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06/06/15

CUPE VAMPE (Live - con dedica a Giorgio Canali) - Giovanni Lindo Ferretti

Un video intermezzo. 
(Per la cronaca è un mio video, ovvero girato da me qualche settimana fa):




09/10/12

Foto e video del concerto....

Solo un piccolo assaggio che più o meno avevo preannunciato nei giorni scorsi. Un post senza fronzoli solo una foto e un video. Di fatto questo è stato il mio primo giorno di ferie...



(Thom Yorke - Radiohead, Bologna 25.09.2012 - Arena Parco Nord) 




Paranoid Android - Radiohead in concerto (Bologna 25.09.2012)

25/09/12

Il concerto...

Ho scritto già due post a riguardo, e questo è il terzo. Il primo non appena comprai i biglietti nel lontano dicembre 2011 o forse gennaio 2012. Era stato tutto stabilito per tempo per assistere al concerto a Piazza Maggiore a Bologna. Poi l'incidente in Canada e il terremoto in Emilia e le cose sono cambiate. Concerto posticipato e trasferimo al Parco Nord per motivi di sicurezza. Il mio secondo post era di sconforto a pochi giorni dal concerto appena si era saputo della cancellazione (e prima ancora che si sapesse la nuova data).. E ora questo. 

Sto scrivendo in anticipo e ho postdatato la pubblicazione del post, dovrei essere in viaggio quando il post sarà online. 

Anche in questo caso salti mortali per organizzare tutto, ma è andata piuttosto bene. Davo per scontato che non fosse più possibile vederli per motivi di ferie, logistica, spostamenti e simili... e invece la "fortuna" ha voluto che il concerto fosse recuperato il giorno prima delle vacanze già organizzate. E' bastato prendere un giorno in più e organizzarsi con i treni e con gli aerei. Se succede qualcosa manderò una richiesta di indennizzo a Thom Yorke e compagni però. 

Se faccio tutto ciò è solo perche ne vale veramente la pena, sono superlativi...  non trovo altro modo per definire i Radiohead.

Non credo che avrò modo di postare un resoconto del concerto, sicuramente non subito almeno. Già la mattina dopo sarò in viaggio verso l'est. Bratislava e Praga passando per Vienna. Saranno giorni pieni di cose da fare e sicuramente senza tempo (e voglia) per scrivere sul blog, ma i miei post arriveranno sicuramente più in là).

Per la cronaca il biglietto della foto non è il mio, il mio non essendo stato cambiato ha ancora la data di luglio 2012 ma tanto è ancora valido.


22/06/12

Postponed


Se ci penso a quanto ho fatto per organizzare tutto... ferie, aereo, treno, biglietto del concerto dal bagarino ad un prezzo assurdo. E ora a distanza di pochi giorni salta tutto. 

Le ferie le farò lo stesso, ma saranno mutilate... tutto si era mosso intorno a questo evento e ora dovrò riprogrammare il da farsi. I motivi del rinvio sono certamente validi, c'è poco da fare... anche se la delusione è notevole. Difficilmente potrò organizzarmi nuovamente per la prossima volta, si vocifera settembre o ottobre ma sarebbe troppo complicato e dispendioso. Così probabilmente avrò anche un biglietto da piazzare o da conservare come segnalibro di lusso. :(



22/01/12

Biglietti Esauriti

Altri tempi quando per procurarsi un biglietto bisognava rivolgersi personalmente alle rivendite ufficiali, o se impossibilitati mandarci qualcuno. Voucher acquistati nei negozi di dischi e poi cambiati alla biglietteria nel luogo dell'evento oppure biglietti ordinati nei modi più inverosimili e complicati da qualcuno che poi te li faceva avere per posta o di persona... Poi internet e le biglietterie centralizzate che permettono di procurarsi i biglietti per qualsiasi evento disponibile o quasi. Da questo punto in poi le cose sono cambiate in modo esagerato, sicuramente tutto diventa più comodo, in certi casi c'è la possibilità di stamparsi il biglietto con il codice a barre a casa evitando file alle biglietterie o costose spedizioni via corriere... ma i sold-out diventano quasi immediati per gli eventi potenzialmente più richiesti.

In caso di tutto esaurito alcuni siti ufficiali rimandano direttamente e sfacciatamente su altri siti che permettono di acquistare i biglietti voluti a prezzi maggiorati. Diciamo che è un bagarinaggio online molto diffuso e comunissimo specialmente in UK ma qualcosa di simile mi è capitata anche in Italia. Non faccio nomi ma di fatto è così.

La mia volontà di fare fortemente qualcosa in passato mi ha portato a comprare biglietti a prezzo normale anche 9 mesi prima di un evento. Il tempo di una gestazione umana a volte è troppo lungo per sapere se si sarà poi liberi... ma se si aspetta troppo non ci saranno più biglietti e allora bisogna decidere come comportarsi.

Nell'ultima occasione nonostante i 7 mesi abbondanti di anticipo mi sono trovato nella stessa situazione. Comprare, non comprare... il che comporta anche ferie da prenotare e spostamenti da organizzare. Tanti piccoli problemi da gestire. Ed ecco che i biglietti nel giro di pochi giorni (poche ore ad essere onesti) spariscono dalle rivendite ufficiali online. Sold-out.

La soluzione: sito alternativo, ricerca, auto-convincimento che non sia una truffa, scelta dei biglietti... poi un paio di click, una registrazione e via il doppio dei soldi del prezzo originale per comprare 2 biglietti per i Radiohead per il prossimo luglio a Bologna.

I biglietti sono stati ordinati e spediti in brevissimo tempo, pensavo si trovassero in Italia invece il track del corriere mostrava che il plico è stato spedito da Londra e in una nottata è passato da Colonia, è atterrato a Venezia... poi a Roma. Un furgone lo ha trasportato fino a casa mia la mattina seguente e ora giace in un cassetto della scrivania da dove i biglietti verranno prelevati solo tra 5 mesi e mezzo (più o meno).

Non mi piace che le cose siano diventate così, e anche se per principio avrei rinunciato all'acquisto tramite questo iter, ora ho quello che volevo e non dovrò pensarci più. Ho dovuto mediare e credo che ne sia valsa la pena:






15/10/11

Cambiare un volo...

Sinora è sempre stata una cosa puramente teorica, e che non mi era mai capitato di fare. Oggi però, nel mio lungo pomeriggio di dolce far nulla tra un film, un libro, un pezzo di partita è arrivata la conferma che per cause di forza maggiore non potrò più incontrare degli amici che non vedo da tempo e con il quale ci eravamo organizzati un weekend durante un mio breve periodo di ferie.


"Ovviamente" quando mi muovo c'è spesso di mezzo un aereo e in questo caso sono stato costretto a rivedere i programmi, i voli e riorganizzarmi... e ci sono riuscito benino.  Ma la cosa a cui mi riferivo all'inizio del post è la bizzarra procedura per cambiare la data di un volo con Ryanair, in questo caso non sono arrabbiato come capitato altre volte in cui mi hanno cancellato il volo o cambiato orario improvvisamente facendomi fare i salti mortali per non perdere coincidenze, tempo e giorni di ferie. Mi sembra stupito però non essere flessibili.... 

Ho provato a cambiare la data di un volo prenotato qualche settimana fa, ho potuto scegliere un'altra data, vedere la disponibilità del posto e selezionare il volo. Il sistema ha fatto i conti e comunicato il prezzo da pagare per il nuovo volo (penale, o commissione per il cambio data a seconda dei punti di vista). 50 Euro. OK, ero pronto ad accettare il cambio a quelle condizioni quando solo per curiosità ho provato a fare una prenotazione ex novo. Beh, lo stesso volo costava 36 Euro tutto incluso. Dunque ho comprato un nuovo biglietto lasciando perdere il cambio data a cui avevo pensato in precedenza (perché mi sembrava più logico).

Io ero obbligato in ogni caso a volare un altro giorno, e ho fatto come mi è venuto più conveniente, ma mi chiedo se alla compagnia aerea non convenga essere più elastica con le sue procedure e penali;  specialmente nei periodi di bassa stagione è ridicolo che costi più cambiare una data che comprare un nuovo biglietto. Inoltre in questo modo avranno un posto occupato ma che nessuno utilizzerà e che avrebbero potuto vendere ad altri... contenti loro.


10/02/11

punto e a capo...

Punto e a capo?

(scritto in treno il 31 maggio e pubblicato in un post in data 11.07.2008... ora ha poco senso quello che pensavo 3 anni fa ma mi fa piacere ricrdare le mie parole)

E' facile pensare alle cose giuste o sbagliate che si sono vissute, o che si vivono, difficile è comportarsi di conseguenza con coerenza e in base alla logica...

La logica è relativa, la coerenza anche. Le realtà che si vivono e i tempi “tecnici” vari ed eventuali sono un freno e inducono a comportarsi con cinica freddezza o con menefreghismo assoluto, o addirittura con sedata speranza. Ovviamente dire se ciò è giusto o sbagliato dipende da quale lato di guarda la medaglia.

Quando si chiude un capitolo bisogna guardare al successivo o rileggere, riflettere, cercare varie interpretazioni e studiare i dettagli di quello appena concluso?

Che sia stato un bel capitolo o un brutto capitolo è sempre una questione di punti di vista, che sia stato un capitolo corposo e di notevole intensità comunque, invece è un valore assoluto. A maggior ragione è sempre più difficile capire come comportarsi, cosa dire, come commentare... la cosa migliore potrebbe essere quella di cominciare a dare una sfogliata alle pagine successive e cominciare a intraleggere qualcosina per rendersi conto a cosa si andrà incontro. Probabilmente così mi sto comportando in questo periodo: sto sfogliando le prossime pagine e penso a qualcosa che però non è stato ancora scritto... alcune pagine sono bianche, anzi tante pagine sono bianche, troppe... Potrei scriverle io. Impostare il nuovo capitolo su righe non ancora scritte.

Per quanto riguarda il capitolo scorso (boh)...?

Punto e a capo.
Si comincia a scrivere le pagine bianche del prossimo capitolo