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06/04/16

... e sono 7 anni

Posto le foto già pubblicate in passato per ricordare quel terribile evento del 2009.

Null'altro da aggiungere.

https://flic.kr/p/mLLssT


https://flic.kr/p/bwbATs






15/05/15

EXPO 2015 - foto (parte 1)



Welcome!!


...e ancora Welcome!!!


folklore


FOODY in parata

expo mobile

Nepal (chiuso a causa di forza maggiore) :(

Italia

Vietnam

Expo tree...





21/11/14

IL SALTO

Lo avevo accennato in precedenza, mi ero quasi dimenticato di scrivere questo post ma ora a distanza di quasi un mese eccomi qui.

Un breve resoconto, non tanto di cronaca ma principalmente emozionale, della mia esperienza di bungee jumping. Ebbene si, un salto nel vuoto da un ponte alto 100 metri.

Senza quantificare la mia età anagrafica, mi limito a dire che ero innamorato dall'idea di fare bungee jumping già da quando frequentavo le scuole superiori, da minorenne quanto era obbligatorio avere l'autorizzazione dei genitori e specialmente avere i soldi a disposizione per farlo.

Da maggiorenne la possibilità di saltare non si è concretizzata per vari motivi, specialmente perchè il bungee jumping non era più organizzato dove speravo di saltare io. La voglia di saltare è rimasta repressa per tantissimo tempo, e le pochissime occasioni in cui era stato possibile pensare di farlo sono sfumate. Principalmente perchè organizzate in posti scomodi da raggiungere o magari in parcheggi in aeree poco "belle".... saltare da una gru in mezzo ad un parcheggio non è bello come saltare da un ponte in montagna. 

Insomma dopo anni e anni finalmente hanno ripreso con questa fantastica attività dal ponte di Salle, sperduto ma non troppo e facilmente raggiungibile. L'attesa è stata in qualche modo premiata.

Avevo metabolizzato da tempo il come affrontare la situazione, e diciamo che non sono stato particolarmente terrorizzato dall'altezza in primis e dal salto in se. Saltare è la cosa più difficile... Gettarsi, non trovarsi più con i piedi poggiati, vedere il vuoto e precipitare a folle velocità è pazzesco. Non si ha tempo di pensare, non ci si rende bene conto di dove ci si trova... la mente sa quello che stai facendo ma il fisico reagisce in modo strano (almeno questa è stata la mia sensazione). Credo che il corpo sollecitato dalla velocità in caduta libera si prepari a spiaccicarsi giù a valle, la mente nega, e rassicura il corpo per quei secondi un cui si vola...insomma è un'emozione continua, esperienza psicofisica che genera adrenalina ai massimi livelli...  e poi si rimbalza e dopo qualche strattone si comincia a capire e ragionare nuovamente. Ci si prepara per scendere e tornare con i piedi per terra.

Non riesco a spiegare meglio ciò che è questa esperienza. A chi mi ha chiesto dopo ho solo detto che mi sento rinato, o nato nuovamente. Pochi secondi che possono cambiarti la vita. Non esagero dicendo che uno shock emozionale così grande rigeneri la mente... (oddio forse nel mio caso più che rigenerato forse sono diventato completamente scemo, a detto di alcuni amici ma credo che stessero solo scherzando e che parlassero per invidia del coraggio dimostrato).

Inutile dire che lo rifarei altre volte!!! :)


Oui, C'est moi.


Una cosa che ho pensato subito dopo il salto, non bella ma effettivamente è stata la mia prima impressione. Se ci si buttasse da una tale altezza per farla finita probabilmente non si sentirebbe nulla... tutto si svolgerebbe in una frazione di secondo, quasi come un colpo di pistola. La velocità è tale che non si riesce a pensare, l'arrivo al suolo sarebbe talmente rapido e veloce che non ci sarebbero possibilità di pensare all'infausto gesto e certamente l'impatto sarebbe letale, Impressionante per eventuali testimoni ma quasi istantaneo e ovviamente definitivo per il saltatore. Altra scellerata considerazione è stata pensare che tutto quello appena detto sarebbe molto diverso se l'altezza fosse più grande. Probabilmente la mente si abituerebbe e dopo i secondi iniziali di sbandamento si rimetterebbe a pensare... al vuoto, alle conseguenze, al gesto estremo, ecc ecc... e allora sarebbe una turba mentale fino all'atterraggio.  

20/12/13

Mercatini di Natale

On the road (anche se ho preso anche altri mezzi di trasporto) per far visita ai mercatini di Natale!!! Attrazioni certo molto tipiche ma abbastanza lontane dai miei gusti, tuttavia l'esperienza è stata positiva ed è sicuramente qualcosa da fare prima o poi nella vita. Inoltre aver integrato i mercatini ad altro ha resto il tutto più entusiasmante.

Tralascio i particolari riguardanti il viaggio che in questo caso mi sembrano fuori tema.

Si comincia atterrando a Monaco di Baviera a metà mattinata in tempo per arrivare in centro prima di pranzo, fare un primo giro perlustrativo della città addobbata per le feste. Non è una città sconosciuta dato che l'avevo visitata già in altre occasioni, ma sempre lontano dal periodo natalizio. La quantità di persone è impressionante. La temperatura è vicina a zero gradi ed è indispensabile scaldarsi bevendo un gluhwein (ovvero il vin brulè), il primo di una lunga serie... dopo un pranzo tipicamente tedesco si continua a sfidare il freddo, guardare le bancarelle, le vetrine natalizie, la gente, e a sorseggiare vin brulè.



Il secondo giorno invece è dedicato a Innsbruck in Austria. Qui la situazione mercatini è simile e allo stesso tempo diversa da Monaco. Mi spiego meglio, a Monaco i mercatini sono circondati da palazzi moderni, centri commerciali, catene di negozi internazionali e di conseguenza nonostante i prodotti in vendita siano carini e tradizionali l'atmosfera natalizia è vagamente influenzata dai negozi moderni. A Innsbruck invece questa sensazione non c'era. Anche il panorama delle montagne innevate, il centro storico più piccolo e tipico, più botteghe e piccoli bar hanno reso la visita e il girovagare tra le bancarelle molto più caratteristico (nonostante l'albero di Natale di Swarovki) Inoltre la temperatura sotto zero rendeva indispensabile rifocillarsi di bevande calde molto spesso, a volte con qualche spuntino invitante servito nei chioschi per strada.



Il terzo giorno ancora Austria, a Salisburgo. La visita della città è stata molto piacevole ma purtroppo a causa della pioggia non è stato possibile ammirarla come meritava. Un rapido passaggio nella piazza dedicata a Mozart, poi alla cattedrale,ai numerosi negozi di cioccolatini (da non dimenticare che Salisburgo è la patria delle "Palle di Mozart" e alla caffetteria dove pare sia nata la sacher torte e ovviamente le bancarelle di Natale.



Il quarto giorno Bolzano, questa volta Italia... Ormai dopo averne visti tanti ero quasi stufo di visitare altri mercatini. Però vale sempre la pena farci un giretto in quanto può sempre capitare qualcosa di interessante, tipico e/o originale. In freddo era meno pungente e sono bastate una tisana nel pomeriggio e un aperitivo in serata come carburante della giornata.


Ho aggiunto alcune foto, una per ogni città dove ho visitato i mercatini.... Il viaggio è poi continuato in treno verso Milano e successivamente verso casa dove ho trascorso i restanti giorni di ferie.

Probabilmente il prossimo post sarà dedicato a Milano, dove tutto ho fatto tranne che cose tipicamente natalizie.

25/09/12

Il concerto...

Ho scritto già due post a riguardo, e questo è il terzo. Il primo non appena comprai i biglietti nel lontano dicembre 2011 o forse gennaio 2012. Era stato tutto stabilito per tempo per assistere al concerto a Piazza Maggiore a Bologna. Poi l'incidente in Canada e il terremoto in Emilia e le cose sono cambiate. Concerto posticipato e trasferimo al Parco Nord per motivi di sicurezza. Il mio secondo post era di sconforto a pochi giorni dal concerto appena si era saputo della cancellazione (e prima ancora che si sapesse la nuova data).. E ora questo. 

Sto scrivendo in anticipo e ho postdatato la pubblicazione del post, dovrei essere in viaggio quando il post sarà online. 

Anche in questo caso salti mortali per organizzare tutto, ma è andata piuttosto bene. Davo per scontato che non fosse più possibile vederli per motivi di ferie, logistica, spostamenti e simili... e invece la "fortuna" ha voluto che il concerto fosse recuperato il giorno prima delle vacanze già organizzate. E' bastato prendere un giorno in più e organizzarsi con i treni e con gli aerei. Se succede qualcosa manderò una richiesta di indennizzo a Thom Yorke e compagni però. 

Se faccio tutto ciò è solo perche ne vale veramente la pena, sono superlativi...  non trovo altro modo per definire i Radiohead.

Non credo che avrò modo di postare un resoconto del concerto, sicuramente non subito almeno. Già la mattina dopo sarò in viaggio verso l'est. Bratislava e Praga passando per Vienna. Saranno giorni pieni di cose da fare e sicuramente senza tempo (e voglia) per scrivere sul blog, ma i miei post arriveranno sicuramente più in là).

Per la cronaca il biglietto della foto non è il mio, il mio non essendo stato cambiato ha ancora la data di luglio 2012 ma tanto è ancora valido.


05/10/11

Un altro copia/incolla...


DA "REPUBBLICA" OGGI


giusto per essere coerente con quanto postato ieri, e per continuità. Dal prossimo post riprenderò il normale stile di questo blog. Se di stile si può parlare...



LEGGE BAVAGLIO

Intercettazioni, carcere per i giornalisti

Bongiorno si dimette: "Non si saprà nulla"

Il comitato dei nove della commissione Giustizia della Camera approva l'emendamento che prevede il carcere per i giornalisti che pubblicano intercettazioni "irrilevanti". Via libera anche alle norme che vietano la pubblicazione delle intercettazioni fino alla cosiddetta udienza filtro. Modifica la cosiddetta norma anti-blog: avranno obbligo di rettificare entro 48 ore solo le testate on-line che risultano registrate


ROMA - Strappo in commissione Giustizia alla Camera. Il comitato dei nove ha dato parere favorevole a due emendamenti del Pdl che da una parte prevedono il carcere per i giornalisti che pubblicano intercettazioni "irrilevanti" e dall'altro vietano la pubblicazione delle intercettazioni fino alla cosiddetta udienza filtro. Giulia Bongiorno (Fli), precedente relatrice del testo, ha lasciato l'incarico in segno di protesta. Un'accelerazione che manda a gambe all'aria l'atteggiamento del Terzo polo che portava avanti un approccio "dialogante" con la maggioranza.

Il carcere è previsto in un emendamento a firma del Pdl Manlio Contento. Reclusione da sei mesi a tre anni per quei giornalisti che pubblicano le intercettazioni irrilevanti. "La modifica - spiega il deputato - si è resa necessaria perché nel testo licenziato un anno fa avevamo previsto la sanzione penale solo per la pubblicazione degli ascolti espunti o per quelli che andavano distrutti". Le intercettazioni irrilevanti saranno sia quelle che dopo l'udienza-stralcio vengono 'chiuse' nell'archivio di segretezza, sia quelle che il pm non fa trascrivere quando manda al giudice una richiesta di misura cautelare.

L'intenzione di rinunciare all'incarico di relatrice del ddl intercettazioni la deputata futurista l'aveva preannunciata ieri durante la conferenza del Terzo polo, spiegando che avrebbe preso quella decisione nel caso fossero passate proposte che di fatto portavano al black out dell'informazione, con una stretta sulla pubblicazione degli atti. L'emendamento Pdl non consente neanche di riportare per riassunto o nel contenuto le telefonate registrate.

La Bongiorno chiedeva di restare fermi al testo licenziato un anno fa grazie alla sua mediazione che invece permetteva di riportare almeno il contenuto della intercettazioni fino all'udienza-filtro. "Non mi riconosco in questo testo e trovo inaccettabile che sia bastato uno schioccar di dita del premier per mandare in fumo due anni e mezzo di lavoro per cercare un accordo", taglia corto la Bongiorno. "Con questa modifica, tutte le intercettazioni che nel corso del tempo verranno conosciute anche dalla difesa, non solo non potranno essere pubblicate nel testo, e questo va bene, ma non se ne potrà nemmeno dare notizia".

Ammazza blog. Avranno obbligo di rettificare entro 48 ore solo le testate on-line che risultano registrate. È questo l'accordo bipartisan raggiunto nel comitato dei nove, che sta esaminando il ddl Intercettazioni. La proposta è il frutto di alcuni emendamenti presentati da Zaccaria (Pd) e Cassinelli (Pdl).

Le reazioni. Il Pdl, dunque, sembra sempre più intenzionato a modificare il testo, arrivando al punto di farlo approvare con la fiducia. Preoccupati, ovviamente, i magistrati. "Ci sono intercettazioni e vicende che attengono alla vita privata che non dovrebbero mai essere pubblicate, sono pura pruderie. Ma tentare di mettere una pezza a valle vietando la pubblicazione è un attentato alla libertà di stampa", dice il segretario dell'Anm Giuseppe Cascini. Mentre per il vicepresidente del Csm Michele Vietti l'emendamento sulla cosiddetta udienza-filtro "è una soluzione che ha una propria ragionevolezza".

Il centro è scettico. Ieri i centristi avevano detto chiaramente di essere contro le modifiche avanzate dalla maggioranza. Ora Pier Ferdinando Casini precisa: "Se si vuole impedire l'obbrobrio di dialoghi che nulla hanno a che fare con le indagini, se si vuole fare una legge con questa finalità, la votiamo, se invece si vuole fare una legge che punta a censurare la stampa o a vendicarsi con i giudici, non vogliamo essere complici".

"Noi abbiamo fatto il nostro - aggiunge il deputato Udc Roberto Rao - la maggioranza avrebbe dovuto fare tesoro della disponibilità che abbiamo dimostrato anche oggi, con l'astensione sulle pregiudiziali di costituzionalità. Invece è rimasto l'emendamento Costa. Così il cammino diventa complesso".

Duri Pd e l'Idv. "È scandaloso -  attacca il segretario del Pd, Pierluigi Bersani - che mentre quattro ragazze muoiono sotto le macerie per lavorare a quattro euro all'ora e Moody's ci declassa, noi siamo qui a parlare di intercettazioni. Questo dimostra la totale perdita di presa verso gli interessi del Paese di un governo che pensa solo agli affari suoi, lo vedono in tutto il mondo che è così".

Per il presidente del gruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi, "la legge bavaglio è uno schiaffo alla democrazia e alla libertà di stampa, ed è anche un'offesa ai cittadini, che chiedono misure concrete contro la crisi economica e non bavagli all'informazione"

Il Pdl: "Noi garantisti". La parola chiave per la maggioranza è 'garantismo'. "Da un lato - dice il deputato del Pdl, Manlio Contento  - c'è chi, come la Bongiorno e l'opposizione, ritiene che le intercettazioni debbano continuare ad essere riportate sui giornali, qualora inserite nelle ordinanze di custodia cautelare o in provvedimenti analoghi, che riportano per lo più le tesi dell'accusa. Dall'altra parte stanno i garantisti". E anche il Guardasigilli Nitto Palma non nasconde le perplessità per la scelta della Bongiorno: "Ognuno fa quello che vuole. Non comprendo le dimissioni, le variazioni del testo sono minime ed estremamente ragionevoli".

No alle pregiudiziali. Nel frattempo la Camera ha respinto le pregiudiziali di costituzionalità presentate da Pd e Idv. I sì sono stati 230 e 307 i no. Astenuti 63 deputati. Il Terzo Polo, come previsto, si è astenuto.
)



Wikipedia: comunicato 4 ottobre


Sono mancato dalla rete per qualche giorno, e cosa succede? Nonciclopedia sospende il servizio dopo la querela di V.R., Wikipedia fa notare che rischia di essere "inquadrata" se non censurata... 

Sono senza parole, oggi mi limito solo a fare copia/incolla dell'homepage di Wikipedia:


Cara lettrice, caro lettore,

in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c'è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.

«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»
Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue e gratuita.
Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.
Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedentegiudichi lesivo della propria immagine.
Purtroppo, la valutazione della "lesività" di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all'opinione del soggetto che si presume danneggiato.
Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive— di chiederne non solo la rimozione, ma anche la sostituzione con una sua "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.
In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l'intera pagina è stata rimossa.
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
Articolo 27
«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»
L'obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell'Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l'abbiamo conosciuta fino a oggi.
Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell'onore e dell'immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall'articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.
Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all'arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".
Vogliamo poter continuare a mantenere un'enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?
Gli utenti di Wikipedia