Visualizzazione post con etichetta cubano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cubano. Mostra tutti i post

17/06/15

L'Ultimo caffè....

Non è l'ultimo desiderio di un condannato a morte ma l'ultimo caffè, anzi l'ultima dose di caffè, sufficiente per una caffettiera da due, comprato a Cuba... che in una terribile disattenzione si è trovata a terra. 




Ebbene si, l'ultimo caffè comprato a Cuba, di produzione cubana (in tutti i sensi) e qualità 100% arabica tutto sul pavimento della cucina. Ora non che sia un paranoico estimatore di caffè, ma proprio quello, proprio l'ultimo.... lo stavo pregustando più che altro per il ricordo che per altro. A quanto pare però non sarà più possibile.

Riprenderò col caffè "normale", quello sempre usato anche in passato di cui non ricorderò in quale supermercato l'ho comprato, di cui non saprò mai la provenienza, e che mi ricorderà sempre la famosa puntata di Report a riguardo...


05/02/15

post cubano 1

Da dove iniziare è complicato. Troppe cose, molte lette e rilette in siti più o meno specializzati e non vorrei scrivere nulla di scontato.

Belle città, bella gente, bel clima, belle spiagge... sono cose che si possono dire di tanti posti. Io personalmente riesco sempre a vedere anche  il brutto nel bello, o il bello nel brutto a seconda dei punti di vista perché cerco di non smettere di pensare e di non precipitare negli stereotipi.

E allora premetto che fare un viaggio del genere con 10 ore di volo per andare su una spiaggia a prendere il sole, alloggiare in un resort e andare a p*ttane non è il mio ideale di vacanza. Semplicemente perché le spiagge e i resort esistono anche in posti più vicini, e di p*ttane ne è pieno il mondo.

L'idea principale era di fare un po' di tutto, considerando di trascorrere un paio di settimane in uno stato socialista, sotto regime e sotto embargo, molto lontano in tutti i sensi dall'Europa e dove praticamente non c'è internet. (Il mio operatore telefonico mi proponeva una tariffa di roaming di circa 6 euro al minuto, io ho preferito disconnettermi dal mondo). E ancora dove la doppia valuta ha creato il modo dei cubani e il mondo dei turisti, con assurde differente di prezzo, disparità e difficoltà di accesso ai beni di prima necessità e tante altre cose che non sono riuscito a capire bene. Per fare un esempio, uno stipendio cubano è di circa 15-20 dollari al mese, pagato in moneta nazionale diciamo  in media 400 pesos. 1 dollaro vale 24 pesos. I pesos possono essere utilizzati per le spese di tutti i giorni nei negozi cubani, nelle bancarelle e nei chioschetti. Tutto il resto si paga in CUC (il peso convertibile, che equivale a 1 dollaro), Per esempio un ora di internet in uno dei pochi internet cafe pubblici costa 6 CUC, la benzina circa 1 CUC al litro...




La cosa di cui non sono mai riuscito a rendermi conto è stato proprio di come funziona la moneta, nel mio caso ho praticamente usato solo il CUC, ma considerando l'altra valuta e gli stipendi cubani era difficile capire l'entità delle spese. Come si fa a dire se lasciare una mancia di 10 euro in due (estorsione quasi obbligatoria)  alle impiegate della dogana dell'aeroporto dell'Havana che registravano la nostra entrata dopo la loro richiesta a bassa voce è tanto o è poco. Uno pensa, oddio la situazione è difficile qui.... potrei essere d'aiuto... ma non si riusciva mai a capire il limite tra necessità e abuso nemmeno in altre situazioni avvenute nei giorni seguenti.

Sicuramente comparare uno stipendio cubano con uno europeo e cercare di fare le percentuali di confronto è sbagliato perché escono fuori cose assurde. Esempio: il visto di uscita da Cuba da pagare in aeroporto dopo il check-in ammonta a 25 CUC, più di uno stipendio cubano. Come se per uscire dall'Italia si chiedessero non so, 1200 o 1400 euro...  Il cervello ha fuso subito da questo punto di vista e ho lasciato perdere le conversioni, ragionando in CUC che vale un dollaro ma per comodità lo consideravo come un Euro.