Visualizzazione post con etichetta lavoro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lavoro. Mostra tutti i post

24/02/16

produci consuma sclera!

 
Quante volte capita di sclerare a causa di "disposizioni" superiori... In certi casi si guarda oltre e si fa finta di nulla, in altri si discute e si trova una soluzione o quanto meno un compromesso. In altri, infine, se le disposizioni sono unilaterali e ogni eventuale feedback o punto di vista vengono ignorati, se non addirittura utilizzati come motivo di scontro... beh, si lascia perdere perchè si è costretti.
 
Le conseguenze saranno poi unilaterali in un altro modo, perchè la vendetta causata dal rancore represso, sarà servita fredda condita con  tanto veleno.  Oppure in modo più elegante, ma sicuramente evidenziando che ad ogni atto corrisponde una reazione...
 
Mai come in questi giorni mi vengono in mente i maiali della fattoria di Orwell, o i comunicati di 1984....
 
Non si può spacciare la me*da per cioccolata, e dire anche che è buona no?
 
Non si possono cambiare le regole palesemente in peggio e spacciarle per miglioramenti e adattamenti che contribuiranno a qualcosa di cui non a nessuno gli importa nulla... 
 
 

 
 

08/12/14

Festa aziendale

...beh, chiamiamola così, anche se poi il suo vero nome ufficiale è "winter party" o "Christmas party". Di fatto è la festa aziendale offerta ai dipendenti poco prima delle festività natalizie (quindi non è ancora ufficialmente inverno e il natale è lontano almeno un paio di settimane).

Qualcosa per cui molti impazziscono, impegnandosi ad apparire (spesso anche in modo goffo) come prime donne... e poi tutti i risvolti e i pettegolezzi che accompagneranno le giornate lavorative seguenti. Le foto pubblicate su intranet e quelle diffuse in tempo reale su facebook... insomma per me è l'esaltazione dell'inutile apparenza.

Ora senza scendere nei dettagli, le cose sono sempre le stesse, si ripetono ogni anno allo stesso modo o quasi. 

Lo so che a molti l'idea di essere invitati ad una festa, anzi serata di gala, fa piacere. Non a me, 

I motivi essenzialmente sono personali e legati al fatto che grandi assembramenti di persone non sono mai piaciuti (riesco a fare eccezioni poche e rare volte, quando è necessario/indispensabile o se è qualcosa di secondario rispetto al motivo dell'assembramento stesso. E' chiaro che al cinema o ad un concerto riesco ad andare, ma già una festa di compleanno o una cena con più di 4-5 persone al tavolo mi infastidiscono). 

L'opportunità di partecipare ad una festa in un hotel a 5 stelle a me fa impressione, così come mi faceva impressione l'invito che parlava di vestirsi in modo elegante e che l'organizzazione si riservava il diritto d'ingresso a chi non era a loro discrezione all'altezza. Io ho la fortuna di potermi presentare in ufficio in jeans e maglietta, e in estate addirittura con i pantaloni corti... e poi sono obbligato a vestirmi in un certo modo per stare con le stesse persone con cui condivido le giornate lavorative?



Non cerco nemmeno do trovare scuse quando ci sono occasioni del genere il mio è un "no" quasi di default. E chi chiede come mai non vado, dico semplicemente che non mia piacciono i party e che mi trovo a disagio (per non dire palesemente che mi rompo le pa**e), Se poi mi si cerca di convincere dicendomi "ma siamo tutti", beh... motivo in più per non andare!!!

Quindi no, in non andrò mai a meno che non mi paghino le ore passate alla festa, o che me le trasformino in ore di permesso. In alternativa mi accontenterei di avere un tot in più in  busta paga o un buono acquisto, o simili in cambio della mia non partecipazione. Ma siccome ciò è utopistico e alla maggior parte delle persone piace essere comprata con una festa mi toccherà non andare (anzi mi è già toccato, visto che la festa c'è già stata) senza avere nulla in cambio. Una mia libera scelta della quale sono piuttosto orgoglioso. 

:)

11/11/14

Vestizione

Una mattinata burrascosa nel vero senso della parola. E le previsioni meteorologiche avevano indovina in pieno...

Per una volta mi sono fidato e ho messo la sveglia un po' prima per fare le cose con calma. L'immagine della "vestizione antipioggia" mi perseguita ogni volta che c'è il rischio di pioggia perchè uscire e andare a lavoro può essere un incubo reale, con traffico impazzito e mancanza di parcheggio, i mezzi pubblici non esistono e le soluzioni restano uscire a piedi o (spesso e volentieri) in bici affrontando le strade allagate, la pioggia e il vento.

Nei due ultimi casi bisogna prepararsi psicologicamente perchè il richiamo del letto è molto forte... e poi specialmente fisicamente, E qui comincia il rito della "vestizione".

Pantalone della tuta dentro i calzini e maglia leggera, e poi pantalone e giaccia impermeabili antipioggia. Capellino sportivo e cappuccio della giacca legato sopra la visiera. Stivali di gomma alti a metà polpaccio e come rifinitura un paio di fasce catarifrangenti per braccio e caviglia che non fanno mai male. 


Nella tracolla grande ben sistemati dentro buste di plastica è obbligatorio mettere un cambio di calzini e di maglietta, e le scarpe x evitare di restare tutto il giorno con gli stivali che sono si impermeabili e asciutti a non certo comodi.

Tutto è pronto per uscire e affrontare il tragitto....

Stessa cosa avverrà a fine turno di lavoro, sempre se il tempo non migliori e permetta di star fuori senza bagnarsi (troppo).

10/09/14

Una botta di vita

Doversi alzare presto per fare qualcosa che non piace granché (andare a lavoro per intenderci) non è che sia proprio  il massimo. Però è facile inventarsi qualcosa per rendere la situazione più piacevole.

Se in cucina c'è un bombolone alla cioccolata comprato la sera prima in pasticceria sicuramente il risveglio sarà diverso. Il mio è stato sicuramente molto molto piacevole, dolce e ricco di calorie per affrontare la giornata.

Ora sembra uno scherzo o un inutile inno al bombolone al cioccolato, ma in effetti la giornata è partita molto meglio del solito.



Aprire gli occhi al suono della sveglia e pensare di uscire di casa per andare a passare 8 ore in ufficio è traumatico, ma aprire gli occhi e pensare che oltre al caffè al posto dei soliti biscotti o delle fette biscottate c'è un bombolone straboccante di crema al cioccolato rende il risveglio positivo...


06/10/12

Il rientro...

La cosa peggiore di un periodo di vacanza è che prima o poi finisce.... la cosa ancora peggiore è riprendere a lavorare nel fine settimana con una voglia prossima a zero e la sensazione di vivere nello spot pubblicitario della Costa Crociere. Viene da piangere a stare a casa e riprendere a fare le solite cose.

Per fortuna non sono stato in crociera, anzi ora che ci penso la nave è l'unico mezzo di trasporto che non ho utilizzato nelle ultime due settimane. Ricapitolando alla buona: ho guidato fino all'aeroporto, ho volato, ho preso un treno ad alta velocità, un normale intercity e anche un regionale. Per concludere anche un bus tra Vienna e Praga e ovviamente i vari spostamenti con bus locali, tram e metropolitana.

Da dove iniziare un piccolo resoconto proprio non saprei. Tante e troppe cose viste e fatte. Tutto come nei programmi e nonostante la stanchezza finale è andato tutto benissimo. 

Descrivere città turistiche non ha molto senso, forse perchè sono cose trite e ritrite e leggere cose che si conoscono già di persona o che si sono lette in altre occasioni o che si sono viste in tv è banale... però probabilmente scriverò qualcosa prendendo spunto dalle vacanze. Intanto aspetto di scaricare le foto (anche questa volta diverse centinaia) e sicuramente alcune verranno pubblicate.

Ormai sono passati un po' di giorni per fare un nuovo riferimento al concerto dei Radiohead del 25 settembre. Come sospettavo è stato uno spettacolo meraviglioso. Anche in questo caso dovrei avere qualche scatto degno di pubblicazione.

E ora si torna a lavoro...

27/01/12

Ho visto la luce

Dico ad altra voce "ho visto la luce" e la collega al mio fianco mi guarda come se fossi pazzo. E allora mi tocca spiegare.

Un riflesso sulla finestra a specchio del palazzo di fronte, e per qualche secondo ho avuto un raggio di luce concentrato sul mio volto, quasi accecante. 

Alla fine dopo la semplice spiegazione ci siamo messi a ridere.



L'immagine rubata dal film "blues brothers" cade proprio a proposito, Belushi vede la luce, proprio come me...

22/09/11

Stranezze del giorno II: la vendetta

Giuro che non mi sono studiato la possibilità di impostare due post consecutivi di "stranezze", è semplicemente capitato...

Andando a lavoro in bici come faccio ogni giorno non ho fatto la solita strada diretta ma quella che percorro solo quando passo a prendere il cornetto da mangiare poi in ufficio (se non ho fatto colazione a casa), e fin qui tutto tranquillo e normale.  Alla prima rotatoria dopo al sosta al bar una macchina mi inchioda davanti apparentemente senza motivo ed io per schivarla mi allargo e....

La macchina prima, e io in bici poi stavamo per investire un pavone, ripeto un pavone!!!

L'animale non s'è nemmeno reso conto del pericolo e ha continuato per la sua strada ma se non impara a guardare prima di attraversare gli andrà a finire male. Il perchè del pavone sulla strada è che nei paraggi c'è un parco comunale con pavoni liberi (come si fa in altri parchi con le papere o i cigni) e di notte e mattina presto approfittano per andare a farsi una passeggiata nelle strade là intorno ma questo l'ho saputo dopo... la reazione iniziale è stata di assoluta sorpresa.



(quello che ho incontrato io era "chiuso" però)

21/09/11

stranezze del giorno

Se dovessi lasciarmi ispirare dalle sensazioni e dalla routine di questi giorni per scrivere sarei sicuramente  patetico infatti i miei livelli si sopportazione (notoriamente alti) stanno cominciando a colmarsi... forse meglio non essere precipitoso in "dichiarazioni pubbliche" anche se velate dalle righe di un post e parlare d'altro.

Ma di cosa? Delle due cose un po' strane accadute oggi magari.

La prima è veramente strana, durante una pausa caffè a lavoro sono stato invitato per un lancio con il paracadute in data prossima. Naturalmente l'occasione è stata presa letteralmente al volo. Ora si vedrà se sarà possibile realizzarlo veramente o se resterà tutto sulla carta. Sarebbe la prima esperienza del genere che sembra molto interessante... eventuali aggiornamenti verranno riportati prima e dopo un eventuale tuffo nel vuoto.

La seconda cosa, anch'essa strana o meglio logica ma totalmente inattesa (addirittura meno del lancio con paracadute) è stata una lettera dell'ufficio della previdenza sociale britannico che si è reso conto che in passato ho pagato più contributi del dovuto e mi rimborsa la bellezza nientepopodimeno di 8 Sterline, al cambio circa 10 Euro. Per festeggiare cosa potrò fare? Quasi quasi non bastano nemmeno per prendermi una pizza da asporto... improvviserò qualcosa.

29/08/11

Riposo...

Un fine settimana fuori, escursione in montagna lungo il corso di un torrente e poi relax nella casa affittata per l'occasione... un paio di giorni di assoluto relax senza far nulla se non prendere il sole, fare il bagno in piscina e ascoltare il silenzio. Il cellulare non prendeva e nonostante la casa fosse dotata di adsl non avevo dietro il computer. Unici impegni tenere sotto controllo la brace e aprire lattine...

Oggi lunedi mentre tante persone sono rientrate a lavoro mi ne sto sul divano a casa a riposare (vabbè lavoro domani)... però il punto è che nonostante il fine settimana di dolce far nulla al terzo giorno necessito di riposo per riprendermi!!!  Come dicevo ad amico proprio stamattina "ci vuole un giorno di vacanza x recuperare un weekend di vacanza". Era già previsto questo lunedi libero, ma non pensavo fosse così necessario. Inoltre avrei dovuto approfittare per fare un po' di lavori casalinghi: panni da piegare, pavimenti da lavare, ecc ecc... ma ho saputo temporeggiare fino a metà pomeriggio e tra una cosa e l'altra sono riuscito a non far nulla.

Approfitterò del resto del pomeriggio, e questo sarà da vedere.. ho già altre perdite di tempo pronte che mi aspettano.