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25/12/11

Babbo Natale non esiste (?)

Non mi sono alzato presto la mattina di Natale per scrivere questo post, l'ho fatto qualche giorno fa impostando data e orario... non avrei avuto tempo e voglia la mattina di Natale.

Mi chiedevo, senza riuscire a ricordarlo, quando ho smesso a credere a Babbo Natale. Ora mi verrebbe da pensare che non ci ho mai creduto, ma sarà vero? Possibile che abbia rimosso questo ricordo da bambino? Un vago ricordo probabilmente ancora dell'asilo ce l'ho... io che corro ad avvertire i miei genitori che Babbo Natale era passato e c'era un pacco sotto l'albero che io non volevo aprire da solo. Poi lo scambio di informazioni con gli altri bambini, i film natalizi con tanto di genitori vestiti da Babbo Natale, vari sospetti e dubbi e la perspicacia... insomma poi ci si vuole credere ancora per un po' sapendo che non esiste. Una cosa bella da credere fin quando è inevitabile diventare grandi. 



L'anno scorso ho assistito ad un attacco di panico da parte di una cuginetta di fronte al papà vestito in rosso e con la barba finta... e lui che insisteva e lei che continuava a piangere. Non sarà una forzatura fare cose del genere? Mah... chissà se quest'anno le rifaranno lo scherzetto o se magari essendo più grande capirà.

Insomma, Babbo Natale non esiste, anzi no questo è improprio. Esiste fino a quando sia giusto che un bambino ci creda... poi resterà una sorta di mito. Qualcosa del genere vale per la Befana.

Approfitto per rinnovare gli auguri a chi passa su questo blog anche per caso e visto che mi ci trovo per ridere un po' con questa vignetta:




09/12/11

SP: Botta di adrenalina!!!

Nell'ultimo post scrivevo "se avrò l'ispirazione giusta"... non so se ce l'ho. Scrivo per cercare di mantenere indelebili gli ultimi giorni che sono stati una sorta di cura ricostituente, una vera botta di adrenalina.

Passo subito al sodo, il concerto degli Smashing Pumpkins tre sere fa a Barcellona (ho avuto tempo solo ora di mettermi di fronte al computer)... Cosa dire? In una sola parola: pazzesco!



Inserisco subito la scaletta del concerto, diversa dai concerti delle sere prime in giro per l'Europa... non molto ma per esempio hanno cantato "Song for a Son" che è la prima canzone di Teargarden by Keleidyscope (l'album che dà il nome al tour di quest'anno non cantata in precedenza e che nessuno si aspettava):


1. Quasar
2. Panopticon
3. Starla
4. Geek U.S.A
5. Muzzle
6. Window Paine
7. Lightning Strikes
8. Soma
9. Siva
10.Oceania
11.Frail and Bedazzled
12.Silverfuck
13.Pinwheels
14.Pale Horse
15.Thru the Eyes of Ruby
16.Cherub Rock
17.Tonight, Tonight
18.A Song for a Son
19.For Martha 
20.Zero
21.Bullet With Butterfly Wings

Quando dico pazzesco ovviamente parlo a titolo personale, anche se non credo che nessuno dei presenti nella sala1 del Razzmatazz di Barcellona possa dire il contrario. 2 ore e un quarto di concerto tra canzoni vecchissime, nuove e inedite che usciranno nel nuovo album "Oceania" nelle prossime settimane. 

Io ovviamente da romantico/tradizionalista aspettavo di ascoltare le vecchie canzoni che puntualmente hanno cantato, meno per le nuove più che altro perchè non conoscendole bene non le sentivo familiari. Ascoltare brani di Gish e Siamese Dream e poi di Mellon Collie & Infinite Sadness dal vivo nel 2011 è un piacere sublime... oltretutto Gish il primo album ha appena compiuto 20 anni!!! L'apoteosi sono state le ultime due canzoni in scaletta. Le mie preferite in assoluto e che mi portano indietro nel tempo. Cercavo di spiegare questa sensazione a voce ad alcuni amici ma non ci sono riuscito, per iscritto a chi mi legge non conoscendomi è ancora più complicato... Sono canzoni legate a un determinato periodo della mia vita a metà degli anni 90, ascoltarle dal vivo è stato come se una macchina del tempo mi avesse portato indietro in quell'epoca.... ecco qui comincio a delirare come al solito. 

Alcuni cenni sul concerto: che è durato 2 ore e un quarto l'ho detto, Billy ha parlato poco o niente si limitava a ringraziare e alla fine ha annunciato l'uscita del nuovo album e un nuovo tour nel marzo 2012, il posto del concerto piuttosto piccolo circa 2000 posti e io ero nelle primissime file (non c'è paragone con un palasport, così si respira aria di musica), la security era molto severa e non permetteva di agitarsi troppo: si è pogato molto poco ma considerando l'età meglio così...

Alla fine del concerto Billy si è avvicinato a dare la mano al pubblico, delirio assoluto e mi sono improvvisamente trovato alla transenna anch'io... con la fotocamera che riprendeva in una mano e l'altra tesa cercando di raggiungere il palco. La cosa buffa è stata che non mi ero accorto di essere rimasto agganciato con la cintura della tracolla a una tipa dietro e me la sono letteralmente trainata davanti fino a quando non mi ha chiesto di essere liberata ridendo. 

Non è stato il mio primo concerto degli Smashing Pumpkins, capitò già anni fa a Milano, questa volta per motivi logistici li ho visti in Spagna e sono rimasto assolutamente colpito. Tra i più bei concerti mai visti e mai "vissuti", una vera e propria botta di adrenalina. Vado sempre per la mia strada (LO SO) e non vorrei sembrare petulante e ripetitivo parlando di questo evento quindi non aggiungo altro.... 

Ah beh!!! però una foto con tanto di link ai video che ho girato si, devo aggiungerla:


cliccando sulle note ci sono i link dei video da me girati (non di ottima qualità ma rendono l'idea) di Silverfuck, Chebur Rock, ZERO e Bullet with Butterfly Wings (con tanto di saluti finali di Billy Corgan a distanza ravvicinata con la mia mano)...

Dovrei dire qualcosa dei 2 giorni passati a Barcellona forse, ma direi che si è trattato solo del contorno... il piatto forte è stato il concerto. La ciliegina sulla torta è stato il rientro a casa, giusto per ricordarmi che l'inizio della solita routine è prossimo la sorte mi ha fatto trovare la gomma a terra nel parcheggio dell'aeroporto. Il ritorno alla realtà... 

11/11/11

|| - || - || (undici-undici-undici)



Porterà male questo palindromo così come se dice? anche se poi il realtà palindromo non è perché la data esatta è 11-11-2011..

Io non avevo proprio pensato a questa data come una possibile portatrice di sfortuna.ma direi che stando al periodo che si sta passando forse un pizzico di verità c'è.

Ne avremo conferma o smentita a breve.


Invece per me questo giorno, a prescindere dallla particolare circostanza numerica, resta quello delle castagne arrosto, il vino novello (anche se preferisco il vino vero) e di San Martino... la festa dei cornuti. Sono un tipo terra terra lo so :)

20/10/11

QUALCOSA MI HA DISTURBATO, NON SO COSA ESATTAMENTE, MA MI HA DISTURBATO




"This must be the place", non so ancora se questo film mi è piaciuto o meno... forse è troppo lento, e forzatamente "artistico" in alcuni tratti e potrebbe risultare noioso per questo e la storia è piuttosto surreale (ma scorrevole).

Sicuramente, a parte i dubbi espressi, mi sono piaciuti tutti i personaggi a partire dalla più insignificante delle comparse (per esempio la ragazza cicciona vestita in abitino attillato che ricordava molto un insaccato che corre, oppure il tatuatore dalla faccia cattiva...) e poi Sean Penn nei panni di Cheyenne è assolutamente assurdo! Una caricatura ibrida tra Edward mani di forbice, Robert Smith e Ozzy Osborne (e anche un pò Mrs Doubtfire a dire il vero). 

Nel titolo ho citato una delle sue frasi ripetute più volte durante il film, ma di frasi o espressioni particolari ce ne sono molte altre.

A questo punto non è così importante che non abbia ancora capito se il film mi è piaciuto o meno. Avrò tempo per rielaborare i miei pensieri magari riguardandolo, però sono sicuro che qualcosa mi resterà... 

Non scrivo nulla del film, come consuetudine per i film appena usciti, non vorrei rovinarne la visione a nessuno. Per chi deciderà di vederlo, buon film!

14/09/11

Verso Sud... dove finisce (o inizia) la terra

Si lascia Tintagel direzione sud. La meta è Land's End la punta più occidentale del Regno Unito, con soste lungo il percorso. Soste non programmate ma da fare in base a quello che offre il tragitto e l'ispirazione del momento. 

Quindi ci si ferma per caso a Portreath per una breve passeggiata, non c'è granché se non il porticciolo a la spiaggia frequentata da surfisti. In passato era un importante porto merci per le miniere di carbone della zona... Si continua sulla strada costiera e ci si ferma sulla "bocca del dell'infermo", ovvero Hell's Mouth e le sue spettacolari scogliere che è possibile ammirare camminando lungo i sentiero che collega i paesi della zona. Descrivere il posto sarebbe riduttivo, così come lo sono le foto... per cambiare aggettivo posso dire che il posto è maestoso. 

La sosta successiva è nella cittadina di S.Ives. Posto frequentatissimo dai turisti e infatti per la prima volta in Cornovaglia mi è sembrato si essere in un posto "affollato". Spiagge, scogliere, faro, porticciolo, la bassa marea che permetteva di camminare tra le barche arenate, fantastici pub, negozi e botteghe tradizionali, gente di tutti i tipi... per la  cronaca a S. Ives è nata Rosamunde Pilcher ed è dove ha ambientato alcuni dei suoi romanzi.... oddio, io non dovrei conoscerli ma mi è capitato di vedere i film che passavano in tv nei pomeriggi estivi.

La meta finale della giornata viene raggiunta poco dopo, verso le 16.30 si arriva a Land's End. Giusto in tempo per pagare 5 Sterline per il parcheggio che dalle 17.00 diventa libero... ma questo l'ho scoperto dopo.   Land's End è il posto dove finisce la terra prima del mare aperto, oppure dove inizia la terra inglese e la sua notorietà è basata proprio su questo concetto tipicamente britannico.

Non ho mai visto un posto così sfruttato turisticamente e commercialmente. In teoria è solo un promontorio, con vista totale del mare in praticamente tutte le direzioni, e il faro sulle scogliere un paio di chilometri più avanti... Gli inglesi sono stati capaci di costruirci una sorta di centro commerciale/parco dei divertimenti in miniatura che nonostante mi aspettassi molto peggio dai racconti di chi c'era stato prima di me non è certo un buon accoppiamento con la natura circostante. Inoltre il famoso segnale con le indicazioni delle distanze non può essere avvicinato se non si paga il fotografo ufficiale (qualcosa come 7 sterline per una foto piccola)!!! e i sentieri costieri (bellissimi comunque) sono eccessivamente segnati e indicati con corde di protezione, segnali di pericolo ovunque, non far questo non far quello.... insomma il posto è bello ma probabilmente non è più un posto "naturale", a differenza di molti altri visitati nella zona e che danno proprio una sensazione di essere persi nel nulla... Però è un posto da vedere, se si arriva così lontano non si può evitare di andare a visitarlo.

La giornata si conclude a Penzance dove abbiamo prenotato il B&B...

Alcune foto:

Portreath 

Hells Mouth

S. Ives

Lands End

29/12/10

ANNO NUOVO

Un altro anno è passato, siamo nel 2010 ormai e il 2011 è dietro l'angolo...

Penso alla mia infanzia, quando si parlava del  "2000" sembrava di parlare di un futuro incredibile, da fantascienza con chissà quale incredibile innovazione da rendere il mondo fantastico. Ora quei ricordi sono lontani, tutto mi sembra maledettamente uguale rispetto al passato, con gli ovvi cambiamenti certo ma nessuna macchina volante, nessuna città multilivello, o tutte quelle cose viste nei film o lette sugli albi di nathan never. Anzi ultimamente mi è capitato di incontrare dei vecchi conoscenti in posti che non vedevo da anni per capire che noi si è tutti cambiati, spesso in peggio (beh, l'età)!!! :) ma il resto è pressochè uguale...
La vita è una routine e le generazioni sono legate ad essa, per vedere cambiamenti significativi devono passare decenni e decenni immagino. Nel mio piccolo posso dire che di cambiamenti tra un anno e l'altro ce ne sono sempre, specie negli ultimi e specie in quello appena passato e probabilmente cambiamenti importanti sono imminenti in questo 2010 ma nel frattempo si pensa a liberarsi di pezzi di passato che non ci appartengono più e che fanno zavorra. Per cercare di cambiare bisogna essere agili e liberi da inutili blocchi emotivi, mentali, personali, sociali e chi più ne ha più ne metta, altrimenti la vita non è altro un triste copia/incolla del già vissuto, oltretutto vincolata a certi schemi che fanno da freno all'essere se stessi.
La routine è comoda in certi casi, sconveniente in altri. Vivere fuori dalle campane di vetro è fondamentale per me.


Buon 2011!

25/12/10

Merry Xmas

BUON NATALE