12/03/12

Baci Perugina

Una volta Homer Simpson disse "ma me lo ha detto il biscotto", riferendosi a un biscotto della fortuna cinese. Il messaggio trovato non lo convinceva ma il biscotto "è così dolce".... non può sbagliare!!!

Homer è sempre un grande esempio per le mie citazioni, anche se probabilmente è la prima volta che ne prendo spunto per un post. Mi è venuta in mente questa citazione perché gli ultimi due Baci Perugina che ho mangiato ultimamente (uno classico e uno bianco) ho trovato nei messaggi che mi sono piaciuti. Certo non spiegano certo i misteri dell'universo ma mi hanno colpito, e ora anzi li cito letteralmente:

"baci avuti facilmente si dimenticano facilmente" e "l'unico modo per ottenere una cosa è smettere di aspettarla"



Forse sono banali, anzi sicuramente lo sono ma me l'hanno detto i cioccolatini... e sono così buoni!!!

09/03/12

Post su una foto a Coney Island, NYC

Una premessa: non volevo scrivere questo post. Stavo scrivendo qualcosa di diverso ma mi sono fermato... non mi andava di cominciare da punto in bianco a parlare di cose personali, non l'ho mai fatto apertamente e continuerò ad evitarlo nonostante a volte avere una valvola di sfogo "anonima" o quasi mi servirebbe.

Cambiando discorso, stamattina in un bar mentre prendevo il caffè ho ascoltato una canzone di Phil Collins che stavo cercando di inserire nel post, ma c'è qualche problema tecnico e finora dal mio pc non riesco a linkare il video....

Allora ho cambiato completamente "programma". Con questo post commemoro una fotografia scattata circa un anno fa a New York, non è la solita immagine di grattacieli o della statua della libertà, ma una veduta di Coney Island, a sud di Brooklyn appena fuori dalla stazione della metropolitana. Ultimamente sfruttando alcuni giorni di ferie ho avuto modo guardare vecchie foto e di stamparne alcune, abitudine che sicuramente riprenderò. Toccare le foto, sfogliarle, scriverci la data sul retro, metterle in un album, usarle come segnalibri, incorniciarle... quanti usi se ne possono fare a differenza di un semplice file digitale!!!

Ho stampato una quarantina di foto scattate in varie occasioni in differenti formati, un paio anche in formato poster... Ora deciderò come utilizzarle tutte.



Tornando alla foto di Coney Island, l'ho convertita in bianco e nero per darle un effetto "altri tempi" e nonostante non mi sembri questa grande foto stampandola ha assunto un che di speciale. Mi sto autocomplimentando ma il fatto è che per me essere stato in quel posto anche solo per il tempo di una passeggiata è stata un'esperienza memorabile. L'esplorazione della location de "i guerrieri della notte" (the warriors) del 1979... visto e rivisto specie da ragazzino decine di volte... cosa dire di più? Ognuno ha i propri difetti. Il mio (tra i vari altri) è questo, precipitare in fissazioni di questo tipo e poi godere della soddisfazione di vivere certe emozioni del tutto personali e che pochi possono capire e/o condividere.

07/03/12

La busta

Acquisto dell'ultimo minuto al duty free prima di partire. Il bagaglio è pieno zeppo e non ci entra più nulla. Devo rispondere "si" alla domanda della cassiera che mi chiede se volevo una busta (20 centesimi)!!!

Una bottiglia di vino passito e una scatola di biscotti secchi alle mandorle nella costosissima busta di plastica che tempo 5 minuti si era già rotta. Una maniglia strappata: ottima qualità dire.

Ho continuato il viaggio con un il bagaglio a mano da una parte con una busta del duty free trasportata come un sacchetto della spazzatura.

Questo non sarà il post dell'anno ma questa storiellina vale la pena ricordarla, un piccolo promemoria, così la prossima volta terrò una bustina più robusta a disposizione...

05/03/12

SCIOPERO

"Avvertiamo la gentile clientela che a causa di un'agitazione sindacale potrebbero esserci disservizi durante le prime due di ogni turno in data odierna... e bla bla bla, bla bla bla".

Questo è quello che ho trovato scritto, in maniera più o meno letterale, sulla porta vetro dell'ufficio postale dove vado di solito.

Traduzione: disservizio vuol dire porta chiusa e sportelli non operativi fino alle 10 (come detto all'inzio) ma di fatto l'ufficio ha aperto alle 10.30.



Ho contato almeno 35 persone (età media 70 anni) che con pazienza prima aspettavano, e con nervosismo poi sbattevano le mani contro le vetrate per sollecitare l'apertura dell'ufficio. Io in mezzo, e non potevo tornare dopo o rinviare in quanto dovevo risolvere qualcosa di piuttosto urgente. Finalmente si aprono le porte a vetro e la direttrice aiuta (almeno) a dare i numeri in base alle operazioni da effettuare. Una ressa incredibile comunque e una confusione come poche altre volte trovata alle Poste.

La mia fortuna è stata quella di non dover effettuare operazioni di sportello ma risolvere un piccolo problema con il consulente finanziario al quale si accede senza numero in un ufficio sul retro. Non avevo nessuno davanti e in pochi minuti avevo già finito. Un'ora, una sola ora della mia giornata tra sciopero, fila, ressa e operazione... posso considerarlo quasi un evento eccezionale, no?

02/03/12

In viaggio con l'artista...

Titolo ad effetto, ma non ho viaggiato veramente con un artista; si capirà in seguito cosa intendo...

Sono riuscito ad utilizzare il nuovo cellulare per qualcosa di più "sofisticato" rispetto al semplice utilizzo di telefono portatile. La sera precedente, per la prima volta e più che altro per prova, avevo caricato sul cellulare un paio di film nella speranza di guardarli in viaggio.

Tra una chiacchierata e qualche pagina da leggere però ho dimenticato di sperimentare questa "sofisticata" funzione e solo nell'ultimo tratto del viaggio, il più stancante, ho selezionato "the artist" ed è partito il video... certo lo schermo è piccolino ma date le condizioni più che accettabile per farmi passare un paio d'ore e specialmente non sentire più la tipa dietro di me che ha parlato per tutto il viaggio al cellulare facendo sentire i fatti suoi a tutto l'autobus.



Ero molto titubante nel vedere un film muto e a bianco e nero. Non l'avrei scelto se non per la grande pubblicità ricevuta dopo gli oscar vinti... Dopo i primi minuti passati a capire se era il caso di andare avanti, togliendomi un attivo gli auricolari ho intuito che la tipa non avrebbe smesso di parlare e sicuramente sarebbe stata dura sopportarla. Diciamo che il film mi ha salvato!!! Bene, come faccio di solito non parlo mai dei nuovi film onde evitare di rovinarne la visione a qualcuno, mi limiterò a dire che ho dovuto ricredermi e che alla fine è stato un bel film. Certo, è difficile da seguire come tutti i film muti in quanto bisogna leggere le didascalie ma ne è valsa la pena e senza nulla togliere al cast, il mio attore preferito è stato il cagnolino. E se qualcuno ha visto il film capirà il perchè...