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21/10/12

Il tesoretto

Ho due piccoli contenitori di plastica presi da Ikea un paio di anni fa. Semplici portaoggetti da scrivania che di solito si trovano nel reparto bimbi...  Li ho trasformati in salvadenaio, o meglio in raccoglitore di tutte le monetine che non  entrano più nel portafoglio, o che tintinnano nelle tasche, e che a fine giornata non so dove mettere. Monete da uno 1, 2, 5, 10 e 20 centesimi... gli altri tagli è facile usarli invece. 

Col passare del tempo queste scatoline si sono riempite quasi fino all'orlo ma nonostante a volte attingo spiccioli contati per l'acquisto di qualcosa al bar magari non le ho mai considerate troppo.

 Invece mio padre durante una visita, probabilmente annoiato o semplicemente curioso, si è messo a fare il ragioniere. Tornano a casa ho trovato mucchietti di monetine perfettemante ripartiti e poi la domanda un  po' alla Raffaella Carrà di qualche decennio fa su quanti soldi erano in totale (vabbè con Raffaella Carrà se non mi sbaglio bisognava indovinare il numero dei fagioli in un vaso).

Clamorosamente ho scoperto di avere oltre 60 Euro più altre circa 30 Sterline... e si, una scatolina è per gli Euro e l'altra per le Sterline a causa di motivi logistici.



Io pensavo di avere non oltre 20 Euro, mentre le Sterline non le consideravo proprio. Ora per poter utlizzare questo piccolo tesoretto mi toccherà andare in banca e vedere se me li cambiano, tanto ormai sono già contati e divisi per tagli. Oppure dovrò fare la spesa facendo impazzire i cassieri di turno pagando in monetine.. Nel frattempo preso dall'euforia per questa piccola somma ho speso circa la stessa cifra per un acquisto su ebay usando Paypal per il pagamento. Ciò significa che le monetine sono ancora nelle loro scatoline e io ho speso soldi provenienti da altre fonti... Quanto prima però li cambierò.

19/03/12

odio.amore...

Una delle cose che ho odiato di più è stata quella di rinchiudermi in un centro commerciale di sabato o peggio ancora di domenica. Certo se servisse assolutamente qualcosa si, ma il concetto di andare a fare una passeggiata al centro commerciale è non mi è mai appartenuto, anzi.

Ora sto cercando di capire perché sono ormai alcune volte che mi trovo a passare davanti all'Ikea di sabato pomeriggio tardi, rientrando a casa e come una calamita mi attira nel suo parcheggio e poi dentro nel negozio.... a farmi crollare i principi. Non evito la coda per entrare nel parcheggio e per uscirne, non devo comprare nulla di preciso ma riempio comunque una cesta di cose più o meno utili, e devo fare una bella coda anche per pagare. 

L'ultima volta in realtà dovevo comprare qualcosa di preciso, un piatto che avevo rotto a casa e che volevo rimpiazzare.  Costo 1.50 Euro... Sono uscito dall'Ikea chiedendomi come mai avessi invece speso 26 Euro!!!


Mi serviva veramente tutto? Era indispensabile andarci in un giorno affollato in cui avrei potuto fare altro?

Le risposte sono entrambe no, ma c'è qualcosa di diabolico... un richiamo consumistico malefico al quale è difficile resistere, o che il mio odio in precedenza citato si stia trasformando in amore?

10/12/10

Standard(ikea)izzazione

(post originale 18.06.2010)


Un copridivano a buon mercato? Non lo cerco certo della Bassetti ma pare che anche in un normale supermercato non esistano prezzi tali da giustificarne l'acquisto, considerando che probabilmente servirà solo per i pochi mesi estivi per evitare di restare attaccato sulla similpelle del divano e poi finirà in un cassetto fino alla prossima estate...

L'alternativa potrebbe essere cercare in uno dei vari negozi cinesi, ma anche là non si trova nulla di dignitoso, perlopiù vere e proprie schifezze. Evito il mercano dove sono incapace di comprare, chiedere e orientarmi nel caos delle bancarelle.

L'alternativa si trasforma inevitabilmente in IKEA, non mi piace troppo la standardizzazione ma è sempre una validissima opzione. Avevo scelto un copriletto Indira, che io avrei riconvertito in copridivano, a un prezzo accettabile ma poi in loco ho trovato Bomull. Non certo "bello" ma supereconomico e funzionale: ci sono seduto sopra in questo momento e fa bene il suo lavoro...