15/05/15

EXPO 2015 - foto (parte 1)



Welcome!!


...e ancora Welcome!!!


folklore


FOODY in parata

expo mobile

Nepal (chiuso a causa di forza maggiore) :(

Italia

Vietnam

Expo tree...





13/05/15

Expo 2015

Ebbene si, ci sono stato. Non contro la mia volontà ma un po' contro i miei principi si. Per tradizione io sono "bastian contrario". A meno che non sia io interessato a qualcosa, non mi lascio condizionare troppo dalle masse, ne dalle pubblicità ossessive propinate in ogni modo.

Insomma ero a Milano di passaggio e ho deciso di andarci. 

Non ho voluto guardare quanti post ci sono sull'argomento, non volevo farmi condizionare. Non credo nemmeno di essere stato influenzato troppo dalle infinite polemiche sui gufi, non gufi, sulla bella figura, sull'organizzazione, padiglioni pronti in tempo e simili.

Faccio un cinico esame, sicuramente superficiale, basandomi sulla mia esperienza e i miei punti di vista.



Innanzitutto, dopo una settimana dall'inizio dell'Expo, il sabato dopo per la precisione, tutta questa confusione non c'era, non c'era fila per entrare e non c'erano problemi per procurarsi i biglietti che costano "solo" 34 euro. Un po' di confusione la creavano ai cancelli d'ingresso gli addetti alla sicurezza... altrimenti sarebbe filato tutto liscio. 

Dentro è tutto mastodontico e il viale centrale è lunghissimo (immagino un paio di km). Si capisce da subito che sarà una lunga giornata di cammino....

L'argomento dell'Expo è "Nutrire il Pianeta". Ebbene si, io mi aspettavo qualcosa a tema alimentazione globale, non so con proposte e/o soluzioni, idee provenienti da tutto il mondo insomma. Invece nulla di tutto questo. Semplici, anche se in molti casi bei, padiglioni con esposizioni di nessun interesse o quasi. Video e poster nella maggior parte dei casi, installazioni e materiali interattivi in altri casi. Anche sculture e opere d'arte a tema per decorare i padiglioni dei vari paesi partecipanti.

A mio avviso se avessero detto che si trattava di non so "dipingere il pianeta", "annaffiare le piante" o "correre sui prati" sarebbe stato identico.

Non si tratta di una sagra o di una festa di quartiere, l'ambiente è internazionale e ci sono moltissimi turisti stranieri. Non ci sono assaggi o degustazioni gratuite se non in rari casi, quindi chi decide di andare ad assaggiare cucina esotica deve mettere in conto di andare in uno dei chioschi o in uno dei ristoranti presenti nei padiglioni e pagare in alcuni casi anche profumatamente. Giravano su internet molte informazioni imprecise nei giorni scorsi. Scontrini con cifra assurde per esempio. Beh, i prezzi ho notato che sono sempre esposti, quindi è impossibile sbagliarsi. L'acqua minerale costa in modo non esagerato, ma volendo è pieno di fontanelle (ovviamente non a vista in mezzo ai piedi, ma appena in disparte. Trovarle non è impossibile, chi si lamenta non le ha cercate probabilmente).

I padiglioni sono belle strutture di svariati generi architettonici, spesso di gusto discutibile e in molti casi eccessivamente pacchiane. Pur arrivando all'Expo all'apertura e andando di passo è impossibile visitare i circa 150 padiglioni. Alcuni sono praticamente dei container, tristi fuori e scarni dentro. Alcuni sono opere che ricordano in qualche modo la cultura del Paese di provenienza. Bisogna scegliere cosa visitare e mettere in conto che in alcuni casi c'è la fila per entrare. Nel mio caso c'era la fila per i seguenti padiglioni: Italia, Cina, Giappone, Colombia.... e alcuni altri. Siccome l'interesse per un padiglione rispetto ad un altro era molto molto relativo per me, è stato facile decidere di proseguire fino al padiglione successivo senza perdere tempo nella fila.

Penso di aver visto cose piuttosto singolari, una tra tutte: una lunga fila al padiglione della coca-cola (dove immagino ci fossero "degustazioni" della ricercata bevanda), ma anche la sfilata della mascotte dell'Expo, il pupazzo "Foody", liberamente ispirato alle opere di Arcimboldo. E qui penso che sia stata l'apoteosi del trash. Una carnevalata per bambini sicuramente ma senza stile, veramente brutta e senza nessuna apparente coreografia e grazia. E poi cosa c'entravano Calimero e l'ape Maya nella sfilata bisognerebbe domandarlo all'organizzatore. Per non parlare dell'albero della vita e della fontana tutto intorno.... vedere degli schizzi d'acqua che danzano a tempo di musica sotto un albero gigante meccanico, in stile post atomico ad alcuni potrebbe sembrare bello... a me è sembrato qualcosa di poco originale e di forzato. Ok, c'è e si vede quello che c'è, ma perchè non si sono sforzati di più? Sono cose che ho visto in tanti altri posti, senza dover pagare inoltre.

Ultima cosa su cui mi soffermerei: i prezzi! Fermo restando che nessuno chiede di mangiare a sbafo, e che forse il titolo dell'Expo può creare qualche incomprensione... ma i prezzi sono sproporzionati e bisogna fare attenzione. Anche se sono esposti e si sa a cosa si va incontro, ma perchè farsi spennare?
Io ho visto costi esorbitanti, per trovare un panino a 5 euro ho dovuto girare parecchio... mangiare seduti al ristorante può essere un duro colpo al portafoglio. Ho letto molti commenti che mettevano in risalto che nel centro di Milano mangiare al thailandese o al giapponese costa molto, ok certo va bene ed è normale. Ma io perchè dovrei farmi mezzora di metro, pagare 34 euro per entrare nell'area fiera e poi spendere TOT che avrei potuto spendere in centro a Milano senza sbattermi?

Beh, poi ci sono i miei punti di vista personalissimi proprio sul perchè della manifestazione. A cosa serve di fatto? Promuovere cosa? Milano e la sua nuova area Expo, gli sforzi per creare e rendere tutto possibile? Come nutrire il pianeta (hahah qui mi scappa da ridere)? Promuovere in qualche modo le culture dei Paesi partecipanti? Non credo che avendo visitato un certo numero di padiglioni sia cambiato qualcosa in me, specialmente dopo aver visitato dei padiglioni in cui non c'era nulla o quasi... insomma credo che sia giunta l'ora di fermarsi con questo post, le mie tendenze contrarie stanno cominciando a farsi notare troppo.

Cito una frase che potrebbe far rendere conto a molti di avere la coda di paglia (me compreso): "le insegne luminose attirano gli allocchi".

Appena avrò tempo di scaricare le foto posterò un piccolo reportage...




12/05/15

Il risveglio....

Un blog che dorme per qualche settimana non sta necessariamente morendo... diciamo che è una sorta di letargo primaverile in attesa dell'imminente risveglio.

Anche in passato ci sono stati periodi più o meno lunghi di inattività, ma sono sempre tornato per allietare chi passa da qui (probabilmente per sbaglio) a leggere i miei post.

La sveglia sta per suonare...




19/03/15

L'ombrello e il bisonte...

Ecco una breve storiella di questi giorni di pioggia.

Acquisto dell'ennesimo ombrello, che non userò ma che semplicemente farò rompere dal vento, come già successo con altri. Motivo per il quale di solito non lo uso. Preferisco bagnarmi o coprirmi o non uscire se non indispensabile... Però averne uno di scorta può servire.

La scelta nel negozio di cianfrusaglie cinesi è tra quello piccolo a scatto da 3 euro, o quello classico con il manico lungo da 5 euro. Questa volta la scelta va sul costoso e apparentemente più solito ombrello da 5 euro.



Fuori piove e quasi non c'è vento. L'occasione giusta per inaugurarlo. A poche centinaia di metri dal negozio, dopo non più di 10 minuti ecco l'incontro con il bisonte... la signorina che bardata tipo eschimese aveva solo gli occhi da fuori ma guardava fissa in basso sul display del suo cellulare. Nonostante le manovre più avventate l'impatto è stato inevitabile. La signorina-bardata-bisonte mi sbatte letteralmente sul muro urtando con testa e spalla l'ombrello nuovo. Risultato? L'ombrello si è rotto. Accomodato un po' ma giusto per tirare avanti poche altre occasioni di pioggia, il suo futuro è già segnato.

Per la cronaca il bisonte s'è pure lamentato, che le ero andato addosso... ma dovevo romperle l'ombrello in testa, o più civilmente farmelo solo ripagare. Ma ho preferito lasciar perdere....


12/03/15

Twin Peaks

Ebbene si, come penso tantissime altre persone a me era presa l'ossessione per Twin Peaks... troppi anni fa ormai. 



Non ho mai smesso però di ricordare i personaggi assurdi, le ambientazioni e specialmente alcune sensazioni terrificanti che non facevano dormire la notte. Ora si usa seguire le serie TV di vario genere e tipo, con un certo accanimento che non riesco a comprendere, io mi sono sempre tirato fuori dall'appassionarmi a qualcosa che duri più di due o tre puntate. Non voglio impegnarmi a trovare il tempo e la volontà specialmente di concentrarmi. Preferisco i film, di gran lunga. 

Tuttavia alcune piccole eccezioni ci sono state e ci sono (non mi riferisco ai telefilm con puntate a se stanti, quelle capitano sempre anche per caso, e le posso seguire o meno senza essere obbligato e vedere la puntata successiva). Probabilmente Twin Peaks è stata la prima serie TV che ho seguito con costanza e interesse, quasi ossessivamente...  - e qui ci vorrebbe un post a parte, per spiegare che grazie anche a Twin Peaks addirittura sono finito nel 1997 nello stato di Washington nel nord degli Stati Uniti per visitare la cascata che si vede nel telefilm, i maestosi boschi e anche la caffetteria della famosa torta di ciliege, ma questa è una storia a parte, e la visita in quelle zone è stata quasi casuale, fu una semplice escursione giornaliera partendo dalla costa pacifica dove alloggiavamo.

A distanza di anni, e pur ricordando tutto abbastanza bene, da qualche giorno ho ripreso a riguardarlo dalla prima puntata. Non so spiegarlo ma è come rientrare in una diversa dimensione del passato, ma non ancora passata.... e infatti alla prima inquadratura del "cattivo" mi s'è gelato il sangue così come accadde la prima volta. 

Ovviamente dopo Twin Peaks ho cominciato a seguire David Lynch... prima ero troppo piccolo per farlo, e l'unico film che conoscevo era Elephant Man, e anche quello fu un duro colpo emotivo, Un film che segna e lascia qualcosa di fisico dopo averlo guardato. 

Continuerò a guardare le puntate ad oltranza, pur ricordando che la seconda parta delle serie non entusiasma più di tanto, si perde un pò nell'assurdo estremo.... ma nel complesso devo riconoscere che a distanza di tanti anni è ancora un piccolo capolavoro televisivo.