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03/08/14

Piovono Squali (ovvero Sharknado 2)...

E' un caso, un puro caso, ma tant'è....
Dopo una breve assenza torno a scrivere sul blog, oltretutto con una sorta di recensione che da tantissimo tempo non facevo. Diciamo che è un buon modo per cominciare il mese di agosto.

Un breve commento personale che è lontano da una vera recensione ma che dovrebbe stuzzicare la voglia di guardare questo film o forse (meglio) di non guardarlo.

Si tratta di Sharknado 2, appena trasmesso da SyFy in tv sequel dell'altro capolavoro del 2013 di cui avevo parlato in un altro post pochi mesi fa, Sharknado!!!!

Cosa dire? il film è nuovissimo, si base sulla fortuna avuto dal primo film che è diventato un cult. In effetti io stesso l'ho guardato più di una volta e non riesco a capacitarmi.... un B movie assurdo per la storia e per tutto il resto che però proprio per questo lo ha reso un cult.

Sharknado 2 è una forzatura assurda, dove si susseguono avvenimenti impossibili uno dopo l'altro, tra dialoghi inutili ed effetti speciali imbarazzanti ma simpatici.

Sto scrivendo il post durante una pausa nella visione del film che ho da poco scaricato. Penso che in venti minuti siano riusciti a superare tutte le assurdità che si erano viste nell'intero primo film.

Inutile spiegare la storia, basta dire che un nuovo tornado che trasporta squali - incredibilmente strappati alle acque dell'oceano per la seconda volta in poco tempo che dopo aver devastato la costa di Los Angeles era ovvio di abbattesse su un'altra metropoli statunitense - si sta abbattendo su New York City.

I protagonisti del primo film sono in volo verso NYC e l'aereo in fase di atterraggio si trova nel mezzo del tornado con squali volanti che riescono ad entrare nell'aereo che danno un morso qua e uno là uccidendo tra gli altri anche i piloti. Chi poteva far atterrare un boing 747? Beh di certo lui, l'eroe del primo film (Steve di Beverly Hills, ovvero Ian Ziering). L'aereo atterrerà danneggiato ma si è evitato il peggio. Anche in altri film si era visto qualcosa di simile, dunque a parte l'assoluta assurdità dell'atto eroico in se,  in quanto impossibile, nemmeno originalità.... e vabbè ma fosse solo questo. Mentre l'aereo era ancora un volo sotto attacco dagli squali "volanti" lei, l'ex moglie dell'eroe rischiava di volare fuori dal portellone aperto mentre si teneva solo ad una cinghia (lo foulard non sono sicurissimo) con una mano raccoglie una pistola lanciata da un passeggero e spara agli squali volavano fuori dall'aereo. Uno squalo la raggiunge a bocca aperta e al volo le trappa un braccio. Scena agghiacciante? No apoteosi dell'impossibile.... comunque la tipa poi soccorsa e portata in ospedale viene operata e salvata. Chiaramente si sveglia dopo l'operazione pettinata e truccata, senza nemmeno un sentore di shock e pretende di uscire per andare a salvare il mondo dagli squali.

Sono andato poco oltre nel film e posso assicurare che quello che ho descritto è ancora poco.... nell'ora successiva di film immagino che se ne vedranno delle belle.


Un paio di immagini rubate dal film ora:

Le previsioni del tempo con gli squali (si notato se di guarda bene l'immagine) che svolazzano nel tornado sopra NYC e poi l'immagine clou appena descritta. Ovvero la tipa che spara allo squalo che un attimo dopo le mangerà il braccio







02/04/12

Trash senza fine

Ormai c'ho fatto l'abitudine alle cose più comuni che capitano ogni giorno o più volte al giorno... e faccio finta di non vedere, oppure vedo e metabolizzo. Alcune cose invece sono completamente fuori dal mondo e seppur "comuni" da queste parti non capitano spesso.

Ho un paio di esempi.

Al distributore:
tipa dall'età indefinita tra i 40 portati male e gli 80 portati bene, truccata come una maitresse d'altri tempi in pigiama leopardato, vestaglia rosa, pantofole in pendant con la vestaglia ovviamente, piumino e casco. Stava comprando una bombola del gas. Poi l'ho vista tranquillamente andar via col suo motorino vestita come appena scesa dal letto (se non fosse stato per il trucco) e tra le gambe in precario equilibrio la bombola del gas...

Per strada:
due donne, mamma e figlia probabilmente. Una per strada stava insaponando la macchina per lavarla, l'altra le spruzzava l'acqua con un tubo dal terrazzo al primo piano. Effetto pioggia sulle macchine vicine e saponata sulla strada e sul marciapiede. 

Citati questi due piccoli esempi mi viene solo da sorridere quando vedo persone al supermercato in pigiama al sabato mattina, che mi ricordano un po' gli zombi di Romero, o chi getta le saponate per strada dopo aver lavato in casa. Ne hanno di strada per raggiungere certi altri livelli!

23/11/11

Human Flesh Fast Food



(prima pubblicazione 19/08/2010)

Ho guardato il film di Peter Jackson, "Lovely bones" con discutibile traduzione del titolo in "Amabili resti"... Nonostante non sia particolarmente attratto dai suoi film riconosco che fa molto bene il suo lavoro. Quello che ho voluto fare dopo aver visto l’ultima sua opera è stato procurarmi i suoi primi film (che non avevo mai visto ma dei quali avevo solo sentito parlare). B-movie incredibili! Non ne parlerò perché  il web è pieno di recensioni ma mi limiterò a citare qualche frase che mi ha colpito particolarmente dal primo film “Bad taste – Fuori di testa” del 1987.

Il film è ambientato nello sperduto villaggio di Kaihoro (Nuova Zelanda) 70 abitanti…

Ma perché gli alieni sono tanto violenti? Già, non sembrano così ansiosi di stringerci la mano. Mi sa che abbiamo a che fare con un nutrito branco di extra-terrestri psicopatici. Come quella strana combriccola che obbediva a Charlie Manson. La loro strategia è di cominciare da un piccolo centro, forse la prossima volta sceglieranno un obiettivo più grande: Christchurch, Wellington…
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 Invaderò il mercato con i bocconcini di carne umana. L’ottimo sapore della carne di homo sapiens spazzerà dal mercato gli altri prodotti come una tempesta. Quando i dirigenti delle catene di fast food avranno assaggiato il nostro prodotto daranno il via alla produzione… Tra un anno il tritacarne gigante arriverà dal cielo e i raggi del sole risplenderanno sulle sue superfici cromate e nessuno riuscirà a fermare la maxi produzione di humanbuger!
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Immagino che lei si stia domandando perché mai si trova immerso nel famoso minestrone alle undici erbe. Domani lei sarà il piatto forte del pranzo. Sa noi adoriamo i sapori della cucina esotica, carne umana per esempio. Il caso ha voluto che lei sia la prima selvaggina catturata dal giorno in cui siamo arrivati, è naturale quindi che come ogni arrosto che si rispetti debba macerare alcune ore con le spezie. E’ un grande onore per lei! Ora la lasciamo solo almeno potrà schiacciare un pisolino… Io mi prenoto la testa, così potrò succhiare il cervello.
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Le trascrizioni sono rivisitate… solo la prima e l’ultima sono fedeli, le altre sono degli spezzoni messi insieme in base alla mia creatività. Siccome questi film sono un po’ come i popcorn, uno tira l’altro… ispirato da una passione repressa per il genere (Troma specialmente) e dopo un po’ di ricerche su siti specializzati ho messo a scaricare un altro film dello stesso anno ma di produzione americana “Killer Klows”, (probabilmente ancora più trash) già visto anni fa ma voglio capire se a distanza di tempo le sensazioni nel rivederlo sono le stesse.

27/01/11

post originale 18.09.2008

Stereotipi di vita rurale nei campi, contadini semplici, sempliciotti o decisamente tonti, dei veri e propri bifolchi. Lavorano e bevono... questo lo scenario nel quale è ambientato il film trash del 1987 della Troma di cui mi appresto a dare qualche cenno.

REDNECK ZOMBIES è un horror demenziale a basso costo, supersplatter e capolavoro del suo genere. Dato che non sembra esistere versione ufficiale italiana, il titolo resta l'originale americano ma tradotto letteralmente è: Zombi Bifolchi, un titolo tutto un programma! Poche parole sulla storia senza scendere nei particolari per non rovinare la possibile visione agli interessati (se mai ce ne fossero)!!! - Tre bifolchi preparano all'aperto il loro liquore artigianale quando un furgone in transito poco lontano perde il suo carico. Un bidone di scorie nucleari rotola giù, si apre e finisce in parte nell'intruglio alcoolico in via di preparazione. Qualsiasi cosa sia migliorerà il gusto, no? Provare per credere. Ed ecco - in un tripudio di effetti speciali - i corpi dei tre incoscienti trasformarsi in redneck zombies o, come dicevo prima, in zombi bifolchi. Cattivi e affamati di carne umana ma allo stesso tempo buffissimi. Lo splatter ha inizio... Come dice il trailer originale: in confronto a questo film 'Dawn of the dead' (ovvero 'Zombi') di Romero è Mary Poppins.

Vedere per credere!!!

28/11/10

Il ritorno al grande trash

(post prima edizione 13.06.2010)

Ogni tanto precipito in caduta libera, lo so bene, ma serve per svagarsi e liberarsi la mente... e poi si tratta anche di piccoli ritorni al passato quanto magari certi film li guardavo da altri punti di vista. Ora nonostante la demenzialità sfrenata, se non imbarazzante, mi fa piacere perdermi in visioni alternative di film ormai quasi dimenticati. Questa volta è stato il turno di Arrapahao, degli Squallor, datato 1984 e classificato sin da subito il peggior film della storia del cinema italiano mai prodotto. Penso di essere d'accordo anche se negli anni successivi di cose inguardabili ma classificate come film da famiglie, cinepanettoni o simili ce ne sono stati parecchi. Per quanto riguarda questo film è un' apoteosi di sketch e dialoghi demenziali, completamente senza senso intervallato da pubblicità finte ovviamente super trash anche loro, e con finale immagini dell'Aida inserite per rendere il film qualche minuto più lungo, altrimenti sarebbe stato poco più di un cortometraggio probabilmente...

Che sogno Tinì Cansino (a quei tempi reduce da "Drive-in") nella parte di "Scella Pezzata".... :)

ARRAPAHO (1984) - script dell'introduzione

"Nella primavera del 1888 quando le nevi si scioglievano sulle montagne dell'Oregon e a valle i pini parlavano con i pini e le gardenie con le stesse, tre tribù gli Arrapaho i Cefaloni e i Froceyenne ques'ultima tribù nata da un incesto tra un tranviere gobbo e una nana antalofata ci fu una guerra che si ricordò negli anni e negli anni e negli anni e negli anneti e nei vigneti. Annata fantastica per il vin brulè fu ricordata per questi due episodi che non si dimenticheranno mai".