Visualizzazione post con etichetta sole. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sole. Mostra tutti i post

07/07/15

MARE: "Miami Vice" dal vivo

Il mare.
Che strano rapporto che ho col mare. Sono cresciuto in una città di mare, non credo di poterne fare a meno anche se negli ultimi tempi me ne sono distaccato molto. Diciamo che mi basta averlo vicino, sapere che c'è e poterci andare quando voglio. Per la cronaca non sto più nella mia città, ma il mare c'è anche qui. 

Oggi è stato il giorno prescelto per andare a prendere un po' di sole dopo il lavoro e per fare il bagno... e mi sono ritrovato in mezzo ad una scena da film, anzi da telefilm. Miami Vice.

In tempo reale raccontavo la scena via chat dal cellulare... non è un solito post questo qui, infatti incollo due schermate di una chat. La prima in cui mi lamentavo come mio solito del mare che non è come vorrei io, il secondo invece è il resoconto di quello che stava succedendo.



chat 1




chat 2





01/07/14

Morte del ventilatore in un caldo pomeriggio domenicale di giugno....

Il titolo del post dice già tutto. Un titolo vagamente alla Wertmuller oserei dire....

Aggiungo un po' di dettagli. Una giornata da dedicare al riposo, avendo già deciso di evitare uscite, persone, mare e specialmente sole e caldo... di quest'ultimo a casa ce n'è già a sufficienza ed è dunque quasi obbligatorio tenere il ventilare acceso per non sciogliersi letteralmente.

Una giornata tra film e partite dei mondiali passa velocemente, e si può anche di accendere i fornelli mangiando solo insalata, frutta e chiaramente gelato (anche un assaggio di granita fatta in casa con un'antica ricetta tramandata...).

Il piano si interrompe bruscamente con un "crack". Il ventilatore si è piantato facendo un rumore metallico. Lo avevo già da alcuni anni e probabilmente è semplicemente morto di vecchiaia, ma non poteva scegliere una giornata peggiore però. Una domenica pomeriggio con 40° fuori e vicino a 30° in casa.... e ovviamente tutti i negozi chiusi.


Il giorno seguente la prima cosa fatta è stata andare a comprare un nuovo ventilatore. Lo avrei preso uguale ma grazie a un'offerta ne ho preso uno un po' più potente che spero abbia una vita gloriosa almeno fino a settembre. Poi andrà in letargo per qualche mese....


14/09/13

Tramonto


http://www.flickr.com/photos/nothinginside/9738264143/

Ho riesumato questa foto in una vecchia cartella.... l'ho postata su flickr, ma era il caso di condividerla anche qui sul blog. Così come l'ho scattata....

31/07/13

Metà estate...

Non so se la fine di luglio può essere considerata metà estate... forse manca ancora qualche giorno per essere precisi ma mentalmente considero "estate" i mesi di luglio e agosto, nonostante il calendario dica che questa stagione inizia a giugno e finisce a settembre e nonostante il caldo che potrebbe iniziare prima di luglio e finire dopo agosto.

Una volta l'estate era la mia stagione preferita, durante gli studi era il periodo in cui avevo tempo libero per andare al mare (la fortuna di vivere in una città di mare), uscire la sera, ecc... ora invece le mie stagioni preferite sono quelle neutre: la primavera e l'autunno.

Lavorando l'estate è un incubo per me. Caldo, afa, sole, dormire col ventilatore acceso o nel peggiore dei casi con l'aria condizionata, sudare ad ogni movimento. Ogni cosa da fare mi crea disagio... anche andare al mare mi stanca, e capita sempre meno di uscire perchè (vabbè sono vecchio e asociale probabilmente) dovendomi alzare presto mi passa completamente la voglia... con qualche eccezione ogni tanto però :)


Conto alla rovescia per un altro mese e poi comincerà settembre e poi finalmente qualche giorno di ferie (come sempre in bassa stagione per evitare di morire di stressarsi e morire di caldo anche in vacanza)...

Per ora continuo a soffrire. 

Come una medusa al sole...



26/12/12

La (mia) dolce vita

Nessun bagno a fontana di Trevi, nessun festino o situazione felliniana... ma qualcosa che mi ci ha fatto pensare.

Premessa. I giorni intorno a Natale con temperature primaverili, sole e assenza di vento se da una parte non fanno pensare troppo alle tradizioni tipiche di questa festa dall'altra regalano bellissime gite fuori porta, sul mare a passeggiare a piedi nudi sulla battigia a maniche corte dopo aver lasciato in macchina felpe e giubbini che teoricamente si dovrebbero indossare in questa stagione. Qualche turista straniero era pure in acqua o in costume stile estate.

Durante la passeggiata la situazione felliniana è stata imbattersi con i resti un grosso pesce, anche se probabilmente si trattava di un cetaceo (era piuttosto decomposto e quindi irriconoscibile). Un cartellino avvertiva di non toccare o rimuovere il corpo. Probabilmente trattandosi di un parco naturale marino si lascia che la natura faccia il proprio corso anche in questo caso. 

Nella scena finale del film "la dolce vita" tutti i personaggi piuttosto bizzarri e alticci restano colpiti dal "mostro" appena tirato a riva dai pescatori, che in realtà è una manta... Io invece dopo una breve sosta dovuta alla curiosità ho continuato la passeggiata.

Questo è ciò che ho visto (la foto non è granchè perchè è stata scattata col cellulare):



12/08/12

Sciogliersi...

Da un eccesso all'altro. Solo pochi giorni fa scrivevo di giorni di ferie passati a non far nulla guardando film, ora invece che preso da un attacco di iperattività nonostante il caldo quasi insopportabile ho deciso di riprendere jogging. In condizioni normali non avrei problemi avuto ma con il sole e i 35 gradi (anche se erano le 19.30) poco dopo ero completamente distrutto e ai limiti della disidratazione.

La grande forza di volontà mi ha portato  a concludere il giro prestabilito, quello che di solito faccio in scioltezza o quasi, ma con una fatica indescrivibile. 


Mi viene in mente questa fantastica similitudine: ero come una medusa sulla sabbia... 

Beh, poi tanta acqua e  mi sono ripreso, ma la prossima volta che mi verrà un'idea così geniale aspetterò che la tempetatura scenda o che almeno non ci sia più il sole.


11/08/11

Ferragosto & Dintorni

Con qualche giorno di anticipo rispetto al 15 agosto (ma tanto il periodo è quello) scrivo qualcosa sul Ferragosto... giorno più giorno meno cosa può cambiare?

Da qualche anno ho un rapporto particolare con le feste, o le occasioni, "comandate", stabilite dal calendario. Tralasciando le feste religiose o civili più importanti che almeno possono creare un'occasione di vacanza, un fine settimana lungo, un ponte... il Ferragosto è già là, nel mezzo dell'estate, quando si è già in vacanza. Allora perché  continuare a massificarsi e cercare di festeggiarlo a tutti i costi? Festeggiarlo vuol dire almeno andare a fare la scampagnata fuori porta, al mare o in montagna. Incolonnarsi nel traffico per raggiungere località prese d'assalto da migliaia di persone ammassate. Oppure andare alla ricerca di un ristorante o di un agriturismo, essere serviti male e velocemente per far subito posto a quelli che aspettano che si liberi un tavolo.  Insomma per me sono situazioni quasi apocalittiche nelle quali mi sono trovato in passato e che ora tendo ad evitare. Per me è fonte si stress, non di svago o divertimento. 

Certo quest'anno a me toccherà lavorare a Ferragosto, non che lo preferisca a una bella giornata di pace a casa, o in giro ovunque capiti, ma magari posso organizzarmi il fine settimana dopo o un qualsiasi altro giorno evitando proprio il 15 agosto.



Ovviamente tutta questa storia nasconde invidia per chi è in ferie, o chi sta organizzando qualcosa di interessante per stressante che sia sempre meglio di stare in ufficio.... però resisto pensando che dopo un paio di settimane andrò in vacanza io, quando gli altri avranno già ripreso la routine e forse saranno loro invidiosi di me.

 (Che presunzione)!!!