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08/04/13

Aggiornamenti positivi

Ad oltre due mesi di distanza dal giorno in cui un tremendo attacco di sciatalgia mi ha bloccato a letto, mi ha mandato al pronto soccorso, mi ha costretto a camminare con la stampella, a cambiar casa temporaneamente in quanto non potevo affrontare la rampa di scale di casa mia (grazie mille a chi mi ha ospitato), addirittura ho sperimentato la sedie a rotelle dell'assistenza viaggiatori in aeroporto perchè obbligato a non poter rinviare un vaggio... e ancora mi ha reso schiavo di antidolorifici in pillola e del voltaren in iniezione, del valium per provare a chiudere gli occhi la sera, e poi visite ortopediche, risonanza magnetica e fisioterapia. Due mesi duri, i primi giorni veramente terribili con dolori allucinanti e fitte tipo scosse elettriche dalla schiena fino a metà gamba.

So bene che c'è di molto peggio, ma per quanto ricordo in vita mia a parte una colica addominale questa è stata l'esperienza più dolorosa mai provata. Per non parlare poi del fastidio nell'essere impossibilitato in quasiasi normale attività, e non parlo di attività eccezionali ma di quelle base: alzarsi dal letto, andare la bagno, mettersi un paio di pantaloni, fare un gradino.... una rampa di scale per me aveva la stessa altezza dell'Everest, e camminare per poche centinaia di metri era l'equivalente di una mezza maratona. 


Ora è quasi tutto passato. Ancora un certo fastidio a seconda delle posizioni che assumo ma non un vero e proprio dolore. La risonanza magnetica non ha svelato ciò che temevo, ovvero un'ernia e dunque con un po' di fisioterapia le cose si stanno rimettendo a posto. Non saprei a che punto mi trovo, ma quasi ogni giorno mi sembra di migliorare. Il prossimo passo sarà andare sul lungomare a provare a fare jogging, a passo lento o lentissimo ma devo riattivare i muscoli e specialmente tenere sotto controllo la "ciccia" che nelle ultime settimane si sta accumulando. Forse esagero, ma da fare attività fisica regolare a passare dal letto al divano il corpo mi sembra come atrofizzato. Comunque qualche passeggiata in bicicletta quando il tempo ha permesso l'ho già fatta. Spero di riuscire a ritornare alla normalità presto e intanto ce la metto tutta per migliorare.


15/02/13

Pubblici ringraziamenti

Di solito sono poco personale nei post e piuttosto evasivo sulle che mi riguardano in modo diretto, ma oggi è il caso di postare dei pubblici ringraziamenti a tutti quelli che mi hanno aiutato nelle scorse ore.

Magari non interesserà a nessuno, ma forse qualcuno per caso attirato dal tag del post lo leggerà e per me sarà una piccola soddisfazione.

Come è risaputo negli ultimi giorni dei problemi fisici mi hanno reso molto complicato e doloroso deambulare... alla fine le cose indispensabili le ho pure fatte ma patendo le pene dell'inferno, ora sono in miglioramento ma il completo recupero è lontano. Settimane fa avevo prenotato delle ferie da passare a casa approfittando anche delle votazioni. Avevo trovato buoni orari, buone coincidenze e ottimi prezzi con la Ryanair. Lo so, ce ne sarebbero di cose da dire ma non oggi. Oggi solo un grande ringraziamento al personale di bordo e agli assistenti di terra e al personale aeroportuale che mi hanno aiutato in tutti i modi possibili con estrema gentilezza e comprensione. Farà parte anche del loro lavoro assistere chi ha bisogno di aiuto ma essere trattati come dei VIP non me lo sarei mai aspettato. 

In modo particolare l'assistente di Francoforte-Hann che mi ha aiutato sollevandomi di peso (tra neve e ghiaccio) a salire sulla macchina che mi ha poi portato al terminal, e quello di Pescara che da sotto l'aereo ha spinto la carrozzina fino al parcheggio dove mi aspettava mio fratello. Il tutto senza nulla togliere ai ragazzi dell'assistenza "sin barreras" dell'aeroporto di Malaga che nonostante l'ora infausta (erano le 5.00 del mattino) mi hanno trattato benissimo.

Grazie a tutti.


(le mie tre gambe)


E' la prima volta che provo una sedia a rotelle, si vede in mondo da un'altra prospettiva e si capiscono tante cose che altrimenti si ignorerebbero, o si capirebbero molto limitatamente. Per fortuna la mia è solo una situazione temporanea che mi ha costretto però ad utilizzare l'assistenza in carrozzina onde evitare di fare lunghi tragitti con la stampella, la borsa, sostare in piedi  e di conseguenza soffrire fino alle lacrime. La vergogna, o quasi vergogna, per dover essere stato aiutato è stata però ricambiata da un viaggio comodissimo, senza intoppi e dove mi sono sentito super tutelato... probabilmente pur non rendendomene conto era necessario. E adesso la vita dei prossimi giorni andrà avanti a piccoli passi, letteralmente piccoli passi.... 







11/02/13

Sempre più in basso!!!

Ammetto che sto facendo progressi. Rispetto a qualche giorno fa quando persino raggiungere il bagno e alzarsi dal letto erano imprese di un certo livello, per non parlare del dolore, ora posso persino deambulare lentamente senza supporti... Continuo con le pillole ma ora posso permettermi di chiudere le porte dietro di me (riferimento a due post precedenti) e anche di andare a mangiare una pizza fuori con tanto di stampella, macchina che mi preleva sotto casa e specilmanete (e tristemente bevendo solo acqua). Tutti questi sono veramente piccoli passi che a me sembrano enormi però...

Quindi tutto sommato potrei dire che sono in ripresa e che mi sto rimettendo... ma il grande interrogativo è che che tra qualche giorno cominciano le ferie e non avevo valutato che dovrò viaggiare da solo per raggiungere la famiglia dove trascorrerò un periodo di riposo e possibilmente di recupero completo. Mi tocca prendere due aerei prenotati a suo tempo. Sembra una cosa semplice ma con una borsa a tracolla, una stampella e una gamba dolorante non è proprio una passeggiatina. Speciamente se dovessero presentarsi fitte, dolori o imprevisti di qualsiasi tipo,

Valutando bene l'atto da compiere, dopo alcuni giorni mi sono deciso. Ho chiamato la compagnia aerea e ho chiesto assistenza in aeroporto. Esagerato forse, ma sicuramente viaggerò più tranquillo e sicuro. Insomma mi porteranno in sedia a rotelle, o con la macchina elettrica stile quelle che si usano nei campi da golf fino all'aereo, mi aiuteranno a salire e a scendere a poi la stessa cosa per prendere la coincidenza a Francoforte. Per il 2013 la mia dignità è già terminata... mi sento autoumiliato, ma almeno tutti quelli a cui ho raccontato il livello a cui mi sono abbassato mi hanno confermato di aver fatto bene. Magra consolazione....

Dopo aver parlato male molte volte della Ryanair questa volta devo fargli i complimenti per l'ottimo servizio ricevuto al telefono. Cortesi, rapidi ed efficaci nell'aiutarmi. Ora dita incrociate che però vada tutto bene.


La grande sorpresa sarà quando mio fratello o mio padre verranno a prendermi in aeroporto... sarò probabilmente l'ultimo ad uscire spinto sulla mia sedia a rotelle temporanea e gli prenderà un colpo vedermi. Io sto pure pensando di alzarmi improvvisamente urlando "miracolo, miracolo, cammino".... ma forse non è il caso.

Comunque leggevo che l'assistenza ai passeggeri in difficoltà è dovuta certamente x favorirne la salita e la discesa sull'aereo, in base alle policy aziendali e anche alle decisioni del comandande e ciò è pure normale che sia così. Ma pare che in aeroporto l'assistenza sia obbligatoria a tutti per evitare che in caso di pericolo, evacuazione, incendi o altro nessuno resti indietro o intralci la fuga... quindi aiuto si, ma non per spirito del buon Samaritano, non del tutto almento. Meglio accontentarsi però e non lamentarsi sempre!