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17/05/15

EXPO 2015 - foto (parte 2)


Propaganda nel padiglione del Turkmenistan


Nutrire il pianeta


Dissetare il pianeta


Addolcire il pianeta


Il pane quotidiano


(...)


A presto....

10/02/15

Post cubano 3: McDonald a due minuti?

No, non è proprio così, nessun McDonald e nessun fast-food tipico del "nostro mondo".
 
Ciò è una delle cose che fa più effetto a dire il vero. Non certo perchè sarei stato interessato a mangiare un BigMac ai Caraibi, ma perchè indica la frattura che c'è tra Cuba e il resto del mondo a causa dell'embargo e di scelte ideologiche. Anche la mancanza di pubblicità è una cosa molto strana. Si potrebbe vivere in un mondo senza di essa, ma si fa fatica ad abituarsi... (Se si pensa che due dei posti turistici più importanti di Londra e New York per esempio sono perennemente illuminati da enormi pannelli luminosi, il contrasto è evidentissimo).
 
Anche la Coca-Cola è rarissima a Cuba. Credo che nei pochi posti dove la vendevano era con licenza messicana (sempre per motivi di embargo immagino). L'alternativa è la cola cubana, ne esistono un paio di versioni che se nn ricordo male si chiamano Tucola e Tropicola. Il "Cuba Libre" che noi comunemente beviamo fatto con la  Coca-Cola a 5-6 euro al bicchiere in Europa è fatto con una di queste bevande locali e con l'Havana Club che è il rum più diffuso in assoluto, ad un prezzo che a seconda dei bar va dai 2-3 CUC ($) in su...
 
Niente pubblicità e nessun pannello promozionale lungo le strade dicevo però di insegne e pannelli se ne trovano, e anche parecchi. Proclami rivoluzionari e propagandistici con frasi che in alcuni casi fanno un po' paura. Purtroppo al momento non ho più di 2-3 foto da postare (e anche in bassa risoluzione) come esempio di ciò che intendo. Bastano però per rendere l'idea.
 
 


 
 
 

28/03/11

NYC, la fine...

Non voglio essere monotono, di conseguenza devo limitarmi... su NYC ci sarebbe ancora molto da dire. Specie per come ho tentato di visitarla io.

Piccoli flash newyorkesi.

Little Italy: chiosco di cannoli siciliani venduti da commessa cinese (ormai il quartiere italiano è inglobato in quello cinese a quanto pare) . Non ho avuto modo di provarli in quanto poco prima mi ero ma ingozzato di torta di cioccolata e burro di arachidi dal nome (e non serve ulteriore commento) "chocolate e peanut butter bomb".

Guida spericolata del tassista messicano dall'aeroporto al centro di Manhattan... con tanto di zigzag, strombazzate di clacson e urla contro le altre macchine.

L'adesivo in praticamente tutti i bagni all'interno dei locali, bar, ristoranti che ricorda a tutti i dipendenti di lavarsi le mani  prima di tornare a servire... credevo non ce ne fosse bisogno di tale promemoria ma tant'è.

La grande abbuffata di ali di pollo e costatine di maiale arrosto, mi sono sentito Homer Simpson per 2 ore. Serata promozionale: per due ore ti portano quantità industriali delle 2 pietanze con caraffe di birra a volontà. Sui muri disegni che incitano a mangiare più carne... tutti in overdose di proteine dopo quella cena.

Le mance... tasto dolente per chi non è abituato a lasciarle, anche per semplice dimenticanza o per mancanza di abitudine. E' di fatto un obbligo, nella quantità non saprei cosa dire. La regola è che si lascia il doppio delle tasse (ebbene si, le tasse si pagano a parte: se pensi di pagare 10 dollari, magari sul conto c'e' scritto 11 perchè 1 dollaro è di tasse... di conseguenza 2 dollari dovrebbero essere lasciati di mancia. La proporzione è proprio questa: il doppio delle tasse). Poi ci sono le mance a forfait. Sei al bar, ordini una birra da 4 dollari lasci un dollaro sul bancone come mancia. I tassisti invece tendevano a trattenersi "d'ufficio" parte del resto...

L'immensità di alcune cose quali il bicchierone di coca-cola nei fast food, questo è risaputo ma vederlo con i propri occhi fa effetto. Il bicchiere grande farà 2 litri di bibita ad occhio e croce. Le insalate... forse conviene evitarle se si vuole star leggeri. un'insalata normale equivale a un'insalatiera più grande di quelle che comunemente si usano a casa x 4-5 persone. Ovviamente condita con tutto quello che viene in mente, e nella sciagurata idea si prendesse quella di pollo o tonno non è difficile trovarci 2-3 petti di pollo sminuzzati o non ho idea quante scatolette di tonno...

Le calorie... questo è strato, ma lo trovo estremamente utile. Spesso nei bar o nelle caffetterie esposti in bella vista a fianco ai prezzi dei prodotti c'era l'apporto di calorie. Allora prima di prendere un caffè da asporto da bere su una panchina sull'East River tra il palazzo dell'ONU e il ponte di Queensboro mi blocco e non ordino quello che avrei voluto prendere solo per sfizio. Ciambelle ripiene di crema e glassate di cioccolata a 300 calorie l'una (erano piccoline)... e credo che una tira l'altra ne avrei mangiare più di una. Beh, però ne ho mangiate in altre occasioni. Lo sfizio me lo sono tolto.

Ray ban: modello super bello... prezzo considerando il cambio col dollaro favorevole e il rimborso delle tasse per i turisti (che alcuni negozi praticano) molto conveniente. Ottimo acquisto dunque. La cosa strana è che sono Luxottica e Made in Italy... solo che in Italia sarebbero costati il doppio.

FINE. Se no più scrivo e più cose mi vengono in mente.

Vabbè, l'ultima cosa!!!! Un murale piuttosto strano con Che Guevara che indossava una t-shirt con il profilo di Mussolini...