...vuol dire che è l'ora di lavare quelli che si sono accatastati nel lavandino onde evitare (o continuare) ad utilizzare mezzi impropri per girare il caffè.
E quindi il buon proposito delle mattine precedenti si è concretizzando. Il prossimo caffè verrà girato con un cucchiaino lavato di fresco. Detta così sembra che viva in un porcile. Sto esagerando un pochino, ma a volte attacchi di pigrizia estrema mi impediscono di fare la perfetta persona di casa. Assicuro però che tra un attacco e l'altro tutti gli utensili e tutta la casa sono perfettamente puliti, presentabili e in ordine.
Una cosa che per me era una semplice leggenda metropolitana si è avverata sotto i miei occhi. La caffettiera che esplode!!!
Descrivo i dettagli. Un caffettiera da 3 (non ti ottima qualità ma faceva un buon caffè), caffè in polvere e acqua, e ovviamente fornello acceso. Come si prepara la caffettiera è noto a tutti.
La sistemo sul fuoco e vado a sedermi di fronte al computer in attesa del caffè di solito leggo le news online giusto per cominciare bene la giornata... Non appena sento uno strano sibilo provenire dalla cucina mi volto e vedo la caffettiera esplodere. C'è stato anche lo scoppio, come un petardo di media potenza ma con il botto attutito dall'acqua, oppure come se si sentisse in lontananza in mezzo a un banco di nebbia. La caffettiera si è divisa in 3 parti: il serbatoio dove si mette l'acqua è rimasto al suo posto, la parte superiore è saltata urtando contro la cappa sopra i fornelli, e la parte centrale dove si mette la polvere di caffè ha urtato il frigo dopo aver preso una traiettoria diagonale.
Caffettiera a parte il grosso problema è stato pulire, o cercare di pulire ovunque... dalle pareti al soffitto schizzi di acqua e polvere di caffè, sul pavimento, sul frigo, fino al confine col salotto. Nonostante abbia fatto il possibile si sente ancora odore di caffè e alcune pareti da bianche sono diventata color caffellatte.
La fortuna ha voluto che in quell'attimo non mi trovassi in cucina, ma qualche metro più in là... miracoli degli ambienti aperti ho potuto vedere tutto da distanza di sicurezza.
La caffettiera è stata cestinata (anche perchè la filettatura si era disintegrata), non mi fiderei più di lei e per la cronaca la mattina dell'incidente il caffè l'ho preso al bar.
Qui ci sta bene il titolo che ho dato al post: "se il buongiorno di vede dal mattino"... se capita qualcosa del genere è meglio rimettersi a letto se si può.
Facevo il primo anno alle superiori se non ricordo male, e grazie a Twin Peak scoprii David Lynch... col tempo ho avuto modo di guardare i suoi film, dai più assurdi ai più normali se così si possono definire. Alla ricerca di una delle rare sale che proiettasse il suo ultimo film Inland Empire 3-4 anni fa, alla Biennale di Milano a inizio 2008 per la sua mostra con i suoi disegni, foto, quadri, script originali e parti di set... e poi se penso a lui ho in mente un film per tutti: Elephant Man. Ricordo bene che mi fu tassativamente vietato di vederlo quando lo passarono in tv la prima volta, ero troppo piccolo, anni dopo mi ha letteralmente causato male fisico nel guardarlo. Un film che riesce a generare una sensazione del genere dev'essere per forza speciale.
Beh, avevo tralasciato il fatto che ho avuto la fortuna di visitare il paese dove girarono Twin Peaks e ho mangiato la famosa cherry pie con il "damn good coffee", e visto la cascata... ricordi di un secolo fa ormai.
David Lynch ha appena pubblicato un cd: Crazy Clown Time. Come spesso accade per cose del genere ero titubante nell'ascoltarlo... ma effettivamente colpisce già dal primo ascolto. Un'ottima colonna sonora da tenere in sottofondo.
Chiudo questo breve post inserendo la prima canzone dell'album: