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25/01/12

Gran Botta di Cu.. mmm, fortuna!

Riprendo  l'argomento già trattato nel post del 10 gennaio... La perdita della carta di identità. 

Dopo alcune telefonate all'ufficio della polizia in aeroporto per accertarsi che non l'avessero trovata nei giorni seguenti, avevo la certezza di averla definitivamente perduta. Al 99% in aeroporto, tra il ritiro dei bagagli dove è stata usata l'ultima volta, e il parcheggio. 

dopo quasi 2 settimane avevo rinunciato a chiamare ma per scrupolo approfittando di mezza giornata libera sono in aeroporto a chiedere di persona. Colpo di scena!!! Era lì in giacenza. Ancora nella sua foderina trasparente che conteneva anche le 2 vecchie carte di imbarco e una fototessera.

Se non l'avessi recuperata avrei dovuto fare la denuncia di smarrimento e poi appena possible una nuova carta e invece come da titolo del post: gran botta di cu....!!!


Quindi confermo che tutti gli imprevisti citati nel post del 10 gennaio sono stati superati alla grande.


10/01/12

Il rientro e i mali minori..

Non avrei voluto scrivere questo post, non per il post in se ma per il suo contenuto: la giornata in cui tutto è successo e che alla fine la si prende con filosofia guardando il male minore come se fosse una grande cosa.

Sciopero e volo cancellato ma questo lo sapevo in anticipo, la compagnia aveva già provveduto a prenotarmi su un altro volo. Ovviamente questo è successo dopo che avevo prenotato il biglietto (non rimborsabile) per l'aeroporto. Si comincia dunque arrivando a Fiumicino parecchie ore prima della partenza e ammazzando il tempo con un film e la settimana enigmistica.


Si parte con circa un'ora di ritardo... occhi puntati sulle lancette. La possibilità di perdere la coincidenza è reale e infatti l'ho presa al volo, nel vero senso della parola. Alle 19.45 scendevo dal primo aereo, alle 20.05 ero già imbarcato sul secondo. Tutto in regola se non fosse che la valigia non mi ha seguito. C'era da immaginarlo con così poco tempo. La compagnia che mi assicurato che la riceverò a casa... infatti la sto aspettando mentre scrivo.

Non finisce qui però. Arrivando alla macchina mi rendo conto di non avere le chiavi, magari le avevo messe in valigia? Sfiga incredibile. Invece per fortuna le trovo nel bagaglio a mano dopo alcuni minuti, in una tasca laterale, ma l'agitazione è stata notevole...

Finalmente a casa. Cos'altro può accedere ormai?

Ecco la ciliegina sulla torta: tra le varie cose capitate, lo stress e la stanchezza di un viaggio senza fine ho perso la carta di identità. Usata appena atterrato, rimessa in tasca e non utilizzata più fino alla scoperta della sparizione. Quindi al 99% è caduta nel tragitto tra l'aeroporto e il parcheggio. La polizia aeroportuale non ha trovato nulla al momento. Proverò dopo, sarò più fortunato forse.

Quali sono i mali minori??? In una giornata ce ne sono stati un'infinità. Sciopero ma riesco a viaggiare lo stesso, volo in ritardo ma prendo la coincidenza, prendo la coincidenza ma non arriva la valigia, credo di avere perso le chiavi ma non era così, ho perso la carta di identità ma non il portafoglio, la patente e la carta di credito che di solito sono sempre insieme...

Ed ecco che è arrivata la valigia!!! Servizio a domicilio dall'aeroporto a casa!!! Questo imprevisto è stato subito risolto dunque. 

Tutto sommato, se non fosse che mi sono beccato anche un bel raffreddore con annesso mal di testa che non vuole passare, al momento il problema riguarderebbe solo la carta di identità. Spero che ricompaia quanto prima, anche se ci credo poco.

Beh, sono rientrato...  


13/12/10

Uffici comunali

(post originale 30.05.2010)

Trovare il tempo di sedersi per più i 10 minuti al computer è quasi impossibile in questi giorni. Dopotutto liberarsi dagli "impegni" virtuali non è affatto difficile se trovi decine di altre cose da fare anche nella parziale inclemenza del tempo che passa dalla pioggia al sole ma che non ha impedito di fare tutto quello che si era organizzato... per ora il periodo di ferie è andato bene. Overdose di cibo ma ciò era scontato, tanto poi ci sarà il modo di rimettersi a stecchetta...
Non mi metterò certo a raccontare le cose accadute negli ultimi giorni, ma il piccolo episodio dell'ufficio comunale per il rinnovo della carta di identità forse vale la pena accennarlo. Ore 10, entro nell'ufficio e vedo con piacere che ci sono solo 4 persone prima di me,  prendo il numero e aspetto il mio turno. La fila però non scorre e l'unica impiegata allo sportello oltre a procedere con i rinnovi deve anche rispondere alle tantissime richieste di informazioni di persone che entrano ma non sanno se è l'ufficio giusto: da poco c'è stato il decentramento e tanti documenti possono essere richiesti solo al quartiere. Nessun avviso però dice nulla in modo chiaro e la gente è costretta a chiedere. La regola che invece dà il diritto di precedenza (ovvero saltare la fila) per anziani e invalidi è ben esposta all'ingresso e tante persone hanno aprofittato.... accompagnati dall'anziano (che poi anziano cosa si intende mai?) e poi si facevo la carta d'identità per loro. Le solite furbate concluse anche con insulti da parte da chi era stato "superato" troppe volte. Io buono e tranquillo in un angolo guardavo le scene surreali finchè non sono esploso a ridere insieme al signore al mio fianco. Arriva un'altra impiegata e da lontano ad alta voce si rivolge alla collega allo sportello dicendole che aveva una cosa da dirle, dal tono e da quello che si è capito s trattava di un pettegolezzo puro e semplice, e noi sempre in fila a subire i tempi di ordinaria burocrazia.... Alle 11 viene chiusa la porta e solo coloro all'interno avrebbero potuto avere il rinnovo della carta d'identità, nonostante gli orari d'uffico ben esposti all'ingresso mostrassero che la chiusura era alle 12. Tra l'indifferenza dei fortunati all'interno e ancora in attesa di essere serviti, attraverso la porta a vetro si vedevano persone che bussavano e che chidevano di entrare. L'impiegata urlando con fermezza avvertiva che essendo sola non avrebbe potuto finire con i presenti se avesse permesso di far entrare altre persone.... in pratica un caos incredibile.

Alle 12 tocca a me, 2 ore della mia vita (2 ore di ferie oltretutto) in attesa per avere la nuova carta di identità (pagando 25,42 Euro se non ricordo male). Per fortuna, imprevisti a parte, la scadenza è fissata per il 2020, così avrò qualche anno per riprendermi dallo shock nella speranza che nel frattempo il servizio migliori e che un po' della vecchia guardia amministrativa vada in pensione, sbloccando il sistema... 

Beh, poteva andar peggio ma sicuramente per come stanno le cose non meglio!