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25/09/12

Il concerto...

Ho scritto già due post a riguardo, e questo è il terzo. Il primo non appena comprai i biglietti nel lontano dicembre 2011 o forse gennaio 2012. Era stato tutto stabilito per tempo per assistere al concerto a Piazza Maggiore a Bologna. Poi l'incidente in Canada e il terremoto in Emilia e le cose sono cambiate. Concerto posticipato e trasferimo al Parco Nord per motivi di sicurezza. Il mio secondo post era di sconforto a pochi giorni dal concerto appena si era saputo della cancellazione (e prima ancora che si sapesse la nuova data).. E ora questo. 

Sto scrivendo in anticipo e ho postdatato la pubblicazione del post, dovrei essere in viaggio quando il post sarà online. 

Anche in questo caso salti mortali per organizzare tutto, ma è andata piuttosto bene. Davo per scontato che non fosse più possibile vederli per motivi di ferie, logistica, spostamenti e simili... e invece la "fortuna" ha voluto che il concerto fosse recuperato il giorno prima delle vacanze già organizzate. E' bastato prendere un giorno in più e organizzarsi con i treni e con gli aerei. Se succede qualcosa manderò una richiesta di indennizzo a Thom Yorke e compagni però. 

Se faccio tutto ciò è solo perche ne vale veramente la pena, sono superlativi...  non trovo altro modo per definire i Radiohead.

Non credo che avrò modo di postare un resoconto del concerto, sicuramente non subito almeno. Già la mattina dopo sarò in viaggio verso l'est. Bratislava e Praga passando per Vienna. Saranno giorni pieni di cose da fare e sicuramente senza tempo (e voglia) per scrivere sul blog, ma i miei post arriveranno sicuramente più in là).

Per la cronaca il biglietto della foto non è il mio, il mio non essendo stato cambiato ha ancora la data di luglio 2012 ma tanto è ancora valido.


16/09/12

Latitanza

Mi sono reso conto solo ora che non scrivo nulla da circa tre settimane. Non ho scuse per giustificare la mia latitanza questa volta. Non sono stato in vacanza e non ho fatto nulla di diverso dal normale. Forse un attacco di pigrizia, o meglio la non voglia di passare più tempo del necessario di fronte al computer.

Per gli interessati, un piccolo aggiornamento dei due post precedenti. Un telenovela così corta non sarebbe giusto definirla così e infatti è continuata... non entro nei dettagli ma ci sono state altre punte e colpi di scena. Il tutto si è concluso con una telefonata al servizio clienti che in 5 minuti mi ha risolto il problema (o almeno così sembrerebbe) facendomi maledire ancora una volta il giorno che decisi di andare al negozio piuttosto che far tutto da solo su internet.

In attesa delle prossime vacanze imminenti (come da mia tradizione, fuori dai periodi di calca) proverò a scrivere qualche post... Diciamo che questo è una specie di post "zero" di settembre.




20/07/12

Il cattivo dei film

Praticamente è sempre così. La prima notizia del giorno è sempre qualcosa di agghiacciante... una bomba su un autobus di turisti, una calamità naturale o un pazzo che si mette a sparare in un cinema in Colorado...

E su quest'ultima mi soffermo un attimo perchè leggendo alcuni articoli  mi sembra che siano stati forzati alcuni aspetti della questione. Si vorrebbe far intendere che la sparatoria di Denver sia  stata causata dal solito matto che ha emulato un personaggio di un film. Ci si è soffermati soltanto sul fatto che lui indossasse una maschera antigas simile a quella del cattivo del nuovo (ed ennesimo) film di Batman (The Dark Knight Rises) ovvero Bane/il Flagello. Dunque facendo supporre che questo individuo si sia lasciato influenzare da un personaggio cattivo di un film e abbia fatto strage. La colpa sarebbe del film capace di causare tale immotivata violenza. 


Non si è spiegato, o non si è fatto notare che gli americani sono molto pittoreschi in certi aspetti. La maggior parte delle persone in sala per la prima di Batman era vestita in modo da emulare i personaggi dei fumetti ma non per questo erano pericolosi, anzi si sono trasformate in delle povere vittime.

Da qui si è cominciato a ricamare storie su storie sulle eventuali (e in certi casi sicure) influenze negative dei film. Ovviamante si è partiti da Arancia Meccanica di Kubrick, citando vari altri film fino ad arrivare a Natura Born Killer di Stone... È colpa dunque di certe produzioni cinematografiche se accadono queste cose. Si è individuato il colpevole. 

La soluzione probabilmente è un futuro di cartoni animati della Disney. Un modo perfettettamente ovattato fatto di panna e fragole.... se poi cose del genere continuassero ad accadere non saprei a chi dare la colpa.

19/07/12

Profondo Rosso

C'è una retrospettiva su Dario Argento al cinema, alcuni dei film culto più famosi vengo riproposti in una piccola sala cittadina. Cinema a luglio non è proprio il massimo a dire il vero, ma pensando all'aria condizionata e specialmente all'occasione di vedere Profondo Rosso su uno schermo cinematografico bisogna andare! Oltretutto la proiezione era gratuita, ma l'ho scoperto dopo essere arrivato al cinema. Ancora meglio direi...

Nella bacheca del cinema c'era esposto un annuncio scritto a mano che avvertiva che Dario Argento sarebbe stato in sala durante la proiezione de "L'uccello dalle piume di cristallo" la sera seguente... ma purtroppo avevo già un impegno. Mi sono morso le mani però. 

Su Profondo Rosso al cinema cosa si può dire? Certi film del passato al cinema hanno un fascino indescrivibile. Bisogna viverlo. Certo un dvd o un vhs a casa nono sono la stessa cosa. Ci si concentra di più, si notato cose non viste nelle altre (innumerevoli) visioni, la colonna sonora gela di più il sangue, e poi perchè no... le ombre delle tende scure e pesanti di velluto che si muovono leggermente con la corrente tengono un po' sulle spine. La stesse sensazioni le avevo provate guardando in altre occasioni Psycho di Hitchcock e  Odissea nello Spazio di Kubrick... Questo tipo di proiezioni che purtroppo sono rarissime sarebbero da esaltare a discapito di certe schifezze commerciali attualmente proiettate nelle sale.

Nella foto qui sotto Dario Argento e Paolo Sorrentino, entrambi presenti nell'ultima serata del festival cinematografico insieme ad altri attori e registi, ed ho avuto modo di avvicinare Dario Argento chiedendogli di autografarmi le copertine dei sui dvd (che molto intelligentemente mi ero portato dietro sapendo della sua presenza)... I cimeli sono ora conservati con orgoglio quasi paranoico tra le mie cose più care.



22/06/12

Postponed


Se ci penso a quanto ho fatto per organizzare tutto... ferie, aereo, treno, biglietto del concerto dal bagarino ad un prezzo assurdo. E ora a distanza di pochi giorni salta tutto. 

Le ferie le farò lo stesso, ma saranno mutilate... tutto si era mosso intorno a questo evento e ora dovrò riprogrammare il da farsi. I motivi del rinvio sono certamente validi, c'è poco da fare... anche se la delusione è notevole. Difficilmente potrò organizzarmi nuovamente per la prossima volta, si vocifera settembre o ottobre ma sarebbe troppo complicato e dispendioso. Così probabilmente avrò anche un biglietto da piazzare o da conservare come segnalibro di lusso. :(



17/06/12

Prossimamente

Come spunto il trailer del prossimo film di Tarantino, visto pochi giorni fa. L'attesa sarà ancora lunga dato che a quanto pare uscirà tra la fine del 2012 e l'inizio del 2013...  Appunto, dicevo come spunto il trailer di "Django Unchained" da poco distribuito e ho avuto l'ispirazione per  andare a guardare il film originale, quello del 1966 di Corbucci. Un classico spaghetti-western. 




Non sono appassionato del genere, conosco solo i film più noti, specialmente quelli di Leone. Addirittura mi è capitato di visitare la "Hollywood spagnola", degli studios sperduti nella provincia di Almeria nel sud della Spagna dove la maggior parte di questi film fu girata. Sembra di essere fuori dal mondo e fuori dal tempo. Posti suggestivi e affascinanti... (dove uno dei figuranti si vantava di aver lavorato in molte produzioni italiane degli anni scorsi).  Probabilmente dovrei dare più attenzione a certi film, perchè ora mi rendo conto di aver perso molto. Django per esempio, il film da sui Tarantino sta preparando il remake, mi è piaciuto parecchio ed è un peccato che io ricordassi solo il titolo senza sapere se l'avessi mai visto prima. Anche se Franco Nero che si trascina dietro un bara mi ricordava qualcosa.... 

La domanda ora nasce spontanea, perchè mai ho scritto questo post? Rileggendolo me lo chiedo anch'io.... forse mi sono perso per strada. Probabilmente solo per consigliare la visione del film originale a coloro che come me aspettano con impazienza il lavoro di Tarantino. Per capire meglio quale è stata l'opera originale da cui ha preso spunto e a che livello lo personalizzerà a suo modo. Considerando che almeno un paio di scene (quella dell'orecchio e quella delle mani fanno già il loro effetto nella pellicola originale)...

Vedremo tra qualche mese.


01/06/12

Il fine settimana...

Ops, siamo già a giugno... il tempo vola. Ciò non riguarda il post, ma ho appena realizzato che oggi è il primo giugno, mentre stamattina (e fino a poco fa) era semplicemente un venerdì.

E appunto prendendo spunto dal fine settimana che sta cominciando perché non dire qualcosa su quanto è bello spezzare la routine e passare un fine settimana fuori? In montagna se si vive al mare, al mare se si vive in montagna... o in ogni posto che sia piacevole e diverso dalla quotidianità. Una volta (tralasciando i problemi organizzativi iniziali) bastava mettere due cose nello zainetto e partire. Ora le due cose sono diventate molti di più, e lo zainetto spesso non è sufficiente. Basti pensare al carica batteria del cellulare e della macchina fotografica, alle macchine fotografiche e i vari accessori, e poi la protezione solare, il doposole, qualche antidolorifico, il voltaren, il collirio, le pasticche per la pressione, il buscopan... insomma una piccola farmacia a seguito. Ahhh, dimenticavo che in questo periodo non può mancare il repellente per gli insetti.

Morale della favola, in proporzione è più impegnativo sistemare la roba da portarsi dietro per un paio di giorni fuori che per un intera vacanza... e anzi mi sa tanto che è proprio così.  E poi ovviamente, a posteriori, si capisce che il 90% delle cose portate dietro sono state completamente inutili. Si fanno il fine settimana fuori anche loro!!!




07/04/12

04/04/12

Settimana Santa

Il titolo del post non è a scopi religiosi... ma a pochi giorni da Pasqua è difficile trascenderne specialmente quando ci si trova in un posto dove ogni singolo giorno della Settimana Santa c'è una processione. Anzi non una, ma varie (una per ogni chiesa all'incirca)... dal pomeriggio a notte fonda. Alcune volte capita che si intersechino tra loro o che si uniscano una all'altra. 

Bande, confraternite, bambini urlanti, uomini e donne urlanti, incenso, canti, vecchiette che piangono e cercano di baciare le statue dei santi in processione, lancio di fiori... e ancora vigili che rimuovono le macchine, strade bloccate, traffico paralizzato e negozi quasi tutti chiusi.

Ho solo fatto un piccolo elenco, senza commentare... 

Ho avuto tempo per fare quattro passi senza allontanarmi da casa e seguendo la musica della banda ho intercettato la prima processione, e subito dopo la seconda. Ho "battezzato" la nuova macchina fotografica comprata da pochi giorni. Andrà a sostituire la vecchia compatta ormai troppo vecchia e malandata e ad affiancare la reflex, che è troppo impegnativa per portarsela sempre dietro.

Questo è uno dei primi scatti, ritoccato con Gimp (che mi impegno di imparare ad utilizzare meglio), poi nei prossimi giorni ci saranno altre occasioni per fare altre foto, probabilmente nelle vie del centro.


17/03/12

Sono un veggente?

Il 22 giugno del 2011, nove mesi fa esatti pubblicai un post dal titolo "il solito...".

Parlavo di un certo tipo di film a basso costo e della loro discutibile originalità. Vorrei riproporlo, almeno in  parte; poi si capirà il perché. Magari chi mi legge da tempo si ricorderà di cosa parlavo: horror con telecamere a spalla, falsi documentari e così via.

Il solito gruppo di amici, la solita troupe televisiva, l'esorcista imbroglione, la documentarista di una rete televisiva, un mostro che distrugge New York e chi più ne ha più ne metta. ne ho visti tanti negli ultimi anni, e molto spesso mi sono piaciuti. Le storie sono semplici ma interessanti e poi c'è sempre quel minimo di suspense. Ormai però l'originalità o presunta tale di questo tipo di film mi sta stancando. E' più il fastidio di vedere solo immagini buie e tremolanti piuttosto che  seguire la storia che anch'essa è scontata o quasi.

Quando uscì uno dei precursori del genere, "the blair witch project"  rimasi veramente molto colpito. Probabilmente lo furono anche coloro che videro un altro film, forse il primo del genere, venti anni prima ovvero "cannibal holocaust". Film discutibili ma geniali....

Tutti gli altri film sulla  falsa riga di questi sono copie più o meno ben (o mal) riuscite. Il problema, dal mio umile punto di vista, è quasi esclusivamente l'originalità: quasi sempre si tratto del ritrovamento di filmati girati da persone sparite mentre erano in procinto di girare un film, un documentario o un reality... Se una persona che non avesse mai visto un film del genere e guardasse "l'altra faccia del diavolo" oggi al cinema non capirebbe cosa intendo dire, ma lo farebbe sicuramente nei prossimi mesi, appena verrà proposto l'ennesimo film copia.




Ora non mi sentirei di dire che tutto è la solita aria fritta, ma mi sembrerebbe il caso di proporre qualcosa di diverso che la gente si stanca... Nonostante alcune scene potevano far sobbalzare sulla poltrona, io mi aspettavo pressoché tutto, a parte forse il finale così.  Comunque non voglio criticare questo film, che non è stato nemmeno male... è qualcosa di più generale verso all'eccessivo sfruttamento e promozione di un certo genere di film, oltretutto presentati come capolavori cult.

Ecco, ho finito il post. Mi sono auto-citato o auto-plagiato.. non ho fatto altro che copiare il post e modificarlo di qualche parola. In realtà se non cambiare il titolo del film a cui mi riferivo nove mesi fa con quello attuale non ho modificato pressoché nulla. Ciò fa di me un veggente?


29/02/12

Anno bisesto anno funesto?

In occasione di questo giorno particolare m'è venuto da citare quest'altro detto... come se non bastassero quelli del post precedente. 

Perchè si dica che l'anno bisestile porti sfortuna, sciagure e disgrazie sinceramente non mi è chiaro, anche dopo una rapidissima ricerca su internet. La cosa più interessante trovata è che l'anno bisestile è funesto in quanto "diverso" e si sa che le diversità sono temute. Non è proprio così politicamente corretto dunque questo anno, o non lo è la gente che crede che sia funesto? 


Tralasciando l'ennesima fine del mondo che casualmente è stata predetta per quest'anno (bisestile) quello che mi ricorda il 29 febbraio è che da bambino ne ero affascinato in qualche modo, e incuriosito. Mi chiedevo, e lo ricordo abbastanza bene, in che data si festeggia il compleanno di chi nasce l'ultimo giorno di febbraio di un anno bisestile. Ogni 4 anni grandi feste immaginavo, ma negli anni d'attesa quale data considerare come compleanno?

Crescendo ho immaginato che ci si registrasse all'anagrafe come nati il 28 febbraio o il 1 marzo.... sempre se si possa fare. Ora invece il problema non me lo pongo più. Ho perso interesse nel capire questi piccoli misteri, anche se ora quasi quasi mi informo sull'argomento...

22/01/12

Biglietti Esauriti

Altri tempi quando per procurarsi un biglietto bisognava rivolgersi personalmente alle rivendite ufficiali, o se impossibilitati mandarci qualcuno. Voucher acquistati nei negozi di dischi e poi cambiati alla biglietteria nel luogo dell'evento oppure biglietti ordinati nei modi più inverosimili e complicati da qualcuno che poi te li faceva avere per posta o di persona... Poi internet e le biglietterie centralizzate che permettono di procurarsi i biglietti per qualsiasi evento disponibile o quasi. Da questo punto in poi le cose sono cambiate in modo esagerato, sicuramente tutto diventa più comodo, in certi casi c'è la possibilità di stamparsi il biglietto con il codice a barre a casa evitando file alle biglietterie o costose spedizioni via corriere... ma i sold-out diventano quasi immediati per gli eventi potenzialmente più richiesti.

In caso di tutto esaurito alcuni siti ufficiali rimandano direttamente e sfacciatamente su altri siti che permettono di acquistare i biglietti voluti a prezzi maggiorati. Diciamo che è un bagarinaggio online molto diffuso e comunissimo specialmente in UK ma qualcosa di simile mi è capitata anche in Italia. Non faccio nomi ma di fatto è così.

La mia volontà di fare fortemente qualcosa in passato mi ha portato a comprare biglietti a prezzo normale anche 9 mesi prima di un evento. Il tempo di una gestazione umana a volte è troppo lungo per sapere se si sarà poi liberi... ma se si aspetta troppo non ci saranno più biglietti e allora bisogna decidere come comportarsi.

Nell'ultima occasione nonostante i 7 mesi abbondanti di anticipo mi sono trovato nella stessa situazione. Comprare, non comprare... il che comporta anche ferie da prenotare e spostamenti da organizzare. Tanti piccoli problemi da gestire. Ed ecco che i biglietti nel giro di pochi giorni (poche ore ad essere onesti) spariscono dalle rivendite ufficiali online. Sold-out.

La soluzione: sito alternativo, ricerca, auto-convincimento che non sia una truffa, scelta dei biglietti... poi un paio di click, una registrazione e via il doppio dei soldi del prezzo originale per comprare 2 biglietti per i Radiohead per il prossimo luglio a Bologna.

I biglietti sono stati ordinati e spediti in brevissimo tempo, pensavo si trovassero in Italia invece il track del corriere mostrava che il plico è stato spedito da Londra e in una nottata è passato da Colonia, è atterrato a Venezia... poi a Roma. Un furgone lo ha trasportato fino a casa mia la mattina seguente e ora giace in un cassetto della scrivania da dove i biglietti verranno prelevati solo tra 5 mesi e mezzo (più o meno).

Non mi piace che le cose siano diventate così, e anche se per principio avrei rinunciato all'acquisto tramite questo iter, ora ho quello che volevo e non dovrò pensarci più. Ho dovuto mediare e credo che ne sia valsa la pena:






08/01/12

L'ultimo giorno...

Mai come in altre occasioni mi era capitato di passare natale, capodanno e befana in un unico e prolungato periodo di ferie a casa. E con casa intendo dire in famiglia, senza impazzire in viaggi e spostamenti. Proprio così come volevo... Beh, piccoli spostamenti nei dintorni li ho fatti, ma nulla di impegnativo.

Esito positivo direi, escludendo alcuni avvenimenti poco piacevoli e l'e-mail della compagnia aerea che mi ha appena avvertito che il mio volo di rietro è stato cancellato... ma in qualche modo farò.

Nuovi post non appena mi sarò riassestato un attimo.

31/12/11

2012

Buon Anno Nuovo (?)


(...)



25/12/11

Babbo Natale non esiste (?)

Non mi sono alzato presto la mattina di Natale per scrivere questo post, l'ho fatto qualche giorno fa impostando data e orario... non avrei avuto tempo e voglia la mattina di Natale.

Mi chiedevo, senza riuscire a ricordarlo, quando ho smesso a credere a Babbo Natale. Ora mi verrebbe da pensare che non ci ho mai creduto, ma sarà vero? Possibile che abbia rimosso questo ricordo da bambino? Un vago ricordo probabilmente ancora dell'asilo ce l'ho... io che corro ad avvertire i miei genitori che Babbo Natale era passato e c'era un pacco sotto l'albero che io non volevo aprire da solo. Poi lo scambio di informazioni con gli altri bambini, i film natalizi con tanto di genitori vestiti da Babbo Natale, vari sospetti e dubbi e la perspicacia... insomma poi ci si vuole credere ancora per un po' sapendo che non esiste. Una cosa bella da credere fin quando è inevitabile diventare grandi. 



L'anno scorso ho assistito ad un attacco di panico da parte di una cuginetta di fronte al papà vestito in rosso e con la barba finta... e lui che insisteva e lei che continuava a piangere. Non sarà una forzatura fare cose del genere? Mah... chissà se quest'anno le rifaranno lo scherzetto o se magari essendo più grande capirà.

Insomma, Babbo Natale non esiste, anzi no questo è improprio. Esiste fino a quando sia giusto che un bambino ci creda... poi resterà una sorta di mito. Qualcosa del genere vale per la Befana.

Approfitto per rinnovare gli auguri a chi passa su questo blog anche per caso e visto che mi ci trovo per ridere un po' con questa vignetta: