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17/10/14

29 Euro e 50 Centesimi...

Pausa pranzo di fretta e furia al supermercato per comprare qualcosa da mangiare... ed ecco l'incubo di qualsiasi persona in fila alla cassa di un qualsiasi esercizio: la vecchietta che paga in monetine di piccolo taglio.

Nulla da ridire, ma la sfortuna ha voluto che dovesse trovarsi avanti a me proprio quando avevo i minuti contati e che avesse un conto di 29 euro e 50 centesimi da pagare tutto e interamente in monetine...

Dopo aver visto l'andazzo, ovvero capire che la cosa sarebbe andata per le lunghe - tra una monetina e l'altra ci scappavano anche quattro chiacchiere tra la vecchietta e la cassiera, ho deciso di cambiare cassa. 



Quando sono uscito dal supermercato con la mia bustina del pranzo la signora era ancora là a pagare.


14/11/11

Crisi d'astinenza

Esattamente come un tossico in crisi d'astinenza, così come mi immagino che sia almeno.

Ufficio e lavoro, il primo giorno dopo le ferie. Lasciando perdere la voglia pari a zero di star seduto davanti al computer per 8 ore, quello che covavo dentro erano pazzeschi dolori addominali. I postumi della colica vera e propria del pomeriggio precedente e qui ci vorrebbe una parentesi. Il pomeriggio precedente ero in viaggio di rientro a casa, e per la cronaca in aereo. Più di 2 ore di volo tra dolori e sudori freddi... tanto non c'erano altre soluzioni. Appena sceso piegato a metà riesco a procurare una pasticca e a ficcarmi direttamente a letto e la mattina come nuovo, ma affaticato come se avessi fatto ore di ginnastica.



Ecco, da qui si riparte... ufficio e lavoro, il primo giorno dopo le ferie e tutto il resto. Imprudentemente non avevo pensato a portarmi dietro le pasticche, in caso di una "ricaduta", che è puntualmente arrivata anche se non a livelli del giorno prima. Resisto, tanto ormai è quasi ora di timbrare il cartellino e via a casa alla ricerca del buscopan. Panico, non lo trovo, non ricordo dove l'ho messo, dev'essere con gli altri medicinali, sulla specchiera in bagno, sul tavolino dell'ingresso... insomma minuti di sudori freddi e vere e proprie crisi d'astinenza col terrore di stare male come il giorno precedente (con la differenza di non essere incastrato nel seggiolino di un aereo a 8000 metri d'altezza però e col pronto soccorso vicino il che è una bella sicurezza). Finalmente le trovo, finite dove non dovevano essere ma per fortuna le ho trovate. Ne prendo una e a letto. 

La mattina dopo fresco come una rosa... una doccia ed è come se non fosse successo nulla. Un incubo forse?