invece è dedicato a Innsbruck in Austria. Qui la situazione mercatini è simile e allo stesso tempo diversa da Monaco. Mi spiego meglio, a Monaco i mercatini sono circondati da palazzi moderni, centri commerciali, catene di negozi internazionali e di conseguenza nonostante i prodotti in vendita siano carini e tradizionali l'atmosfera natalizia è vagamente influenzata dai negozi moderni. A Innsbruck invece questa sensazione non c'era. Anche il panorama delle montagne innevate, il centro storico più piccolo e tipico, più botteghe e piccoli bar hanno reso la visita e il girovagare tra le bancarelle molto più caratteristico (nonostante l'albero di Natale di Swarovki) Inoltre la temperatura sotto zero rendeva indispensabile rifocillarsi di bevande calde molto spesso, a volte con qualche spuntino invitante servito nei chioschi per strada.



Il terzo giorno ancora Austria, a Salisburgo. La visita della città è stata molto piacevole ma purtroppo a causa della pioggia non è stato possibile ammirarla come meritava. Un rapido passaggio nella piazza dedicata a Mozart, poi alla cattedrale,ai numerosi negozi di cioccolatini (da non dimenticare che Salisburgo è la patria delle "Palle di Mozart" e alla caffetteria dove pare sia nata la sacher torte e ovviamente le bancarelle di Natale.



Il quarto giorno Bolzano, questa volta Italia... Ormai dopo averne visti tanti ero quasi stufo di visitare altri mercatini. Però vale sempre la pena farci un giretto in quanto può sempre capitare qualcosa di interessante, tipico e/o originale. In freddo era meno pungente e sono bastate una tisana nel pomeriggio e un aperitivo in serata come carburante della giornata.


Ho aggiunto alcune foto, una per ogni città dove ho visitato i mercatini.... Il viaggio è poi continuato in treno verso Milano e successivamente verso casa dove ho trascorso i restanti giorni di ferie.

Probabilmente il prossimo post sarà dedicato a Milano, dove tutto ho fatto tranne che cose tipicamente natalizie.

07/12/13

Vacanze prenatalizie imminenti

Anche in inverno (o autunno) preferisco lasciare i giorni super richiesti di Natale e Capodanno agli altri... non mi va di litigarmeli con i colleghi, dover trovare per forza un compromesso che spesso non sta bene a nessuno e impazzire per organizzare il viaggio in date prefissate e immodificabili

Le feste vere purtroppo saranno giorni lavorativi per me... ma anticipo tutti e parto prima riuscendomi a spostare con minore stress e specialmente riuscendo ad organizzarmi senza troppi compromessi. Sono stato anche fortunato con i voli trovati veramente a pochissimo, oltre a tutte le tariffe scontate di Trenitalia. Se anche il meteo sarà dalla mia parte potrò ritenermi fortunato (considerando che il bruttissimo tempo pare si sia già fatto vedere, magari per un po' non tornerà).

Il programma è molto on the road e prevede parecchie soste tutte più o meno già definite. Mi piace fare le cose come capitano a volte, ma altre volte invece sembro Verdone-Furio nell'organizzazione delle cose. Questa volta sono Vedone-Furio...

Probabilmente scenderò nei dettagli prossimamente ma per ora accenno solo vagamente al mini tour in terra crucca che mi permetterà di visitare (belle città a parte) i mercatini di Natale dei quali ho sempre e solo sentito parlare. Successivamente giù in treno con alcune altre soste e poi qualche giorno di dolce far nulla a casa prima di tornare a lavoro....



Il post è stato postdatato/pianificato... se tutto va bene nel momento della pubblicazione dovrei già essere in volo verso Monaco di Baviera. 


26/12/12

La (mia) dolce vita

Nessun bagno a fontana di Trevi, nessun festino o situazione felliniana... ma qualcosa che mi ci ha fatto pensare.

Premessa. I giorni intorno a Natale con temperature primaverili, sole e assenza di vento se da una parte non fanno pensare troppo alle tradizioni tipiche di questa festa dall'altra regalano bellissime gite fuori porta, sul mare a passeggiare a piedi nudi sulla battigia a maniche corte dopo aver lasciato in macchina felpe e giubbini che teoricamente si dovrebbero indossare in questa stagione. Qualche turista straniero era pure in acqua o in costume stile estate.

Durante la passeggiata la situazione felliniana è stata imbattersi con i resti un grosso pesce, anche se probabilmente si trattava di un cetaceo (era piuttosto decomposto e quindi irriconoscibile). Un cartellino avvertiva di non toccare o rimuovere il corpo. Probabilmente trattandosi di un parco naturale marino si lascia che la natura faccia il proprio corso anche in questo caso. 

Nella scena finale del film "la dolce vita" tutti i personaggi piuttosto bizzarri e alticci restano colpiti dal "mostro" appena tirato a riva dai pescatori, che in realtà è una manta... Io invece dopo una breve sosta dovuta alla curiosità ho continuato la passeggiata.

Questo è ciò che ho visto (la foto non è granchè perchè è stata scattata col cellulare):



25/12/11

Babbo Natale non esiste (?)

Non mi sono alzato presto la mattina di Natale per scrivere questo post, l'ho fatto qualche giorno fa impostando data e orario... non avrei avuto tempo e voglia la mattina di Natale.

Mi chiedevo, senza riuscire a ricordarlo, quando ho smesso a credere a Babbo Natale. Ora mi verrebbe da pensare che non ci ho mai creduto, ma sarà vero? Possibile che abbia rimosso questo ricordo da bambino? Un vago ricordo probabilmente ancora dell'asilo ce l'ho... io che corro ad avvertire i miei genitori che Babbo Natale era passato e c'era un pacco sotto l'albero che io non volevo aprire da solo. Poi lo scambio di informazioni con gli altri bambini, i film natalizi con tanto di genitori vestiti da Babbo Natale, vari sospetti e dubbi e la perspicacia... insomma poi ci si vuole credere ancora per un po' sapendo che non esiste. Una cosa bella da credere fin quando è inevitabile diventare grandi. 



L'anno scorso ho assistito ad un attacco di panico da parte di una cuginetta di fronte al papà vestito in rosso e con la barba finta... e lui che insisteva e lei che continuava a piangere. Non sarà una forzatura fare cose del genere? Mah... chissà se quest'anno le rifaranno lo scherzetto o se magari essendo più grande capirà.

Insomma, Babbo Natale non esiste, anzi no questo è improprio. Esiste fino a quando sia giusto che un bambino ci creda... poi resterà una sorta di mito. Qualcosa del genere vale per la Befana.

Approfitto per rinnovare gli auguri a chi passa su questo blog anche per caso e visto che mi ci trovo per ridere un po' con questa vignetta:




18/12/11

Il promemoria (automatico)...


Questo è quello che ho appena ricevuto: "Information relating to your next trip to Madrid".




Un  normale promemoria automatico da parte di una compagnia aerea che ti ricorda del prossimo viaggio  prenotato con loro. Peccato che la mia destinazione non sia Madrid ma Roma!!! Allora che si fa? dopo i primi secondi di panico controllo bene le date e i voli, il codice di prenotazione e c'è qualcosa che non quadra. Chiamare Iberia? forse è la soluzione....

Ecco svelato il mistero, ho ricevuto un promemoria per un volo che avevo cambiato alcune settimane fa. Il mio volo per Madrid era quello che avrei dovuto prendere per poi cambiare e continuare per Roma. Ora invece il nuovo volo è diretto ma per un errore il promemoria mi ha avvertito del vecchio volo.

Un modo come un altro per sconvolgersi un po' la giornata non tanto per il problema in se, ma per il periodo e i costi di eventuali nuovi cambi o cancellazioni proprio sotto Natale... 

25/12/10

Merry Xmas

BUON NATALE