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05/05/16

DECADENZA (una fotogallery)

Sono orgoglioso di presentare una nuova galleria fotografica creata ultimamente su Flickr.

C'è voluto un po' di tempo e un po' di lavoro per le fotografie, forse la pubblicazione poteva essere più curata e meno frettolosa. Volevo però evitare di prolungare ulteriormente la pubblicazione.

Sono foto a tema "decadenza urbana", scattate in Spagna... 

 Limitandomi ai fatti, non ho cercato nulla di particolare e non ho pilotato le scelte andando a cercare posti nascosti agli occhi dei più. Semplicemente camminando con la macchina fotografica al collo per le strade. Unica nota, alcune foto sono di repertorio. Sempre mie, ma non scattare per l'occasione.

Premettendo che la decadenza urbana ha qualcosa di affascinante (per me), quello che mettono in mostra le foto è la realtà "non vista" di posti spesso esaltati. Gli occhi a volte vedono solo quello che vogliono vedere, o che gli viene imposto di vedere. Aprendoli, si vede anche altro. Il rovescio della medaglia. Ok, fine della mia delirante premessa!


(probabilmente verrà aggiornata ulteriormente prossimamente).


Alcune preview le posto direttamente qui sotto, giusto per dare l'idea:












07/07/15

MARE: "Miami Vice" dal vivo

Il mare.
Che strano rapporto che ho col mare. Sono cresciuto in una città di mare, non credo di poterne fare a meno anche se negli ultimi tempi me ne sono distaccato molto. Diciamo che mi basta averlo vicino, sapere che c'è e poterci andare quando voglio. Per la cronaca non sto più nella mia città, ma il mare c'è anche qui. 

Oggi è stato il giorno prescelto per andare a prendere un po' di sole dopo il lavoro e per fare il bagno... e mi sono ritrovato in mezzo ad una scena da film, anzi da telefilm. Miami Vice.

In tempo reale raccontavo la scena via chat dal cellulare... non è un solito post questo qui, infatti incollo due schermate di una chat. La prima in cui mi lamentavo come mio solito del mare che non è come vorrei io, il secondo invece è il resoconto di quello che stava succedendo.



chat 1




chat 2





18/05/12

Come in Miami Vice...

Certo che tirar fuori dal cilindro della memoria Miami Vice è strano, ma dopotutto è esattamente ciò che mi è venuto in mente assistendo dal vivo a qualcosa di molto simile a quello che si vedeva in TV. In versione terra-terra però.

Nessuna Ferrari Testarossa bianca, nessuno yacht di lusso o motoscafi d'altura... piuttosto un fuoristrada della polizia e una pilotina, e specialmente non sono a Miami. La scena ai limite del grottesco è questa:

due chiacchiere sul lungomare, poco lontano da un borgo con una fama non proprio di cui vantarsi, dopo aver cenato in un ristorantino della zona, seduti sul muretto. Improvvisamente a sirene spiegate arriva la macchina della polizia che continua fino alla spiaggia buia. Stava seguendo e cercando di fermare la pilotina passata poco prima a luci spente a pochi metri dalla riva. I due poliziotti erano intanto scesi con le torce per perlustrare la spiaggia cercando di illuminare il mare e la spiaggia. Nulla di fatto. Se ne vanno. Poco dopo passa un piccolo peschereccio, sempre a poco distanza dalla riva. Una coreografia organizzata a mio avviso, infatti dietro si nascondeva la pilotina. Dalla riva era ben nascosta ma guardando con attenzione la si notava. Poco dopo di nuovo la pilotina che torna indietro a luci spente e la stessa macchina della polizia ancora all'inseguimento ma sempre in ritardo. La barca ha fatto sicuramente in tempo ad avvicinarsi a riva e caricare o scaricare qualcosa. Si vedevano in lontananza ombre, luci, torce... per qualche secondo c'è stato un bel movimento.

Poi immaginando che le cose potevano mettersi male per occhi indiscreti si è deciso di continuare le chiacchiere altrove...

Certo che una volante che insegue una barca fa un po' ridere. E' un battaglia persa a priori... immagino anche che dei rinforzi avrebbero l'azione più efficace e che pare strano che io abbia potuto assistere a tutto ciò (che pare accada ogni giorno, tutte le notti) capendo come si muoveva la pilotina e dove si nascondeva mentre la polizia giocava ad acchiapparello. Vabbè, forse ho esagerato citando Miami Vice, ma ormai il post è scritto e anzi inserisco anche il video della sigla del telefilm citato!!!



08/10/11

ON THE ROAD (24 ore di ordinaria follia)



Tutti coloro a cui ho raccontato di questa mia "avventura" mi hanno preso per folle, probabilmente perché è stata veramente una follia o forse anche per un po' di invidia, non tanto della cosa in se ma della capacità di poter fare cose del genere e poi essere così normale come se nulla fosse stato... 

Mi sto dilungando troppo in chiacchiere quindi cercherò di essere conciso nei limiti del possibile.

Venerdi giorno di riposo a lavoro: sveglia alle 5.40 e alle 6 o poco più ero già per strada... prima delle 8 e dopo 120 Km avevo già parcheggiato e incontrato il compagno di viaggio e anche autista unico per sua scelta. Si parte! Ci sono circa 1000 Km da percorrere e alcuni in strade secondarie in quanto una tappa durante il percorso è la visita di "mini hollywood", ovvero studi cinematografici all'aperto sperduti nel nulla assoluto tra pietre, polvere e arbusti secchi dove sono stati girati importanti film western tra i quali i più importanti di Sergio Leone. Sembrava si essere in un vero e proprio villaggio del far west. Ho sopportato il caldo perché il posto era veramente bello, e non so quanta polvere ho respirato... ma era una cosa da fare.

Il viaggio continua ma alle 3 del pomeriggio mancano ancora circa 800 Km...  però piano piano la distanza si riduce e finalmente la sera tardi si arriva a destinazione. Una doccia rapidissima per poi andare a cercare un posto per mangiare qualcosa. verso l'1 a letto e sabato mattina alle 4.30 di nuovo la sveglia. 

Alle 5.30 ero già in aeroporto e  alle 7 in volo di nuovo solo verso la macchina che avevo parcheggiato 1000 km più a sud. Ma non finisce qui!!! Devo ancora prendere la macchina e  fermarmi per fare un po' di benzina per affrontare gli altri 120 km. Per fortuna è ancora presto e il traffico è minimo. Alle 10 sono sul mio divano di casa cercando un po' di relax ma il riposo dura veramente poco. Devo uscire subito dopo in quanto alle 12 lavoro: devo passare 8 ore in ufficio! Non posso crederci che abbia fatto questa sfacchinata sapendo che dovevo lavorare.

Però era una cosa di (quasi) vitale importanza, ci sono cose che bisogna fare nonostante i piccoli disagi provvisori. Se ci sono priorità anche solo momentanee bisogna lasciarsi andare, inoltre spazzare letteralmente la routine non mi ha fatto male. Ora devo solo capire quanto tempo mi servirà per recuperare... ho la sensazione di aver fatto un viaggio intercontinentale e aver perso ore e ore di riposo a causa del fuso orario.


Approfitterei per inserire 2-3 foto scattate durante il percorso, non ho fatto selezione o modificato le foto... sono al naturale appena scaricate e probabilmente non sono granché ma accontentiamoci:









01/06/11

Fuoco e fiamme

Un breve post questo, dove però allego un paio di foto scattate da me. Per la serie trovarsi nel posto sbagliato ma nel momento giusto (in quanto fornito di macchina fotografica):






Quello che è successo è cronaca riportata anche nelle notizie internazionali. Esplosione di una cisterna di carburante su un pontile del porto a pochi metri da una nave da crociera ormeggiata. Le fiamme hanno raggiunto anche altre cisterne emettendo alte colonne di fumo che hanno oscurato il cielo per chilometri, e  impressionanti  lingue di fuoco più alte degli edifici circostanti. I danni sono stati solo materiali (un paio di feriti non gravi pare), le fiamme sono state estinte dopo circa 12 ore... speriamo solo che l'aria "affumicata" respirata non sia stata troppo tossica e non abbia effetti collaterali sul lungo periodo.