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07/04/16

Comparazioni impossibili

Senza scendere in particolari troppo personali, ma quando le cose sono strane mi viene sempre da pensarci e fare eventuali comparazioni. Fine a se stesse, senza motivo se non evidenziare quanto alcune cose siano assurdamente vere e misteriose.


Tempo di prenotare un volo per rientrare a casa, un periodo di vacanza fuori stagione. Volo Ryanair - che da tempo non è più la mia compagnia preferita per viaggiare ma che a volte (per vari motivi) resta una delle poche alternative - 19 euro per un volo di 2 ore e mezza per Fiumicino. Riscrivo la cifra in lettere per evitare equivoci: diciannove euro per due ore e mezza...

Ovviamente non abito a Fiumicino e mi occorre un altro mezzo di trasporto per coprire quei circa 200 Km per arrivare a casa. Autobus di linea che parte direttamente dall'aeroporto, comodissimo e che negli ultimi anni ha rivoluzionato il modo di organizzarsi (prima bisognava sempre prendere il treno fino a Roma e poi un altro treno o il bus perdendo un sacco di tempo).

Fin qui tutto normale. Però il bus costa 25 euro per circa 3 ore di viaggio.

Considerando carburante e pedaggio autostradale immagino che il biglietto abbia un prezzo giusto (magari un 5 euro in meno sarebbe anche cosa gradita, ma tant'è).... ma è mai comparabile con il volo?

1600 km (distanza aerea) 19 euro, 200 km di autobus 25 euro....

Più ci penso e più sono perplesso. La cosa positiva è che il prezzo totale è comunque irrisorio per un viaggio del genere. 

09/01/15

Alba sull'autostrada

L'ultimo giorno delle vacanze natalizie è iniziato nella stazione dei bus la mattina prestissimo.
L'autobus che di solito prendo è sempre puntualissimo se non in anticipo ma questa volta tardava ad arrivare... partenza con una mezzoretta di ritardo. Motivo? L'autobus è rimasto bloccato in autostrada a causa di un mezzo spargisale. La cosa non sarebbe troppo strana se non si parlasse dell'A14 su un tratto totalmente costiero. Può capitare ovviamente (sempre quando devo partire io però).

E' ancora buio e quindi mi addormento avvolto dal mio giubbino.... quando apro gli occhi ci troviamo circondati dalle montagne innevate. L'autostrada è sgombra per fortuna ma la neve ha attaccato nei punti meno battuti dagli automezzi. L'alba tra le montagne innevate è bellissima, se non ci fosse quel vago timore che ci siano imprevisti... far tardi, o troppo tardi sarebbe un disastro.

Scollinando la neve diminuisce fino a scomparire completamente. A Fiumicino c'è il cielo limpido e il sole. 

E ora comincia il vero viaggio con file, sicurezza, imbarco, bambini che urlano, gente che litiga per le valige.... fortunatamente il viaggio è corto, giusto il tempo di terminare un libro cominciato durante le vacanze.


22/02/14

Come passa il tempo...

 

No, io non c'ero ma mi sono mangiando le mani, e le mangio ancora oggi dopo 20 anni esatti dal quel concerto... altri tempi e altre epoche e specialmente altra età. Causa scuola e compito in classe già stabilito (imperdibile, parlando da secchione che non ero, ma in realtà era imperdibile il concerto) non sono potuto andare... e pensare che il negozio di dischi frequentato all'epoca (ora non c'è più) aveva organizzato l'autobus: viaggio e concerto 60.000 Lire mi pare.  Non so se era tanto, rispetto ai prezzi di oggi non di certo, per una ragazzo delle scuole superiori venti anno fa forse si, ma il sacrificio sarebbe stato ripagato.

Mi sono accontanto (se così si può dire) dei racconti di chi è stato veramente a vedere i Nirvana in quell'occasione, che poi è stata anche l'ultima e del VHS che comprai appena uscì. Adesso ho anche il dvd ma ogni volta che ci penso, o che lo guardo è come colpirmi col il flagello...

Oggi mi rendo conto di come passa velocemente il tempo e come alcune cose ti segnano anche se sembrano stupide, banali e superficiali... ognuno ha le sue personalissime fissazioni più o meno importanti agli occhi degli altri, ma da rispettare o almeno da cercare di capire.

14/01/14

(It's a perfect day)

Avrei voluto inserire questa foto quando Lou Reed è venuto. Per motivi tecnici non è stato possibile. Una vecchia foto recuperata da un album di 20 anni fa e digitalizzata. La qualità non è certo delle migliori ma è un grandissimo ricordo per me che condivido sul blog.


http://flic.kr/p/jcZJor

Piazza San Giovanni a Roma, il concerto del I° Maggio del 1994. L'importanza (riscoperta) di aver visto dal vivo un personaggio musicale del suo calibro...

01/05/12

Primo Maggio, qualche annetto fa...


Radiohead - Roma, I Maggio, 1995


Da qualche parte dovrei avere anche la videocassetta che qualcuno registrò da casa mentre noi eravamo nella bolgia di piazza San Giovanni... quanti anni sono passati e infatti non ricordo granchè di quella giornata. Però la breve esibizione dei Radiohead si. Era stato il motivo fondamentale che ci aveva spinti ad andare...

Riaffiora qualche ricordo ora! La macchina che non parte la mattina presto e un passaggio all'ultimo secondo per raggiungere la stazione. E poi ancora, notte in bianco e di estrema stanchezza a Tiburtina per tornare a casa col primo treno della mattina successiva. Da quella volta per vari motivi non sono più andato. Però oggi per curiosità guarderò in TV qualche spezzone.

17/03/12

Sono un veggente?

Il 22 giugno del 2011, nove mesi fa esatti pubblicai un post dal titolo "il solito...".

Parlavo di un certo tipo di film a basso costo e della loro discutibile originalità. Vorrei riproporlo, almeno in  parte; poi si capirà il perché. Magari chi mi legge da tempo si ricorderà di cosa parlavo: horror con telecamere a spalla, falsi documentari e così via.

Il solito gruppo di amici, la solita troupe televisiva, l'esorcista imbroglione, la documentarista di una rete televisiva, un mostro che distrugge New York e chi più ne ha più ne metta. ne ho visti tanti negli ultimi anni, e molto spesso mi sono piaciuti. Le storie sono semplici ma interessanti e poi c'è sempre quel minimo di suspense. Ormai però l'originalità o presunta tale di questo tipo di film mi sta stancando. E' più il fastidio di vedere solo immagini buie e tremolanti piuttosto che  seguire la storia che anch'essa è scontata o quasi.

Quando uscì uno dei precursori del genere, "the blair witch project"  rimasi veramente molto colpito. Probabilmente lo furono anche coloro che videro un altro film, forse il primo del genere, venti anni prima ovvero "cannibal holocaust". Film discutibili ma geniali....

Tutti gli altri film sulla  falsa riga di questi sono copie più o meno ben (o mal) riuscite. Il problema, dal mio umile punto di vista, è quasi esclusivamente l'originalità: quasi sempre si tratto del ritrovamento di filmati girati da persone sparite mentre erano in procinto di girare un film, un documentario o un reality... Se una persona che non avesse mai visto un film del genere e guardasse "l'altra faccia del diavolo" oggi al cinema non capirebbe cosa intendo dire, ma lo farebbe sicuramente nei prossimi mesi, appena verrà proposto l'ennesimo film copia.




Ora non mi sentirei di dire che tutto è la solita aria fritta, ma mi sembrerebbe il caso di proporre qualcosa di diverso che la gente si stanca... Nonostante alcune scene potevano far sobbalzare sulla poltrona, io mi aspettavo pressoché tutto, a parte forse il finale così.  Comunque non voglio criticare questo film, che non è stato nemmeno male... è qualcosa di più generale verso all'eccessivo sfruttamento e promozione di un certo genere di film, oltretutto presentati come capolavori cult.

Ecco, ho finito il post. Mi sono auto-citato o auto-plagiato.. non ho fatto altro che copiare il post e modificarlo di qualche parola. In realtà se non cambiare il titolo del film a cui mi riferivo nove mesi fa con quello attuale non ho modificato pressoché nulla. Ciò fa di me un veggente?


05/01/12

Roma meno comune...

Quante cose si possono fare e/o vedere a Roma non considerando i normali tragitti turistici?  Infinite sicuramente... Questa volta mi sono concesso delle visite abbastanza particolari e poco comuni.

La prima tappa è stato un revival personale di quasi 20 anni fa, una visita al negozio "profondo rosso" in via dei Gracchi 260, il negozio di Dario Argento. Una piccola bottega piena zeppa di libri, dvd, gadget e quant'altro sul genere horror. C'ero già stato e lo ricordavo esattamente allo stesso modo. La cosa interessante è stata scendere nello scantinato a visitare il museo. Piccolino certo, ma molto interessante con tutti i suoi cimeli provenienti dai set originali di alcuni film di Dario Argento e non solo. Inquietante la maschera originale del bambino di "phenomena" e poi il quadro con i volti di "profondo rosso" ovvero la chiave di tutto il film. Si gira tutto in pochi minuti ma se si è paranoici e si vuole guardare tutto benissimo cercando di ricordare le scene dei film e se si vogliono fare un po' di foto la visita si allunga. In questa occasione è sembrato tutto più ordinato e una voce registrata in sottofondo faceveva da audioguida. Nella prima visita è stato il gestore del negozio ad accompagnarci dandoci informazioni e facendoci toccare alcuni "strumenti" spiegandoci il funzionamento degli effetti speciali; in quella occasione ho maneggiato la sega circolare di "non aprire quella porta" e la macchina strangolatrice di "trauma" per esempio... questa volta non è stato possibile ma ho il ricordo della prima visita però.

La seconda tappa è stata, giusto per non cambiare stile, la chiesa dei Cappuccini in via Veneto 27. Famosa per le sue cripte decorate con ossa e teschi. In questo caso devo rubare la descrizione da wikipedia: "la cripta-ossario decorata con le ossa di circa 4000 frati cappuccini, raccolti tra il 1528 ed il 1870 dal vecchio cimitero dell'ordine dei Cappuccini, che si trovava nella chiesa di Santa Croce e Bonaventura dei Lucchesi, nei pressi del Quirinale. La cripta è divisa in cinque piccole cappelle dove si trovano anche alcuni corpi interi di alcuni frati mummificati con indosso le vesti tipiche dei frati Cappuccini".
Anche in questo caso la visita non richiede più di qualche minuto, probabilmente è più lunga l'attesa in fila per entrare che per soffermarsi di fronte alle cappelle. Incredibile da vedere, mi aspettavo qualcosa di più grande a dire il vero, ma il senso di clautrofobia e l'atmosfera lugubre sono notevoli. Dopotutto si tratta di un ossario...

La giornata è proseguita poi  normalmente, cambiando "stile" completamente; a pensarci prima avrei potuto valutare anche le catacombe ma è stato meglio un caffè seduto in un bar e una passeggiata tra la folla per concludere.

Insertisco un paio di (mie) foto in tema con il post giusto per abbellirlo un pochino... Per la cronaca la foto alla cripta dei Cappuccini l'ho scattata di nascosto dato che era vietato fare fotografie.

(phenomema @ via dei gracchi 260)

(cripta dei cappuccini @ via veneto 27)


18/12/11

Il promemoria (automatico)...


Questo è quello che ho appena ricevuto: "Information relating to your next trip to Madrid".




Un  normale promemoria automatico da parte di una compagnia aerea che ti ricorda del prossimo viaggio  prenotato con loro. Peccato che la mia destinazione non sia Madrid ma Roma!!! Allora che si fa? dopo i primi secondi di panico controllo bene le date e i voli, il codice di prenotazione e c'è qualcosa che non quadra. Chiamare Iberia? forse è la soluzione....

Ecco svelato il mistero, ho ricevuto un promemoria per un volo che avevo cambiato alcune settimane fa. Il mio volo per Madrid era quello che avrei dovuto prendere per poi cambiare e continuare per Roma. Ora invece il nuovo volo è diretto ma per un errore il promemoria mi ha avvertito del vecchio volo.

Un modo come un altro per sconvolgersi un po' la giornata non tanto per il problema in se, ma per il periodo e i costi di eventuali nuovi cambi o cancellazioni proprio sotto Natale...