06/02/13

C'è qualcosa che non va...

Che qualcosa non andava per il verso giusto me ne ero reso conto quando sono stato costretto ad andare al pronto soccorso per cercare di sbloccarmi la schiena dopo 2-3 giorni di dolori più o meno atroci che nemmeno l'oki alleviavano.

Ma questi sono imprevisti che possono capitare. La cosa che mi ha fatto pensare a quanto la situazione era degenerata è stata invece quando mentre facendo la fila in farmacia mi è caduta la ricetta e non riuscivo a raccoglierla. Piegarsi fino al pavimento sarebbe stato impossibile. In mio aiuto è intervenuta la signora anziana in fila prima di me che ringrazio di cuore. La stessa signora vedendomi in difficiltà di movimento mi ha addirittura fatto passare avanti.... altro ringraziamento alla signora con annullamento quasi totale della mia dignità

Fin qui semplice cronaca di alcuni minuti passati in farmacia. Ma non finisce qui.... la dignità, quella che mi restava, è terminata completamente quando sono stato costretto ad accettare l'invito a casa di amici in attesa di un miglioramento in modo da avere assistenza anche per le cose primarie. Tra le regole che mi sono state imposte: non chiudere a chiave la porta del bagno, lasciare la porta della camera sempre aperta.... il tutto ovviamente condito con amichevoli prese in giro. 

 
E quando nemmeno il rilassante muscolare prescitto dal dottore al pronto soccorso, insieme ad antidolorifici e anti infiammatori,  fa effetto (il valium per la cronaca) non permette di dormire ma soltanto di stordirti un po' sentendo comunque il dolore pulsare sulla schiena quello che c'è da fare è organizzarsi per un bel viaggio a Lourdes...

04/02/13

Una canzone... (seconda parte)

Avrei potuto semplicemente aggiornare il post precedente invece ho pensato che sia meglio inserire una seconda parte.

Non ho mai avuto dubbi sul fatto che il concerto di Capossela sarebbe stato bellissimo. Infatti per quasi due ore ha letteralmente stregato il teatro. Vedere lo spettacolo in un piccolo teatro dalle prime file è stato fantastico. Non capita spesso di essere così vicino ai musicisti e notare anche la loro mimica, la gestualità, e tutto quello che anche da poche file più dietro non si vedrebbe.

Il concerto è stato incentrato sull'ultimo album "rebatiko gymnastas" e quindi sonorità e interpretazioni greche... un paio di vecchi cavalli di battaglia (anche la mia preferita) ovvero marajà e che coss'è l'amore. E poi simpatiche presentazioni delle canzoni e battute fatte mezze in italiano e mezze in spagnolo (ahhh, dimenticavo di dire che il concerto era in Spagna)...

A parte un imprevisto che mi ha quasi trattenuto a casa ho deciso di soffrire e andare lo stesso. Ne è valsa la pena devo dire anche anche forse ora ne sto pagando le conseguenze dato che sono a letto con la schiena bloccata.

Mi sono voluto godere lo spettacolo evitando di fare foto e video, o meglio ne ho fatti solo alcuni all'inizio e poi ho lasciato stare anche per evitare di essere richiamato dalle maschere del teatro.

Una fotografia della serata (entrando sul link di flickr è possibile accedere anche ai video):









31/01/13

Una canzone...

 

Tra qualche giorno sarò ad un suo concerto... sarà la quarta volta. Anche se negli ultimi 4 anni non ho avuto modo di seguirlo più di tanto sto recuperando ascoltando gli ultimi lavori. E' sempre stata un'esperienza magica assistere ai suoi concerti e questa volta la fortuna vuole che sarò in prima fila...

Magari scriverò qualcosa in seguito, o pubblicherò qualche foto. Si vedrà. Buon ascolto.

26/01/13

Titty Twister (aperto dal tramonto all'alba)

Un blog potrebbe essere  usato in moltissimi modi migliori del mio, o peggiori magari.... sicuramente a livello di contenuti  dei miei post si potrebbe considerare il mio blog inutile.

Il mondo è bello perchè è vario però e penso che sia importante coltivare il proprio angolino virtuale come meglio si vuole. Continuo scrivendo alla rinfusa quello che mi salta in mente con una sorta di "coerenza personale". È solo una piccola valvola di sfogo o semplicemente un posto dove annotare appunti o condividere qualche punto di vista del "mio mondo". Senza dar fastidio a nessuno fondamentalmente e specialmente senza addentrarmi in discorsi rilevanti per il quieto vivere di tutti. 

E su questa breve premessa, solo per mettere i puntini sulle i, ecco l'exploit di oggi. Una visione delirante di Rodriguez nel suo film "dal tramonto all'alba", il locale dove è ambientato il secondo tempo: il Titty Twister!!!


Mi è capitato per caso di rivedere questo film, lo davano in tv l'altra sera... è sempre un piacere vedere la coppia Clooney-Tarantino che interpreta i fratelli Gecko. Specialmene Tarantino completamente fuori di testa è incredibile nella sua follia.

Questa volta mi sono concentrato sul locale, che posto da film e solo da film poteva essere il Titty Twister, bar per camionisti e motociclisti sperduto nel deserto messicano frequentato da personaggi incredibili tra ottima musica, ballerine e colpo di scena... vampiri! 

Il tutto sembrerebbe una stupidaggine colossale, ma se si dà importanza agli ultimi 60 secondi del film poco prima dei titoli di coda tutto è spiegato e protrebbe avere anche una logica. Una spiegazione geniale a tutto quello che accade prima:



Beh, null'altro da aggiungere. Ogni tanto riguardare vecchi film fa molto piacere :)





23/01/13

Trilogia di Welsh

L'averci messo oltre un mese per finire di leggere un libro non è proprio segno che la sua lettura mi abbia entusiasmato molto. Mi riferisco a "Skagboys", l'ultimo libro di Irvine Welsh. Il prequel di "Trainspotting"...

A me le trovate commerciali non sono mai piaciute, ma alcune eccezioni le faccio quando penso che ne valga la pena, a prescindere. Probabilmente ho già accennato a questa mia tendenza in altre occasioni.

Insomma dopo "Traispotting" del 1993 e il sequel "Porno" uscito nel 2002, ecco nel 2012 uscire il prequel: "Skagboys" che ho appena finito di leggere. Non so se era indispensabile questo libro di oltre 600 pagine. Di fatto non ha una vera a propria trama. I personaggi sono già conosciuti quindi è facile inquadrarli e capirli; ciò aiuta ad immedesimarsi quel poco che basta per far scorrere meglio la lettura.




Che non c'è una trama vera e propria l'ho già detto e quindi non rovinerò la lettura a nessuno anticipando qualcosa. Primi anni 80 e Gran Bretagna sotto la Lady di Ferro, questa è l'ambientazione nella quale vengono descritte le ministorie dei personaggi poco più che ventenni. Il primo buco, l'assuefazione, le crisi d'astinenza, problemi familiari di vario tipo, con tanto degrado, violenza e volgarità senza fine ma anche colpi di genio e stereotipi (vedi anche quelle poche pagine ambientate in Italia). E poi la disperazione, la paura dell'AIDS in una Edimburgo degradata e tossica, la riabilitazione inutile e il finale di immaginaria "redenzione" dovuta alla situazione che porterà però a "Trainspotting"...

Non conoscendo l'autore sarebbe difficile scegliere un libro del genere. Forse non direbbe granchè. Sarebbe troppo sboccato e confuso. Avendo letto molti altri libri di Welsh invece e conoscendo "Trainspotting" e "Porno" però devo dire che aiuta a capire meglio qualche personaggio, o quantomeno a rendersi conto di come sono cresciuti e in che ambiente sociale.

Non mi ha entusiasmato la sua uscita, anzi si che mi entusiasmato ma già dalle prime pagine mi sono ricreduto un po'. Dovevo leggerlo però per completare le triologia con i precedenti due romanzi che a mio avviso sono insuperabili. 

Da questo post non si capisce bene se il libro mi è piaciuto, ma non importa qual è il mio parere, forse devo ancora capirlo. Però in tutti i libri di Welsh c'è un qualcosa di assurdo e affascinante che lascia ai lettori qualcosa in più di un nuovo e ricchissimo vocabolario di parolacce e di slang.