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07/06/13

Eccomi qui!

Assente ingiustificato per troppo tempo. Provo a scrivere qualcosa...

Questa volta non sono stato in posti particolari e non ho fatto nulla di cui possa scrivere uno o più post o forse solo un accenno per riprendere confidenza con il blog.

Ho approfittato di alcuni giorni di vacanza, complice il tempo non troppo bello, per fare un po' di ordine in cassetti e armadi alla ricerca di vecchi ricordi, carte e documenti che non servono più ma che restano conservati. Un piccolo tesoro di scartoffie

Certificati di promozione degli ultimi 3 anni delle superiori con tanto di voti materia per materia, certificato con le materie sostenute e i relativi voti all'università, richiesta di congedo militate e foglio matricolare... e poi vecchie buste paga e libretto di lavoro. Tutto ciò nella scatola dei documenti che non serviranno mai più ma che non si sa mai. 

Invece nel cassetto della scrivania in un  vecchio album fotografico avevo conservato le cose di puro ricordo affettivo, che sicuramente servono a nulla se non ad evocare antichi ricordi. Parlo come un vecchio, lo so, ma trovarsi tra le mani un biglietto di un concerto dei Litfiba datato 1993, un biglietto del cinema di fine anni 80, o biglietti dello stadio di partite che non ricordavo nemmeno di aver visto dal vivo aprono una camera di ricordi dentro la testa. Non solo l'evento in se, non solo il ricordo di essere stato, aver assistito, ecc, ma specialmente in che occasione, con chi, e cercando di ricordare i contorni dell'esperienza vissuta molto tempo prima.




Non ricordo quando cominciati a collezionare biglietti di vario tipo, sicuramente dalle scuole medie ma probabilmente anche prima dato che le date di alcuni "reperti" risalgono a periodi precedenti. Mai avrei potuto pensare 20 o 25 anni fa che nel mio futuro avrei potuto considerare certificati e vecchi biglietti come una miniera di ricordi personali... La prossima volta dovrò allargare le ricerche anche nelle scatole in soffitta, sono sicuro che potrebbero esserci delle sorprese perchè lì dovrebbero esserci conservati (ma questa è opera dei genitori) i quaderni e i disegni delle scuole elementari e sicuramente altro che dalla stanza è stato portato via perchè non ritenuto più utile da tenere a portata di mano.



13/11/10

Il mercato


Questo post, a differenza dei precedenti, non era stato preparato in precedenza. Ho avuto ora un flash del mercato di Funchal e ho aprofittato per scrive alcune righe qui sul blog. La visita della città principale è stata lasciata come ultima cosa da fare, a parte alcune passeggiate  fatte nelle serati precedenti. Quando sono fuori mi piace entrare nei supermercati e specialmente nei mercati, perchè è lì che si vede la vera gente locale Si potrebbe quasi dire che (nonostante i turisti siano ovunque) resta un posto "vero" ripetto alle vere attrazioni turistiche. Un normale mercato coperto, come si usano da noi diviso in due aree: frutta e verdura, e carne e pesce. La cosa che si nota subito è le diversità dei pesci in vendita: la maggior parte sono pesci "espada" da non confondere con il pesce spada. Si tratta infatti di un pesce degli abissi con il corpo allungato, sitle spatola, pelle nera, occhi grandi e denti aguzzi, a vederlo da vicino è un mostro di mare. Cucinato è tutta un'altra cosa però, ed è un piatto tradizionale locale. Poi ovviamente il baccalà che in Portogallo ovunque è diffusissimo, e tonno di tutte le taglie... insieme ad un'infinità di altri pesci mai visti prima.

La cosa clamorosa è stata la passeggiata, con tanto di assaggio e acquisto della frutta tropicale... certo che i tropici non erano particolarmente vicini ma nemmeno così lontani e la varietà di frutta di produzione locale era deliziosa, anche costosa ma sicuramene ne è valsa la pena... e poi dopo l'assaggio di vari tipi di frutti della passione -alcuni innestati con ananas, pomodoro, limone, arancia con un gusto incredibile- e poi mango, banane e altri tipi di frutta di cui ora non ricordo il nome. Una bella esperienza specialmente dolce e gustosa direi e poi ne ho comprati vari come "souvenir" alternativo. Alcuni sono ancora in maturazione che mi aspettano :P

Beh, per la cronaca a proposito di souvenir strani, ho pure preso dei bulbi di piante tropicali su insistenza delle venditrice... sicuramente il mio pollice verde non permetterà a quelle povere piante di passare l'inverno ma ci proverò.