29/12/10

ANNO NUOVO

Un altro anno è passato, siamo nel 2010 ormai e il 2011 è dietro l'angolo...

Penso alla mia infanzia, quando si parlava del  "2000" sembrava di parlare di un futuro incredibile, da fantascienza con chissà quale incredibile innovazione da rendere il mondo fantastico. Ora quei ricordi sono lontani, tutto mi sembra maledettamente uguale rispetto al passato, con gli ovvi cambiamenti certo ma nessuna macchina volante, nessuna città multilivello, o tutte quelle cose viste nei film o lette sugli albi di nathan never. Anzi ultimamente mi è capitato di incontrare dei vecchi conoscenti in posti che non vedevo da anni per capire che noi si è tutti cambiati, spesso in peggio (beh, l'età)!!! :) ma il resto è pressochè uguale...
La vita è una routine e le generazioni sono legate ad essa, per vedere cambiamenti significativi devono passare decenni e decenni immagino. Nel mio piccolo posso dire che di cambiamenti tra un anno e l'altro ce ne sono sempre, specie negli ultimi e specie in quello appena passato e probabilmente cambiamenti importanti sono imminenti in questo 2010 ma nel frattempo si pensa a liberarsi di pezzi di passato che non ci appartengono più e che fanno zavorra. Per cercare di cambiare bisogna essere agili e liberi da inutili blocchi emotivi, mentali, personali, sociali e chi più ne ha più ne metta, altrimenti la vita non è altro un triste copia/incolla del già vissuto, oltretutto vincolata a certi schemi che fanno da freno all'essere se stessi.
La routine è comoda in certi casi, sconveniente in altri. Vivere fuori dalle campane di vetro è fondamentale per me.


Buon 2011!

25/12/10

Merry Xmas

BUON NATALE

22/12/10

uova esplosive

(post originale 26.10.2009)


La mia ricetta per tentare ingenuamente di farsi del male. L'ho sperimentata 3 volte che io ricordi. La prima circa 4 anni fa, l'ultima proprio poche ore fa...

La pigrizia si vede anche nel preparare un uovo sodo, che a me nemmeno piace ma che di tanto in tanto utilizzo per le insalatone. Per non usare il classico tegamino da mettere sul gas l'idea geniale la prima volta fu di cuocere l'uovo cosi com'è nel microonde per qualche decina di secondi. Lo tolgo dal forno, sembra sodo ma nel porlo sul piatto dove lo avrei sgusciato è esploso, si è svuotato completamente e gli schizzi sono arrivati fino al soffitto, sul piatto è rimasto solo il guscio. Io non mi sono ustionato per puro caso, gli schizzi sono andati tutti nella parte opposta alla mia traiettoria. La seconda volta, qualche mese dopo, sperimento di nuovo l'uovo sodo al microonde, questa volta mettendo in un piccolo recipiente (adatto al microonde) con un dito d'acqua. L'incidente si ripete, ma questa volta l'esposione avviene direttamente nel forno. Poco male, basta pulirlo. E siccome non c'è due senza tre, a distanza di parecchio tempo ci riprovo: questa volta l'uovo è completamente immerso in una tazza. Implosione nel forno! l'uovo scoppia come al solito la tazza si ribalta e tutta l'acqua e l'uovo semi rappreso invadono la cucina... uno schifo incredibile.

Morale della favola, anche se so che esistono i recipienti speciali per cuocere le uove al microonde, direi che è ora di tornare al tradizionale: tegamino sul gas.

21/12/10

Lolita

"Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un percorso di tre passi sul palato per battere, al terzo, contro i denti. Lo. Li. Ta. Era Lo, semplicemente Lo al mattino, ritta nel suo metro e quarantasette con un calzino solo. Era Lola in pantaloni. Era Dolly a scuola. Era Dolores sulla linea tratteggiata dei documenti. Ma tra le mie braccia era sempre Lolita".


20/12/10

A volte ritornano (post originale dicembre 2009)

Sto facendo tabula rasa dei vecchi post pubblicato nel mio vecchio blog, alcuni post li sto cancellando senza problemi ad altri ci sono affezionato. Questo è uno di quelli...


Nessun riferimento ai racconti di S. King in questo post, ma il titolo mi sembrava appropriato.... dopo una breve sosta torno a scrivere sul blog da un altro pc, seduto su un altro divano e da un altro Paese. Almeno venti gradi di differenza rispetto alla settimana scorsa, nebbia, cielo cupo e poche ore di luce durante il giorno... un'infinitá di ricordi che riaffiorano in ogni angolo, clima natalizio, shopping sfrenato, caos da grande cittá e tranquillitá del paese costiero. E poi le mie cose preferite: il kitch e il pacchiano estremo ovunque, dalle vetrine, alle decorazioni, agli abiti indossati dalle persone.

L'aria nebbiosa che profuma (ma per altri mi rendo conto potrebbe essere una puzza) di malto e luppolo in fermentazione nei dintorni di Duke street.

Tutto é familiare, tutto sembra non essere cambiato molto, ricordo perfettamente le strade, le direzioni e i locali, anche se analizzando meglio si nota che differenze sostanziali ci sono. Una delle mie caffetterie preferite sostituita da un take away giapponese,  il Borders é in chiusura, i negozi Virgin non esistono piú, un megastore di Apple al posto di un negozio di oggettistica su Buchanan, il BarFly chiuso e il Carling arena dove in passato ho assistito a fantastici concerti ha cambiano nome, ma é ancora lí con il nuovo logo della O2...

La multisala alla quale ero abbonato é ancora lí, il costo dell'abbonamento é lievitato del 35% in meno di 3 anni, non ho resistito ad entrarci. Il primo film che cominciava era "2012"... (certo potevo aspettare altro ma almeno gli effetti speciali erano pazzeschi).

E poi le cose piú personali: alcuni  miei oggetti ceduti in ereditá alla mia partenza ancora lá, funzionanti e utilizzati, dalla tv che sto guardando adesso - la BBC sta mostrando il nostro primo ministro colpito a Milano-  al pentolone (una vera e propria "callara") utilizzato per le mega spaghettate e gli stufati.

Devo fermarmi ora, approfitto della bella giornata (intendo che non piove) per una passeggiata un pó deprimente nei luoghi dove Ken Loach girò Sweet Sixteen, sperando di non essere aggredito da qualche "ned" come nel lontano 2005.